• 8 piante per colorare il tuo giardino in Primavera

    8 piante per colorare il tuo giardino in Primavera

    Nella fase direalizzazione di un giardino le piante svolgono un ruolo fondamentale, dall’albero al piccolo arbusto fino alla siepe che lo circonderà.Fioriere e aiuolerigogliose infatti permettono diarricchire alcuni angoli del giardinocon composizioni originali e armoniche, o ancora di portare del verde lì dove c’è una terrazza o uncamminamento.

    Marzo è il mese ideale per dedicarsi alla manutenzione del giardinoe alla cura di tutte quelle piante che in questo periodo si risvegliano per dare un tocco di allegria agli spazi esterni. Ma quali sono queste piante e come prendersene cura? Abbiamo selezionato 8 tipologie, con consigli utili per mantenerle sempre verdi e in salute, da tenere a mente in fase di progettazione del giardino e durante la creazione di aiuole e spazi verdi.

    #1 Mimosa

    Originaria dell’Australia, la Mimosa, con i suoi piccoli fiori gialli particolarmente fragranti, è conosciuta da tutti come il simbolo della Festa della Donna. Generalmente il suoperiodo di fioritura coincide con la fine dell’Inverno e l’inizio della Primavera, tuttavia può fiorire anche precocemente (in alcuni casi già a fine Gennaio) a seconda del clima e della località.

    La pianta è di facile coltivazione, tuttavia richiede una messa a dimora in un terreno ben drenato ed esposto al sole, al riparo dalle gelide correnti invernali.

    #2 Primula

    La Primula è uno dei fiori più tipici di questo periodo: la sua fioritura segna infatti l’arrivo della Primavera. Le Primule comprendono un gran numero di specie (circa 500!), che si presentano in una vasta gamma di colori e forme. Per questo motivo, è ideale per rallegrare balconi, terrazzi e per dare un tocco di colore alle aiuole in giardino.

    Facilissima da coltivare,la Primula richiede pochissime cure, basta collocarla in pieno sole durante la fioritura e annaffiarla costantemente. Ricordatevi di metterla al riparo in un luogo fresco durante il periodo estivo, dal momento che teme le alte temperature.

    #3 Giacinto

    Con le sue tonalità cromatiche – dal bianco al viola scuro, dal rosso al blu, dal rosa al giallo e l’arancione – e i suoi fiori appariscenti e dal profumo intenso, il Giacinto (Hyacinthus) è perfetto in cespugli e bordure, combinato con piante perenni come la Viola, coltivabile anche in compagnia di altri bulbi a fioritura primaverile come il Tulipano o il Narciso.

    Il Giacinto si adatta bene al freddo e può essere coltivato anche in casa: non richiede cure particolari, tuttavia si consiglia di posizionarlo in un’area soleggiata, lontana da fonti di calore.

    #4 Tulipano

    Originario del Medioriente, il Tulipano (oTulipa) è conosciuto ed apprezzato per il suo profumo intenso e per le allegre tonalità dei suoi fiori.Il periodo di fioritura è generalmente tra Marzo e Maggio, tuttavia esiste una varietà precoce conosciuta come Tulipano “doppio” che fiorisce tra Febbraio e Marzo, divenendo così uno dei fiori per l’eccellenza che segna l’arrivo della bella stagione.

    Si consiglia di collocarlo in un’area ben soleggiata, al riparo dalle correnti d’aria:il Tulipano ama i luoghi esposti in pieno solee resiste anche ai raggi solari diretti, mentre soffre particolarmente il vento.

    Aiuole fiorite

    #5 Narciso

    Profumo intenso, bellezza elegante e un nome che rievoca miti dell’antichità: così i fiori a trombetta dei bulbi di Narciso (Narcissus) accolgono la bella stagione.Utilizzato per adornare aiuole, terrazzi e giardiniin genere, è molto comune anche nei prati e nelle bordure, essendo di facile crescita anche allo stato spontaneo.

    Questa pianta è fonte di soddisfazione anche per chi è meno esperto in materia di giardinaggio.Il Narciso non teme le basse temperatureed è piuttosto robusto, purché sia messo a dimora in un terreno adeguatamente drenato e ben esposto al sole durante la fioritura.

    #6 Viola

    La Viola è una pianta molto comune e rinomata per il colore dei suoi fiori. Appartenente alla famiglia delleViolaceae,comprende ben 400 specie diverse, tra piante annuali e perenni: quasi tutte fioriscono in Primavera e si presentano con altezze, forme e colori molto vari – viola, blu, gialli o variegati.

    La Viola può essere coltivata in vaso per abbellire balconi e terrazzi, oppure in giardino per creare bordure e aiuole.Questa pianta tollera anche le temperature più rigide e necessita di pochi accorgimenti. Per avere una fioritura rigogliosa bisogna posizionarla ai raggi diretti del sole, evitando le correnti d’aria, mentre il terriccio deve essere soffice e ben drenante.

    #7 Camelia

    La Camelia giapponese (Camelia japonica) è una pianta sempreverde di origini asiatiche che fiorisce proprio in questo periodo. I suoi elegantissimi fiori hanno solitamente tonalità rosate, con corolla semplice, doppia o stradoppia in base alla varietà.

    Si tratta di una pianta che ama l’umidità, motivo per cui il terreno necessita di irrigazione regolare (più intensa in periodo estivo) quando completamente asciutto, utilizzando acqua priva di calcare e stando attenti ad evitare i ristagni che potrebbero farla marcire.Subito dopo la fioritura, è consigliabile recidere le corolleper favorire la nascita di nuovi boccioli e provvedere prontamente al rinvaso, utilizzando del terriccio adatto alle piante acidofile, come quello per l’Azalea. Si consiglia inoltre di posizionare la pianta in un luogo lontano dalla luce diretta del sole (ideale è una situazione di penombra) e al riparo dalle correnti.

    #8 Anemone

    L’Anemone è una pianta perenne che, con la vivacità dei suoi fiori, annuncia l’arrivo della Primavera. Appartenente alla famiglia delleRanuncolaceae, comprende oltre 100 specie e vienecomunemente utilizzata nei giardini proprio per la moltitudine di tonalitàdelle vistose corolle – dal bianco al rosso, dal viola all’azzurro – e per la sua resistenza che permette di avere fiori tutto l’anno.

