Categoria: Servizi

  • Gli Orti di Sant’Erasmo

    Gli Orti di Sant’Erasmo

    Alla riscoperta della natura in laguna

    L’Isola di Sant’Erasmo è la meta ideale per chi vuole trascorrere una giornata in un luogo magico, silenzioso e immerso nella natura.

    Questa meravigliosa isola è la più grande della Laguna, dopo Venezia. Lunga quatto chilometri e larga uno, è caratterizzata da una vegetazione lussureggiante fatta di ortaggi e frutteti ed è perciò lo sfondo perfetto per una passeggiata o un’escursione in bicicletta.

    L’orto della Serenissima

    Sant’Erasmo è lo storico “orto della Serenissima“: qui (dai tempi antichi) si producono moltissime verdure che per la loro bontà –  dovuta alla particolarità del terreno, in parte sabbioso ed in parte cretoso – sono molto ricercate e richieste.

    Tra le coltivazioni, impossibile non menzionare il famosissimo carciofo violetto.

    carciofi

    Tenero, carnoso e di forma allungata, il carciofo di Sant’Erasmo ha le brattee color violetto cupo, che racchiudono un cuore dal gusto inconfondibile. A far impazzire, però, i veri intenditori sono le “castraure”: il frutto apicale della pianta di carciofo che viene tagliato per primo, così da permettere lo sviluppo di altri 18-20 carciofi laterali, i botoli, altrettanto gustosi e teneri .

    Il carciofo è un alimento ricco di sostanze nutritive e sali minerali, importantissimi per l’organismo umano. Contiene, inoltre, una particolare sostanza, la “cinarina”, in grado di favorire la diuresi e la
    regolarizzazione dell’intestino.

    Negli innumerevoli orti di Sant’Erasmo, oltre al carciofo violetto, si coltivano anche asparagi e cardi. Moltissimi sono poi i frutteti e le vigne. Nell’isola viene prodotta infatti una certa quantità di vino, a cui viene dedicata una delle feste più popolari di Venezia e della Laguna, la “Festa del Mosto“, la prima domenica d’ottobre.

    Tra i luoghi di interesse ricordiamo la torre Massimiliana (1813), edificio militare dalla forma circolare che prese il nome dell’imperatore d’Austria, il quale vi si rifugiò durante i moti popolari. Dalla Torre è possibile godere di un panorama a 360 gradi: dal litorale di Treporti e Punta Sabbioni, passando per il Lido, Murano e la Laguna nord.

    isola di sant'Erasmo

     

    DOVE MANGIARE:

    A Sant’Erasmo i ristoranti non sono molti, ne possiamo citare solo due:

    – Da Tedeschi – ristorante pizzeria (041 5203346).

    Cà Vignotto – ristorante (041 2444000).

     

    DOVE PERNOTTARE:

    B&B Il Lato azzurro (041 523 0642).

     

    ESCURSIONI IN BICICLETTA, MA ANCHE KAYAK E CANOA:

    – La bicicletta può essere noleggiata a Sant’Erasmo preso il B&B Lato azzurro oppure a Venezia, utilizzando il servizio Te presto ‘na bici: basta consegnare un documento d’identità, che verrà reso una volta restituito il mezzo.

    L’Associazione Dilettantistica Lagunare Kayak di Sant’Erasmo organizza escursioni in Kayak e in canoa (0415210672).

     

    PER RAGGIUNGERE L’ISOLA:

    E’ possibile raggiungere l’isola di Sant’Erasmo sia dal centro storico di Venezia (Fondamenta Nuove), che da Cavallino-Treporti con la linea 13 del vaporetto ACTV. In mezz’ora circa si arriva alla fermata Capannone a Sant’Erasmo.

  • È Natale! Tempo di addobbi e di magiche luci

    È Natale! Tempo di addobbi e di magiche luci

    Ormai manca davvero poco all’  8 dicembre, è arrivato “quel” periodo dell’anno: il momento di allestire l’albero di Natale

    Per la gioia dei più piccoli e dei più grandi, quest’antica tradizione celtica segna l’inizio delle festività natalizie.

    Addobbi natalizi

    Niente crea quell’atmosfera magica, calda e festosa, più di un albero adornato a festa e un giardino ricco di luci e festoni. Se vuoi, puoi affidarti all’esperienza del nostro staff per arricchire lo spazio esterno della tua casa, o del tuo negozio, con splendidi addobbi natalizi.

    Siamo attrezzati per fornire installazioni personalizzate e lavorare con alberi di grandi dimensioni.

    Non preoccuparti per quando sarà il momento di disinstallare tutto dopo le feste, ce ne occuperemo con la massima sicurezza.

    Contattaci per sapere come possiamo aiutarti!

  • Piantare i Tulipani: guida e consigli

    Piantare i Tulipani: guida e consigli

    Come Piantare i Bulbi di Tulipano: Una Guida Semplice

    L’autunno è il periodo perfetto per preparare il nostro giardino ad una maestosa esplosione di colori primaverili. Tra i fiori più amati della stagione, i tulipani sono un vero must-have.

    Se non l’hai ancora fatto, questi sono gli ultimi giorni utili per mettere a dimora i bulbi di tulipano, così da godere della loro meravigliosa fioritura quando arriverà la primavera.

