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Carotatura: una buona abitudine per rigenerare il tuo prato

Carotatura: una buona abitudine per rigenerare il tuo prato

Posted on | Pubblicato in Nel giardino, Servizi

Ti capita di vedere nel tuo giardino delle zone d’erba danneggiate, con macchie ingiallite, con punti spogli o dove il manto erboso si dirada fino a seccarsi completamente?
La causa di queste alterazioni è dovuta al compattamento del suolo che avviene quando il prato viene lungamente utilizzato o calpestato.

Cosa sta succedendo al mio bel praticello?

Come conseguenza diretta del compattamento del terreno, otteniamo la formazione di uno strato di feltro, che non è altro che una crosta semipermanenete di materiali vegetali indecomposti.
Sebbene questo strato sia utile per rallentare l’evaporazione dell’umidità è altrettanto importante che non diventi troppo spesso. Infatti, se il feltro supera il centimetro di spessore, l’erba non è più in grado di crescere rigogliosa. Le radici crescono più superficialmente rendendo il tappeto erboso più sensibile alle malattie (funghi e muffe).
In breve, il terreno eccessivamente compattato agisce come un barriera, impedendo un corretto scambio d’acqua e di gas – i preziosi Ossigeno ed Anidride Carbonica – ed ostacolando così la crescita delle radici dell’erba verso il basso.

Le alterazioni del suolo di questo genere non andrebbero sottovalutate. Ma prima di rifare completamente il tappeto d’erba, prendi in considerazione l’opzione di rigenerare il prato, sarà così possibile rimediare al danno senza stravolgere il giardino!
Gli interventi per la rigenerazione del prato sono l’arieggiatura e la carotatura (quest’ultimo è il più incisivo dei due). La scelta tra il primo e il secondo varia a seconda dello stato attuale del manto erboso.

In che cosa consiste la Carotatura?

Attraverso dei macchinari – detti “carotatrici” o “bucatrici” – vengono estratti dal terreno dei piccoli cilindretti di terra uniti all’erba, creando per tutta la superficie erbosa dei piccoli fori indicativamente con una profondità massima 5/7 cm. Le “carote” appunto!

Carotatura

Ma niente paura: i buchi non restano visibili! Il terreno decompattato e forato verrà infatti rigenerato con alcuni materiali – ad esempio la sabbia – in grado di proteggere la coltre erbosa migliorando la resistenza al calpestio, e perciò detta “sabbiatura“.

Carotatura - foro

4 buoni motivi per ricordarsi di eseguire la Carotatura

Il principale obiettivo della Carotatura è quello di mantenere il terreno sempre in buone condizioni con il passare del tempo, evitando la degradazione delle zolle causata degli agenti atmosferici.
Proprio per questo motivo, la carotatura dovrebbe essere intesa come un intervento di manutenzione regolare per il nostro giardino e non solo come la cura ad un’anomalia.

Grazie a questo trattamento potrai rimuovere periodicamente lo strato di feltro che si crea naturalmente, favorendo:

  • Un corretto scambio di gas tra il terreno e l’ambiente circostante
  • La penetrazione in profondità dell’acqua per nutrire al meglio l’erba e le piante del giardino
  • Le operazioni di concimazione e quindi garantire un apporto costante di sostanze nutritive
  • La preparazione del prato per lo sviluppo ottimale delle nuove sementi dell’erba.

Con interventi preventivi e tempestivi, il prato sarà sempre verdeggiante, e ne beneficerà in salute e longevità. È bene ricordare che se in generale per tutto il giardinaggio la manutenzione è importante, per il prato erboso una regolare e sistematica cura è di vitale importanza per averlo sempre verde e folto.

Autunno e Primavera: i momenti buoni per la Carotatura

Nella consequenzialità delle azioni che riguardano la cura del giardino, la carotatura avviene tra la fase di arieggiamento del tappeto erboso e quella di semina.
I periodi più indicati per eseguire questa operazione sono durante le stagioni più miti. Infatti sarebbe meglio evitare la carotatura nei momenti in cui le piante possono soffrire lo stress da taglio o quando si favorisce la germinazione degli infestanti (ovvero in piena estate o inverno).
Affinché il trattamento sia efficace, dovrebbe essere eseguito almeno una volta all’anno nel periodo di primaverile (Marzo-Aprile) o di fine estate (Settembre-Ottobre).

Arieggiatura o Carotatura?

Entrambi i trattamenti sono un’efficace rimedio alla compattazione del terreno, utili per correggere le alterazioni del prato e per eseguire l’aerazione del suolo.
Come già detto, è importante valutare la condizione di salute del nostro prato per capire la tecnica più idonea alla sua rigenerazione.

Se ha dubbi su quale intervento sia più adatto per il tuo prato, lo staff Dal Ben Giardini è a tua disposizione per una consulenza.

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