• Verde Aziendale: quando lo spazio di lavoro diventa Green

    Verde Aziendale: quando lo spazio di lavoro diventa Green

    Sempre più aziende oggi scelgono di investire nella progettazione di ambienti lavorativi ‒ sia interni che esterni ‒ confortevoli, funzionali e sempre più “Green”.

    Avere uno spazio verde ben curatoe studiato non solo rappresentaun ottimo biglietto da visita per clienti e visitatori, macontribuisce a migliorare la qualità degli ambienti di lavoro. I risultati sono visibili: maggiore concentrazione, più produttività e riduzione dello stress. Il tutto grazie all’influenza positiva del Verde!

    Progetti di Verde Aziendale: lasciati ispirare da questi esempi

    Tra i progetti più recenti di verde aziendale, in Italia spicca lariconversione della nuova sede del Gruppo Prysmian‒ leader mondiale nella realizzazione di cavi per applicazioni nel settore dell’energia, delle telecomunicazioni e di fibre ottiche ‒ a Milano, realizzata dallo studio Maurizio Varratta Architetto in collaborazione con DEGW (brand del gruppo Lombardini22) e completata nel 2017.

    Interno Prysmian Group
    (In foto: l’ambiente interno della sede Prysmian Group)

    L’edificio originale,ex stabilimento Pirelli, è stato conservato per mantenere la memoria del suo passato industriale ‒ tuttaviaoggi indossa una nuova veste, più contemporanea. Il risultato è un vasto spazio luminoso, dove il Verde interpreta un ruolo fondamentale sia per l’estetica della struttura che ‒ e soprattutto ‒ per il benessere e la produttività di chi in quella struttura lavora ogni giorno.

    Aree Verdi per una migliore Qualità del Lavoro

    Nella nuova sede milanese di Prysmian Group il Verde viene pensato in ottica “smart”, per agevolare la politica di smart-working perseguita dall’azienda e a favore di una sostenibilità energetica e ambientale ormai indispensabili ‒ aspetto, quest’ultimo, che ha fatto guadagnare alla nuova sede del Gruppo la prestigiosacertificazione LEED Platinum.

    La struttura è formata da quattro corpi di fabbrica intervallati da due serre bioclimatiche di collegamento agli uffici. Questi spazi sono caratterizzati da una tripla altezza con ampie vetrate, favorendo lacreazione di aree verdi e luoghi di relazione dove il personale può trascorrere dei momenti informali di relax.

    (In foto: uno degli Open Space di Prysmian Group)

    Tali oasi verdi completamente fruibili sono il vero elemento caratterizzante di tutta la struttura. Infatti, non solo producono vantaggi evidenti in termini di illuminazione naturale, regolazione del microclima e prestazioni energetiche, maaiutano anche ad ottimizzare la qualità del lavoro degli interni, che possono così godere di un ambiente sano e stimolante per la loro produttività ed il loro benessere.

    L’approccio Green nel Futuro del Lavoro

    Grazie ad esempi concreti sempre più visibili nelle realtà aziendali nazionali e internazionali, oggi possiamo toccare con mano l’importanza e il beneficio che un’area verde può portare in un ambiente di lavoro.

    Le proprietà terapeutiche della natura affievoliscono lo stress e la percezione mentale delle problematiche di ogni giorno,favorendo non solo la proattività dei dipendenti, ma anche l’energia mentale e la sensazione di benessere fondamentali per l’individuo, anche nel luogo di lavoro.


  • Giardini per Cantine: un biglietto da visita per tutto il territorio Conegliano Valdobbiadene

    Giardini per Cantine: un biglietto da visita per tutto il territorio Conegliano Valdobbiadene

    La progettazione del verde nel caso di cantine vinicole o di strutture ricettive– come bed & breakfast e agriturismi – sta diventando un’attenzione a cui gli operatori sono sempre più sensibili. Grazie al fenomeno crescente dell’enoturismo, le aziende produttive curano maggiormente l’accoglienza e l’estetica degli spazi esterni ed hanno la necessità diaffidare all’ambiente outdoor funzioni comunicative ed emozionali.

    Progettazione del Verde a Conegliano Valdobbiadene

    Ogni area esterna deve quindi essere valorizzata non solo per il suo apporto estetico, ma soprattutto in ottica di forte personalizzazione. Essaregala comfort agli ospiti e anticipa loro la qualità dei prodotti (es. vino)e dei servizi offerti.

    Nella progettazione delle cantine, soprattutto in aree di grande bellezza comele colline del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene– candidate a patrimonio UNESCO – ogni scelta deve essere valutata con cura in un connubio tra ricerca e innovazione, per comunicare al megliola tradizione vinicola dell’azienda e il suo legame con il territorio.

    Colline del prosecco

    Per la creazione di giardini immersi nei vigneti

    Dal Ben Giardini conosce bene il territorio coinvolto ed è strutturato per gestire la realizzazione di spazi outdoor che siano protagonisti, un biglietto da visita green per l’azienda vitivinicola e coerente con il territorio circostante.

    Abbiamo realizzato anchecamminamenti e vialetti esterniper piacevoli passeggiate, progettato impianti di irrigazione nascosti edaiuole fiorite profumate con erbe aromatiche. Che ne pensi invece di un pergolato illuminato per accogliere gli ospiti in un’atmosfera unica e suggestiva?

    Dettaglio abitazione
    (In foto: progetto realizzato da Dal Ben Giardini)

    Le aree verdi esterne delle cantine e degli agriturismi possono essere realizzate con stili diversi

    Per citarne alcuni: minimal-moderno, rustico oppure con strutture rampicanti e architetture dal grande impatto visivo. Sarà compito di architetti e garden designer guidare e collaborare con i produttori lungo il percorso di ideazione e progettazione della cantina – dallo sviluppo dell’idea alla realizzazione del giardino – per dare vita ad unasoluzione su misurache sappia far dialogare in armonia gli spazi interni con quelli destinati al pubblico, utilizzando materiali e tecnologie innovative e sostenibili nella piena salvaguardia dell’ambiente.