    Prendersi cura di questa pianta è molto facile, basta metterla a dimora in un terreno umido, dal ph acido e ben drenato, e in una posizione ben soleggiata.


  • Autunno, è tempo di Bulbose!

    Autunno, è tempo di Bulbose!

    Ibulbi autunnalinon sbocciano durante l’autunno, bensì fioriscono in primavera, ma si chiamano così perché vanno poste a dimora durante i mesi autunnali.

    Quali piante sono le bulbose?

    Sono bulbose tutte le piante che abbiano organi sotterranei adatti ad immagazzinare nutrimento; la maggior parte di queste piante è ben resistente al freddo e sopporta gelate anche intense e di lunga durata. Eccone alcune:tulipani,narcisi,anemone,crocus,amatyllis,freesia,giacintoeiris.

    Quando

    Il periodo migliore per porre a dimora le bulbose va dalla metà di settembre fino alla metà di novembre; l’importante è che le piante siano in terra da circa una settimana prima che all’esterno avvenga una gelata, in questo modo saranno già abbastanza stabilizzate e non subiranno danni.

    Dove

    Quando si pianta le bulbose è consigliabile scegliere luoghi abbastanza soleggiati, molte di esse infatti sbocciano già a fine inverno, quando le temperature sono ancora abbastanza rigide.
    Il consiglio, quindi, è quello di porle a dimora in un posto luminoso, e possibilmente soleggiato.

    Bellissime, le bulbose incamerano energie prima dell’inverno e sono pronte a fiorire quando la primavera non si è ancora affacciata.


  • Giardino in autunno: come proteggere piante e prato.

    Giardino in autunno: come proteggere piante e prato.

    È arrivato l’autunno: gli alberi si spogliano e cadono le prime foglie.

    Tra poco letemperature calerannoed ènecessario intervenire in giardino, così che ilpassaggioverso la stagione fredda risultimeno traumatico.

    Prima di tutto occupiamoci del prato, è infatti importante effettuare tutta una serie di lavori che permettano una pronta ricrescita dell’erba e che al tempo stesso ne rinforzino lo stato di salute, proteggendolo da attacchi di funghi e parassiti. Per non sbagliare nulla, leggi anche glierrori più comuni nella preparazione e manutenzione del prato.

    Giardino in autunno: cosa fare?

    autunno
    • Taglio
      L’erba dovrebbe essere tagliata ogni 8-10 giorni fino alla fine di ottobre;è importante che i tagli vengano eseguiti su un tappeto erboso perfettamente asciutto, in quanto i mezzi di taglio che lavorano su un terreno umido possono creare danni difficilmente recuperabili. Inoltre in autunno è importante asportare l’erba tagliata dalla superficie poiché può favorire l’insediamento di funghi pericolosi .
    • Fertilizzazione
      Con l’arrivo delle prime piogge autunnali, consigliamo di riprenderegli interventi di concimazione: le fertilizzazioni in questo periodo servono a sostenere la ripresa del tappetto erboso e consentono la ripresa delle riserve energetiche del prato, in vista del riposo invernale.
    • Arieggiamento
      Dopo aver tagliato l’erba e rimosso i detriti, si può procedere conle pratiche di arieggiamento: sono necessari piccoli strumenti a spinta o a motore, in grado di incidere o tagliare il terreno anche a modeste profondità.
    • Risemina
      L’autunno è anche un momento propizio per la semina di nuovi tappeti erbosi.

    Non dimenticare le piante in vaso: ecco cosa puoi fare per proteggerle.

    Innanzitutto è fondamentaleripararledalfreddo, accostando ivasialla parete di casa:un trucco antico, ma efficace per ricavare un po’ di calore.

    Inoltre, per riparare i vasi dallo sbalzo termico,copritelicon unmateriale isolantecome per esempio un telo di plastica.

    Anche lacreazionediminitunnelè unasoluzione praticaedeconomicaper proteggere piante ornamentali o ortaggi: bastano qualchearchetto di ferroe unrobusto materiale plastico.

     

    Fonte immagine: Pinterest


  • Colora il tuo giardino d’inverno con le piante giuste!

    Colora il tuo giardino d’inverno con le piante giuste!

    Durante l’inverno guardi il tuo giardino e lo vedi spoglio e triste?

    Se sei convinto che in questa stagione le temperature siano troppo rigide per avere balconi e giardino colorati e profumati, ti sbagli! Per dimostrartelo abbiamo raccolto in questa listale otto piante più adatte a rallegrare i tuoi spazi esterni anche durante i mesi più freddi dell’anno.

    1. L’ Erica, i delicati fiori per il giardino invernale

    Particolarmenteresistente al freddo e dotata di ottima versatilità, l’Erica può essere coltivata sia in vaso sia in giardino. Il genere Erica comprende centinaia di specie ed è possibile trovarne di molteplici colori e dalle conformazioni profondamente diverse tra loro.

    Fiorisce in inverno edi suoi fiori delicati a “tappetino” doneranno al vostro giardino una splendida nota di coloreassieme al fogliame verde brillante. Se coltivata in vaso è importante evitare di portarla in casa in quanto non tollera i climi eccessivamente secchi.

    Erica Gracilis Fiori

    2. Ciclamino, colori shocking per combattere il grigiore!

    Comprendente numerose specie,la famiglia del Ciclamino è una delle poche piante a fiorire d’inverno e che ben resiste ai climi freddi.Le due varietà più diffuse del ciclamino sono quella “da vaso” e quella “selvatica” che è possibile piantare nel giardino ed è particolarmente indicata a fare da bordatura ai grandi alberi. Tuttavia, quest’ultima fiorisce in tarda estate ed è meno resistente al freddo.

    Di conseguenza è preferibile sceglierela varietà da balcone, la pianta invernale più classica nella penisola italiana.Il Ciclamino resiste molto bene ai primi freddi e presenta una fioritura dai colori sgargianti.
    Ogni specie presenta una particolare colorazione nella fioritura, accostarle sfruttando questaloro diversità permette di realizzare un balcone scenografico di sicuro impatto.

