• Parrotia Persica: progettare il giardino con la pianta giusta

    Parrotia Persica: progettare il giardino con la pianta giusta

    Grazie alle sue caratteristiche, laParrotia Persicaè particolarmente indicata perarredare ogni tipo di giardino: fiori, foglie e frutti rappresentano un’originale decorazione naturale… in ogni stagione dell’anno!

    Tra le prime piante ad annunciare l’arrivo della primavera

    Nei mesi di febbraio e marzo la Parrotia inizia a sbocciare!Nel periodo primaverile-estivo le foglie hanno un colore verde intenso e i suoi fiori, di piccole dimensioni, crescono a mazzetti. Questi hanno la particolarità di essere rossi e fatti solo di stami, non passano di certo inosservati dopo il lungo grigiore invernale.

    Con l’arrivo della stagione più calda, ai fiori seguono i piccoli frutti

    Capsule allungate di colore marrone-rossiccio, lunghe poco meno di un centimetro e che maturano nella tarda primavera.
    Anche la corteccia presenta una particolarità che la rende ornamentale: si sfalda creando dei gradevoli disegni con varie tonalità di colori.

    La Parrotia Persica in autunno: il momento più magico

    Le foglie della Parrotia sono ovali e leggermente dentate, concolorazioni meravigliose nella stagione autunnale quando passano dal violaceo allo scarlatto o dal giallo all’arancio-rosso. Grazie alla sua particolarità è adatta a chi ricerca un tocco di colore e originalità nel proprio giardino durante tutto il periodo dell’anno.

    Come scegliere dove piantarla?

    L’origine geografica della Parrotia Persica è la zona dell’Asia Occidentale e del Caucaso, eppure ha trovato una buona proliferazione anche alle nostre latitudini grazie anche alla sua resistenza alle basse temperature.
    Quando la poni a dimora scegli dunqueil punto più assolato del tuo spazio verde(al limite in posizione semi ombriaggiante) poiché la piena esposizione al sole ti garantirà anche una maggiore vivacità dei colori delle sue foglie durante l’autunno.

    Il trucco sta nella giusta potatura

    Il portamento della Parrotia è tendenzialmente cespuglioso, anche da adulta,il consiglio è dunque quello di tenere le sue dimensioni sempre controllate, affinché raggiunga una dimensione proporzionata tra altezza e larghezza.
    Un’ultima idea: è perfetta per essere impiegata sia singolarmente sia in gruppo, è ideale ad esempio nei parchi o nelle aree verdi ampie – anche per la realizzazione di ingressi o parcheggi.


  • Tadao Ando tra modernità e tradizione

    Tadao Ando tra modernità e tradizione

    Tadao Ando è un architetto giapponese, fortemente influenzato dalMovimento modernoe in particolar modo daLe Corbusier, ma allo stesso modo legato all’architettura tradizionale giapponese, alle sue opere conferisce un carattere quasi “artigianale” nella definizione dei dettagli.

    I suoi edifici sono spesso attraversati da complessipercorsi tridimensionali, che si incrociano tra spazi interni ed esterni. Elemento fondamentale è sempre laluce, che contribuisce a definire il carattere degli spazi.
    La sua Row House (casa a schiera) in Sumiyoshi, una piccola casa a due piani in getto di cemento, gli valse il Premio annuale dell’Architectural Institute of Japan. Nel 1995 invece vince il Premio Pritzker.

    In Italia, Tadao Ando ha realizzato il centro di ricerca del Gruppo Benetton Fabrica a Villorba (Treviso), il progetto di risistemazione della Punta della Dogana a Venezia e la AB-house (la casa invisibile) a Ponzano Veneto. Per Giorgio Armani ha progettato la sede della casa di moda e il Teatro Armani a Milano.

    Ed è proprio nel centro di ricerca del Gruppo BenettonFabricache hacollaboratocon noi di Dal Ben, realizzando unparcheggio aziendaleperfettamente inerbito su supporto “Ritter” nel quale abbiamo inserito 84 platani opportunamente educati “a tettoia” per favorire l’ombreggiamento dell’area.


