Ormai manca davvero poco all’ 8 dicembre, è arrivato “quel” periodo dell’anno: il momento di allestire l’albero di Natale
Per la gioia dei più piccoli e dei più grandi, quest’antica tradizione celtica segna l’inizio delle festività natalizie.
Niente crea quell’atmosfera magica, calda e festosa, più di un albero adornato a festa e un giardino ricco di luci e festoni. Se vuoi, puoi affidarti all’esperienza del nostro staff per arricchire lo spazio esterno della tua casa, o del tuo negozio, con splendidi addobbi natalizi.
Siamo attrezzati per fornire installazioni personalizzate e lavorare con alberi di grandi dimensioni.
Non preoccuparti per quando sarà il momento di disinstallare tutto dopo le feste, ce ne occuperemo con la massima sicurezza.
Il simbolo più iconico, universalmente riconosciuto (e da noi più amato) di questo periodo dell’anno è senza dubbio l’albero di Natale.
Ciascuno ha la sua interpretazione, generalmente frutto di anni e anni di tradizione in famiglia: chi lo ama bianco con la neve, chi invece “No! L’albero è rigorosamente verde”, chi lo addobba solo con le luci e chi con dolcetti/pupazzi/decorazioni-fai-da-te-di-ogni-sorta, chi lo cambia perché «Più grande è, meglio è» e chi ritira fuori ogni anno lo stesso, anche se piccolo e barcollante, perché carico di tantissimi ricordi preziosi.
Si dice che il “vero albero natalizio” sia l’Abete Rosso ma non è il solo ad essere utilizzato: possono fungere da validi sostituti anche pini od altre conifere sempreverdi …o qualsiasi albero ispiri e accenda in famiglia il magico spirito del Natale.
Un consiglio: controlla la provenienza
Il Corpo Forestale dello Stato consiglia di utilizzare alberi di produzione vivaistica, una delle motivazioni fondamentali è l’avere la certezza che gli stessi non provengano da operazioni illecite di disboscamento. Perciò se non ce l’hai già in casa, in giardino, assicurati e chiedi informazioni circa la provenienza della pianta quando ti rechi ad acquistarla. Per informazioni puoi anche scrivere a noi, i responsabili del Vivaio Dal Ben saranno felici di aiutarti a trovare l’albero dei tuoi desideri.
Lo staff Dal Ben inoltre, da molti anni fornisce e decora gli alberi per i centri urbani, affinché in tutto il paese si diffonda quell’atmosfera che profuma di attesa e di gioia.
Se possiedi un giardino privato ampio e ricco di piante e vorresti vestirlo a festa, assicurati di farlo con i mezzi e le attrezzature giuste. Contattaci e saremo felici di aiutarti: possediamo la strumentazione adeguata per operare in totale sicurezza su ampie superfici o su alberi di grande altezza. In poche ore il tuo giardino sarà pronto e alla fine del periodo festivo non dovrai preoccuparti di disinstallare nulla, ci penseremo noi!
Vorresti allestire un albero di Natale all’ingresso della tua azienda o nel patio di un centro commerciale?
Per decorare un grande albero di Natale che sappia creare un’atmosfera davvero magica ci vuole il giusto equilibrio tra gusto e conoscenza degli addobbi. Da tenere inoltre sempre a mente: la provenienza dell’albero e la messa in sicurezza del lavoro. Di seguito abbiamo selezionato per voi 3+3 buoni motivi per affidare il tuo albero di Natale a dei professionisti esperti.
Come scegliere un albero di Natale per un’azienda o negozio?
Il Corpo Forestale dello Stato raccomanda di affidarsi ai centri vivaisti nella scelta dell’albero di Natale per almeno 3 validissimi motivi:
#1 Provenienza dell’albero natalizio
Scegliendo l’albero di Natale in un centro vivaistico sarai sicuro che questo provenga da un’attività agricola di tipo vivaistico specializzata o dalla pratica forestale di diradamento e potatura di alcune parti di bosco, necessaria per la sopravvivenza degli alberi. Eviterai, così, di addobbare un abete rosso tagliato senza autorizzazione.