  • Camminamento nel giardino: consigli per la creazione di un vialetto nel prato

    Camminamento nel giardino: consigli per la creazione di un vialetto nel prato

    Pratici e d’arredo,in uno spazio verde i camminamenti diventano quasi indispensabiliper 3 motivi principali:

    1. Permettono di raggiungere le diverse zone del giardino senza calpestare l’erba.
    2. Sono molto utili sia per suddividere lo spazio in aree ordinate sia per accedervi facilmente ‒ anche in caso di pioggia.
    3. Se realizzati con uno stile in linea con l’ambiente abitativo, possono conferire un particolare valore aggiunto dal punto di vista estetico.

    I materiali più utilizzati per il camminamento

    Per la realizzazione di un camminamento possono essere utilizzati tantissimi materiali:legno, ghiaia, ciottolato, pietre, lastre regolari ‒ c’è solo l’imbarazzo della scelta.
    In questo articolo vediamo in particolare il Legno.

    Sia che si tratti di una casa con elementi in pietra o in legno, oppure di un’abitazione più moderna e minimale, uncamminamento in legnopuò essere la soluzione migliore per dare un tocconaturale, rustico e allo stesso tempo ordinato all’ambiente esterno.

    Il legno infatti:

    • Si abbina molto bene ad altri materiali naturali, come ad esempio pietre e ciottoli.
    • Non si surriscalda anche se esposto ad un sole molto forte, come quello estivo ‒ a questo proposito si ricorda che il legno è un cattivo conduttore di calore.

    Inoltre, la scelta di un legno comeLarice, Castagno o Teak‒ con assi naturali o verniciati ‒ è preferibile in quanto particolarmente resistenti e destinati a durare più lungo nel tempo.

    Camminamento in giardino

    Ricordati del vialetto già in fase di progettazione!

    Quando si pensa allarealizzazione di un giardino, capita spesso di badare con più urgenza ad aspetti come piante,sistemi di irrigazionee manutenzione del suolo ‒ tutti fattori fondamentali nella fase di creazione di uno spazio verde ‒ tralasciandone altri.

    Infatti, esistono anche degli elementi particolari che una volta installati possonoarricchire l’aspetto complessivo del giardinoe dell’abitazione, aggiungendo un tocco di design e di originalità: la creazione dei camminamenti è tra questi, ma anche il sistema di illuminazione o l’arredo da giardino.


  • Giardini per Aziende: aree verdi come valore aggiunto

    Giardini per Aziende: aree verdi come valore aggiunto

    Da tempo le aziende si sono rese conto dell’importanteruolo strategico assunto ad oggi dal Verde: sia nella definizione dell’immagine aziendale sia nelle relazioni con dipendenti, partner e clienti.
    Un ambiente curato e ben progettato non solo rappresenta un ottimo biglietto da visita per eventuali clienti o partner negli affari, ma è soprattutto garanzia di un maggiore rendimento da parte dei lavoratori.

    Parola d’ordine per il successo: Cura dell’ambiente

    Investire nella progettazione e realizzazione degli ambienti lavorativi sia interni sia esterni è un fattore vincente per un’impresa di successo.Inoltre creare spazi verdi funzionali ed accoglienti facilitano le attività dei collaboratori.

    villa
    (In foto: sede centrale di Benetton Group a Ponzano Veneto)

    Progettare aree verde aziendali dona forza e valore alla corporate identity – con un’attenzione alla cura del particolare che può fare la differenza

    L’estetica e la funzionalità degli spazi lavorativi interni ed esterni – oltre ad alimentare l’immagine e la reputazione di un’azienda – aiuta anche a renderla uno dei migliori “great place to work”.

    Natura e vegetazione possono essere inseriti in modi assai diversi, con soluzioni semplici e minimal oppure di grande impatto e risonanza.Diesel ad esempio, nel progettare la nuova sede centrale a Breganze è riuscita ad integrare perfettamente la struttura aziendale con il paesaggio circostante ed ha realizzato all’interno della hall-reception un elegante giardino verticale di 25 m. Benetton ha deciso di investire nella cura e progettazione sia delle aree verdi che accompagnano l’ingresso alla sede centrale di Bennetongroup, sia delparcheggio Fabrica.

    Il Green piace ad interni, clienti e ospiti

    parco

    Tutte le scelte inerenti la progettazione e la realizzazione di uno spazio verde devono tenere giusto conto sia delle dimensione e delle caratteristiche dello spazio disponibile, sia del settore in cui opera l’impresa e del potenziale pubblico. Per infondere buon umore e professionalità a colpo d’occhio!

    Sensibilità ambientale anche in azienda

    Può essere gratificante per un dipendentelavorare sapendo di poter ammirare uno spazio verde curato e piacevoleche elimini il grigiore delle quattro mura di un ufficio.
    Ad esempio, un’idea è quella di progettare aree verdi in cui i dipendenti possano trascorrere la pausa pranzo o un veloce break in compagnia dei colleghi, immersi nei colori e nei profumi di piante, fiori e curate aiuole. Oppure progettare un parcheggio inerbito con pavimentazione salva-prato (sistemando i camminamenti e i vialetti esterni) permettono di accogliere nel miglior modo chi giunge in azienda.


  • Cosa considerare per progettare e realizzare un giardino?

    Cosa considerare per progettare e realizzare un giardino?

    Stai pensando dirinnovare il tuo giardino? O di realizzarne uno che completi la tua nuova casa?
    La costruzione di un giardino che soddisfi tutti i tuoi desideri dovrebbe tenere conto di una serie di elementi, importanti da considerare già infase di progettazione.
    Dalla preparazione del suolo a un attento studio dell’illuminazione, ecco quali sonogliingredienti per realizzare il giardino perfetto.