  • Alberto Campo Baeza e l’uso del bianco

    Alberto Campo Baeza e l’uso del bianco

    Alberto Campo Baeza

    Alberto Campo Baeza è un architetto spagnolo. Attualmente è professore presso l’Università Politecnica di Madrid dove si è laureato.

    Inizia la sua carriera con la costruzione di scuole e municipi nella Comunità di Madrid e la città di Cadice, edifici a basso costo, con una razionale organizzazione, nei quali la luce contribuisce a creare vie di fuga e spazi di continuità unica. Alla fine degli anni ottanta e negli anni novanta fa una serie di case sperimentali, che insieme formano un manifesto riguardo l’uso della luce in spazi con tonalità monocromatiche vicine al bianco.

    Una delle sue opere più importanti è la sede dellaCaja de Granada, nella città di Granada. In questo edificio, una grande prisma di cemento armato con quattro colonne di cemento, riducendo la luce strutturale del vuoto che crea, ospita due scatole con pianta a ‘L.

    Il suo lavoro è stato ampiamente influenzato: è stato incluso inmolte pubblicazionied è stato anche utilizzato come location per numerosispot pubblicitari.

    Ponzano Children, scuola per l’infanzia costruita dalGruppo Benetton, è l’opera per cui abbiamo collaborato e nella quale non potevano mancare adeguati spazi verdi a misura dei più piccoli: prati, bosco, frutteto, orto e filari d’uva. Dimostratasi un’importanteesperienza professionale.


  • John Pawson: minimal art

    John Pawson: minimal art

    John Pawsonè nato ad Halifax, il 6 maggio 1949, è undesigner e architetto britannico, noto per il suostile minimalista.

    Ha studiato all’Architectural Association School of Architecture di Londra. Tra i principali progetti realizzati da Pawson si ricordano il Cannelle Cake Shop di Londra, diversi punti vendita di Calvin Klein e di Jigsaw, il Monastero di Nový Dvůr in Repubblica Ceca, l’Hotel Puerta America di Madrid, la Medina House di Tunisi e il Sackler Crossing, una passerella sul lago all’interno dei Giardini Botanici Reali di Kew.

    Fin dall’inizio, il lavoro di Pawson si concentra sulla modalità di affrontare problemi fondamentali, qualispazio, proporzioni, luce e materiali.

    La collaborazione tra Pawson e Dal Ben Giardini è avvenuta per “Casa delle Bottere“. I segni del minimalismo del designer si fanno notare anche in questo giardino:l’enfasi è posta tutta nel processo di riduzione alle strutture elementari geometriche.


  • Realizzazione giardini: gli errori più comuni nella preparazione e manutenzione del prato

    Realizzazione giardini: gli errori più comuni nella preparazione e manutenzione del prato

    Il prato

    Tutti vorrebberoun prato bello e folto, ma ottenerlo non è così facile. Oltre allamanutenzione corretta del giardino, il successo di un tappeto erboso dipende da diversi fattori, tutti da considerare:il tipo di terreno,l’ambiente climaticoela tipologia di miscuglio di sementi.

    Prima di impiantare un prato è bene conoscerne le esigenze specifiche per evitare in partenza gravi errori, difficilmente recuperabili in seguito.

    I lavori di manutenzione ordinaria,le concimazioni,le irrigazioni, gli interventi di taglio e di diserbo, successivi alla germinazione e all’insediamento del prato, seppur di rilevante importanza, non possono risolvere se non in minima misura i problemi connessi all’errata preparazione del terreno o a inadatte scelte del tipo di semente.

    Nellarealizzazione del pratotra gli errori più comuni c’èla scelta della specie sbagliata: non tutta l’erba infatti è adatta per la zona in cui abitiamo.

