Categoria: Inverno

  • Colora il tuo giardino d’inverno con le piante giuste!

    Colora il tuo giardino d’inverno con le piante giuste!

    Durante l’inverno guardi il tuo giardino e lo vedi spoglio e triste?

    Se sei convinto che in questa stagione le temperature siano troppo rigide per avere balconi e giardino colorati e profumati, ti sbagli! Per dimostrartelo abbiamo raccolto in questa lista le otto piante più adatte a rallegrare i tuoi spazi esterni anche durante i mesi più freddi dell’anno.

    1. L’ Erica, i delicati fiori per il giardino invernale

    Particolarmente resistente al freddo e dotata di ottima versatilità, l’Erica può essere coltivata sia in vaso sia in giardino. Il genere Erica comprende centinaia di specie ed è possibile trovarne di molteplici colori e dalle conformazioni profondamente diverse tra loro.

    Fiorisce in inverno ed i suoi fiori delicati a “tappetino” doneranno al vostro giardino una splendida nota di colore assieme al fogliame verde brillante. Se coltivata in vaso è importante evitare di portarla in casa in quanto non tollera i climi eccessivamente secchi.

    Erica Gracilis Fiori

    2. Ciclamino, colori shocking per combattere il grigiore!

    Comprendente numerose specie, la famiglia del Ciclamino è una delle poche piante a fiorire d’inverno e che ben resiste ai climi freddi. Le due varietà più diffuse del ciclamino sono quella “da vaso” e quella “selvatica” che è possibile piantare nel giardino ed è particolarmente indicata a fare da bordatura ai grandi alberi. Tuttavia, quest’ultima fiorisce in tarda estate ed è meno resistente al freddo.

    Di conseguenza è preferibile scegliere la varietà da balcone, la pianta invernale più classica nella penisola italiana. Il Ciclamino resiste molto bene ai primi freddi e presenta una fioritura dai colori sgargianti.
    Ogni specie presenta una particolare colorazione nella fioritura, accostarle sfruttando questa loro diversità permette di realizzare un balcone scenografico di sicuro impatto.

    3. Solanum Capsicastrum, bacche rosse come le ciliegie

    Nonostante questa pianta sia originaria del Brasile, sopporta molto bene le temperature invernali ed è possibile coltivarla nel giardino oppure in prato.
    Il Solanum fiorisce in estate e dà alla luce i suoi frutti durante il periodo invernale: magnifiche bacche tondeggianti dal colore rosso acceso particolarmente apprezzate per le decorazioni natalizie. Ma attenzione: per quanto siano belle, queste bacche non sono commestibili.

    Solanum Capsicastrum

    4. Skimmia Japonica, il “falso pepe”

    La Skimmia Japonica è un arbusto di dimensioni medio-piccole, dalla forma compatta e tondeggiante, proveniente dal Giappone. Il fogliame di un bel colore verde intenso si riempe di boccioli alla fine dell’autunno per poi fiorire in tardo inverno. La nota di colore è conferita dalle bacche: per ottenerle è necessario possedere sia la pianta maschio che quella femmina, in quanto in assenza di impollinazione la pianta femmina non produce i frutti. È chiamata volgarmente “falso pepe” proprio per via delle bacche di forma rotonda, caratterizzate da un colore rosso acceso.

    Skimmia Fiori

    5. Hamamelis, magici fiori spuntano sotto la neve

    Originario perlopiù del Nord America, è un arbusto di media grandezza che fiorisce in pieno inverno, colorando il giardino con i suoi spettacolari fiori dal colore giallo intenso.
    I fiori dell’Hamamelis sbocciano quando i rami sono ancora privi di foglie, sbucando direttamente dai rami, indipendentemente dalla condizione climatica: ghiaccio e neve per questa pianta non costituiscono un problema. La bellezza di questi fiori permette di ridonare vitalità anche al giardino più spoglio.

    fiori di hamamelis

    6. Chimonanthus Praecox, il poetico “Calicanto d’inverno”

    Poetico nel nome e per i suoi meravigliosi fiori invernali, il Chimonanthus Praecox è conosciuto comunemente come “Calicanto d’Inverno”.

    Come l’Hamamelis, anche il Calicanto fiorisce in pieno inverno ed è una pianta di facile coltivazione che non teme nemmeno i climi più rigidi e le nevicate. L’unicità di questa pianta è data dai fiori molto profumati con petali di colore giallo vivo caratterizzati al loro interno da affascinanti pennellate di colore rosso.