    8 cose a cui pensare quando si progetta un Giardino

    #1 Suolo

    Per avere un bel prato che cresca bene e si mantenga verde e sanoè importante pensare alla preparazione del suolo.
    Settembre e Ottobre sono i mesi migliori per la semina: in questo periodo, infatti, la proliferazione di parassiti dannosi per l’erba è poco presente. L’inizio della primavera, invece, è più indicato per la concimazione del terreno o per la carotatura e arieggiatura del prato.

    prato

    #2 Piante

    Quando si realizza un giardino anche le piante necessitano di essere inserite in un progetto,dall’albero al piccolo arbusto– affinché godano al meglio della luce del sole o delle fresche zone d’ombra –fino alla siepe che lo circonderà.
    Su come progettare al meglio una siepe ne abbiamo parlato in questo articolo.

    particolare giardino

    #3 Fioriere e Aiuole

    In un giardino non possono di certo mancare fioriere e aiuole!
    Le piante in vasoti permettono di portare del verde lì dove c’è pavimentazione(un camminamento, una scala esterna, una terrazza).
    E un’aiuola ben studiata può arricchire l’ingresso dell’abitazione e alcuni angoli del giardinocon geometrie e composizioni inaspettate.

    fioriera

    #4 Sistemi di irrigazione

    La chiave per mantenere sempre vivo e rigoglioso il tuo giardino è un buon impianto di irrigazione.
    Progettarlo in modo oculatogarantisce a tutto il prato e a ogni pianta di ricevere in modo uniforme il giusto apporto d’acqua.
    Inoltre, un impianto di irrigazione pensato prima della realizzazione del giardino riduce la necessità di doverci ragionare successivamente, a lavori ultimati.

    irrigazione

    #5 Parcheggio verde con salva-prato

    Questo è un elemento che viene sempre poco considerato, eppure è molto utile se ti dispiacerebbe rinunciare al prato per il parcheggio.
    La soluzione è trasformare i posti auto domestici in un innovativogreen-park!
    Grazie alsistema salva-pratoa nido d’ape, il parcheggio verde è resistente e facile da gestire non solo con il manto erboso, ma anche in presenza di ghiaia.
    In più, riduce il movimento della polvere nelle zone di transito e consente di evitare l’uso del cemento o dell’asfalto.

    semina del prato

    #6 Camminamenti e pavimentazione

    Pratico e allo stesso tempo d’arredo, il camminamentoti consente diavere accesso ad alcune zone del giardino senza calpestare il pratoe rende più agevole l’accesso dal green-park all’abitazione.
    Anche la pavimentazione gioca un ruolo importante nella realizzazione del giardino, ottima per la creazione di un patio o di un elegante vialetto d’ingresso.

    camminamento

    #7 Illuminazione

    Ingrediente magico, ma soprattutto utile, l’illuminazione rende il giardino accessibile anche di sera.
    Una sua accurata progettazione – l’inserimento dipunti lucelungo i camminamenti, ad esempio,o di lampioncini lungo il perimetro del giardino – aiuta a orientarsi e dona allo spazio esterno un’atmosfera incantevole e romantica.

    particolare illuminazione

    #8 Arredo da giardino

    In previsione della bella stagione perché non realizzare anche l’area da dedicare al relax nel verde per godere al 100% il tuo giardino? Dalla pergola allesedute con tavolo di legno, dalle sdraio con cuscini alle chaise longueda accomodare a bordo piscina, gli arredi da giardino sono il tocco finale della progettazione.

    giardino

    Desideri anche tu un giardino al top dei top?Contattaci!
    Saremo pronti a consigliarti su come progettarlo e realizzarlo al meglio.


  • Ecobonus 2017: le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione del giardino privato

    Ecobonus 2017: le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione del giardino privato

    Sai che un cittadino privato che ha intrapreso una ristrutturazione di tipo edilizio può approfittare delleagevolazioni fiscalipreviste per il 2017anche per la restaurazione dell’area verde?

    Se il progetto di sistemazione del giardino è inserito in un ambito di ristrutturazione edilizia, il privato può detrarrefino a un tetto di 20 mila euro, per un totale di circa80 milioni di euro di copertura finanziaria.
    La decisione di perorare l’EcoBonus fino al 31 Dicembre 2017nasce dalla necessità di vivere in città più sane e più belle, oltre che a fronteggiare il lavoro nero.

    3 casi in cui il privato può chiedere la detrazione fiscale per la ristrutturazione del verde

    Affinché l’agevolazione fiscale per il rinnovo del giardino sia validaè necessario che a chiederla sia un privatoe che la richiesta sia inserita in un contesto di ristrutturazione edile.
    Inoltre, bisogna rientrare in almeno una di queste3 condizioni:

    #1 Lavori di fornitura e messa a dimora di nuove piante e arbusti

    Se durante la ristrutturazione edilizia il privato decide dipiantare nuovi alberi e nuove piantenel proprio giardino avrà il diritto a usufruire del suddetto EcoBonus fiscale. In aggiunta, sull’esempio di Parigi – dove si incentiva la piantumazione di alberi efficaci nella lotta agli agenti inquinanti – anche la Legge di Bilancio per il 2017 suggerisce ai professionisti del settore di tenere conto di questo criterio.

    #2 Per i tappeti erbosi (al posto del cemento) e per impianti d’irrigazione

    Sempre nell’ambito di una ristrutturazione edilizia la detrazione fiscale si rivolge anche a chi decide di creare unprato privato o condominialeandando a sostituire un preesistente lastricato di cemento.
    Ugualmente, rientrano in questa categoria tutti coloro che restaurano un giardino abbandonato anche medianteimpianti di irrigazione.