    Tre aspetti da tenere sempre in considerazione nella preparazione del prato:

    1) IL TERRENO

    La preparazione del suolocondiziona fortemente la crescita dell’erba. Il tuo terreno, soprattutto nello spessore esplorato dalle radici (i primi 15-40 cm) dovrebbe essere fertile, per garantire supporto nutrizionale, poroso, per garantire la giusta quantità di ossigeno alle radici e drenante, per favorire la discesa nel terreno dell’acqua in eccesso, il cui ristagno a livello delle radici può facilmente favorire la diffusione di marciumi fungini.

    2) IL CLIMA

    Sono le temperature massime del periodo estivo e quelle minime dei mesi invernali a condizionareil ritmo di crescita del pratoe la possibilità che le foglie si mantengano verdi. Nella fascia climatica corretta, bisogna poi scegliere le sementi indicate per la zona: alcune sono più adatte ad ambienti freschi, altre, per svilupparsi al meglio, richiedono temperature medio-alte nel corso della maggior parte dell’anno.

    3) LA SEMENTE

    La scelta della specie o del miscuglio daseminareè condizionata dal tipo d’uso che ne farai del prato. Non tutte le specie, infatti, sono indicate per gli svariati utilizzi a cui è destinato un tappeto erboso: è il grado di sfruttamento, minimo, medio o massimo, di un tappeto erboso il fattore che determina la scelta della specie, che si differenziano tra di loro per il fogliame, il ritmo di crescita, quindi per la capacità di resistere o meno aprolungate azioni di calpestamento.

    Qualche dubbio circa la preparazione del tuo prato?
    Visualizza anche le pagineConcimazioni,CarotatureeArieggiatureper altri utili consigli. Se invece preferisci affidarti a dei professionisti per un tappeto erboso davvero perfetto, chiamaci o manda un’e-mail ainfo@dalbengiardini.it.


  • Incentivi fiscali per trasformare il tuo terrazzo in un giardino

    Incentivi fiscali per trasformare il tuo terrazzo in un giardino

    Hai sempre sognato di trasformare il tuo terrazzo in un’oasi verde, ma temevi di spendere troppo?

    Ora è arrivato il momento di farlo: grazie alla delibera delComitato per lo Sviluppo del Verde UrbanodelMinistero dell’Ambienteche prevedeincentivi fiscali fino al 65 %per chi decide di convertire iltettoo ilterrazzodi casa in unospazio verde.

    Quali benefici per chi sceglie di usufruire degli sgravi fiscali?

    Unterrazzo fioritoha molteplici vantaggi:

    • 1. migliora l’isolamento termico
    • 2. riduce l’emissioni di anidride carbonica e filtra le polveri sottili, dannose per la nostra salute
    • 3. assorbe i rumori della città
    • 4. trattiene l’acqua piovana
    • 5. aumenta il valore dell’immobile, abbellendo il paesaggio urbano.

    Non si tratta quindi solo di una sceltagreenma anche di un’opportunità per arricchire la propria casa.

    Come è possibile ottenere gli incentivi fiscali per la realizzazione del terrazzo verde?

    Nello specifico, la delibera prevede due tipologie disgravi fiscali:

    •  Se si decide dicoprire il terrazzo, certificando così il risparmio energetico      ottenuto, è possibile chiedere una detrazione del65%delle spese sostenute.
    • Se invece si tratta solo di unaristrutturazione, magari per isolare il terrazzo dalla pioggia o dal calore, lo sgravio è del50%.

    In entrambi i casi, gli incentivi fiscali allarealizzazione di giardinipensili non riguardano solo abitazioni private: sarà infatti possibile trasformare in macchie verdi naturali anche i tetti dei garage o di parcheggi.

    Un angolo di paradiso in città, tutto tuo

    Che ne pensi? Approfitterai dello sgravio fiscale per tornare ad allenare il tuo pollice verde earredare con le piantela tua terrazza? Se sei in cerca di idee o di consigli sfoglia le nostrerealizzazioni di giardini e aree verdi.

    E non dimenticate inoltre di farvi ispirare dalla nostra bachecaPinterestinteramente dedicata alla realizzazione di giardini sutettieterrazzi.