    3. Solanum Capsicastrum, bacche rosse come le ciliegie

    Nonostante questa pianta sia originaria del Brasile, sopporta molto bene le temperature invernali ed è possibile coltivarla nel giardino oppure in prato.
    Il Solanum fiorisce in estate e dà alla luce i suoi frutti durante il periodo invernale: magnifiche bacche tondeggianti dal colore rossoacceso particolarmente apprezzate per le decorazioni natalizie. Ma attenzione: per quanto siano belle, queste bacche non sono commestibili.

    Solanum Capsicastrum

    4. Skimmia Japonica, il “falso pepe”

    La Skimmia Japonicaè un arbusto di dimensioni medio-piccole, dalla forma compatta e tondeggiante, proveniente dal Giappone. Ilfogliame di un bel colore verde intenso si riempe di boccioli alla fine dell’autunno per poi fiorire in tardo inverno. La nota di colore è conferita dalle bacche: per ottenerle è necessario possedere sia la pianta maschio che quella femmina, in quanto in assenza di impollinazione la pianta femmina non produce i frutti. Èchiamata volgarmente “falso pepe” proprio per via delle bacchedi forma rotonda, caratterizzate da un colore rosso acceso.

    Skimmia Fiori

    5. Hamamelis, magici fiori spuntano sotto la neve

    Originario perlopiù del Nord America, è unarbusto di media grandezza che fiorisce in pieno inverno, colorando il giardino con i suoi spettacolari fiori dal colore giallo intenso.
    I fiori dell’Hamamelis sbocciano quando i rami sono ancora privi di foglie, sbucando direttamente dai rami, indipendentemente dalla condizione climatica: ghiaccio e neve per questa pianta non costituiscono un problema. La bellezza di questi fiori permette di ridonare vitalità anche al giardino più spoglio.

    fiori di hamamelis

    6. Chimonanthus Praecox, il poetico “Calicanto d’inverno”

    Poetico nel nome e per i suoi meravigliosi fiori invernali,il Chimonanthus Praecox è conosciuto comunemente come “Calicanto d’Inverno”.

    Come l’Hamamelis, anche il Calicanto fiorisce in pieno invernoed è una pianta di facile coltivazione che non teme nemmeno i climi più rigidi e le nevicate. L’unicità di questa pianta è data daifiori molto profumati con petali di colore giallo vivo caratterizzati al loro interno da affascinanti pennellate di colore rosso.

    Collocate in prossimità dell’ingresso al giardino o alla propria casa, sapranno accogliere egregiamente chiunque sia di passaggio, grazie alla loro bellezza solare ed al loro indimenticabile profumo.

    7. Il corbezzolo, antico frutto dimenticato della cucina popolare

    Pianta versatile da coltivare in vaso oppure da piantare direttamente in giardino, donacolore ed allegria grazie ai suoi fiori bianchiche creano un gradevole contrastocon le tipiche bacche il cui colore vira dal giallo al rosso.
    È una pianta cheresiste molto bene ai climi invernali, inoltrepossiede proprietà medicamentose e frutti edibili, che trovano largo impiego nella cucina popolare.

    Corbezzolo

    8. L’ Edera, brillante anche sotto la neve

    L’Edera è una piantarampicante sempreverde particolarmente apprezzata per le sue foglie molto decorative e di un bel colore verde lucido. La forma a cuore delle sue foglie e la sua particolare capacità di svilupparsi facilmente su muri ed alberi, avvinghiando saldamente rami e radici, hanno resol’Edera il simbolo dell’amore romantico in grado di crescere ovunque.

    Queste, ovviamente, sono solo alcune delle numerose piante in grado di resistere alle rigide temperature invernali. Continua a seguire il nostro blog per saperne di più oppure contattaci, saremo felici di aiutarti.


  • Cosa considerare per progettare e realizzare un giardino?

    Cosa considerare per progettare e realizzare un giardino?

    Stai pensando dirinnovare il tuo giardino? O di realizzarne uno che completi la tua nuova casa?
    La costruzione di un giardino che soddisfi tutti i tuoi desideri dovrebbe tenere conto di una serie di elementi, importanti da considerare già infase di progettazione.
    Dalla preparazione del suolo a un attento studio dell’illuminazione, ecco quali sonogliingredienti per realizzare il giardino perfetto.

    8 cose a cui pensare quando si progetta un Giardino

    #1 Suolo

    Per avere un bel prato che cresca bene e si mantenga verde e sanoè importante pensare alla preparazione del suolo.
    Settembre e Ottobre sono i mesi migliori per la semina: in questo periodo, infatti, la proliferazione di parassiti dannosi per l’erba è poco presente. L’inizio della primavera, invece, è più indicato per la concimazione del terreno o per la carotatura e arieggiatura del prato.

    prato

    #2 Piante

    Quando si realizza un giardino anche le piante necessitano di essere inserite in un progetto,dall’albero al piccolo arbusto– affinché godano al meglio della luce del sole o delle fresche zone d’ombra –fino alla siepe che lo circonderà.
    Su come progettare al meglio una siepe ne abbiamo parlato in questo articolo.

    particolare giardino

    #3 Fioriere e Aiuole

    In un giardino non possono di certo mancare fioriere e aiuole!
    Le piante in vasoti permettono di portare del verde lì dove c’è pavimentazione(un camminamento, una scala esterna, una terrazza).
    E un’aiuola ben studiata può arricchire l’ingresso dell’abitazione e alcuni angoli del giardinocon geometrie e composizioni inaspettate.

    fioriera

    #4 Sistemi di irrigazione

    La chiave per mantenere sempre vivo e rigoglioso il tuo giardino è un buon impianto di irrigazione.
    Progettarlo in modo oculatogarantisce a tutto il prato e a ogni pianta di ricevere in modo uniforme il giusto apporto d’acqua.
    Inoltre, un impianto di irrigazione pensato prima della realizzazione del giardino riduce la necessità di doverci ragionare successivamente, a lavori ultimati.

    irrigazione

    #5 Parcheggio verde con salva-prato

    Questo è un elemento che viene sempre poco considerato, eppure è molto utile se ti dispiacerebbe rinunciare al prato per il parcheggio.
    La soluzione è trasformare i posti auto domestici in un innovativogreen-park!
    Grazie alsistema salva-pratoa nido d’ape, il parcheggio verde è resistente e facile da gestire non solo con il manto erboso, ma anche in presenza di ghiaia.
    In più, riduce il movimento della polvere nelle zone di transito e consente di evitare l’uso del cemento o dell’asfalto.

