• Giardino pensile: cos’è e come si realizza

    Giardino pensile: cos’è e come si realizza

    Tra i progetti di garden design sono tornati molto di moda i giardini pensili con i quali è possibile sfruttare terrazze sopraelevate e tetti di case, garage e parcheggi.
    Una soluzione versatile dal punto di vista progettuale, poiché anche chi non dispone di un giardino può ora concedersi un angolo verde.

    Ma prima di vederli in dettaglio, un po’ di storia.

    La prima testimonianza di giardini pensili ci arriva dall’antica città di Babilonia, una delle sette meraviglie del mondo antico, dove furono costruiti attorno al 590 a.C. dal regnante Nabucodonosor.

    La città si trovava nei pressi di Baghdad (Iraq) quindi nella fascia climatica desertica: com’è possibile che vi fossero, 5 secoli a.C., dei folti e lussureggianti giardini sospesi su delle terrazzeGrazie ad un prodigioso sistema d’irrigazione.

    Giardino Pensile Antico

    Ed oggi, come sono fatti i giardini pensili?

    Oggi vengono chiamati pensili differenti tipologie di giardini. Vediamo brevemente di che si tratta:

    1. Giardino pensile ESTENSIVO

    La copertura di un tetto con spessore ridotto e peso contenuto che necessita anche di bassa manodopera con costi relativamente bassi per l’installazione e la gestione.

    2. Giardino pensile INCLINATO

    Tramite il giardino pensile inclinato è possibile sfruttare tetti in pendenza, anche accentuata, per portare delle aree verdi al di sopra delle costruzioni. Si tratta di una delle modalità di realizzazione di pensile più complicata in quanto alla difficoltà della normale realizzazione di un giardino pensile si aggiunge anche la difficoltà di dare stabilità al piano inclinato.

    3. Giardino pensile INTENSIVO LEGGERO

    Viene identificato come il giardino pensile per eccellenza, ovvero quello dove si cerca di riprodurre un normale giardino da terra su una superficie sopraelevata. Si può realizzare anche con una base di spessore contenuto e richiede una minor capacità di resistenza al sostegno di carichi da parte della copertura.

    4. Giardino pensile INTENSIVO PESANTE

    Utilizzato principalmente come copertura per garage interrati, il giardino pensile intensivo pesante si caratterizza per uno spessore maggiore della base (25cm circa) e, analogalmente al giardino pensile intensivo leggero, consente l’utilizzo di una varietà pressoché illimitata di piante decorative.

    Giardino Pensile Inclinato

    Tre buoni motivi per cui vale la pena realizzare dei giardini pensili

    Oltre al vantaggio di essere esteticamente bello e di garantire una notevole riduzione di impatto visivo con l’ambiente circostante, la creazione di un giardino pensile offre innumerevoli tipologie di vantaggi.

    • 1. Innanzitutto, il manto erboso garantisce un miglior isolamento termico della struttura e permette una dispersione del calore interno molto ridotta.
    • 2. Il terreno è inoltre un fonoassorbente naturale, limiterà la capacità di penetrazione dei rumori provenienti dall’esterno migliorando l’ambiente lavorativo interno ed andrà a influire positivamente sulla pulizia dell’aria.
    • 3. Sotto il piano economico, possedere un giardino pensile a copertura di casa o capannone industriale farà aumentare notevolmente il valore dell’immobile ed è inoltre possibile, per tutto l’anno 2015 approfittare di uno sgravio fiscale con detrazione irpef fino al 65% (lo sgravio varia in base alla tipologia del giardino installato).

    Per conoscere tutte le fasi pratiche che intercorrono nella realizzazione di un giardino pensile vogliamo lasciar parlare le immagini: qui ti spieghiamo tutti i passaggi tramite testo e foto.
    Il giardino pensile ti affascina e incuriosisce? Stai pensando di realizzarne uno per la tua abitazione o azienda? Scrivici per ricevere altre informazioni.

    Giardino Pensile Uffici
  • Le fasi di realizzazione del giardino pensile

    Le fasi di realizzazione del giardino pensile

    I giardini pensili di Babilonia, costruiti dal re Nabucodonosor II millenni fa, erano di una bellezza così particolare e maestosa da essere tutt’oggi ricordati come una delle sette meraviglie del mondo antico.
    Il giardino pensile affascina, ispira, incuriosisce …e mette alla prova paesaggisti e progettisti poiché cela alcune insidie nelle fasi di realizzazione.

    Qui di seguito puoi vedere le foto del nostro staff all’opera nelle fasi principali che hanno caratterizzato la costruzione dell’ultimo giardino pensile realizzato in collaborazione con la ditta Geoplast S.p.A, su progetto dello studio Zara + Zardet Architetti di Treviso.

    Fase 1 – Le Fondamenta

    Il primo passo consiste nel, progetto alla mano, preparare gli strumenti necessari alla realizzazione del giardino pensile; vale a dire la struttura su cui esso andrà a posare. In questo caso abbiamo realizzato un’arcata su due livelli che collega l’abitazione al giardino vero e proprio.

    dettaglio lavori giardino pensile

    Fase 2 – La Struttura di Base

    L’idea inizia a prendere forma! Il lavoro prosegue con la costruzione della struttura portante del giardino, seguita in tutte le sue fasi dal team di esperti.

    dettaglio lavori giardino pensile valdobbiadene

    Fase 3 – Il Sistema di Drenaggio

    Il terzo passo consiste nella posa di un sistema di drenaggio dell’acqua avanzato: Drainroof, il quale permette di gestire in modo ottimale l’approvvigionamento idrico necessario, proteggendo al contempo le impermeabilizzazioni della struttura.

    giardino pensile valdobbiadene

    Fase 4 – La preparazione

    Grazie al sistema di drenaggio è infine possibile posare sulla struttura il terriccio che farà da base al giardino pensile.

    giardino pensile Valdobbiadene

    Fase 5 – La messa a dimora del prato

    Dopo aver creato la struttura di base per permettere al prato di crescere si pone in dimora il prato e si procede con la pavimentazione degli ambienti.

    Fase 6 – Ultimare il giardino pensile

    Dopo esserci occupati della base del giardino si procede con creatività a portare a termine l’opera piantando alberi e fiori, seguiteci e vi aggiorneremo con le foto dell’opera interamente realizzata!