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Come progettare un giardino con il Carpino: caratteristiche, impieghi e cure

Come progettare un giardino con il Carpino: caratteristiche, impieghi e cure

Posted on | Pubblicato in Notizie, Piante

Il pregio ornamentale del Carpino è legato alla rara eleganza della sua forma e alla colorazione incredibilmente suggestiva: dal verde al giallo oro.

Il Carpinus, più comunemente noto con il nome di carpino, è un genere di pianta appartenente alla famiglia delle Carpinaceae da cui sono state ricavate numerose varietà.
Seppur simili alle betulle, i carpini si caratterizzano per i numerosi rametti che formano intrecci quasi inestricabili. In natura i carpini prediligono i boschi misti ed il loro fusto è particolarmente dritto a sezione irregolare con scanalature. La corteccia è grigia e in natura la forma è piramidale.

Carpino passaggio

Peculiarità del Carpino: FOGLIE e FIORI

Le foglie del carpino sono caduche, ovali e verdi brillanti in primavera, per poi scurirsi con l’arrivo della stagione calda.
Ha la particolarità di conservare le foglie ormai morte aderenti alla pianta, permettendone il distaccamento in corrispondenza dell’ingrossamento delle gemme nella successiva stagione primaverile. Questa è una caratteristica importante dei carpini della stagione invernale, che li contraddistingue e ne facilita il riconoscimento.
I fiori femminili e quelli maschili crescono separatamente sulla stessa pianta! Mentre i fiori maschili si presentano allungati e penduli di colore giallastro, quelli femminili sono dapprima eretti e poi si allungano fino a diventare penduli di colore bianco panna.

Un solo Carpinus per tante e diverse varietà

Le varietà di carpino individuabili possono essere veramente tante; tuttavia in Italia le specie maggiormente diffuse sono il Carpinus betulus, meglio conosciuto con il nome di carpino bianco o carpine, ed il Carpinus orientalis, noto con il nome comune di carpino orientale o carpinello.
Altre varietà note sono: il Carpinus cordata e il Carpinus laxiflora, molto usati nell’arte dei bonsai, ed il Carpinus japonica, dal portamento espanso con foglie oblunghe ed appuntite.

#1 Il carpino bianco

Specie rustica poco longeva (150 anni), che più si adatta ad essere impiegata come siepe. Questa varietà non teme ne il freddo ne i venti: si adatta con facilità a climi continentali e ha buona resistenza verso freddi collinari e montani, così come per i caldi estivi della pianura.

#2 Il carpino orientale

Varietà che mediamente raggiunge i 9-10 metri di altezza e presenta piccole foglie lunghe.

Come Progettare un Giardino con il Carpino?

La tolleranza alla potatura caratteristica del Carpino lo rende particolarmente adatto alle lavorazioni tipiche del giardinaggio. Si presta sia come alberatura isolata, sia come siepe, filare frangivento o come alberatura di accompagnamento ad un percorso. Dall’impiego di più alberi di Carpino si possono ricavare zone d’ombra ideali in cui rilassarsi nelle calde giornate estive.

Come Prendersene Cura?

Il carpino predilige una posizione soleggiata, a tratti leggermente ombreggiata, e terreni sufficientemente profondi e ben drenati.
Con l’arrivo dell’estate è bene idratare non solo il terrono ma anche le foglie della pianta.

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