    Piantare i bulbi di tulipano è un’operazione semplice e soddisfacente, ma che richiede alcune attenzioni per garantire una fioritura abbondante e duratura in primavera.

    Ecco alcuni nostri consigli da seguire:

    1. Quando Piantare i Tulipani: Il momento migliore è durante l’autunno, da metà settembre fino a metà dicembre, prima che arrivi il gelo. Piantarli in questo periodo permette ai bulbi di radicare bene prima dell’inverno, garantendo una fioritura rigogliosa in primavera.
    2. Scegli il Luogo Giusto: I tulipani amano il sole, quindi scegli una zona soleggiata. Puoi piantarli in giardino, nelle aiuole o nei prati, ma anche in vasi e fioriere se preferisci tenerli su un balcone o terrazzo.
    3. Prepara il Terreno: I tulipani preferiscono terreni asciutti e ben drenati. Se il terreno è troppo compatto, aggiungi della sabbia o del terriccio per migliorarne la struttura.
    4. Profondità: Pianta i bulbi ad una profondità di circa 10-15 cm, con l’apice vegetativo rivolto verso l’alto. Se il terreno è particolarmente duro, puoi piantarli anche più in superficie.
    5. Distanza tra i Bulbi: Lascia circa 5-10 cm di spazio tra un bulbo e l’altro per permettere alle piante di crescere senza sovraffollamento.
    6. Acqua: Dopo aver messo a dimora i bulbi, se il terreno è particolarmente asciutto, annaffialo leggermente, senza inzupparlo. Durante l’inverno, i tulipani richiedono poche annaffiature e temono il ristagno dell’acqua.

    Hai Bisogno di Aiuto? Affidati a Noi!

    Se preferisci delegare la messa a dimora dei tuoi bulbi o hai bisogno di una mano esperta, i nostri collaboratori sono pronti ad aiutarti.

    Ci occupiamo di ogni fase della piantumazione dei tulipani, dalla preparazione del terreno alla messa a dimora dei bulbi, così potrai goderti la bellezza dei fiori senza stress.

    Acquista i Tuoi Bulbi da Noi!

    Se sei alla ricerca di bulbi di alta qualità, ti consigliamo di rivolgerti al nostro partner Bulbi.nl, il migliore e più rifornito commerciante di bulbi da giardino.

    Bulbi.nl offre una vasta selezione di varietà di tulipani e altri fiori, tutti garantiti per la loro qualità e la loro capacità di regalarti una fioritura indimenticabile. E non è tutto!

    Grazie alla nostra partnership con Bulbi.nl, avrai accesso a un codice sconto esclusivo per acquistare i tuoi bulbi direttamente in Olanda a un prezzo vantaggioso.

    Usa il codice DALBEN10 al momento dell’acquisto e risparmia subito il 10% sul tuo ordine.

    Non Aspettare: Pianta i Tulipani Ora!

    La stagione per piantare i bulbi di tulipano sta per finire, quindi non rimandare!

    Se hai domande o desideri maggiori dettagli sui nostri servizi, siamo qui per aiutarti a creare il giardino dei tuoi sogni.

    Contattaci oggi stesso per maggiori informazioni o per ricevere assistenza nella cura del tuo giardino!

  • Alberi di Natale: ecco come ti addobbo a festa il giardino!

    Alberi di Natale: ecco come ti addobbo a festa il giardino!

    Il simbolo più iconico, universalmente riconosciuto (e da noi più amato) di questo periodo dell’anno è senza dubbio l’albero di Natale.

    Ciascuno ha la sua interpretazione, generalmente frutto di anni e anni di tradizione in famiglia: chi lo ama bianco con la neve, chi invece “No! L’albero è rigorosamente verde”, chi lo addobba solo con le luci e chi con dolcetti/pupazzi/decorazioni-fai-da-te-di-ogni-sorta, chi lo cambia perché «Più grande è, meglio è» e chi ritira fuori ogni anno lo stesso, anche se piccolo e barcollante, perché carico di tantissimi ricordi preziosi.

    Si dice che il “vero albero natalizio” sia l’Abete Rosso ma non è il solo ad essere utilizzato: possono fungere da validi sostituti anche pini od altre conifere sempreverdi …o qualsiasi albero ispiri e accenda in famiglia il magico spirito del Natale.

    Un consiglio: controlla la provenienza

    Il Corpo Forestale dello Stato consiglia di utilizzare alberi di produzione vivaistica, una delle motivazioni fondamentali è l’avere la certezza che gli stessi non provengano da operazioni illecite di disboscamento.
    Perciò se non ce l’hai già in casa, in giardino, assicurati e chiedi informazioni circa la provenienza della pianta quando ti rechi ad acquistarla.
    Per informazioni puoi anche scrivere a noi, i responsabili del Vivaio Dal Ben saranno felici di aiutarti a trovare l’albero dei tuoi desideri.

    Lo staff Dal Ben inoltre, da molti anni fornisce e decora gli alberi per i centri urbani, affinché in tutto il paese si diffonda quell’atmosfera che profuma di attesa e di gioia.

    albero-per-centro-paese

    Se possiedi un giardino privato ampio e ricco di piante e vorresti vestirlo a festa, assicurati di farlo con i mezzi e le attrezzature giuste. Contattaci e saremo felici di aiutarti: possediamo la strumentazione adeguata per operare in totale sicurezza su ampie superfici o su alberi di grande altezza. In poche ore il tuo giardino sarà pronto e alla fine del periodo festivo non dovrai preoccuparti di disinstallare nulla, ci penseremo noi!