#2 Scelta dell’albero grazie alla targhetta di riconoscimento
Controlla la targa di riconoscimento della pianta! Troverai la denominazione del vivaio, il territorio di provenienza, la specie a cui appartiene e persino l’età. Al vivaio vieni, inoltre, consigliato sulla scelta dell’albero in base al clima: l’abete rosso, infatti, è preferibile in luoghi collinari e di montagna, o in zone dagli inverni rigidi; mentre per luoghi costieri e dal clima mite sono consigliate piante “meno tradizionali”, come il viburno o la limonaia.
#3 Recupero dell’albero a Gennaio
Che fare dell’albero addobbato, una volta passata l’atmosfera e la magia del Natale? Quasi tutti i vivai sono anche punto di raccolta degli alberi di Natale. E questo è un bene, in quanto il personale del vivaio saprà dove destinare questi alberi – diventeranno legna, se non più utilizzabili; oppure verranno trapiantati in luoghi idonei per la loro sopravvivenza.
3 buoni motivi per affidarsi a un esperto per l’addobbo di un albero di grandi dimensioni
#1 Interlocutore unico per tutte le fasi di installazione a addobbo
L’albero di Natale per una piazza cittadina, un grande e ampio parco privato, l’entrata di un’azienda o di un centro commerciale non può sicuramente passare inosservato. Un albero di grandi dimensioni è l’ideale, e un vivaio specializzato sa dove reperirlo, come gestirlo e in che modo prendersene cura, prima, durante e dopo il Natale.
#2 Attrezzature idonee e team qualificato
Affidandovi a un team specializzato eviterete di non avere abbastanza luci per il vostro grande albero di Natale o una scala troppo corta per mettere il puntale in cima. Con alberi di grandi dimensioni come quelli che si vedono, di solito, nelle piazze durante le festività natalizie ci vogliono le attrezzature giuste, come ad esempio il mezzo aereo, indispensabile per raggiungere anche i punti più alti.
#3 Lavoro eseguito in totale sicurezza
Trattandosi di alberi di grandi dimensioni, affidarsi all’esperienza di lavoratori professionisti è ancora più importante se pensiamo alle norme di sicurezza da rispettare in questi casi. Dal Ben Giardini garantisce un risultato ottimale e di grande magia natalizia nel rispetto di tutte le vigenti norme di sicurezza.
E “addobbo” non vuol dire solo “albero”
Dal Ben Giardini, oltre a fornire e allestire alberi di Natale per i centri urbani, ti aiuta anche a decorare casa. Se possiedi un giardino privato ampio o vuoi addobbare a festa lo spazio esterno della tua azienda, lo staff di Dal Ben Giardini mette a disposizione dei tuoi desideri un’idea, ma soprattutto i mezzi e le attrezzature idonee per svilupparla. Contattaci per sapere come possiamo aiutarti!
La Stella di Natale, il pungitopo, l’abete – per citarne alcuni, vengono tradizionalmente accostate al Natale.
Quali storie si nascondono dietro a queste tradizioni?
La Stella di Natale, la regina delle feste
Coltivata già da Indios e Aztechi, la Stella di Natale è simbolo di purezza.
Anche per la tradizione cristiana, la leggenda della Stella di Natale giunge dal Messico e narra che molti secoli fa durante la notte di Natale, in chiesa, una bambina molto povera desiderava mostrare a Gesù il proprio amore, ma non aveva i mezzi per farlo. Una voce però le suggerì di uscire e di raccogliere un fascio di sterpi e erbe che, depositate sull’altare, si trasformarono in meravigliose stelle rosse.
Pianta tipicamente natalizia anche grazie ai colori rosso e verde che lo caratterizzano, il Pungitopo sembra possedere una propria leggenda ma viene ritenuta beneaugurante e portatrice di gioia e prosperità nella casa dove si trova. Il Pungitopo possiede numerose proprietà benefiche ed è molto utilizzata in fitoterapia grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e diuretiche.
