Tag: Piante aromatiche

  • 8 piante per colorare il tuo giardino in Primavera

    8 piante per colorare il tuo giardino in Primavera

    Nella fase di realizzazione di un giardino le piante svolgono un ruolo fondamentale, dall’albero al piccolo arbusto fino alla siepe che lo circonderà. Fioriere e aiuole rigogliose infatti permettono di arricchire alcuni angoli del giardino con composizioni originali e armoniche, o ancora di portare del verde lì dove c’è una terrazza o un camminamento.

    Marzo è il mese ideale per dedicarsi alla manutenzione del giardino e alla cura di tutte quelle piante che in questo periodo si risvegliano per dare un tocco di allegria agli spazi esterni. Ma quali sono queste piante e come prendersene cura? Abbiamo selezionato 8 tipologie, con consigli utili per mantenerle sempre verdi e in salute, da tenere a mente in fase di progettazione del giardino e durante la creazione di aiuole e spazi verdi.

    #1 Mimosa

    Originaria dell’Australia, la Mimosa, con i suoi piccoli fiori gialli particolarmente fragranti, è conosciuta da tutti come il simbolo della Festa della Donna. Generalmente il suo periodo di fioritura coincide con la fine dell’Inverno e l’inizio della Primavera, tuttavia può fiorire anche precocemente (in alcuni casi già a fine Gennaio) a seconda del clima e della località.

    La pianta è di facile coltivazione, tuttavia richiede una messa a dimora in un terreno ben drenato ed esposto al sole, al riparo dalle gelide correnti invernali.

    #2 Primula

    La Primula è uno dei fiori più tipici di questo periodo: la sua fioritura segna infatti l’arrivo della Primavera. Le Primule comprendono un gran numero di specie (circa 500!), che si presentano in una vasta gamma di colori e forme. Per questo motivo, è ideale per rallegrare balconi, terrazzi e per dare un tocco di colore alle aiuole in giardino.

    Facilissima da coltivare, la Primula richiede pochissime cure, basta collocarla in pieno sole durante la fioritura e annaffiarla costantemente. Ricordatevi di metterla al riparo in un luogo fresco durante il periodo estivo, dal momento che teme le alte temperature.

    #3 Giacinto

    Con le sue tonalità cromatiche – dal bianco al viola scuro, dal rosso al blu, dal rosa al giallo e l’arancione – e i suoi fiori appariscenti e dal profumo intenso, il Giacinto (Hyacinthus) è perfetto in cespugli e bordure, combinato con piante perenni come la Viola, coltivabile anche in compagnia di altri bulbi a fioritura primaverile come il Tulipano o il Narciso.

    Il Giacinto si adatta bene al freddo e può essere coltivato anche in casa: non richiede cure particolari, tuttavia si consiglia di posizionarlo in un’area soleggiata, lontana da fonti di calore.

    #4 Tulipano

    Originario del Medioriente, il Tulipano (o Tulipa) è conosciuto ed apprezzato per il suo profumo intenso e per le allegre tonalità dei suoi fiori. Il periodo di fioritura è generalmente tra Marzo e Maggio, tuttavia esiste una varietà precoce conosciuta come Tulipano “doppio” che fiorisce tra Febbraio e Marzo, divenendo così uno dei fiori per l’eccellenza che segna l’arrivo della bella stagione.

    Si consiglia di collocarlo in un’area ben soleggiata, al riparo dalle correnti d’aria: il Tulipano ama i luoghi esposti in pieno sole e resiste anche ai raggi solari diretti, mentre soffre particolarmente il vento.

    Aiuole fiorite

    #5 Narciso

    Profumo intenso, bellezza elegante e un nome che rievoca miti dell’antichità: così i fiori a trombetta dei bulbi di Narciso (Narcissus) accolgono la bella stagione. Utilizzato per adornare aiuole, terrazzi e giardini in genere, è molto comune anche nei prati e nelle bordure, essendo di facile crescita anche allo stato spontaneo.

    Questa pianta è fonte di soddisfazione anche per chi è meno esperto in materia di giardinaggio. Il Narciso non teme le basse temperature ed è piuttosto robusto, purché sia messo a dimora in un terreno adeguatamente drenato e ben esposto al sole durante la fioritura.

    #6 Viola

    La Viola è una pianta molto comune e rinomata per il colore dei suoi fiori. Appartenente alla famiglia delle Violaceae, comprende ben 400 specie diverse, tra piante annuali e perenni: quasi tutte fioriscono in Primavera e si presentano con altezze, forme e colori molto vari – viola, blu, gialli o variegati.

    La Viola può essere coltivata in vaso per abbellire balconi e terrazzi, oppure in giardino per creare bordure e aiuole. Questa pianta tollera anche le temperature più rigide e necessita di pochi accorgimenti. Per avere una fioritura rigogliosa bisogna posizionarla ai raggi diretti del sole, evitando le correnti d’aria, mentre il terriccio deve essere soffice e ben drenante.

    #7 Camelia

    La Camelia giapponese (Camelia japonica) è una pianta sempreverde di origini asiatiche che fiorisce proprio in questo periodo. I suoi elegantissimi fiori hanno solitamente tonalità rosate, con corolla semplice, doppia o stradoppia in base alla varietà.

    Si tratta di una pianta che ama l’umidità, motivo per cui il terreno necessita di irrigazione regolare (più intensa in periodo estivo) quando completamente asciutto, utilizzando acqua priva di calcare e stando attenti ad evitare i ristagni che potrebbero farla marcire. Subito dopo la fioritura, è consigliabile recidere le corolle per favorire la nascita di nuovi boccioli e provvedere prontamente al rinvaso, utilizzando del terriccio adatto alle piante acidofile, come quello per l’Azalea. Si consiglia inoltre di posizionare la pianta in un luogo lontano dalla luce diretta del sole (ideale è una situazione di penombra) e al riparo dalle correnti.