    Un giardino addobbato per Natale
  • Verde Aziendale: quando lo spazio di lavoro diventa Green

    Verde Aziendale: quando lo spazio di lavoro diventa Green

    Sempre più aziende oggi scelgono di investire nella progettazione di ambienti lavorativi ‒ sia interni che esterni ‒ confortevoli, funzionali e sempre più “Green”.

    Avere uno spazio verde ben curato e studiato non solo rappresenta un ottimo biglietto da visita per clienti e visitatori, ma contribuisce a migliorare la qualità degli ambienti di lavoro. I risultati sono visibili: maggiore concentrazione, più produttività e riduzione dello stress. Il tutto grazie all’influenza positiva del Verde!

    Progetti di Verde Aziendale: lasciati ispirare da questi esempi

    Tra i progetti più recenti di verde aziendale, in Italia spicca la riconversione della nuova sede del Gruppo Prysmian ‒ leader mondiale nella realizzazione di cavi per applicazioni nel settore dell’energia, delle telecomunicazioni e di fibre ottiche ‒ a Milano, realizzata dallo studio Maurizio Varratta Architetto in collaborazione con DEGW (brand del gruppo Lombardini22) e completata nel 2017.

    Interno Prysmian Group
    (In foto: l’ambiente interno della sede Prysmian Group)

    L’edificio originale, ex stabilimento Pirelli, è stato conservato per mantenere la memoria del suo passato industriale ‒ tuttavia oggi indossa una nuova veste, più contemporanea. Il risultato è un vasto spazio luminoso, dove il Verde interpreta un ruolo fondamentale sia per l’estetica della struttura che ‒ e soprattutto ‒ per il benessere e la produttività di chi in quella struttura lavora ogni giorno.

    Aree Verdi per una migliore Qualità del Lavoro

    Nella nuova sede milanese di Prysmian Group il Verde viene pensato in ottica “smart”, per agevolare la politica di smart-working perseguita dall’azienda e a favore di una sostenibilità energetica e ambientale ormai indispensabili ‒ aspetto, quest’ultimo, che ha fatto guadagnare alla nuova sede del Gruppo la prestigiosa certificazione LEED Platinum.

    La struttura è formata da quattro corpi di fabbrica intervallati da due serre bioclimatiche di collegamento agli uffici. Questi spazi sono caratterizzati da una tripla altezza con ampie vetrate, favorendo la creazione di aree verdi e luoghi di relazione dove il personale può trascorrere dei momenti informali di relax.

    (In foto: uno degli Open Space di Prysmian Group)

    Tali oasi verdi completamente fruibili sono il vero elemento caratterizzante di tutta la struttura. Infatti, non solo producono vantaggi evidenti in termini di illuminazione naturale, regolazione del microclima e prestazioni energetiche, ma aiutano anche ad ottimizzare la qualità del lavoro degli interni, che possono così godere di un ambiente sano e stimolante per la loro produttività ed il loro benessere.

    L’approccio Green nel Futuro del Lavoro

    Grazie ad esempi concreti sempre più visibili nelle realtà aziendali nazionali e internazionali, oggi possiamo toccare con mano l’importanza e il beneficio che un’area verde può portare in un ambiente di lavoro.

    Le proprietà terapeutiche della natura affievoliscono lo stress e la percezione mentale delle problematiche di ogni giorno, favorendo non solo la proattività dei dipendenti, ma anche l’energia mentale e la sensazione di benessere fondamentali per l’individuo, anche nel luogo di lavoro.

  • Giardini per Cantine: un biglietto da visita per tutto il territorio Conegliano Valdobbiadene

    Giardini per Cantine: un biglietto da visita per tutto il territorio Conegliano Valdobbiadene

    La progettazione del verde nel caso di cantine vinicole o di strutture ricettive – come bed & breakfast e agriturismi – sta diventando un’attenzione a cui gli operatori sono sempre più sensibili. Grazie al fenomeno crescente dell’enoturismo, le aziende produttive curano maggiormente l’accoglienza e l’estetica degli spazi esterni ed hanno la necessità di affidare all’ambiente outdoor funzioni comunicative ed emozionali.

    Progettazione del Verde a Conegliano Valdobbiadene

    Ogni area esterna deve quindi essere valorizzata non solo per il suo apporto estetico, ma soprattutto in ottica di forte personalizzazione. Essa regala comfort agli ospiti e anticipa loro la qualità dei prodotti (es. vino) e dei servizi offerti.

    Nella progettazione delle cantine, soprattutto in aree di grande bellezza come le colline del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene – candidate a patrimonio UNESCO – ogni scelta deve essere valutata con cura in un connubio tra ricerca e innovazione, per comunicare al meglio la tradizione vinicola dell’azienda e il suo legame con il territorio.

    Colline del prosecco

    Per la creazione di giardini immersi nei vigneti

    Dal Ben Giardini conosce bene il territorio coinvolto ed è strutturato per gestire la realizzazione di spazi outdoor che siano protagonisti, un biglietto da visita green per l’azienda vitivinicola e coerente con il territorio circostante.