Un particolare monito: visto il suo largo impiego durante le festività natalizie e per la medicina erboristica è stato raccolto durante i secoli in maniera intensiva, il che lo ha portato a serio rischio di estinzione in natura e risulta pertanto protetto in molte regioni italiane. Se vuoi averlo in casa compralo in vivaio e non toglierlo dal suo ambiente naturale!
Il Biancospino, per allontanare “il male”
Il Biancospino viene citato in numerosi documenti dell’epoca classica, dove veniva globalmente inteso come simbolo di buon auspicio.
Per quanto riguarda la tradizione cristiana, la leggenda legata a quest’albero si colloca in Inghilterra, dove si racconta che Giuseppe d’Arimatea, dopo aver raccolto il sangue di Cristo e sepolto il suo corpo partì per la Britannia. Una volta sbarcato sull’isola, piantò il suo bastone e miracolosamente nacque una pianta di Biancospino. Giuseppe d’Arimatea accanto ad esso costruì una chiesa, la prima chiesa d’Inghilterra.
L’Abete, il classico intramontabile
L’abete è il classico albero di Natale, presente in tutte le case e in molti giardini, simbolo per eccellenza di queste festività. La leggenda più antica che lega l’abete alla tradizione cattolica la si può datare attorno al ‘700 e parla di San Bonifacio che evangelizza i popoli pagani germanici.
Per decorare il proprio albero di Natale ci vogliono arte, maestria ma soprattutto passione. Un coinvolgimento che diventa tradizione di famiglia, come per coloro che lo addobbano l’8 dicembre, ma che può trasformarsi anche in competizione: negli Stati Uniti, ad esempio, addobbare il giardino a festa spesso diventa una gara tra vicini o tra concorrenti di programmi televisivi.
L’ Agrifoglio ci porta in Irlanda
Una delle piante di Natale universalmente riconosciute: possiede una storia con radici antichissime e già in epoca romana era utilizzato per scacciare gli spiriti maligni. I suoi colori: il verde brillante delle foglie ed il rosso sgargiante delle bacche, simboleggiano i due colori principali delle festività. È di facile coltivazione in esterno e di sicuro impatto trattandosi di una pianta sempreverde.
La storia dell’Agrifoglio si situa in Irlanda e narra che fosse l’unica pianta che anche i ceti sociali più poveri potessero permettersi per decorare le abitazioni ed è per questo che risulta particolarmente amata.
Baciarsi sotto il Vischio
Legata alla romantica tradizione del bacio sotto il vischio durante le festività natalizie, questa pianta era già considerata sacra dagli antichi druidi che la ritenevano capace di guarire ogni tipo di malattia. Per i Celti, infatti, il Vischio era una sorta di “pianta di collegamento” tra il cielo e la Terra e forniva la dimora ideale per gli Dei. A dimostrazione di questa credenza il fatto che spesso i fulmini si abbattevano su querce coperte di vischio; il vischio è infatti una pianta semi-parassitaria che prende i nutrienti da chi la ospita.
Curiosamente, fino al Medioevo, il Vischio era ritenuto una pianta infausta e portatrice di maledizioni: nelle Sacre Scritture si narra che quando Cristo morì tutte le piante si spaccarono ad eccezione del Vischio e che, per questo, fu condannato a vivere come parassita. In tempi più recenti il Vischio è stato nettamente rivalutato, tanto che tutti ormai sanno che baciarsi sotto le sue bacche bianche porti fortuna, felicità e prosperità.
Che cosa sognano i migranti per il 2014? La libertà, una bicicletta, una casa calda e un lavoro buono, Internet per parlare con la famiglia. Sposarsi. Sono sogni realizzabili, gli stessi sogni che abbiamo tutti noi, quelli raccolti da Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group, in un video e in un albero di Natale allestito in campo san Geremia a Venezia, fornito da Dal Ben Giardini.
Fabrica è il centro di ricerca che offre a giovani creativi di tutto il mondo una borsa di studio annuale per sviluppare progetti di ricerca in design, comunicazione, fotografia, video, musica e giornalismo.
La Poinsettia pulcherrima (o Euphorbia pulcherrima) è la pianta per eccellenza delle feste, capace di creare in casa un’atmosfera molto natalizia.