    Fonte per le immagini: Pinterest.


  • Come ottenere un’ottima zona d’ombra in giardino

    Come ottenere un’ottima zona d’ombra in giardino

    Zone d’ombra in giardino

    Cosa c’è di meglio nel trovare conforto durante l’estate cocente sotto l‘ombra rinfrescante di un bell’albero dalla folta chioma?
    Per chi ama rilassarsi nel proprio giardino, eccoqualche informazione e consiglio utile.

    Potete realizzareTRE TIPI di ombra, con diverse gradazioni in base al tipo di foglia:

    • PROFONDA: quando il terreno non riceve la luce diretta del sole, se non al mattino e alla sera; la volta di foglie crea una vera e propria zona cupa, ideale per riposare in una zona fresca con un’ombra decisa;
    • MEDIA: con questo tipo di ombra riescono a crescere alcune piante da fiore, ad esempio le ortensie e si possono coltivare anche tutte le specie da mezz’ombra;
    • LEGGERA: la mobilità delle foglie e la loro densità consente di definire a terra solo un ombreggiamento parziale per tutta la giornata, è l’ambiente ideale per mangiare, leggere e sostare.

    ALTRE CARATTERISTICHE importanti per scegliere l’ombra più adatta alle vostre esigenze sono:

    • LA FORMA, più la chioma ha il portamento a ombrella, maggiore sarà la sua capacità ombreggiante;
    • IL DIAMETRO, che determina l’ombra proiettata a terra,
    • L’ALTEZZA che invece determina l’oscillazione dell’ombra al suolo.

    Ed ora, ecco 6 SOLUZIONI DI OMBREGGIATURA diversatra cui puoi scegliere:

    parco

    1. Albizia: ha dimensioni contenute quindi è ottima negli spazi limitati, crea un’ombra leggera e una delicata fioritura rosa. Ma attenzione perché la pianta teme il freddo e le correnti d’aria. Perfetta per creare una zona ombreggiata e profumata grazie ai fiori color melograno, ma anche luminosa in un piccolo giardino urbano dove sedere e ricevere amici.

    dettaglio fiori

    2. Robinia: foglie sempre in movimento e fiori profumati, pianta rustica ottima da sola negli spazi aperti. Caratterizzata da un fusto sottile rispetto allo sviluppo in altezza e al diametro della chioma che cambia forma nel tempo. La sua ombra diffusa e leggera si rivela un ottimo ricovero estivo per le piante di casa spostate all’esterno.

    albero

    3. Acero montano: crea un’ombra profonda. Rustico, richiede spazio e deve essere posto lontano dalle case perché raggiunge dimensioni notevoli. Lo sceglie chi vuole ricreare una vera e propria oasi al riparo del sole e del caldo estivo. Nella sua ombra si può creare con facilità un giardino di hosta mescolando specie e varietà di forma e colori diversi.

    albero

    4. Tiglio: raggiunge rapidamente altezze notevoli. E’ un albero facile, classico, da piantare in gruppo, crea un’ombra decisa ma non cupa, adatto per chi ha spazio disponibile, un prato libero di almeno 15 metri di diametro, può porvi al centro un tiglio sapendo che potrà farlo crescere in modo indefinito. Infatti cresce rapidamente ed ha un caratteristico profumo intenso.

    dettaglio albero

    5. Frassino: portamento slanciato e leggerezza. Il più veloce a crescere, si sviluppa verso l’alto quindi è adatto vicino alle abitazioni, può riparare anche i primi piani, resiste al freddo. Offre un’ombra luminosa ma fresca. Può essere indicato per chi ha bisogno di colmare spazi lasciati vuoti in giardino, il frassino deve essere posto in uno spazio aperto, ben esposto al sole, almeno per metà giornata.

    melia

    6. Melia: piante esotica di piccola taglia, insolita e resistente dalla chioma irregolare, con finitura colorata e profumata. Chiamato anche albero dei rosari, crea un’ombra localizzata ma piacevole, in base alla forma della chioma. La Melia possiede una chioma globosa e irregolare, particolarmente adattabile a condizioni ambientali diverse.