    Abbiamo realizzato anche camminamenti e vialetti esterni per piacevoli passeggiate, progettato impianti di irrigazione nascosti ed aiuole fiorite profumate con erbe aromatiche. Che ne pensi invece di un pergolato illuminato per accogliere gli ospiti in un’atmosfera unica e suggestiva?

    Dettaglio abitazione
    (In foto: progetto realizzato da Dal Ben Giardini)

    Le aree verdi esterne delle cantine e degli agriturismi possono essere realizzate con stili diversi

    Per citarne alcuni: minimal-moderno, rustico oppure con strutture rampicanti e architetture dal grande impatto visivo. Sarà compito di architetti e garden designer guidare e collaborare con i produttori lungo il percorso di ideazione e progettazione della cantina – dallo sviluppo dell’idea alla realizzazione del giardino – per dare vita ad una soluzione su misura che sappia far dialogare in armonia gli spazi interni con quelli destinati al pubblico, utilizzando materiali e tecnologie innovative e sostenibili nella piena salvaguardia dell’ambiente.

  • Carotatura: una buona abitudine per rigenerare il tuo prato

    Carotatura: una buona abitudine per rigenerare il tuo prato

    Ti capita di vedere nel tuo giardino delle zone d’erba danneggiate, con macchie ingiallite, con punti spogli o dove il manto erboso si dirada fino a seccarsi completamente?
    La causa di queste alterazioni è dovuta al compattamento del suolo che avviene quando il prato viene lungamente utilizzato o calpestato.

    Cosa sta succedendo al mio bel praticello?

    Come conseguenza diretta del compattamento del terreno, otteniamo la formazione di uno strato di feltro, che non è altro che una crosta semipermanenete di materiali vegetali indecomposti.
    Sebbene questo strato sia utile per rallentare l’evaporazione dell’umidità è altrettanto importante che non diventi troppo spesso. Infatti, se il feltro supera il centimetro di spessore, l’erba non è più in grado di crescere rigogliosa. Le radici crescono più superficialmente rendendo il tappeto erboso più sensibile alle malattie (funghi e muffe).
    In breve, il terreno eccessivamente compattato agisce come un barriera, impedendo un corretto scambio d’acqua e di gas – i preziosi Ossigeno ed Anidride Carbonica – ed ostacolando così la crescita delle radici dell’erba verso il basso.

    Le alterazioni del suolo di questo genere non andrebbero sottovalutate. Ma prima di rifare completamente il tappeto d’erba, prendi in considerazione l’opzione di rigenerare il prato, sarà così possibile rimediare al danno senza stravolgere il giardino!
    Gli interventi per la rigenerazione del prato sono l’arieggiatura e la carotatura (quest’ultimo è il più incisivo dei due). La scelta tra il primo e il secondo varia a seconda dello stato attuale del manto erboso.

    In che cosa consiste la Carotatura?

    Attraverso dei macchinari – detti “carotatrici” o “bucatrici” – vengono estratti dal terreno dei piccoli cilindretti di terra uniti all’erba, creando per tutta la superficie erbosa dei piccoli fori indicativamente con una profondità massima 5/7 cm. Le “carote” appunto!

    carotatura

    Ma niente paura: i buchi non restano visibili! Il terreno decompattato e forato verrà infatti rigenerato con alcuni materiali – ad esempio la sabbia – in grado di proteggere la coltre erbosa migliorando la resistenza al calpestio, e perciò detta “sabbiatura“.

    dettaglio prato

    4 buoni motivi per ricordarsi di eseguire la Carotatura

    Il principale obiettivo della Carotatura è quello di mantenere il terreno sempre in buone condizioni con il passare del tempo, evitando la degradazione delle zolle causata degli agenti atmosferici.
    Proprio per questo motivo, la carotatura dovrebbe essere intesa come un intervento di manutenzione regolare per il nostro giardino e non solo come la cura ad un’anomalia.

    Grazie a questo trattamento potrai rimuovere periodicamente lo strato di feltro che si crea naturalmente, favorendo:

    • Un corretto scambio di gas tra il terreno e l’ambiente circostante
    • La penetrazione in profondità dell’acqua per nutrire al meglio l’erba e le piante del giardino
    • Le operazioni di concimazione e quindi garantire un apporto costante di sostanze nutritive
    • La preparazione del prato per lo sviluppo ottimale delle nuove sementi dell’erba.

    Con interventi preventivi e tempestivi, il prato sarà sempre verdeggiante, e ne beneficerà in salute e longevità. È bene ricordare che se in generale per tutto il giardinaggio la manutenzione è importante, per il prato erboso una regolare e sistematica cura è di vitale importanza per averlo sempre verde e folto.

    Autunno e Primavera: i momenti buoni per la Carotatura

    Nella consequenzialità delle azioni che riguardano la cura del giardino, la carotatura avviene tra la fase di arieggiamento del tappeto erboso e quella di semina.
    I periodi più indicati per eseguire questa operazione sono durante le stagioni più miti. Infatti sarebbe meglio evitare la carotatura nei momenti in cui le piante possono soffrire lo stress da taglio o quando si favorisce la germinazione degli infestanti (ovvero in piena estate o inverno).
    Affinché il trattamento sia efficace, dovrebbe essere eseguito almeno una volta all’anno nel periodo di primaverile (Marzo-Aprile) o di fine estate (Settembre-Ottobre).

    Arieggiatura o Carotatura?