Di solito, appena perde i grandi petali rossi viene eliminata. Qui sotto trovi alcuni accorgimenti per conoscere meglio questo esemplare di pianta e scoprire come farla durare molto più a lungo. Si tratta infatti di una splendida pianta verde da appartamento, che può assumere anche forme molto particolari.
Descrizione
Nome: Euphorbia pulcherrima Origine: Messico Foglie: colorate, generalmente sono rosse, ma esistono anche di colore bianco o rosa. Fioritura: da dicembre a marzo. Quando annaffiare: è meglio bagnarla poco e aspettare che il terreno si asciughi prima di innaffiare nuovamente. Non richiede particolari concimazioni durante la fioritura, mentre nel periodo vegetativo è consigliabile somministrare un fertilizzante ricco di fosforo e potassio.
La Stella di Natale ama dunque gli ambienti luminosi, ma non il sole diretto. Teme le correnti d’aria e alcune malattie fungine, dovute solitamente al ristagno dell’acqua nelle radici.
Dopo le feste, come farla durare
Durante le feste la Stella di Natale è generalmente esposta in soggiorno e cucina. Affinché duri è però consigliabile mantenerla lontana dai termosifoni (rischiano di seccarle e ingiallire le foglie) e spostarla sulle scale o in un locale più fresco, poco riscaldato e molto luminoso: dovrebbe restare a circa 18 °C. Quando tutti i petali sono caduti e la pianta è ormai spoglia, è consigliabile anche recidere gli steli almeno a 10 cm dalla base, avendo cura di controllare che il terreno sia asciutto.
Il segreto per farla durare?
La pianta richiede un’atmosfera ricca di umidità e non deve subire brusche variazioni di temperatura o essere esposta ad improvvise correnti di aria fredda Nei mesi di ottobre e novembre ricordati di sistemare la tua Stella in un angolo completamente buio della casa: per Natale i petali saranno più rossi che mai! Questo avviene perché è una pianta foto-periodica, ovvero è molto influenzata dalla luce.
Dal Ben Giardini fornisce l’albero di Natale installato in campo San Geremia con i desideri dei migranti
È stato un piacere collaborare con Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group e con l’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Venezia, per l’installazione dell’albero di Natale con i desideri dei migranti.
Per l’occasione abbiamo recuperato e trasportato il grande albero fino a Venezia, che poi è stato allestito in campo San Geremia.
Sono stati poi alcuni immigrati a decorare l’albero natalizio con i biglietti: «Vorrei che la commissione accettasse la mia richiesta di asilo politico», «Voglio fare il pizzaiolo», «Non voglio più sentirmi invisibile» e molti altri.
La notizia è stata riportata da diversi quotidiani: «L’albero dei desideri dei migranti a Venezia si inserisce lanciato da Fabrica all’indomani del naufragio del 3 ottobre con il progetto “Sciabica”, parola di origine araba che significa rete da pesca.
L’intento è quello di dar vita ad una rete virtuale che, partendo da Lampedusa, raccolga le storie di migranti lungo le rotte della disperazione (in Africa e in Medio Oriente) e della speranza, in Europa.»
[La Nuova di Venezia e Mestre, Lunedì 23 Dic. 2013]
Venerdì 6 Dicembre abbiamo completato l’allestimento dell’abete che abbellirà Piazza Aldo Moro, in centro a Scorzé, per le prossime festività natalizie.
L’albero di Natale è, con la tradizione del presepe, una delle più diffuse usanze natalizie. Siamo perciò contenti di aver partecipato al clima natalizio della cittadina dando il nostro contribuito con uomini e attrezzature. L’albero è invece stato messo a disposizione dal Comune di Scorzè.
La messa in opera della pianta e l’allestimento delle luminarie sono avvenuti mediante l’utilizzo del mezzo aereo (vedi foto). Nelle altre foto si vede l’abete illuminato di sera, in occasione dei mercatini natalizi che Domenica 8 Dicembre hanno riempito la Piazza e tutte le vie del centro.