  • Quali lavori son da fare a Giugno in giardino?

    Quali lavori son da fare a Giugno in giardino?

    Giugno èmese dei colori. Soprattutto in giardino!

    Le piante sono già fiorite – o sono in procinto di farlo, e con grande soddisfazione si raccolgonoi primi prodotti dell’orto e degli alberi da frutto. Allo stesso tempo si possono realizzare nuove semine, ricordandosi di intensificare leannaffiaturee larasature del prato, perché ora le piante – compresa l’erba – crescono molto più velocemente.

    Fiori colorati

    Parlando delle annaffiature, è meglio farle in maniera regolare (soprattutto quando le temperature sono molto alte ed il clima asciutto) evitando così di annaffiare il giardino nelle ore più calde del giorno, quando l’acqua evapora rapidamente.
    (Clicca quiper ulteriori informazioni sull’irrigazione.)

    Rampicante - Dal Ben Giardini

    A Giugno si possono mettere a dimora alcuni bulbi per le fioriture tardive, ad esempio quelli dei Gladioli oppure delle Dalie e di alcuni Gigli (meglio sostenuti con dei tutori!). E in questo periodo sono essenzialile attività di potatura, soprattutto di siepi, rampicanti e rose.

    Zucchine - Orticoltura

    L’orto è in un momento magico! È rigoglioso e cresce di giorno in giorno. Si può procedere anche alla semina degliortaggi che saranno pronti nel periodo estivo-autunnale: bietole, cardi, porri, insalate autunnali, ravanelli, finocchi, cavoli, cappucci, cavolfiori. Altri?


  • Alla scoperta del grande Richard Meier

    Alla scoperta del grande Richard Meier

    Richard Meier

    Richard Meier è un architetto statunitense, laureatosi alla Cornell University nel 1957 per poi intraprendere un viaggio per l’Europa, dove ha modo di conoscere Le Corbusier. Tornato negli Stati Uniti, insieme ad altri architetti fonda il gruppoNew York Five, con l’intenzione di portare avanti le idee diLe Corbusiere che nel 1967 arriva ad esporre alMoMa.

    Nel 1963 nel suo appartamento progetta il suo primo edificio, una residenza per i genitori a Essex Fells nel New Jersey, e subito dopo progetta la Smith House a Darien (Connecticut), l’edificio che comincerà a dargli una fama internazionale.
    Successivamente lavora alla conversione dei vecchi laboratori della Bell nel Greenwich Village di Manhattan, ottenendo ottime critiche dal mondo dell’architettura e della stampa. Gli anni ottanta segnano l’affermarsi della sua fama a livello internazionale.
    A soli 49 anni, diventa il più giovane architetto ad aver mai vinto ilPritzker Prize; nello stesso periodo, ottiene commissioni per importanti edifici come il Getty Center di Los Angeles e l’High Museum of Art di Atlanta.

    Un committente privato ci ha incaricato di impreziosire la suaabitazione privataa Jesolo, opera dell’architetto della statura di Richard Meier, donando piccoli dettagli che hanno contribuito a fare la differenza.


  • Tom Wright: conosciamolo meglio

    Tom Wright: conosciamolo meglio

    Tom Wright

    L’architetto e paesaggista inglese Tom Wrightè nato il 18 settembre 1957. Il suo progetto più importante è stato ilBurj Al ArabaDubai, negli Emirati Arabi. Wright ha studiato presso la Royal Russell School e poi presso la Kingston University School of Architecture.

    L’hotel Burj Al Arab, divenuto icona di Dubai, è costruito a forma di unmoderno yacht a vela, per riflettere l’origine marittima di Dubai e allo stesso tempo conferirgli un aspetto moderno, come se si muovesse in avanti verso il futuro.

    Recentemente, nel 2013, ha creato insieme ad altri architettiWKKuna nuova pratica dedicata alla ricerca per il perfezionamento nell’architettura, nella pianificazione generale e nel design.