    Entrambi i trattamenti sono un’efficace rimedio alla compattazione del terreno, utili per correggere le alterazioni del prato e per eseguire l’aerazione del suolo.
    Come già detto, è importante valutare la condizione di salute del nostro prato per capire la tecnica più idonea alla sua rigenerazione.

    Se ha dubbi su quale intervento sia più adatto per il tuo prato, lo staff Dal Ben Giardini è a tua disposizione per una consulenza.

  • Endoterapia: trattamento sicuro per proteggere e curare le piante

    Endoterapia: trattamento sicuro per proteggere e curare le piante

    Negli ultimi giorni abbiamo sottoposto alcune piante all’Endoterapia: un trattamento altamente efficace che rispetta uomo ed ambiente. Di cosa si tratta? Come funziona? Perché è preferibile ad altre soluzioni più diffuse, come la potatura incontrollata e l’utilizzo a pioggia dei pesticidi? Te lo raccontiamo qui sotto!

    Endoterapia: metodo di difesa del Verde Urbano

    Questo trattamento consiste nella foratura del tronco degli alberi soggetti a manifestazioni parassitarie: piccoli fori attraverso i quali si iniettano prodotti specifici, approvati dal Ministero della Salute, che sfruttano il sistema vascolare della pianta. Una sorta di vaccino per gli alberi.
    Le forature devono essere realizzate con estrema precisione: il rischio di danneggiare la pianta, infatti, è molto alto.

    dettaglio trattamento

    Un trattamento che rispetta uomo e ambiente

    Questa procedura consiste nell’iniezione mirata delle sostanze fitosanitarie, le quali eliminano i pericoli e gli impedimenti tipici di trattamenti più comuni e generici.
    L’irrorazione della chioma dell’albero, ad esempio, comporta alti rischi per la salute delle persone a causa della dispersione dei pesticidi nell’aria – soprattutto se realizzata in prossimità di luoghi di aggregazione quali le scuole – con costi di conseguenza molto alti per la messa in sicurezza dell’area interessata.

    Le iniezioni fitosanitarie endoterapiche I.F.E. invece, consentono di realizzare i trattamenti in tutta tranquillità poiché si interviene alla base del fusto della pianta, pertanto non si devono bloccare intere zone di passaggio e non si incorre nel rischio di disperdere sostanze nell’ambiente. Inoltre, le sostanze fitosanitarie sono sigillate all’interno di apposite confezioni, pertanto l’operatore non ne è soggetto al contatto diretto.

    dettaglio trattamento

    I vantaggi dell’Endoterapia: tutela dell’ambiente e maggiore efficacia

    La praticità di questo trattamento è strettamente legata alla tutela dell’ambiente: il fatto che non vi sia dispersione di prodotto permette di effettuare i trattamenti in prossimità di zone ad alta frequentazione – anche quando si è particolarmente vicini alle abitazioni o si sta agendo su alberi molto alti.
    L’iniezione consente di controllare particolari patologie su un’ampia varietà di piante – dalle palme alla quercia – proteggendo al contempo gli insetti utili per la vita della pianta stessa.
    Un ulteriore vantaggio: si tratta di un trattamento a lunga durata, determinato dal fatto che – essendo mirato – non è soggetto a dispersione del prodotto antiparassitario. Inoltre può essere ripetuto in base all’esigenza ed alla patologia della pianta.

    Evita il fai da te e affidati a professionisti del servizio

    L’Endoterapia è una proceduta altamente delicata, a partire dalla fase di foratura del tronco.
    La più piccola disattenzione è sufficiente a danneggiare perennemente la pianta.
    Anche l’iniezione non è da sottovalutare: esistono antiparassitari specifici per ogni tipo di pianta e per ogni sua patologia, è opportuno pertanto comprendere le esigenze dell’albero ed agire di conseguenza.
    Vi sono poi altri fattori da prendere in considerazione: la stagione, le temperature, la fase di fioritura – tutti elementi che influiscono sulla buona riuscita del trattamento.
    Ecco perché è necessario rivolgersi solo a professionisti se si vuole adottare l’Endoterapia.

    Sei interessato all’Endoterapia per le tue piante?

    Lo staff di Dal Ben Giardini, proprio durante questi giorni è all’opera per proteggere alcune piante: le foto di quest’articolo mostrano gli operatori durante la fase d’iniezione.
    Vuoi saperne di più su questo trattamento? Contattaci e saremo lieti di fornirti le informazioni e l’aiuto di cui hai bisogno.

  • Progetta il tuo giardino con le varietà di piante giuste

    Progetta il tuo giardino con le varietà di piante giuste

    Avere un giardino bello e vivibile tutto l’anno è possibile: basta progettarlo in modo intelligente!

    Il trucco è far convivere varietà diverse tra loro, creando piccoli angoli caratterizzati da tempi di fioritura diversi. Accostando specie differenti e giocando sui colori si può ottenere un effetto finale di grande suggestione in ogni periodo dell’anno.