    Collocate in prossimità dell’ingresso al giardino o alla propria casa, sapranno accogliere egregiamente chiunque sia di passaggio, grazie alla loro bellezza solare ed al loro indimenticabile profumo.

    7. Il corbezzolo, antico frutto dimenticato della cucina popolare

    Pianta versatile da coltivare in vaso oppure da piantare direttamente in giardino, dona colore ed allegria grazie ai suoi fiori bianchi che creano un gradevole contrasto con le tipiche bacche il cui colore vira dal giallo al rosso.
    È una pianta che resiste molto bene ai climi invernali, inoltre possiede proprietà medicamentose e frutti edibili, che trovano largo impiego nella cucina popolare.

    Corbezzolo

    8. L’ Edera, brillante anche sotto la neve

    L’Edera è una pianta rampicante sempreverde particolarmente apprezzata per le sue foglie molto decorative e di un bel colore verde lucido. La forma a cuore delle sue foglie e la sua particolare capacità di svilupparsi facilmente su muri ed alberi, avvinghiando saldamente rami e radici, hanno reso l’Edera il simbolo dell’amore romantico in grado di crescere ovunque.

    Queste, ovviamente, sono solo alcune delle numerose piante in grado di resistere alle rigide temperature invernali. Continua a seguire il nostro blog per saperne di più oppure contattaci, saremo felici di aiutarti.

  • Le piante invernali da appartamento: quali scegliere?

    Le piante invernali da appartamento: quali scegliere?

    Cactus, orchidee, anthurium e molte altre varietà di piante sono pronte a fiorire all’interno delle tua abitazione.

    Anche in condizioni difficili di grande umidità e sbalzi di calore che caratterizzano il periodo invernale.

    Ecco allora, per chi è appassionato di giardinaggio ma è convinto che la stagione invernale non permetta di seguire questa passione, o per chi più semplicemente cerca l’arredo naturale giusto per arricchire la propria casa, proponiamo qui una lista di piante che ben si adattano al clima interno delle abitazioni. Piantine che hanno il super-potere di conferire freschezza e vivacità durante la stagione fredda e che, se ben curate, possono perdurare anche lungo tutto l’arco dell’anno.

    Ephiphyllum: il cactus invernale

    Schlumberga

    Una piacevole sorpresa per chi concepisce le piante grasse come esclusivamente legate all’estate: l’Ephiphyllum fiorisce in concomitanza con le festività natalizie, motivo per il quale è conosciuto come “Cactus di Natale”. Le appendici cadenti od erette ed il colore della fioritura che varia dal rosa intenso al rosso acceso, distinguono le varietà di questa pianta che per la sua bellezza esotica e d’impatto permette di donare vivacità a qualunque stanza.

    Il meraviglioso Hippeastrum

    Hippeastrum

    Chiamata impropriamente Amarillissi, l’Hippeastrum è una bulbosa dal portamento fiero ed imponente, dotata di un fusto lungo ed eretto sulla cui sommità sbocciano fiori di notevoli dimensioni sempre in gruppi di due o quattro, contraddistinti da colorazioni particolarmente varie.
    Alcune varietà di Hippeastrum sbocciano anche in inverno, portando in casa una nota di colore frizzante e molto ricercata. Affinché la sua bellezza sia durevole, le semplici procedure di coltivazione e manutenzione devono essere rispettate scrupolosamente, così si eviteranno steli troppo piegati e mancate fioriture.

    Piccolo, grazioso e delicato come l’Elleboro

    Elleboro

    Appartenente alla famiglia , L’Elleboro chiamato comunemente “Rosa di Natale” è una pianta appartenente alla famiglia delle Ranuncolacee. Tanto bella quanto velenosa, si deve fare attenzione quando la si maneggia, accertandosi di lavarsi sempre le mani dopo esserne venuti a contatto.
    La fioritura avviene tra tra Dicembre e Febbraio: i suoi fiori delicati e dai colori sofisticati la rendono perfetta come pianta ornamentale.