    #8 Anemone

    L’Anemone è una pianta perenne che, con la vivacità dei suoi fiori, annuncia l’arrivo della Primavera. Appartenente alla famiglia delle Ranuncolaceae, comprende oltre 100 specie e viene comunemente utilizzata nei giardini proprio per la moltitudine di tonalità delle vistose corolle – dal bianco al rosso, dal viola all’azzurro – e per la sua resistenza che permette di avere fiori tutto l’anno.

    Prendersi cura di questa pianta è molto facile, basta metterla a dimora in un terreno umido, dal ph acido e ben drenato, e in una posizione ben soleggiata.

  • Come realizzare un’aiuola utile e profumata con le piante aromatiche

    Come realizzare un’aiuola utile e profumata con le piante aromatiche

    Profumate e resistenti, le piante aromatiche possono essere impiegate in molti modi ‒ in cucina, nelle tisane, nei rimedi naturali ‒ anche per creare un’aiuola davvero originale per il giardino. Facili da coltivare, richiedono poche ma accorte cure, per garantire un risultato ottimale dal grande impatto visivo.

    Ecco i passaggi e alcuni consigli utili per realizzare un delizioso angolo verde e fragrante che andrà a ravvivare il tuo giardino (o la tua terrazza verde).

    piante aromatiche aiuola dal ben

    #1 Individua l’area migliore da dedicare all’aiuola

    Per iniziare, scegli con attenzione l’area del giardino più idonea alla realizzazione dell’aiuola. Prediligi aree sufficientemente soleggiate e poco esposte a intemperie e correnti d’aria, che potrebbero far soffrire le piante lì posizionate.

    Ti consigliamo inoltre di lavorare bene il terreno per renderlo più morbido, eliminando le infestanti, i sassi ed eventualmente incorporando del compost per migliorarne la permeabilità.

    #2 Scegli le piante per l’aiuola

    Le piante aromatiche, oltre che per specie, si distinguono in annuali, biennali e perenni. Per la creazione dell’aiuola ti consigliamo di adoperare piante perenni (timo, salvia, origano, erba cipollina, rosmarino, menta) rispetto alle annuali (come il basilico), così puoi evitare di sostituirle ogni anno.

    piante aromatiche aiuola dal ben

    #3 Trapianta le erbe aromatiche

    Sebbene molte piante aromatiche possano essere seminate, se non sei esperto di giardinaggio puoi sempre acquistare delle piantine già pronte per il travaso (possibilmente quelle più in salute) e porle a dimora nello spazio dedicato all’aiuola.

    Il periodo migliore per eseguire questa operazione è quello primaverile, tra Marzo e Aprile, il cui clima mite favorisce la corretta crescita delle aromatiche ‒ temperature troppo fredde o calde infatti potrebbero nuocere alle piante.

    #4 Prenditi cura delle piantine

    Una volta trapiantate le erbe, ricordati di bagnarle quando necessario, secondo le esigenze idriche di ogni pianta. Ad esempio, piante aromatiche come prezzemolo, basilico e coriandolo richiedono annaffiature frequenti, mentre salvia, rosmarino e maggiorana preferiscono ambienti più asciutti.

    Fai anche attenzione a non bagnare direttamente le foglie, specie nel periodo estivo, per non rovinarle.

  • Alla scoperta delle piante aromatiche e dei loro usi

    Alla scoperta delle piante aromatiche e dei loro usi

    Oltre alla cucina, ecco 4 buoni motivi per avere delle piante aromatiche a portata di mano.

    Essendo in larga parte provenienti dall’area del Mediterraneo, le piante aromatiche sono particolarmente resistenti alla siccità e pertanto facilmente coltivabili in tutta Italia.
    Generalmente coltivate in balcone o su vaso per la comodità della raccolta, è un’ottima idea anche dedicare loro uno spazio in giardino – che si caratterizzerà per l’intenso profumo!
    Oltre ad essere utilizzate in ambito culinario per insaporire i piatti, le piante aromatiche possono essere impiegate come deodoranti naturali per la casa ma non solo. Scopriamo insieme qualche possibile impiego alternativo.

    #1 Repellente contro gli insetti indesiderati

    Il deciso profumo delle piante aromatiche ha la funzione biologica di protezione nei confronti di animali erbivori. Si tratta pertanto di un meccanismo dissuasorio che se da un lato allontana insetti sgraditi come le zanzare, d’altro lato attrae gli insetti impollinatori.

    #2 Deodorante naturale

    Le piante aromatiche si caratterizzano per un odore intenso e distinto ideale per profumare ambienti della casa ma non solo. Ad esempio la lavanda è tradizionalmente usata sia come deodorante per la casa sia per per allungare i tempi di durata del profumo della biancheria.

    #3 Per le proprietà benefiche o rilassanti

    Da queste piante è possibile ricavare olii e aromi naturali che racchiudono le importanti proprietà terapeutiche e benefiche delle aromatiche. Forse non tra le piante aromatiche più amate e conosciute – la melissa è spesso impiegata come rimedio erboristico per le sue proprietà rilassanti.

    #4 Come pianta ornamentale

    Spesso si tende ad ignorare la bellezza delle piante aromatiche. In realtà molte aromatiche appartengono alla famiglia delle Labiateae/Lamiaceae, note per i fiori di tonalità tra il lilla, il viola e il ciclamino. I fiorellini violetti della lavanda o dell’erba cipollina in fioritura ben si accompagnano al color giallo dell’origano dorato.