    Ha collaborato con noinella realizzazione del giardino di un’abitazione privata, dove in uno splendido parco ottocentesco, il grande paesaggista Wright ha inserito un emozionante giardino delle rose.

     


  • I lavori in giardino a Maggio, in 4 mosse

    I lavori in giardino a Maggio, in 4 mosse

    Con Maggio la natura è sbocciata definitivamente e inizia la migliore stagione per il giardinaggio.

    La temperatura ormai più elevata e gradevole ci consente di portare all’esterno le piante che avevamo messo al riparo in luoghi chiusi o in serra durante il periodo invernale.

    Vi proponiamo qui quattro mosse da cui partire:

    • 1. SEMINE

      Possiamo effettuare la semina a condizione che la temperatura si mantenga sopra i 10° gradi. Si piantano gli ultimi bulbi per le fioriture tardive di settembre-ottobre. Possiamo mettere in piena terra:Dalie,Zinnie,Gerani,FucsieeBegonie.

    • 2. PRATO

      Perla tosatura del prato, vi consigliamo di effettuarlaogni 10 giorni circa, rimuovendo le erbe infestanti prima che maturino e producano semi.
      Annaffiare il giardino durante le ore serali o al mattino presto, può rivelarsi un’attività molto rilassante. Chi possiede un impianto d’irrigazione può programmare l’annaffiatura delle piante verdi e del prato nelle ore notturne.

    • 3. BALCONI E FIORIERE

      Sui balconi e nelle fioriere potete mettere a dimoragerani,impatiens,petunie,lobeliee molte altre.
      Ecco come procedere:svasate la pianta rovesciando il vaso, preparate una buca leggermente più grande della dimensione della zolla e aggiungete del terriccio universale, ponete la pianta nella buca in modo che il colletto della pianta resti fuori dal terreno. Bagnate infine abbondantemente il terreno.

    • 4. ORTICULTURA

      È tempo di primizie di stagione!
      A maggio si seminano tutte le specie direttamente a dimora o si eseguono gli ultimi trapianti in pieno campo. Si piantano gli ultimi tuberi di varietà di patate tardive che si raccoglieranno nel mese di ottobre, si cominciano a raccogliere asparagi, piselli, insalate diverse e fave.

    Dal Ben Giardini è specializzata nella cura emanutenzione, oltre che nellaprogettazione, di giardini e orti. Non esitare a contattarci per maggiori informazioni.


  • Pyrus Chanticleer (Pero da fiore): quando l’albero è una nuvola bianca!

    Pyrus Chanticleer (Pero da fiore): quando l’albero è una nuvola bianca!

    Le origini

    Diorigine cinese, ilPyrus Chanticleerha eccellenti caratteristiche ornamentali, ideale per i giardini privati, per i parchi e per i viali cittadini.

    Perché piantare nel nostro giardino un pero Chanticleer?
    Perché è un albero facile da gestire: resistente allo smog, agli stress da siccità, al freddo intenso, inoltre è in grado di vivere bene in tutti i terreni.

    Pero da fiore

    E’ una pianta dipiccole dimensioni, non supera i 5/6 metri di altezza, ha i rami eretti, rigidi e tozzi che non vanno mai fuori forma anche in assenza di potature. I suoifiori bianchisbocciano prima delle foglie e sono talmente abbondanti che, nel periodo di fioritura, la pianta assomiglia a unanuvola bianca.

    La vera bellezza di questa pianta è però nelfogliame. Le foglie sono lucide come se fossero ricoperte di cera, il colore è verde lucente e fanno un’ombra fitta.


  • Progettare il giardino: Tulipani che passione!

    Progettare il giardino: Tulipani che passione!

    Tra i primi a sbocciare, vero e proprio messaggero della primavera,il Tulipano è simbolo non solo della vita eterna, ma soprattutto dell’amore perfetto e …dell’amante ideale!