    Ecco 5 tipologie di piante che possono aiutarti con la progettazione del giardino:

    • 1. Le piante rampicanti
      Le piante rampicanti consentono di creare angoli allegri e colorati. A seconda dello spazio a disposizione è possibile scegliere tra diverse specie di rampicanti. Le roselline, per esempio, sono ideali se si vuole aggiungere un tocco romantico al giardino, mentre l’edera è preferibile se si predilige una crescita veloce e una facile gestione della pianta.
    • 2. Le piante perenni
      In un giardino non possono mancare le piante perenni, in fusto ed erbacee, come la lavanda, l’ortensia, la margherita o la rosa. Queste piante, purché appositamente curate, hanno il pregio di garantire ogni anno una rigorosa fioritura.
      Se il giardino è sufficientemente soleggiato si può decidere di optare per delle piante grasse, magari dai fiori colorati, ideali ad esempio per creare delle fantasiose bordure.
    dettaglio fiori
    • 3. Le piante annuali
      Di norma caratterizzate da fioriture vivaci e rigogliose, le piante annuali nascono, crescono, fioriscono, fruttificano e muoiono nel corso di un anno. Sebbene siano di breve durata, queste piante sono molto presenti nei giardini. Si caratterizzano infatti per un costo generalmente contenuto, per la semplicità nella loro cura e sono di grande effetto grazie ai loro colori e all’intensità del loro profumo.
    • 4. Le piante aromatiche
      L’importanza delle piante aromatiche è legata soprattutto alle diverse potenzialità di utilizzo. Non solo sono gradevoli alla vista e all’olfatto, ma possono anche essere utilizzate: in cucina nella preparazione di molti cibi e infusi (basilico, origano, erba cipollina), come repellenti per gli insetti(rosmarino, salvia), e per le proprietà medicinali e officinali (menta). Belle, profumate e utili, queste piante non possono mancare, attenzione però a dove le si posiziona che possono essere infestanti.
    • 5. Le piante sempreverdi
      Gli alberi sempreverdi non perdono mai le foglie in autunno ma si rinnovano gradualmente. La magnolia, ad esempio, è un latifoglie con un’ampia chioma caratterizzata da grandi e profumati fiori bianchi. Il pruno è un’altro albero ornamentale i cui fiori sono molto simili a delle piccole rose di color bianco e rosa.
    dettaglio fiori

    Progetta il tuo giardino ed evadi dallo stress quotidiano

    Ora che il giardino è pronto non ci sono scuse per non passare del tempo in più all’aria aperta!

    Dopo tutte le ore trascorse tra le quattro mura di un ufficio è necessario disporre di un ambiente di relax che permetta di riflettere e riposarsi, a prescindere dalla stagione. Il giardino ha sempre più questa funzione e come hai visto basta poco a progettare per qualsiasi esigenza. Gli alberi sempreverdi crescendo forniscono zone d’ombra perfette per legger un buon libro, mentre le piante rampicanti danno un tocco di colore in più e una personalità a reti o pareti che altrimenti resterebbero spoglie. Le piante aromatiche poi allontanano gli insetti che potrebbero disturbare il pranzo in giardino amorevolmente preparato e completato con le foglie delle stesse.

  • Il tuo giardino è pronto all’arrivo della Primavera? I lavori da fare in questo periodo

    Il tuo giardino è pronto all’arrivo della Primavera? I lavori da fare in questo periodo

    È Primavera!

    Con le giornate che iniziano ad allungarsi e a scaldarsi è decisamente arrivato il momento di preparare il terreno ed il prato al fiorire delle tue piante.
    In questa fase, la vegetazione del tuo giardino silenziosamente si risveglia da un lungo riposo e – come tutti quando ci si sveglia – occorre accompagnare questo momento con delicatezze, coccole e attenzioni, in modo da sostenere la sua ripresa al meglio ed evitare bruschi traumi.

    Non farti trovare impreparato! Ecco qualche semplice consiglio da seguire:

    concimazione

    1. Il Terreno: è ora di concimare!

    Il terreno, soprattutto attorno ad alberi ed arbusti, può essere concimato smuovendolo un poco con l’aiuto di una zappa e annaffiandolo se non piove da tempo. Le sostanze immesse così nel terreno andranno a nutrire le piante per circa 3-4 mesi e garantiranno un adeguato apporto di sali minerali utili alle radici.

    sfalcio erba

    2. Il Prato: pulizia e trattamenti

    Quale benvenuto migliore (alla primavera) di una generale pulizia del giardino?

    Armati dunque di rastrello, guanti e di un po’ di pazienza perché occorre rimuovere le foglie morte e le piante disseccate o eccessivamente rovinate. Le erbe infestanti devono essere tolte prima che spargano le loro sementi, mentre utilizzando specifici fertilizzanti è possibile debellare il muschio nelle zone del prato che ne manifestano lo sviluppo.

    Rasatura del prato

    Valuta anche un’eventuale risemina se necessaria. Provvedi, inoltre, agli opportuni trattamenti preventivi contro insetti, funghi e malattie.
    Ricordati: prevenire è meglio che curare!

    dettaglio potatura

    3. Le tue Piante: attenzione alla fioritura!

    Per cominciare occorre raccogliere il fogliame delle piante malate:

    I parassiti possono infatti sopravvivere alle rigide temperature invernali riparandosi sotto le foglie dell’anno precedente. Anche le piante spogliatesi col gelo invernale possono essere ripulite rimuovendo i rami secchi privi di germogli.

    Gli ultimi giorni della stagione invernale sono, inoltre, perfetti per la potatura delle tue piante:

    Attenzione però al periodo di fioritura! A poter essere potate in questo periodo sono solo quelle piante che fioriscono su nuovi rami, come le rose, così da favorire lo sviluppo di ulteriori ramificazioni della pianta.