    semina del prato

    #6 Camminamenti e pavimentazione

    Pratico e allo stesso tempo d’arredo, il camminamentoti consente diavere accesso ad alcune zone del giardino senza calpestare il pratoe rende più agevole l’accesso dal green-park all’abitazione.
    Anche la pavimentazione gioca un ruolo importante nella realizzazione del giardino, ottima per la creazione di un patio o di un elegante vialetto d’ingresso.

    camminamento

    #7 Illuminazione

    Ingrediente magico, ma soprattutto utile, l’illuminazione rende il giardino accessibile anche di sera.
    Una sua accurata progettazione – l’inserimento dipunti lucelungo i camminamenti, ad esempio,o di lampioncini lungo il perimetro del giardino – aiuta a orientarsi e dona allo spazio esterno un’atmosfera incantevole e romantica.

    particolare illuminazione

    #8 Arredo da giardino

    In previsione della bella stagione perché non realizzare anche l’area da dedicare al relax nel verde per godere al 100% il tuo giardino? Dalla pergola allesedute con tavolo di legno, dalle sdraio con cuscini alle chaise longueda accomodare a bordo piscina, gli arredi da giardino sono il tocco finale della progettazione.

    giardino

    Desideri anche tu un giardino al top dei top?Contattaci!
    Saremo pronti a consigliarti su come progettarlo e realizzarlo al meglio.


  • Tre piante autunnali per il tuo giardino (e 3 per il terrazzo!)

    Tre piante autunnali per il tuo giardino (e 3 per il terrazzo!)

    Spesso si pensa all’Autunno come a una porta che si chiude sullo splendore cromatico dell’estate …ma è davvero così?Nei mesi ancora miti di Ottobre e Novembre i balconi e le aiuole potrebbero sorprenderci affermando il contrario.

    Le 3 migliori piante autunnali per giardino da noi selezionate per l’Autunno 2016

    Ma si può fare una classifica delle piante? Certo che no, sono tutte meravigliose! Eppure per quest’autunno ci siamo divertiti a scoprirne alcune molto da vicino.
    In mezzo ad alberi che diventano rossi, gialli e arancioni,alcune piante da giardino prediligono infatti la stagione caduca per mettersi in mostra.Tra pervinche, asteracee e settembrini eccone tre molto particolari.

    1) Zinnie: un’esplosione di vivacità

    Ne esistono di quasi tutte le tinte – tranne blu.
    A volte una macchia di colore unica, altre volte screziate e bi-color: sono le altissimezinnie.
    Provenienti da alcune regioni dell’America Latina, le zinnie di tipo ornamentale sono di specie ibrida, amano i luoghi ben ventilati e soleggiati, e spiccano tra le altre piante da giardino per la lorofioritura in cima a gambi molto alti.
    Una volta recise, si conservano in vaso per parecchi giorni.

    2) L’attitudine ornamentale dell’Erba Nera

    Il nome latino poco evocativo (Ophiopongon Planiscapus Nigrescens) è controbilanciato dalla presenza scenografica e teatrale di questa pianta, nota con il nome un po’ misterioso dierba nera.
    Splendida anche da sola in vaso, esprime meglio la sua peculiare personalità in aiuola,accompagnata da crochi o da iris dai colori decisi.
    Fiorisce molto timidamente in primavera, e le sue foglie – strette e appuntite – rimangono belle fino a inverno inoltrato.

    3) La Skimmia e le sue piccole bacche rosse

    Originaria del Giappone, della Cina e dei boschi dell’Himalaya, laskimmiaè una pianta arbustiva sempreverde capace di raggiungere anche i tre metri di altezza.
    In piena fioritura primaverile, la skimmia sprigiona un profumo molto intenso e gradevole; tuttavia, la sua fama si deve ai frutti, dellepiccole bacche rosseche appaiono tra il fogliame verso la fine dell’autunno e che si mantengono tali durante tutto l’inverno.

    fiori

    Quali piante autunnali, invece, per il terrazzo?

    Finita la stagione del sole e delle farfalle, l’angolo verde in terrazzo non va in letargo. Numerose infatti, le piante da vaso per tenere vivo e allegro il balcone e l’appartamento senza dover aspettare la primavera. Oltre aeriche, dalia e crisantemi, non possono mancare anche questi altri “must have”.

    1) La singolarità del Cavolo ornamentale

    Se pensate che i cavoli siano solo quelli che si mangiano cotti al vapore, ancora non conoscete labrassica oleracea, un’erbacea perenne detta anchecavolo ornamentaleper la forma delle foglie e dei fiori, simili appunto a quelli del cavolo comune.
    Questa straordinaria piantadà il meglio di sé in autunno, sbocciando nei vasi con colori dalle tonalità profonde, e resistendo egregiamente al clima più rigido dell’inverno.

    2) Solanum Capsicastrum e i suoi “pomodori” d’autunno

    Lasolanum capsicastrum, con le sue bacche simili a pomodori ciliegina, è una pianta ottima per chi teme di soffrire la nostalgia dell’estate.
    I frutti di questo alberello brasiliano, prima gialli, poi arancioni, arrivano a piena maturazione all’inizio dell’autunno, assumendosfumature rosse, intense come i tramonti estivi.
    Amano la luce, il terreno sempre un po’ umido e i ricambi d’aria dolci.

    3) Il protagonista indiscusso della stagione: il Ciclamino!

    Europeo, africano o persico, ilciclaminoè il re della stagione autunnale! Impossibile non averlo sul balcone di casa perché, soprattutto durante il mesto inverno, èuna parentesi di coloreche non può mancare.
    Dall’aspetto in apparenza delicato, il ciclamino arriva alla sua massima fioritura con temperature sotto i quindici gradi centigradi, mentre in autunno preferisce sostare in zone d’ombra ben ventilate edissetarsi direttamente dal sottovaso.


  • Guida di progettazione: una terrazza da sogno in 3 passi

    Guida di progettazione: una terrazza da sogno in 3 passi

    E’ da tempo che pensi di realizzare un’elegante e funzionale terrazza nuova o di sistemarne una vecchia da tempo trascurata?