    Il tulipano è originario della Turchia, il suo nome deriva proprio dal turco e significa copricapo, turbante, per la forma che il fiore sembra rappresentare.
    Un altro paese a cui si associa il tulipano è l’Olanda, il maggiore produttore ed esportatore di tali fiori in tutta Europa.

    tulipani

    Il tulipano è un’allegra e colorata pianta fiorita dispecie bulbosa e perenne(fiorisce più volte durante l’anno) molto apprezzata e utilizzata per ornare terrazzi, giardini e aiuole oppure per bellissimi mazzi di fiori recisi;può essere coltivata in vaso o in piena terra.

    Ideale per impreziosiregli spazi aperti, permette di riempire agilmente grandi giardini e renderli colorati durante tutto l’anno.

    È un fiore che regalafioriture spettacolari, per questo è una pianta molto ricercata.Richiede terreni sabbiosi, profondi, freschi ma senza ristagno. Ne esistono di svariate tonalità, dal bianco candido al viola, dal rosso all’arancione.

    campo di tulipani fioriti
    campo di tulipani

  • Giornate Fai di Primavera a Villa dei Vescovi

    Giornate Fai di Primavera a Villa dei Vescovi

    villa dei vescovi

    I prossimi22 e 23 marzo, ilFai – Fondo Ambiente Italianoaprirà le porte diVilla dei Vescovia Luvignano di Torreglia (Padova) in occasione della XXII edizione delleGiornate Fai di Primavera.

    La visita è a contributo libero e a cura dei volontari FAI che si impegnano sempre con passione per la riuscita degli eventi.

    La villa domina con la sua incontrastata bellezza il paesaggio rurale dei Colli Euganei, è una testimonianza di architettura civile italiana, fu edificata nella prima metà del Cinquecento ed è stata donata al FAI nel 2005.

    Villa dei Vescovi

    Nel 2010 abbiamo realizzato questo splendido giardino progettato dall’Architetto Domenico Luciani.
    Scopri tutte le nostre realizzazioni!

    Per maggiori info sull’evento, visita il sitowww.giornatefai.it


  • Magnolia, pianta per il giardino e per il terrazzo

    Magnolia, pianta per il giardino e per il terrazzo

    Nel linguaggio dei fiori la Magnolia rappresenta la bellezza superba, ma anche dignità e perseveranza.

    È una pianta che da sempre affascina, per la sua forma e per i suoi profumi, che talvolta arrivano all’improvviso e ci fanno venire una gran voglia di estate, di verde, di sole.
    Ne esiste un numero davvero incredibile di specie (circa 80!) originarie del Nord-Centro America, dell’Asia e dell’Himalaya.

    magnolia

    La particolarità della pianta della magnolia, di tutte le sue specie, è quella di sbocciare i fiori prima delle foglie, assicurando così uno spettacolo del tutto unico. Dopo la fioritura, i rami si ricoprono di frutti simili a pigne, che spesso trovano impiego decorativo nelle composizioni floreali estive e autunnali.

    La specie più diffusa nella nostra zona è lamagnolia grandiflora, che può raggiungere anche i 20 m di altezza, con fiori bianchi molto grandi e profumatissimi.

    C’è poila magnolia obovata dai fiori eretti simili a quelli del tulipanoela magnolia liliiflora, con fiori molto profumati, di colore bianco-rosato internamente e porpora all’esterno.
    Infine,la magnolia stellata, quando i petali sono aperti formano appunto una stella.

    fiore magnolia

    Le magnolie prediligono posizioni a mezzo sole, clima estivo umido e piovoso, terreno acido permeabile e fresco.

    Ma grazie alla loro crescita estremamente lenta, è possibile coltivarle senza difficoltàanche nel terrazzo su vasi capaci.

    Da notare il fatto che i fiori di magnolia possono essere utilizzati anche inambito culinario: si mangiano, infatti, fritti in pastella!

    Se necessiti di consigli per la messa a dimora o per la potatura della tua magnolia, non esitare acontattarci.


bottone scroll-up