    Per quanto riguarda le piante che fioriscono sui rami vecchi è possibile accorciare leggermente i rami per procedere alla potatura solo dopo la fioritura; mentre per gli arbusti, come alcune specie di azalee, camelie o gelsomini, è opportuno attendere il termine della fioritura per accorciare i rami eccessivamente lunghi.

    Se poi ti accorgi di non aver impiantato quei bulbi a fioritura primaverile che tanto desideravi: questo è l’ultimo momento utile per farlo!

  • Zollatura piante: come effettuare un trapianto sicuro per le piante

    Zollatura piante: come effettuare un trapianto sicuro per le piante

    Esempio di zollatura piante

    In questo video puoi vedere Igor mentre compie le operazioni necessarie per estrarre con cura una pianta dal vivaio, ovvero l’attività di “zollatura”.

    Si tratta di un processo nel quale – tramite un macchina professionale detta “zollatrice” – viene modellato attorno al colletto della pianta una precisa quantità di terreno (in base alla grandezza della pianta) che ne mantiene inalterato l’apparato radicale principale.  Inglobando all’interno delle radici anche della terra, ad esse è così permesso di continuare il loro lavoro anche durante la delicata fase di trasporto della pianta, evitando ogni forma di danneggiamento o stress.

    La legatura dei rami e delle foglie è detta “acciuffatura” e permette di non intralciare la macchina operatrice durante il suo delicato lavoro e allo stesso tempo di non rovinare il fogliame dell’albero.

    zollatura

    Dall’estrazione al trasporto: tutte le fasi per un trapianto senza stress per le piante

    La “zollatura” è un processo che, per quanto riguarda piante dalla modesta dimensione può essere effettuata anche senza impiego di macchinari ed operatori specifici ma, per quanto riguarda arbusti dalle dimensioni medie o grandi, necessita l’utilizzo di attrezzatura apposita sia per quanto riguarda il taglio delle radici sia per quanto riguarda il sollevamento della pianta ed il trasporto a nuova dimora.

    È un’operazione delicata e molto importante, alla quale il nostro staff dedica grande attenzione, per essere sempre certi di garantire la salute della pianta ed il suo basso livello di stress anche durante la delicata fase del trapianto.

  • Progettare un giardino: tutte le fasi del Garden Design

    Progettare un giardino: tutte le fasi del Garden Design

    Da dove partire per progettare e realizzare al meglio uno spazio verde? Cosa fare affinché l’esterno sia coerente con l’interno della casa (o dell’azienda)?

    L’area esterna infatti non è un elemento a sé stante, ma costituisce l’estensione architettonica, stilistica ed estetica della casa, ed è molto importante che il progettista a cui ti affidi sappia accompagnarti in tutte le fasi: dall’ideazione al disegno, dalla realizzazione del giardino alla manutenzione successiva.

    Il tuo giardino è infatti uno spazio prezioso, riservato, e un luogo di incontro fra te e la natura dove rilassarti e accogliere gli amici.

    Nel garden design si seguono generalmente delle fasi specifiche, per raccogliere le esigenze del committente e progettare un giardino che risponda esattamente – per estetica e per funzioni –  a quello immaginato dagli abitanti della casa.

    Abbiamo elencato qui di seguito tutte le fasi di lavoro:

    #1: SOPRALLUOGO NELL’AREA VERDE

    La prima fase della progettazione di un giardino, è l’ispezione sul campo dell’area da “arredare”: ci si reca sul sito del progetto per analizzarlo e verificarne le specifiche: spazi, morfologia e composizione del terreno, esposizione, contesto paesaggistico e, soprattutto, desideri del committente.
    Tutti questi elementi devono essere attentamente considerati, registrati e analizzati perché sono le fondamenta su cui si baserà il progetto del giardino.
    Il progettista per svolgere un buon lavoro ha bisogno di tutti questi elementi, fornitegli ciò che vi richiede ma soprattutto accertatevi che li stia prendendo in considerazione. Se è un professionista serio lo farà!

    giardino

    #2: PROGETTAZIONE E SCELTA DELLE PIANTE

    Una volta che sono stati raccolti tutti gli elementi di partenza con il sopralluogo, è il momento di scatenare la creatività!
    Le competenze architettoniche, unite a quelle botaniche, consentono al Garden Designer di preparare un progetto che risulti armonioso, e che risponda correttamente alle esigenze del committente, del territorio e del clima. La scelta delle piante più adatte allo stile e alle condizioni della zona è un aspetto delicato, affidatevi a chi fa questo di mestiere e non ad appassionati-improvvisati: il rischio è di perdere risorse preziose – sia in termini economici che di tempo.

    progetto

    #3: PROPOSTA CARTACEA DEL GARDEN DESIGNER

    Quando la proposta è pronta, viene rappresentata su carta e portata al committente per la sua valutazione. Punto di forza per un progettista di giardini è certamente saper ascoltare le esigenze dei proprietari ed elaborare rapidamente le modifiche che vengono richieste al progetto.