    Non importa che si tratti di una terrazza di grandi dimensioni o di pochi metri quadri, questi ambienti sono stati completamente rivalutati negli ultimi anni guadagnando in funzionalità e potenzialità creativa. Se ben sfruttata, una terrazza spoglia può diventare una graziosa oasi verde in cui godere splendidi momenti di relax o accogliere gli ospiti, soprattutto durante i mesi caldi.

    Sai di avere uno spazio a disposizione e di volerlo sfruttare per creare la terrazza dei tuoi sogni tuttavia non sai da dove iniziare? Non ti preoccupare, può essere difficile senza idee chiare e per questo abbiamo pronto per te qualche semplice consiglio da cui trarre spunto.Buon Lavoro!

    #1 Pianificazione: svela le potenzialità dell’ambiente

    E’ importante conoscere lo spazio che si ha a disposizione! Prima di procedere all’acquisto di fiori e piante occorre dare una bella ripulita alle superfici ed ai vasi che si intende utilizzare.

    Occorre inoltre studiare l’esposizione della terrazza al sole e ai venti nonché accertarsi della portata di carico e della presenza o meno di un rubinetto per allacciare eventualmente l’acqua. Partendo da considerazioni sull’effetto luce e ombra è possibile valutare come progettare le diverse zone, per avere climi diversificati e per meglio posizionare le piante a seconda delle esigenze.

    #2 Progettazione: le dimensioni contano relativamente

    Non serve avere necessariamente una terrazza enorme. La propria oasi personale può essere anche di pochi metri quadri: il trucco è saperli sfruttare bene!

    Per chi ha una terrazza o un balcone di piccole dimensioni

    In spazi piccoli bisogna spesso scegliere a cosa dare la priorità: se alla cura delle piante o all’arredo per sedere e rilassarsi.
    Consigliamo di optare per delle classiche balconette o delle composizioni di piante a muro, che colorano e profumano l’ambiente senza sottrarre spazio all’ambiente calpestabile.
    Il fai da te offre tantissime idee!Ad esempio è possibile utilizzare dei cesti in vimini da appendere, semplicemente perfetti per accogliere coloratissimi fiori.

    Se lo spazio a disposizione non è un problema

    E’ possibile inserire fioriere coloratissime e composizioni che si sposano perfettamente con l’arredo del terrazzo.
    Una terrazza di grandi dimensioni consente di giocare molto con l’arredo indispensabile per la tua zona relax.
    Materiale naturale per eccellenza è il legno, particolarmente indicato soprattutto nelle zone molto esposte al sole. Ad esempio una grandepanca in laricedalle linee morbide è ideale perché oltre a conferire personalità all’ambiente tende a non scaldarsi e non riflette i raggi solari.

    dettaglio panchina

    Un piccolo consiglio!Progetta l’ambiente in modo che sia in linea con la tua personalità e che rispecchi il carattere del luogo.

    #3 Creazione: quali piante scegliere?

    E’ ilmomento di abbellire balconi e terrazzicon i fiori e le piante che più amate. In base al tipo di stagione si può protendere verso talune tipologie di piante, dalle sempre verdi a quelle tipiche della primavera, estate, autunno, inverno, con fiori, colori e profumi.

    L’estate è vicina quindi è importante sceglierefiori e piante che non temono il caldo, soprattutto se il balcone ha un’esposizione prolungata ai raggi del sole. E’ possibile ad esempio scegliere tra Lavanda, Geranio, Petunie, Surfinie e Impatiens – sebbene questi fiori prediligano un pieno sole è tuttavia consigliabile evitare un’esposizione diretta nelle ore più critiche (ovvero tra le 11 e 15).
    Non dimenticatevi delle piante aromaticheche dal giardino, all’orto fino alla terrazza sono indispensabili e utili per dilettarsi in cucina.


  • Progetta il tuo giardino con le varietà di piante giuste

    Progetta il tuo giardino con le varietà di piante giuste

    Avere un giardino bello e vivibile tutto l’anno è possibile: basta progettarlo in modo intelligente!

    Il trucco è far convivere varietà diverse tra loro, creando piccoli angoli caratterizzati da tempi di fioritura diversi. Accostando specie differenti e giocando sui colori si può ottenere un effetto finale di grande suggestione in ogni periodo dell’anno.

    Ecco 5 tipologie dipiante che possono aiutarti con la progettazione del giardino:

    • 1. Le piante rampicanti
      Le piante rampicanticonsentono di creare angoli allegri e colorati. A seconda dello spazio a disposizione è possibile scegliere tra diverse specie di rampicanti. Le roselline, per esempio, sono ideali se si vuole aggiungere un tocco romantico al giardino, mentre l’edera è preferibile se si predilige una crescita veloce e una facile gestione della pianta.
    • 2. Le piante perenni
      In un giardino non possono mancare le piante perenni, in fusto ed erbacee, come la lavanda, l’ortensia, la margherita o larosa. Queste piante, purché appositamente curate, hanno il pregio di garantireogni anno una rigorosa fioritura.
      Se il giardino è sufficientemente soleggiato si può decidere di optare per delle piante grasse, magari dai fiori colorati, ideali ad esempio per creare delle fantasiose bordure.
    dettaglio fiori
    • 3. Le piante annuali
      Di norma caratterizzate da fioriture vivaci e rigogliose, le piante annuali nascono, crescono, fioriscono, fruttificano e muoiono nel corso di un anno. Sebbene siano di breve durata, queste piante sono molto presenti nei giardini. Si caratterizzano infatti per un costo generalmente contenuto, per la semplicità nella loro cura e sonodi grande effetto grazie ai loro colori e all’intensità del loro profumo.
    • 4. Le piante aromatiche
      L’importanza delle piante aromatiche è legata soprattutto alle diverse potenzialità di utilizzo. Non solo sono gradevoli alla vista e all’olfatto, ma possono anche essere utilizzate: in cucina nella preparazione di molti cibi e infusi (basilico, origano, erba cipollina),come repellenti per gli insetti(rosmarino, salvia), e per le proprietà medicinali e officinali (menta).Belle, profumate e utili, queste piante non possono mancare, attenzione però a dove le si posiziona che possono essere infestanti.
    • 5. Le piante sempreverdi
      Gli alberi sempreverdi non perdono mai le foglie in autunno ma si rinnovano gradualmente. La magnolia, ad esempio, è un latifoglie con un’ampia chioma caratterizzata da grandi e profumati fiori bianchi. Il pruno è un’altro albero ornamentale i cui fiori sono molto simili a delle piccole rose di color bianco e rosa.
    dettaglio fiori

    Progetta il tuo giardino ed evadi dallo stress quotidiano

    Ora che il giardino è pronto non ci sono scuse per non passare del tempo in più all’aria aperta!