    #3 Restauro e recupero del verde relativo ai giardini di interesse storico o artistico

    Le agevolazioni fiscali previste per la ristrutturazione edilizia andranno ad ammortizzare la spesa anche nel caso in cui si volesse dare nuova vita a unospazio verde di tipo storico o artistico, purché di uso privato.

    irrigazione

    Due buone ragioni per approfittare dell’EcoBonus nel 2017

    Gli emendamenti previsti sulla riqualificazione del giardino privato aprono a un modo di pensare ancora inedito in Italia. L’idea di fondo che si vorrebbe in futuro diventasse logica è che piantareun albero è vantaggioso per il proprio benessere, per quello dei propri vicini e di tutta la comunità.
    Molti sarebbero imotivi per approfittare dell’agevolazione fiscalesull’opera verde. Ne abbiamo selezionati2 di esempio:

    #1 Contrastare l’inquinamento con il “giardino intelligente”

    Gli emendamenti sulla ristrutturazione del verde dichiarano anche un intento più a lungo termine, ovverocontrastare l’inquinamento. Più verde non significa necessariamente più aria pulita.Solo alcune piante, infatti, sono adatte a catturare le sostanze inquinanti in eccesso. Educare a questo tipo di verde urbano ci aiuterà un giorno ad avere sempre più “giardini intelligenti”, giardini che avranno un impatto positivo sulla vita e sulla salute di tutti.

    #2 Risparmiare e ritrovare il piacere di stare all’aria aperta

    Approfittare degli eco-incentivi per ristrutturare il tuo giardino ti permetterà dirisparmiare sui costiper dare nuovo impulso alla zona verde che circonda la tua casa. Un’occasione d’oro per rendere lo spazio esterno più accessibile e piacevole da vivere, perfetto per pomeriggi all’aria aperta o per fine settimana direlax green.

    parco

    Articoli sull’argomento

    «Sconti fiscali per chi ristruttura il giardino: spuntano gli ecobonus nella legge di Bilancio», La Repubblica.
    «Ecobonus 2017 detrazione fiscale 65% come funziona e per quali spese?», GuidaFisco.
    «Bonus casa, la proroga continua per tutto il 2017», La Stampa.
    «Legge di Bilancio 2017, testo completo: la guida con le novità e i bonus della legge di Stabilità», ForexInfo.


  • Dietro a ogni siepe c’è …una progettazione su misura

    Dietro a ogni siepe c’è …una progettazione su misura

    Per progettare al meglio una siepe la domanda di partenza è:qual è la sua funzione? Puramente estetica, perimetrale o altro?

    E lo sapevi che ci sono anche dellenorme ben precise del Codice Civile da rispettare? Relative alla distanza, all’ingombro e al tipo di arbusto che è lecito piantare…
     
    Un attento disegno di siepi miste – che tenga conto del territorio circostante, delle esigenze del terreno e del tipo di clima – può fare la differenza tra un giardino qualsiasi e un giardino studiato anche nei dettagli “più marginali”.

    Perché parliamo di “progettare” una siepe?

    La scelta della siepe è spesso dettata dalla volontà dicreare uno spazio privatoad hoc, che circondi non solo il giardino o il parco, ma anche tutto lo spazio abitativo.
    Per rendere bella ed efficace la resa di questo elemento verde è necessario progettare gli spazi e valutare il tipo di suolo che lo accoglierà.
    L’autunno è il periodo migliore – assieme agli inizi della primavera – per mettere a dimora le piante più adatte a tale scopo.
    In base alle esigenze, è possibile capire la tipologia di siepe da adottare e le combinazioni che si possono fare tra alberi, arbusti e fiori per un risultato funzionale ed emozionale.
    Inoltre, è bene non dimenticare alcune importantinormative dettate dal Codice Civile.

    Cominciamo, intanto, a scoprire qual è il suo ruolo principale.

    Proteggere da occhi indiscreti: il carattere misterioso della siepe perimetrale

    Lasiepe che definisce il perimetro esternodell’area che si vuole chiudere è solitamente costituita dapiante sempreverdidi media altezza.
    Queste possono schermare lo sguardo dall’esterno e proteggere il microclima del giardino da folate di vento inopportune – e per questo sono dettefrangivento.
    A seconda della resa che si vuole dare al complesso si possono scegliere3 tipologie:

    # 1. Siepi in forma verticale

    Semplici, costituite da rampicanti comeedera, caprifoglio o passiflora– queste ultime con fioritura primaverile – delimitano il perimetro in modo discreto e raffinato, grazie anche al sostegno di strutture di legno o di mattone. Questa tipologia è ottima soprattutto per abitazioni cittadine che vogliono godere allo stesso tempo di privacy ma anche stupire il passante.

    # 2. Siepi in forma libera

    Solitamente, circondano uno spazio dal respiro ampio e dall’area generosa. Questa tipologia di siepe è costituita da alberi e arbusti che necessitano di crescere ed espandersi – come il classicoleccioo l’esotico ed elegantebambù. Con lagiusta manutenzionenei vari periodi dell’anno, l’effetto complessivo risulterà sempre armonico e gradevole.

    # 3. Siepi in forma obbligata

    Hanno, cioè, bisogno di esserenecessariamente potate due o tre volte all’annoper mantenere un aspetto ordinato e piacevole. Le tipologie più note sonobosso, tasso e alloro, sempreverdi e facilmente modellabili, come abbiamo già descrittoin questo articolo sull’arte topiaria. Tra i caducifoglie, invece, troviamo l’acero campestre, ilcarpinoe ilbiancospino.

    parco verde

    Ma la siepe non si riduce necessariamente solo a delimitare lo spazio interno da quello esterno…

    La siepe che arreda il giardino

    La siepe dovrebbe limitarsi a preservare lo spazio che abbiamo deciso di circoscrivere, e basta?
    In alcuni casi lasiepepuò anche diventare un interessante “oggetto d’arredo”per un parco o un giardino. Grazie ai consigli di professioni ed esperti del settore, infatti, siepi di piccola o media grandezza possono separare la zona destinata all’orto da quella dedicata al relax oppure delineare il vialetto d’ingresso dal prato.