    Anche d’inverno la bellezza eterea dell’ Orchidea

    Phalaenopsis Rosa

    L’ Orchidea Phalaenopsis è sicuramente l’orchidea più conosciuta al mondo e deve il suo nome alla caratteristica forma del fiore che ricorda le ali di una farfalla.
    Questa pianta ama il caldo e deve essere tenuta ad una temperatura tra i 16 ed i 24° – la temperatura che mediamente si ha all’interno di un’abitazione durante l’inverno – e richiede abbondante luce ma non esposizione diretta ai raggi solari per fiorire.
    Non è una pianta semplice da curare ma se si rispettano le indicazioni darà vita a fioriture da lasciare senza fiato.

    L’Anthurium: così bello da sembrare finto

    Anthurium

    Pianta regina dell’appartamento per eccellenza, l’Anthurium mantiene la fioritura per quasi tutto l’anno, con fiori che presentano un bellissimo color rosso intenso e lucido. Assieme alla Stella di Natale è la pianta più regalata durante le Feste, ma costituisce un ornamento spettacolare in tutte le stagioni, ideale per l’interno della propria abitazione.
    In commercio l’Anthurium è reperibile in moltissime differenti specie ed ibridi che presentano caratteristiche profondamente diverse le une dalle altre.

    Parola d’ordine: creatività! Queste piante sono perfette per arredare qualunque tipo di spazio chiuso, non solo le abitazioni. Anche negozi ed uffici possono ritrovare una dimensione più elegante e personalizzata, è sufficiente scegliere e posizionare al meglio le piante giuste. Se vuoi approfondire il tema del green design continua a seguirci per scoprire le ultime novità, oppure contattaci, saremo lieti di aiutarti.

  • Le rose di febbraio: tutte le cure necessarie in inverno

    Le rose di febbraio: tutte le cure necessarie in inverno

    Febbraio è il mese delle rose e non solo perché immancabili protagoniste del giorno di San Valentino.
    In questo mese, il prezioso fiore ha bisogno di molte cure per dare il meglio di sé nella prima fioritura di inizio primavera.

    La rosa, nonostante il suo aspetto delicato, è un arbusto vigoroso che ben sopporta l’avvicendarsi dei climi. Si tratta di piante semi-sempreverdi: si comportano da sempreverdi quando il clima è a loro favorevole, mentre perdono la maggior parte del fogliame durante i periodi più avversi.
    In ogni caso questi arbusti non temono il susseguirsi delle stagioni e, per quanto riguarda il periodo di fioritura delle rose ibride, risulta essere molto prolungato e dipende prevalentemente dal clima.

    Quando piantare le rose?

    Esistono più di 150 specie di rose, il periodo migliore per piantarle va da ottobre a metà maggio, in base alla varietà: novembre e dicembre rappresentano il periodo migliore, soprattutto su terreni leggeri e sulla terra fresca; mentre, nei terreni pesanti e in quota, è preferibile aspettare febbraio e marzo. Bisogna fare molta attenzione anche al collocamento dell’arbusto: la migliore posizione per queste piante è rappresentata da una zona soleggiata e aerata, poiché il sole favorisce il loro sviluppo e la loro fioritura.

    Le cure invernali

    Per ottenere dei bei fiori già all’inizio della primavera sarebbe meglio avere le nostre rose già a dimora in autunno; in questo modo avranno la possibilità di sviluppare un buon apparato radicale prima dell’inverno e del clima molto freddo, poiché il clima fresco e le giornate brevi tendono a rallentare o fermare la vegetazione degli arbusti durante i mesi autunnali ed invernali.

    Quando potare una rosa?

    Importante è anche la potutatura della pianta. Questa pratica comporta l’accorciamento di tutti i rami più vigorosi, lasciando soltanto 2-3 gemme, e l’asportazione dei rami più piccoli e deboli.
    In questo modo, quando la pianta ricomincerà a vegetare completamente, con l’arrivo dei mesi con clima mite e con l’allungarsi delle giornate, favoriremo lo sviluppo di un gran numero di nuovi germogli che equivalgono ad un gran numero di futuri boccioli.

    Le varie specie richiedono un intervento diverso ma, il momento migliore (fatta eccezione per le rampicanti) è il periodo di 2-3 settimane precedenti alla ripresa vegetativa, e cioè dal 15-20 gennaio al 15-20 marzo, secondo la latitudine, l’esposizione e l’altitudine. In ogni caso non si deve mai potare durante i mesi di freddo intenso poiché, se si pota nel periodo sbagliato, si rischia di compromettere la fioritura della stagione.

    “E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”

    Il Piccolo Principe, Antoine de Saint-Exupéry