    Dopo tutte le ore trascorse tra le quattro mura di un ufficioè necessario disporre di un ambiente di relax che permetta di riflettere e riposarsi, a prescindere dalla stagione. Il giardino ha sempre più questa funzione e come hai visto basta poco a progettare per qualsiasi esigenza. Gli alberi sempreverdi crescendo forniscono zone d’ombra perfette per legger un buon libro, mentre le piante rampicanti danno un tocco di colore in più e una personalità a reti o pareti che altrimenti resterebbero spoglie. Le piante aromatiche poi allontanano gli insetti che potrebbero disturbare il pranzo in giardino amorevolmente preparato e completato con le foglie delle stesse.


  • Disinfestazione zanzare

    Disinfestazione zanzare

    Fai da te: 9 rimedi naturali per il vostro orto

    Vi avevamo già parlato didisinfestazionedallezanzarein un articolo sulle10 piante da giardino più utilizzate per combattere questi insetti.

    Forse non lo sai ma ci sono delle piante aromatiche che puoi coltivare tu stesso, perliberare anche il tuo orto dal fastidio provocato da questi insetti. Piante che sono un ottimo alleato in cucina, ma possono anche rivelarsi particolarmente utili per la loroazione antizanzare.

    Ecco le 9 piante aromatiche per una disinfestazione naturale del vostro orto

    1. IL BASILICO: UN’ARMA NON SOLO IN CUCINA

    Ilbasilicoè un ingrediente fondamentale della cucina italiana, tanto che non manca mai per arricchire i nostri piatti.
    Ma questapianta non è utile solo in cucina, infatti grazie alla suafragranza,  ilbasilicoè un potente alleato nellalotta contro le zanzare.

    2. LA MENTA: L’ODORE CHE ALLONTANA LE ZANZARE

    Usata incucinaperinsaporireprimi e secondi piatti, oltre che nellapreparazionedi diversicocktails; la menta, come nel caso del basilico, grazie al suo particolareodoreè un’ottimatrappolaper lezanzare.
    Non dimenticando che l’ infuso alla menta ha un effetto digestivo.

    3. IL ROSMARINO: UN POTENTE ALLEATO

    In ogni orto che si rispetti, ilrosmarinonon può mancare.
    Adatto a molte preparazioni, questa pianta aromatica è un valido alleato per la disinfestazione dei vostri spazi verdi.

    4. LA SALVIA: UN LENITIVO PER UNA DISINFESTAZIONE NATURALE

    Lasalviaha unaduplice proprietà: non solo è unottimo rimedioper ladisinfestazione delle zanzare, ma è anche una valida soluzione per combattere il fastidio provocato dalle punture di questi insetti.
    Infatti, se lavate accuratamente, lefoglie di salviapossono esserestrofinate direttamente sulla pelleperalleviareilrossoree ilprurito.

    5. IL SEDANO: UN RIMEDIO NATURALE POCO NOTO

    Tra irimedi naturalimeno noti troviamo ilsedano.
    Uno studio recente ha infatti rivelato che gli effetti di disinfestazione dati dall’estratto di sedano sono paragonabili a quelli  degliagenti chimicicon il25 % di Deet.

    6. IL TIMO: UN OLIO ANTIZANZARE

    Lefoglie essiccateditimohannosvariati utilizzi in cucina: possono infatti insaporire diverse pietanze, dando un tocco in più al pane o piatti di carne e pesce; l‘olio essenzialeditimoinvece è unbuon rimedioperallontanare le zanzare.
    Non dimentichiamo inoltre che l‘infusoe letisanea base di timo hannoproprietà disintossicantieantibatteriche.

    aglio

    7. L’AGLIO: UN ALIMENTO PER COMBATTERE LE ZANZARE

    L‘aglioè unforte repellente naturalecontro gli insetti, in particolare per la disinfestazione dalle zanzare.
    L’effetto antizanzaredell’aglio può ancheaumentarese assunto sotto forma dialimento.

    8. IL PEPE NERO: LA NOVITÀ IN TEMA DI ANTIZANZARE

    Non tutti sanno che ilpepe neroè una spezia dallanumerose proprietà; insieme allo zafferano e al pepe lungo, è uno deitre rimedinaturalipiù usatiperfavorire la digestioneestimolare il metabolismo.
    Indicatoparticolarmente durante lediete, in quanto è in grado distimolare la termogenesi, il pepe nero è dunque un alimento da non sottovalutare.
    Inoltre, studi recenti hanno dimostrato lavalidità del pepe neroperdisinfestare gli spazi verdi dadiverse tipologie di insetti.

    9. IL FINOCCHIO: UN REPELLENTE NATURALE

    Anche ilfinocchioè unalimento molto usato nelle diete dimagranti:non solo èpovero di calorie, ma èriccodisali minerali,potassioefosforo, utili per rinforzare le ossa e prevenire crampi dovuti alla stanchezza.
    Ilfinocchioè inoltrericco di vitamine, conferendo quindi a questa pianta un’azione antiossidante.
    Inoltre l’estrattodi finocchio, usato nei decotti e negli infusi,  può essere usato comerepellente antizanzare.

    Averecuradelproprio ortopuò dare grandi soddisfazioni: coltivare un piccolo fazzoletto di terra è untoccasanaper il corpo e per la mente, non dimenticando che ci dà inoltre la possibilità digustare prodotti sanie genuini, nati direttamente dalle nostri mani.

    Per qualsiasi consiglio sullarealizzazione di orti, non esitare acontattarci, anche per la costruzione di elementi lignei da parte dei falegnami e fabbri che collaborano con noi.