    Ecco due tipi di siepe largamente usate per questi scopi:

    #1. Siepi di media altezza

    Per viali molto lunghi che arrivano a destinazione attraversando un bel parco un’ottima soluzione è quella di costeggiarli disiepi di lillà, weigelia, forsizia o viburno, accompagnati da alberi bassi a piccolo fusto. Con un’adeguata progettazione, questa tipologia di siepe renderà il viale d’ingresso interessante in ogni stagione: fiorito in primavera, sgargiante in autunno.

    #2. Siepi di piccola fattura

    Ideali, invece, per delimitare aree di gioco o i metri quadri dedicati all’orticoltura – ma anche per esaltare gazebi, verande fisse al centro del giardino, vialetti d’accesso al prato o una piscina con patio – sono le siepi basse costituite daarbusti di lavanda, rose, bergenia, abelia nana o santolina. Queste piante sono usate per rendere più piacevole la vista degli arbusti perimetrali, creando un gioco di siepi su più livelli e dando profondità allo spazio complessivo del giardino.

    Stai pensando difar crescere una siepe per delimitare il tuo spazio verde abitativo o aziendale? Il team della Dal Ben Giardini è a tua disposizione per ideare la soluzione verde più adatta a te.


  • Creazione di un parco privato con vialetti interni

    Creazione di un parco privato con vialetti interni

    L’autunno è il momento migliore dell’anno perseminare il prato.
    In questo periodo, infatti, la proliferazione di piante infestanti e parassiti dannosi per l’erba è quasi assente.

    Da poco abbiamo dato il via ai lavori per la realizzazione di un parco privato, dalla semina del prato alla costruzione dei viali interni.

    preparazione del prato

    Prima di tutto, abbiamo dato forma e sistemato i viali.

    preparazione del prato
    preparazione del prato
    preparazione del prato
    preparazione del prato

    Successivamente, abbiamo preparato il terreno per la semina grazie all’uso di appositi macchinari che permettono di livellare lo strato superiore di terra e renderlo uniforme.

    preparazione del prato
    preparazione del prato
    preparazione del prato

    Infine, grazie a uno speciale attrezzo dedicato, abbiamo proceduto con la semina del prato.

    preparazione del prato
    preparazione del prato
    preparazione del prato
    preparazione del prato
    preparazione del prato

    Vuoi vedere lo staff Dal Ben Giardini al lavoro? Guarda i video qui sotto.


  • Come progettare un giardino con il Carpino: caratteristiche, impieghi e cure

    Come progettare un giardino con il Carpino: caratteristiche, impieghi e cure

    Il pregio ornamentale del Carpino è legato alla rara eleganza della sua forma e alla colorazione incredibilmente suggestiva: dal verde al giallo oro.

    IlCarpinus, più comunementenoto con il nome di carpino, è un genere di pianta appartenente alla famiglia delleCarpinaceaeda cui sono state ricavate numerose varietà.
    Seppur simili alle betulle, i carpini si caratterizzano per i numerosi rametti che formano intrecci quasi inestricabili. In natura i carpini prediligono i boschi misti ed il loro fusto è particolarmente dritto a sezione irregolare con scanalature. La corteccia è grigia e in natura la forma è piramidale.

    pergolato in carpino

    Peculiarità del Carpino: FOGLIE e FIORI

    Le foglie del carpino sono caduche, ovali e verdi brillanti in primavera, per poi scurirsi con l’arrivo della stagione calda.
    Ha la particolarità di conservare le foglie ormai morte aderenti alla pianta, permettendone il distaccamento in corrispondenza dell’ingrossamento delle gemme nella successiva stagione primaverile. Questa è una caratteristica importante dei carpini della stagione invernale, che li contraddistingue e ne facilita il riconoscimento.
    Ifiori femminili equellimaschilicresconoseparatamentesulla stessa pianta! Mentre i fiori maschili si presentano allungati e penduli di colore giallastro, quelli femminili sono dapprima eretti e poi si allungano fino a diventare penduli di colore bianco panna.

    Un solo Carpinus per tante e diverse varietà

    Le varietà di carpino individuabili possono essere veramente tante; tuttavia in Italia le specie maggiormente diffuse sono ilCarpinus betulus, meglio conosciuto con il nome dicarpino bianco o carpine, ed ilCarpinus orientalis, noto con il nome comune dicarpino orientale o carpinello.
    Altre varietà note sono: ilCarpinus cordatae ilCarpinus laxiflora, molto usati nell’arte dei bonsai, ed ilCarpinus japonica, dal portamento espanso con foglie oblunghe ed appuntite.

    #1 Il carpino bianco

    Specie rustica poco longeva (150 anni), che più si adatta ad essere impiegata come siepe. Questa varietà non teme ne il freddo ne i venti:si adatta con facilità a climicontinentali e ha buona resistenza verso freddi collinari e montani, così come per i caldi estivi della pianura.

    #2 Il carpino orientale

    Varietà che mediamente raggiunge i 9-10 metri di altezza e presenta piccole foglie lunghe.

    Come Progettare un Giardino con il Carpino?

    La tolleranza alla potaturacaratteristica del Carpinolo rende particolarmente adattoalle lavorazioni tipiche del giardinaggio. Si presta sia come alberatura isolata, sia come siepe, filare frangivento o come alberatura di accompagnamento ad un percorso. Dall’impiego di più alberi di Carpino si possono ricavare zone d’ombra ideali in cui rilassarsi nelle calde giornate estive.

