• Gli Orti di Sant’Erasmo

    Gli Orti di Sant’Erasmo

    Alla riscoperta della natura in laguna

    L’Isola di Sant’Erasmoè la meta ideale per chi vuole trascorrere una giornata in un luogo magico, silenzioso e immerso nella natura.

    Questa meravigliosa isola è la più grande della Laguna, dopo Venezia. Lunga quatto chilometri e larga uno,è caratterizzata da una vegetazione lussureggiante fatta di ortaggi e fruttetied è perciò lo sfondo perfetto per una passeggiata o un’escursione in bicicletta.

    L’orto della Serenissima

    Sant’Erasmo è lo storico “orto della Serenissima“: qui (dai tempi antichi) si producono moltissime verdure che per la loro bontà –  dovuta alla particolarità del terreno, in parte sabbioso ed in parte cretoso – sono molto ricercate e richieste.

    Tra le coltivazioni, impossibile non menzionare il famosissimo carciofo violetto.

    carciofi

    Tenero, carnoso e di forma allungata, il carciofo di Sant’Erasmo ha le brattee color violetto cupo, che racchiudono un cuore dal gusto inconfondibile. A far impazzire, però, i veri intenditori sono le “castraure”: il frutto apicale della pianta di carciofo che viene tagliato per primo, così da permettere lo sviluppo di altri 18-20 carciofi laterali, i botoli, altrettanto gustosi e teneri .

    Il carciofo è un alimento ricco di sostanze nutritive e sali minerali, importantissimi per l’organismo umano. Contiene, inoltre, una particolare sostanza, la “cinarina”, in grado di favorire la diuresi e la
    regolarizzazione dell’intestino.

    Negli innumerevoli orti di Sant’Erasmo, oltre al carciofo violetto, si coltivano anche asparagi e cardi. Moltissimi sono poi i frutteti e le vigne. Nell’isola viene prodotta infatti una certa quantità di vino, a cui viene dedicata una delle feste più popolari di Venezia e della Laguna, la “Festa del Mosto“, la prima domenica d’ottobre.

    Tra i luoghi di interesse ricordiamo latorre Massimiliana(1813), edificio militare dalla forma circolare che prese il nome dell’imperatore d’Austria, il quale vi si rifugiò durante i moti popolari. Dalla Torre è possibile godere di un panorama a 360 gradi: dal litorale di Treporti e Punta Sabbioni, passando per il Lido, Murano e la Laguna nord.

    isola di sant'Erasmo

     

    DOVE MANGIARE:

    A Sant’Erasmo i ristoranti non sono molti, ne possiamo citare solo due:

    – Da Tedeschi – ristorante pizzeria (041 5203346).

    –Cà Vignotto– ristorante (041 2444000).

     

    DOVE PERNOTTARE:

    –B&B Il Lato azzurro(041 523 0642).

     

    ESCURSIONI IN BICICLETTA, MA ANCHE KAYAK E CANOA:

    – La bicicletta può essere noleggiata a Sant’Erasmo preso ilB&B Lato azzurrooppure a Venezia, utilizzando il servizioTe presto ‘na bici: basta consegnare un documento d’identità, che verrà reso una volta restituito il mezzo.

    –L’Associazione Dilettantistica Lagunare Kayak di Sant’Erasmoorganizza escursioni in Kayak e in canoa (0415210672).

     

    PER RAGGIUNGERE L’ISOLA:

    E’ possibile raggiungere l’isola di Sant’Erasmo sia dal centro storico di Venezia (Fondamenta Nuove), che da Cavallino-Treporti con lalinea 13 del vaporetto ACTV. In mezz’ora circa si arriva alla fermata Capannone a Sant’Erasmo.


  • Fenomeno “orto”

    Fenomeno “orto”

    Sono circa2,7 milionii ”contadini moderni” che trasformano i loro terrazzi, giardini e balconi in orti e non si tratta solo di pensionati, ma anche impiegati, operai, commercianti, insegnanti e imprenditori.

    L’orto è un’ottima psicoterapia per chi ama la terra e la vita all’aperto. Chi coltiva ortaggi non lo fa più per fattori economici di risparmio, ma per avere prodotti sani sulla propria tavola.

    orto in serra

    La quantità e la bontà degli ortaggi dipendono dallacuradell’orticoltore, ben sapendo che le imprevedibili intemperie del clima sono sempre dietro l’angolo e possono compromettere il raccolto. Come nella vita iproblemisi possono manifestare quando meno te lo aspetti.

    Scegliete l’orto che più fa per voi: tradizionale, urbano o sul balcone.Marzoè il mese ideale per iniziare a costruirlo, si può seminare davvero tutto, dalle carote, cipolle, fagioli, lattughe primaverili, piselli nani, pomodori, fino alla rucola, spinaci e zucche. Ovviamente sotto la protezione di unaserra.

    Il successo nella coltivazione dell’orto dipende da fattori come: ilsole, l’esposizione del vostro orto deve essere in piena luce; l’acqua, se volete che le vostre piantine crescano; laterra, fertile e drenante e ilfattore umano, che non è solo braccia e fatica, ma soprattutto buon senso.

    Dal Ben Giardiniè specializzato nellacostruzione di ortisu misura, richiedi il tuopreventivodirettamente dal nostro sito.

    Il nostro consiglio è di coltivare e appassionarsi all’orto, fatelo in compagnia, e condividete con gli altri le vostre esperienze e i vostri risultati, è un ottima ricetta per vivere in modo più sano e per diminuire il livello di stress, facendo nel contempo delle genuine amicizie.


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