    Infine non dimenticare di farti ispirare dalla nostra bachecaPinterest, dedicata allepiante aromatiche idealiperallontanare, inmodocompletamentenaturale,lezanzare dal vostro orto.

    Fonte Immagini: Pinterest.


  • Con le Ortensie la lunga fioritura è assicurata!

    Con le Ortensie la lunga fioritura è assicurata!

    Origine dell’ortensia

    Originaria delle regioni orientali dell’Asia e dell’Himalaya, ma anche delle Americhe, esistono sostanzialmente due tipi di Ortensie: quelle con fiori larghi e a forma sferica, utilizzati per costituire siepi e che hanno la caratteristica dicambiare colore,e quelle con boccioli piùpiatti e meno compatti.

    Lepiante di ortensiacomprendono specie siaarbustivecherampicantie fioriscono per unperiodo lungo, da fine primavera a metà estate. Vengono coltivate prevalentemente come cespuglio nei giardini, sia in aiuola che in vaso. La coltivazione di questa pianta è molto diffusa in tutta l’Europa Mediterranea, ma in particolare a Faial, nelle isole Azzorre, che è conosciuta come l’”isola blu” proprio per l’abbondante coltivazione dell’ortensia di questo colore.

    ortensia

    Se sei interessato ad aggiungere questa pianta al tuo giardino o terrazzo, ricorda che l”ortensia ama stare inambienti freschi,in penombra, su terreni umidi e ben drenati. Per mantenere la forma della pianta, basta rimuovere i rami secchi e i fiori appassiti in qualsiasi periodo dell’anno. L’ortensia è un arbusto perenne che si spoglia in inverno e riprende a vegetare in primavera, ai primi di marzo.

    Nonostante si tratti di un fiore molto bello e decorativo, come regalo, un mazzo di ortensie, ha un significato particolare e non esattamente positivo:i suoi fioricoloratissimiindicanoinfattil’intenzione di tagliar la corda, di scappare, di sfuggire alla persona a cui li donate, quindi attenzione!

    ortensia

  • Progettare il giardino con la regina dei fiori: la rosa

    Progettare il giardino con la regina dei fiori: la rosa

    Attualmente sembra che esistano circa20000 varietà di rose. Spesso vengono scelte per la lorofioritura spettacolare e profumata,e proprio in occasione della fioritura dei roseti nella nostra sede di Scorzè, vogliamo darvi qualche consiglio e suggerimento su come prendersi cura di questa meraviglia della natura.

    rosa da giardino

    Il periodo migliore per piantare le rose èda novembre fino ad aprile, ma il loro mese caratteristico è proprio quello attuale: maggio. Sono semplici da coltivare e molto resistenti, scegliendo un luogo molto luminoso e soleggiato. Il terreno deve essere fertile, di medio impasto, leggermente acido.

    rosa da giardino

    Per quanto riguarda l’annaffiatura, aumentare la frequenza in primavera-estate. Infine, la potatura della rosa viene fatta per eliminare eventuali rami secchi, ma anche per regolarizzare lo sviluppo e le dimensioni della pianta; deve essere fatta nel periodo di riposto della rosa, con un taglio obliquo.

    rosa da giardino

    La rosa è da sempre la protagonista displendidi bouquetda regalare. Basta seguire alcune semplici regole per far durare più a lungo i vostri bouquet: mettere le rose in acqua fresca il prima possibile, accorciandone il gambo di pochi centimetri, con un taglio pulito e netto, leggermente inclinato. Eliminare foglie e germogli più bassi, non mettere troppa acqua nel vaso e non cambiarla tutti i giorni.

    rosa da giardino

    Ricordate infine, che queste piante hanno anche innumerevoli altri usi, aldilà di quello ornamentale: vi si possono produrre profumi, cosmetici, conserve, confetture e prodotti erboristici. Non c’è che dire, con la sua incomparabile bellezza e versatilità, è davvero lei la regina dei fiori!

    rosa da giardino
    rosa da giardino

  • Tutti i segreti del Glicine – Storia, cura e curiosità.

    Tutti i segreti del Glicine – Storia, cura e curiosità.

    Un po’ di storia…

    LaWisteria, più comunemente nota come Glicine, è unapianta originaria della Cina, che ha assunto un ruolo fondamentale anche all’interno della tradizione giapponese, dove veniva consideratosimbolo di longevità e immortalità.
    Conosciuto nel lontano oriente ben 2000 anni prima di giungere in Europa, si dice vi sia stato portato attraverso i semi conservati come rarità da Marco Polo.

    La pianta del glicine

    Le caratteristiche distintive del glicine sono il tronco, che si snoda attorcigliandosi alle superfici e alle strutture vicine alla pianta, ed ifiori di colore azzurro-violetto, riuniti in grappoli pendenti di 20 – 25 cm, dalprofumo intenso e gradevole.
    E’ una pianta di tipo vite legnosa rampicante che si sviluppa rapidamente con un movimento costante a spirale, in senso orario o antiorario.
    Ne esistono decine di varietà, ognuna con le sue particolari esigenze e le sue caratteristiche uniche.

    Come prendersene cura?

    Il Glicine è una varietà dipianta ornamentale estremamente bella e di grande effetto, ma che richiede un pò di sforzo. Nonostante non abbia quasi bisogno di essere concimata (è una leguminosa, quindi produce da sola l’azoto di cui necessita) bisognerebbe dedicargli unadoppia potaturaall’anno, una a gennaio e una a fine estate, e prestare molta attenzione a dove si “arrampica”, fornendolestrutture a cui abbarbicarsi: la sua forte spinta vegetativa rischierebbe altrimenti di farvi perdere il controllo sulla sua crescita.

    Una pianta da record!

    Pensate che il suo rapido accrescimento e la tendenza ad espandersi in ogni direzione, hanno portatoun’esemplare di questa specie a essere inserito nel Guinness dei Primati! L’esemplare nella Sierra Madre in California, al massimo della sua fioritura, conta fino a 1.5 milioni boccioli, per un peso totale di 250 tonnellate. E’una delle sette meraviglie vegetali nel mondoe ogni anno è festeggiata con un vero e propriofestival del glicineche attira migliaia di persone.