    Come Prendersene Cura?

    Il carpino predilige una posizione soleggiata, a tratti leggermente ombreggiata, e terreni sufficientemente profondi e ben drenati.
    Con l’arrivo dell’estate è bene idratare non solo il terrono ma anche le foglie della pianta.


  • Guida di progettazione: una terrazza da sogno in 3 passi

    Guida di progettazione: una terrazza da sogno in 3 passi

    E’ da tempo che pensi di realizzare un’elegante e funzionale terrazza nuova o di sistemarne una vecchia da tempo trascurata?

    Non importa che si tratti di una terrazza di grandi dimensioni o di pochi metri quadri, questi ambienti sono stati completamente rivalutati negli ultimi anni guadagnando in funzionalità e potenzialità creativa. Se ben sfruttata, una terrazza spoglia può diventare una graziosa oasi verde in cui godere splendidi momenti di relax o accogliere gli ospiti, soprattutto durante i mesi caldi.

    Sai di avere uno spazio a disposizione e di volerlo sfruttare per creare la terrazza dei tuoi sogni tuttavia non sai da dove iniziare? Non ti preoccupare, può essere difficile senza idee chiare e per questo abbiamo pronto per te qualche semplice consiglio da cui trarre spunto.Buon Lavoro!

    #1 Pianificazione: svela le potenzialità dell’ambiente

    E’ importante conoscere lo spazio che si ha a disposizione! Prima di procedere all’acquisto di fiori e piante occorre dare una bella ripulita alle superfici ed ai vasi che si intende utilizzare.

    Occorre inoltre studiare l’esposizione della terrazza al sole e ai venti nonché accertarsi della portata di carico e della presenza o meno di un rubinetto per allacciare eventualmente l’acqua. Partendo da considerazioni sull’effetto luce e ombra è possibile valutare come progettare le diverse zone, per avere climi diversificati e per meglio posizionare le piante a seconda delle esigenze.

    #2 Progettazione: le dimensioni contano relativamente

    Non serve avere necessariamente una terrazza enorme. La propria oasi personale può essere anche di pochi metri quadri: il trucco è saperli sfruttare bene!

    Per chi ha una terrazza o un balcone di piccole dimensioni

    In spazi piccoli bisogna spesso scegliere a cosa dare la priorità: se alla cura delle piante o all’arredo per sedere e rilassarsi.
    Consigliamo di optare per delle classiche balconette o delle composizioni di piante a muro, che colorano e profumano l’ambiente senza sottrarre spazio all’ambiente calpestabile.
    Il fai da te offre tantissime idee!Ad esempio è possibile utilizzare dei cesti in vimini da appendere, semplicemente perfetti per accogliere coloratissimi fiori.

    Se lo spazio a disposizione non è un problema

    E’ possibile inserire fioriere coloratissime e composizioni che si sposano perfettamente con l’arredo del terrazzo.
    Una terrazza di grandi dimensioni consente di giocare molto con l’arredo indispensabile per la tua zona relax.
    Materiale naturale per eccellenza è il legno, particolarmente indicato soprattutto nelle zone molto esposte al sole. Ad esempio una grandepanca in laricedalle linee morbide è ideale perché oltre a conferire personalità all’ambiente tende a non scaldarsi e non riflette i raggi solari.

    dettaglio panchina

    Un piccolo consiglio!Progetta l’ambiente in modo che sia in linea con la tua personalità e che rispecchi il carattere del luogo.

    #3 Creazione: quali piante scegliere?

    E’ ilmomento di abbellire balconi e terrazzicon i fiori e le piante che più amate. In base al tipo di stagione si può protendere verso talune tipologie di piante, dalle sempre verdi a quelle tipiche della primavera, estate, autunno, inverno, con fiori, colori e profumi.

    L’estate è vicina quindi è importante sceglierefiori e piante che non temono il caldo, soprattutto se il balcone ha un’esposizione prolungata ai raggi del sole. E’ possibile ad esempio scegliere tra Lavanda, Geranio, Petunie, Surfinie e Impatiens – sebbene questi fiori prediligano un pieno sole è tuttavia consigliabile evitare un’esposizione diretta nelle ore più critiche (ovvero tra le 11 e 15).
    Non dimenticatevi delle piante aromaticheche dal giardino, all’orto fino alla terrazza sono indispensabili e utili per dilettarsi in cucina.


  • Progetta il tuo giardino con le varietà di piante giuste

    Progetta il tuo giardino con le varietà di piante giuste

    Avere un giardino bello e vivibile tutto l’anno è possibile: basta progettarlo in modo intelligente!

    Il trucco è far convivere varietà diverse tra loro, creando piccoli angoli caratterizzati da tempi di fioritura diversi. Accostando specie differenti e giocando sui colori si può ottenere un effetto finale di grande suggestione in ogni periodo dell’anno.

    Ecco 5 tipologie dipiante che possono aiutarti con la progettazione del giardino:

