• Studenti e docenti IUAV ospiti nella sede di Dal Ben Giardini

    Studenti e docenti IUAV ospiti nella sede di Dal Ben Giardini

    Venerdì 7 e Sabato 8 Febbraio abbiamo ospitato il Master in Architettura del Paesaggio e del Giardino organizzato dall’Università IUAV di Venezia.

    Il master, della durata complessiva di un anno, ha fatto per due giorni tappa nella nostra sede di Scorzè.

    aula conferenze sede Dal Ben Giardini Scorzè

    È stato un piacere conoscere il gruppo di studenti (formato da ragazzi provenienti da varie zone d’Italia) e i loro docenti.

    L’obiettivo del corso è di fornire gli strumenti tecnici e metodologici necessari per affrontare nell’attività professionale le diverse problematiche inerenti la progettazione del parco urbano, del giardino e il recupero del giardino storico.

    Agli studenti, va il nostro in bocca al lupo per il proseguimento degli studi.

  • «Pietro Porcinai – Il progetto del paesaggio nel xx secolo»

    «Pietro Porcinai – Il progetto del paesaggio nel xx secolo»

    Opera pubblicata con il contributo di Dal Ben Giardini

    Lo scorso anno è stata pubblicata un’opera importante per lo studio del paesaggio, gli autori sono Luigi Latini e Mariapia Cunico. I materiali del volume provengono dall’incontro organizzato dall’Università Iuav di Venezia in occasione del Convegno internazionale Dessiner sur l’herb 7 (Venezia-Bassano 3-4 dicembre 2010).

    Chi desidera una copia può farne richiesta contattandoci.

    Nella prima di copertina del libro si legge:
    «La figura di Pietro Porcinai (1910-1986), paesaggista tra i più significativi del Novecento europeo, esprime un capitolo emblematico, seppure isolato in italia, del rapporto non sempre facile tra paesaggio e architettura.

    copertina pietro porcinai

    Nel caso di Porcinai appare interessante osservare come il lavoro di un professionista del paesaggio si avvalga con uguale intensità sia di un vivace interesse per l’architettura e la cultura artistica del proprio tempo, sia di un sapere tecnico e di una eccezionale padronanza nel campo botanico, aspetti che convengono in una visione unitaria e autonoma del mestiere.

    La vicenda sorprendente di Porcinai, “inventore” di una mentalità professionale e culturale in gran parte inedita nel panorama italiano del suo tempo, si arricchisce da subito dei necessari approfondimenti all’interno di un orizzonte internazionale dal quale prende forza e che gli permette di gettare uno sguardo innovativo sul progetto del paesaggio italiano.

    Il continuo scambio con colleghi e tecnici stranieri, e il prestigio guadagnato soprattutto dagli anni del dopoguerra, in campo internazionale, permetteranno al paesaggista fiorentino di proiettare il proprio lavoro e la propria mentalità verso una estesa rete di committenze e di incursioni professionali (nel suo archivio oggi si conservano circa 1400 progetti), che va ben oltre la sfera convenzionale del giardino privato.

    Questi temi confluiscono nel volume sia attraverso la presentazione di contributi inediti sullo stesso Porcinai, con particolare riferimento al suo lavoro in area veneta, sia attraverso la convocazione di paesaggisti che hanno lavorato in questi campi negli stessi anni, e con analoga mentalità.

    Da questo confronto emerge una riflessione sulle prospettive del progetto di paesaggio in Italia, sulla sua collocazione teorica, formativa, sulla necessità di un profilo riconoscibile all’inteno di un orizzonte più ampio.»

    Pubblicazione realizzata con il contributo di: Fondazione Benetton studi e ricerche, Dal Ben Giardini e Laboratorio Morseletto per l’architettura.