    Ma non vi spaventate: con un po’ di attenzione e le cure adatte, il vostro Glicine potrà essere tenuto facilmente a bada e proprio nei mesi primaverili vi premierà di tutti gli sforzi con una delle fioriture più spettacolari e profumate del mondo vegetale!


  • Il melo da fiore “Everest”: un gioiello da giardino per tutto l’anno.

    Il melo da fiore “Everest”: un gioiello da giardino per tutto l’anno.

    “E piovono baci dal cielo, leggeri come fiori di melo.”
    Indaco dagli occhi blu, Zucchero

     

    I fiori di melo, grazie alla loro eleganza e al loro profumo inebriante, nel linguaggio dei fiori sono sempre stati affiancati alsignificato di amore, preferenza e sensualità. Si narra adirittura che nell’antichità i celti – nella cui mitologia la mela riveste un ruolo di primo piano – adornassero le loro camere da letto con fiori di melo, in quanto simbolo di benevolenza, guarigione e immortalità.

    Albero decorativo per il giardino

    Il melo da fiore Everest è una varietà particolarmente bella della comune pianta da frutto. La suaspettacolare fioriturae ledimensioni piuttosto contenutelo rendono l’elementoperfetto per l’uso come albero decorativonel giardino.

    Meli in giardino

    A differenza della maggior parte degli alberi ornamentali però, il melo da fiore Everest non smetterà mai di stupirvi. Se è infatti vero che la maggioranza delle specie di piante decorative dà il meglio di sè nel corso di una sola stagione, il melo da fiore Everest èun vero gioiello la cui bellezza vi incanterà per 365 giorni all’anno.

    Nellastagione primaverilesi riempie diboccioli dal profumo inebrianteche lo hanno reso celebre nella storia e nel linguaggio dei fiori come simbolo di fertilità e sensualità.Nel corso dell’estate, il fogliame lo trasforma in una presenza discreta che offrespazi d’ombragradevoli ma non troppo oscuranti, mentredurante l’autunno e l’invernoi suoi rami si spogliano della chioma, lasciando così trasparire maggiore luminosità, ma si arricchiscono dimeravigliosi piccoli frutti rossiche danno un tocco di eleganza invernale al giardino.

    melo da fiore

    La primavera è il momento per la piantumazione

    La primavera è il momento migliore per piantare un esemplare in unterreno morbido di qualsiasi tipo, ricco di concime e ben drenato per evitare malattie fungine e marciumi radicali. L’esposizione migliore è ilpieno soleanche se la pianta tollera l’ombra parziale. Lapotatura da effettuarsi a fine invernodeve essere leggera, solo per eliminare le parti secche alla caduta del fogliame. E’ sufficienteannaffiare ogni 3-4 settimane. Durante l’estate, in caso di temperature molto alte, basta intensificare le annaffiature, per ottenere un bellissimo melo da fiore che vi daràgrandi soddisfazioni in tutte le stagioni!


  • Bulbi di tulipani e iris: ecco cosa fare

    Bulbi di tulipani e iris: ecco cosa fare

    Gestire il giardino è spesso una questione di tempismo: ogni operazione dovrebbe essere fatta in un momento preciso. Nella lista delle attività da compiere in autunno, c’è anche la messa a dimora di alcuni bulbi.
    Ne avevamo già parlato anche in «Autunno, è tempo di bulbose».

    Piante bulbose: quali sono?


    Piante bulbose come l’iris,narcisoetulipani, si definiscono autunnali in quanto, per ottenere una fioritura primaverile ricca e intensa, è consigliabile porle in dimora proprio in questo periodo dell’anno.

    Così facendo, per la fine dell’inverno queste piante avranno immagazzinato nutrimento sufficiente per produrne i fiori.

    Come estrarre e conservare i bulbi

    Prima di tutto i bulbi vanno estratti dal terreno, facendo particolare attenzione a quelli più delicati come nel caso dei gladioli e delle dalie.
    Tenete presente che perconservarlial meglio, vanno riposti in unlocale seccoedarieggiato, al riparo dal gelo, come può essere la cantina o il garage.

    Quando piantare i bulbi autunnali

    Infine possono esserepiantati in vasoo direttamente nelgiardino, a seconda delle proprie preferenze;  il periodo ideale per porli a dimora va dametà settembrefino alla primametàdinovembre.
    I bulbi possono essere piantati anche successivamente,  in genere fino a febbraio, l’importante è che venga fatto circauna settimana primadell’arrivo di una possibilegelata: questo per stabilizzare la pianta ed evitare possibili danni.

    Ora non vi resta che aspettare!

    Vi ricordiamo tuttavia cheogni bulbo, a seconda dispecieedimensioni, presenta particolari caratteristiche e richiedecure specifiche; per questo motivo non esitate acontattarciper risolvere qualsiasi dubbio!

    Fonte Immagini: Pinterest


  • Come vestire la casa di rosso con la vite americana

    Come vestire la casa di rosso con la vite americana

    I colori dell’autunno sono sempre una magica sorpresa: tutto si colora di rosso, dalle tonalità più vivide, fino a quelle ramate.
    In questa stagione, c’è unapianta rampicante che ha una magica bellezza: laParthenocissus Tricuspidata, conosciuta comunemente comevite americana.

    È perfetta per abbellire i giardini in questo periodo dell’anno: le sue foglie in autunno si colorano di un bel rosso scarlatto. Alcuni anni fa l’abbiamo piantata anche nella nostrasede di Scorzé, così da ricoprire le pareti nord ed est.

    Originaria dellaCinae della regioneHimalayana, la vite americana è una pianta della famiglia dellevitaceae, molto diffusa in America e in Canada.

    Si tratta diuna pianta rampicante vigorosa e rusticache cresce agevolmente in ogni tipo di terreno e ambiente, la sua caratteristica principale è quella di formare dei rami che si abbarbicano nei muri senza bisogno di sostegni e che possono arrivare fino a 15 m di lunghezza.

    Questo grande rampicante possiede dellefoglie a tre lobipiuttosto grandi che d’autunno si colorano per l’appunto delle tonalità del rosso, motivo per cui la vite americana è molto apprezzata.

    In tarda primavera la vite americana produce delle piccole infiorescenze da cui in autunno si originano dei piccoli frutti di color blu cobalto.

    Fonte immagine: Pinterest

     


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