    • 1. Le piante rampicanti
      Le piante rampicanticonsentono di creare angoli allegri e colorati. A seconda dello spazio a disposizione è possibile scegliere tra diverse specie di rampicanti. Le roselline, per esempio, sono ideali se si vuole aggiungere un tocco romantico al giardino, mentre l’edera è preferibile se si predilige una crescita veloce e una facile gestione della pianta.
    • 2. Le piante perenni
      In un giardino non possono mancare le piante perenni, in fusto ed erbacee, come la lavanda, l’ortensia, la margherita o larosa. Queste piante, purché appositamente curate, hanno il pregio di garantireogni anno una rigorosa fioritura.
      Se il giardino è sufficientemente soleggiato si può decidere di optare per delle piante grasse, magari dai fiori colorati, ideali ad esempio per creare delle fantasiose bordure.
    dettaglio fiori
    • 3. Le piante annuali
      Di norma caratterizzate da fioriture vivaci e rigogliose, le piante annuali nascono, crescono, fioriscono, fruttificano e muoiono nel corso di un anno. Sebbene siano di breve durata, queste piante sono molto presenti nei giardini. Si caratterizzano infatti per un costo generalmente contenuto, per la semplicità nella loro cura e sonodi grande effetto grazie ai loro colori e all’intensità del loro profumo.
    • 4. Le piante aromatiche
      L’importanza delle piante aromatiche è legata soprattutto alle diverse potenzialità di utilizzo. Non solo sono gradevoli alla vista e all’olfatto, ma possono anche essere utilizzate: in cucina nella preparazione di molti cibi e infusi (basilico, origano, erba cipollina),come repellenti per gli insetti(rosmarino, salvia), e per le proprietà medicinali e officinali (menta).Belle, profumate e utili, queste piante non possono mancare, attenzione però a dove le si posiziona che possono essere infestanti.
    • 5. Le piante sempreverdi
      Gli alberi sempreverdi non perdono mai le foglie in autunno ma si rinnovano gradualmente. La magnolia, ad esempio, è un latifoglie con un’ampia chioma caratterizzata da grandi e profumati fiori bianchi. Il pruno è un’altro albero ornamentale i cui fiori sono molto simili a delle piccole rose di color bianco e rosa.
    dettaglio fiori

    Progetta il tuo giardino ed evadi dallo stress quotidiano

    Ora che il giardino è pronto non ci sono scuse per non passare del tempo in più all’aria aperta!

    Dopo tutte le ore trascorse tra le quattro mura di un ufficioè necessario disporre di un ambiente di relax che permetta di riflettere e riposarsi, a prescindere dalla stagione. Il giardino ha sempre più questa funzione e come hai visto basta poco a progettare per qualsiasi esigenza. Gli alberi sempreverdi crescendo forniscono zone d’ombra perfette per legger un buon libro, mentre le piante rampicanti danno un tocco di colore in più e una personalità a reti o pareti che altrimenti resterebbero spoglie. Le piante aromatiche poi allontanano gli insetti che potrebbero disturbare il pranzo in giardino amorevolmente preparato e completato con le foglie delle stesse.


  • “Prima e Dopo”: il nuovo Giardino Pensile a Valdobbiadene

    “Prima e Dopo”: il nuovo Giardino Pensile a Valdobbiadene

    Chi si ricorda il progetto delgiardino pensileche abbiamo realizzato a Valdobbiadene?
    Ebbene, dopo qualche mese siamo tornati a sistemare alcuni dettagli per l’estate… e dobbiamo dirlo, i colori del giardino ultimato ci hanno davvero emozionato.

    Il progetto – a cura dello studio Zara + Zardet Architetti di Treviso – prevede un sistema di drenaggio avanzato (“Dreinroof” diGeoplast), che garantisce l’approvvigionamento idrico del manto erboso e delle piante messe a dimora.
    Qui sotto, una foto scattata ad avvio lavori, durante la fase di impermeabilizzazione della struttura.

    Giardino Pensile a Valdobbiadene

    Se vuoi conoscere passo-passo tutte le fasi che caratterizzanola realizzazione del giardino pensile, rimandiamo a questo nostro articolo.
    Qui invece vi vogliamo mostrare la bellezza, l’eleganza e la magia dell’opera completata.
    Lasciamo spazio alle immagini!

    Giardino Pensile a Valdobbiadene
    Giardino Pensile a Valdobbiadene
    Giardino Pensile a Valdobbiadene dettaglio
    Giardino Pensile a Valdobbiadene dettaglio
    Giardino Pensile a Valdobbiadene dettaglio

    Una bella notizia per chi desidera un giardino come questo è che si puòapprofittare dello sgravio fiscale– variabile in base alla tipologie del giardino installato – che permette di recuperare gran parte della spesa sostenuta.
    Recentemente è stato rinnovato anche per il 2016 la possibilità di usufruire dell’Ecobonus, l’agevolazione fiscale per interventi di riqualificazione energetica che consiste in una detrazione di imposta pari al 65% delle spese sostenute.


  • Teatro degli Alcuni: i lavori di riqualificazione dell’area verde esterna

    Teatro degli Alcuni: i lavori di riqualificazione dell’area verde esterna

    Lavori di riqualificazione area Teatro degli Alcuni

    In quest’alternanza di giornate di sole e di pioggia, tipiche della stagione autunnale, stiamo completando i lavori di riqualificazione dell’area esterna delTeatro degli Alcunia Santa Maria del Rovere, Treviso.

    Il progetto, commissionato dalla Parrocchia di «Santa Anna Madre della Beata Vergine Maria», è affidato all’Arch. Domenico Luciani, con il quale abbiamo già avuto il piacere di collaborare peril giardino di Villa dei Vescovie perlo spazio verde di un’abitazione privata. Partecipano al progetto anche l’Arch. Simone Visentin ed il Dott. Arch. Pietro Luciani …un team davvero eccezionale.

    Qui di seguito pubblichiamo il foto-racconto delle fasi di realizzazione:dal progetto all’esecuzione.

    #1. Sopralluogo e progetto per verificare spazi, esigenze e terreno.

    Come sempre, grande attenzione è stata posta allafase di progettazione del giardino, necessaria per individuare con certezza le soluzioni migliori che soddisfano le esigenze dei committenti e dei progettisti, in relazione alla zona ed al terreno.

    Teatro degli Alcuni

    #2. Interventi di movimento terra per rigenerare il suolo

    Prima di posare le piante è necessario predisporre il terreno, Dal Ben Giardini dispone delle attrezzature utili per effettuare gli scavi.
    Una fase importante per arieggiare e nutrire il suolo, arricchendolo delle sostanze nutritive di cui alberi, fiori e prato avranno bisogno per crescere sani.

    Teatro degli Alcuni
    Teatro degli Alcuni

    #3. Messa a dimora delle piante

    Il giardino comincia finalmente a prendere vita conil posizionamento delle piante scelte e delle aiuole.
    L’attrezzatura meccanica ci ha decisamente alleggerito le mansioni, agevolando la messa a dimora degli alberi.

    Teatro degli Alcuni
    Teatro degli Alcuni

    Il giardino sarà completato entro fine mese – tempo permettendo.Stay tuned!


  • Progettare un giardino: tutte le fasi del Garden Design

    Progettare un giardino: tutte le fasi del Garden Design

    Da dove partire per progettare e realizzare al meglio uno spazio verde? Cosa fare affinché l’esterno sia coerente con l’interno della casa (o dell’azienda)?

    L’area esterna infatti non è un elemento a sé stante, ma costituiscel’estensione architettonica, stilistica ed estetica della casa,ed è molto importante che il progettista a cui ti affidi sappia accompagnarti in tutte le fasi: dall’ideazione al disegno, dalla realizzazione del giardino alla manutenzione successiva.

    Il tuo giardino è infatti uno spazio prezioso, riservato, e un luogo di incontro fra te e la natura dove rilassarti e accogliere gli amici.

    Nel garden design si seguono generalmente delle fasi specifiche, per raccogliere le esigenze del committente e progettare un giardino che risponda esattamente – per estetica e per funzioni –  a quello immaginato dagli abitanti della casa.

    Abbiamo elencato qui di seguito tutte le fasi di lavoro:

    #1: SOPRALLUOGO NELL’AREA VERDE

    La prima fase della progettazione di un giardino, èl’ispezione sul campo dell’area da “arredare”: ci si reca sul sito del progetto per analizzarlo e verificarne le specifiche:spazi, morfologia e composizione del terreno, esposizione, contesto paesaggisticoe, soprattutto,desideri del committente.
    Tutti questi elementi devono essere attentamente considerati, registrati e analizzati perché sonole fondamenta su cui si baserà il progetto del giardino.
    Il progettista per svolgere un buon lavoro ha bisogno di tutti questi elementi, fornitegli ciò che vi richiede ma soprattutto accertatevi che li stia prendendo in considerazione. Se è un professionista serio lo farà!

    giardino

    #2: PROGETTAZIONE E SCELTA DELLE PIANTE

    Una volta che sono stati raccolti tutti gli elementi di partenza con il sopralluogo, è il momento di scatenare la creatività!
    Lecompetenze architettoniche, unite a quellebotaniche, consentono al Garden Designer dipreparare un progettoche risulti armonioso, e che risponda correttamente alle esigenze del committente, del territorio e del clima. La scelta delle piante più adatte allo stile e alle condizioni della zona è un aspetto delicato, affidatevi a chi fa questo di mestiere e non ad appassionati-improvvisati: il rischio è di perdere risorse preziose – sia in termini economici che di tempo.

    progetto

    #3: PROPOSTA CARTACEA DEL GARDEN DESIGNER

    Quando la proposta è pronta, vienerappresentata su carta e portata al committente per la sua valutazione. Punto di forza per un progettista di giardini è certamente saper ascoltare le esigenze dei proprietari ed elaborare rapidamente le modifiche che vengono richieste al progetto.

    #4: CREAZIONE E MANUTENZIONE DEL GIARDINO

    Una volta che il progetto ha ottenuto l’approvazione finale del committente, è tempo di passare ai fatti.
    Lo staff viene messo all’opera per trasformare – quella che finora è stata solo un’idea – in realtà. Per questo è importante individuare un’azienda che disponga diuna squadra di operatori espertie di unparco macchine attrezzato per effettuare lavorazioni complesse, anche in situazioni difficili (spazi stretti, dislivelli, grandi alberi ecc.).
    Una volta inaugurato il giardino, pretendete di non essere abbandonati: un’azienda seria continuerà ad offrirvi supporto pertutte le successive fasi di manutenzione.

    Per darvi un’idea di qual è la portata delle nostre realizzazioni e di quanto esse possano essere, a volte, molto articolate, ecco a voi un progetto di cui ci stiamo occupando:la progettazione e la realizzazione del giardino di una residenza privata nella Pedemontana Veneta.Potete vedere l’anticipazione della proposta grafica qui sotto, con la previsione di zone d’ombra, aiuole, parcheggi, giardino pensile, siepi e molto altro. (Cliccare sull’immagine per ingrandire)

     

    progetto

     


  • Realizzazione di un giardino privato a Treviso

    Realizzazione di un giardino privato a Treviso

    Dal progetto alla realizzazione

    Nel corso di questa primavera siamo stati impegnati con un progetto molto stimolante:progettare e realizzare il giardino di un’abitazione privata a Treviso, la quale si affaccia su uno dei vari corsi d’acqua che caratterizzano il centro storico della città.

    Alberto De Gobbi, presidente diPermasteelisa North America, ha scelto Dal Ben Giardini come partner per la realizzazione dello spazio verde nella sua abitazione.

    Non è stata un’impresa facile (come dimostrano queste immagini con il trasporto delle piante!), ma grazie all’impiego dimacchinari specializzatiper intervenire in luoghi difficilmente accessibili e al lavoro del nostrostaff di esperti, il risultato è un meraviglioso e romantico angolo verde. La sera del 4 Giugno il giardino è stato inaugurato e noi ne siamo molto orgogliosi!

     

    giardino a Treviso
    lavori sistemazione giardino Treviso
    giardino a Treviso
    lavori sistemazione giardino Treviso
    lavori sistemazione giardino Treviso
    lavori sistemazione giardino Treviso
    lavori sistemazione giardino Treviso
    lavori sistemazione giardino Treviso

bottone scroll-up