    #4: CREAZIONE E MANUTENZIONE DEL GIARDINO

    Una volta che il progetto ha ottenuto l’approvazione finale del committente, è tempo di passare ai fatti.
    Lo staff viene messo all’opera per trasformare – quella che finora è stata solo un’idea – in realtà. Per questo è importante individuare un’azienda che disponga di una squadra di operatori esperti e di un parco macchine attrezzato per effettuare lavorazioni complesse, anche in situazioni difficili (spazi stretti, dislivelli, grandi alberi ecc.).
    Una volta inaugurato il giardino, pretendete di non essere abbandonati: un’azienda seria continuerà ad offrirvi supporto per tutte le successive fasi di manutenzione.

    Per darvi un’idea di qual è la portata delle nostre realizzazioni e di quanto esse possano essere, a volte, molto articolate, ecco a voi un progetto di cui ci stiamo occupando: la progettazione e la realizzazione del giardino di una residenza privata nella Pedemontana Veneta. Potete vedere l’anticipazione della proposta grafica qui sotto, con la previsione di zone d’ombra, aiuole, parcheggi, giardino pensile, siepi e molto altro. (Cliccare sull’immagine per ingrandire)

     

    progetto

     

  • Realizzazione di un giardino privato a Treviso

    Realizzazione di un giardino privato a Treviso

    Dal progetto alla realizzazione

    Nel corso di questa primavera siamo stati impegnati con un progetto molto stimolante: progettare e realizzare il giardino di un’abitazione privata a Treviso, la quale si affaccia su uno dei vari corsi d’acqua che caratterizzano il centro storico della città.

    Alberto De Gobbi, presidente di Permasteelisa North America, ha scelto Dal Ben Giardini come partner per la realizzazione dello spazio verde nella sua abitazione.

    Non è stata un’impresa facile (come dimostrano queste immagini con il trasporto delle piante!), ma grazie all’impiego di macchinari specializzati per intervenire in luoghi difficilmente accessibili e al lavoro del nostro staff di esperti, il risultato è un meraviglioso e romantico angolo verde. La sera del 4 Giugno il giardino è stato inaugurato e noi ne siamo molto orgogliosi!

     

    giardino a Treviso
    lavori sistemazione giardino Treviso
    giardino a Treviso
    lavori sistemazione giardino Treviso
    lavori sistemazione giardino Treviso
    lavori sistemazione giardino Treviso
    lavori sistemazione giardino Treviso
    lavori sistemazione giardino Treviso
  • Disinfestazione zanzare

    Disinfestazione zanzare

    Fai da te: 9 rimedi naturali per il vostro orto

    Vi avevamo già parlato di disinfestazione dalle zanzare in un articolo sulle 10 piante da giardino più utilizzate per combattere questi insetti.

    Forse non lo sai ma ci sono delle piante aromatiche che puoi coltivare tu stesso, per liberare anche il tuo orto dal fastidio provocato da questi insetti. Piante che sono un ottimo alleato in cucina, ma possono anche rivelarsi particolarmente utili per la loro azione antizanzare.

    Ecco le 9 piante aromatiche per una disinfestazione naturale del vostro orto

    1. IL BASILICO: UN’ARMA NON SOLO IN CUCINA

    Il basilico è un ingrediente fondamentale della cucina italiana, tanto che non manca mai per arricchire i nostri piatti.
    Ma questa pianta non è utile solo in cucina, infatti grazie alla sua fragranza,  il basilico è un potente alleato nella lotta contro le zanzare.

    2. LA MENTA: L’ODORE CHE ALLONTANA LE ZANZARE

    Usata in cucina per insaporire primi e secondi piatti, oltre che nella preparazione di diversi cocktails; la menta, come nel caso del basilico, grazie al suo particolare odore è un’ottima trappola per le zanzare.
    Non dimenticando che l’ infuso alla menta ha un effetto digestivo.

    3. IL ROSMARINO: UN POTENTE ALLEATO

    In ogni orto che si rispetti, il rosmarino non può mancare.
    Adatto a molte preparazioni, questa pianta aromatica è un valido alleato per la disinfestazione dei vostri spazi verdi.

    4. LA SALVIA: UN LENITIVO PER UNA DISINFESTAZIONE NATURALE

    La salvia ha una duplice proprietà: non solo è un ottimo rimedio per la disinfestazione delle zanzare, ma è anche una valida soluzione per combattere il fastidio provocato dalle punture di questi insetti.
    Infatti, se lavate accuratamente, le foglie di salvia possono essere strofinate direttamente sulla pelle per alleviare il rossore e il prurito.

    5. IL SEDANO: UN RIMEDIO NATURALE POCO NOTO

    Tra i rimedi naturali meno noti troviamo il sedano.
    Uno studio recente ha infatti rivelato che gli effetti di disinfestazione dati dall’estratto di sedano sono paragonabili a quelli  degli agenti chimici con il 25 % di Deet.

    6. IL TIMO: UN OLIO ANTIZANZARE

    Le foglie essiccate di timo hanno svariati utilizzi in cucina: possono infatti insaporire diverse pietanze, dando un tocco in più al pane o piatti di carne e pesce; l‘olio essenziale di timo invece è un buon rimedio per allontanare le zanzare.
    Non dimentichiamo inoltre che l‘infuso e le tisane a base di timo hanno proprietà disintossicanti e antibatteriche.

    aglio

    7. L’AGLIO: UN ALIMENTO PER COMBATTERE LE ZANZARE

    L‘aglio è un forte repellente naturale contro gli insetti, in particolare per la disinfestazione dalle zanzare.
    L’effetto antizanzare dell’aglio può anche aumentare se assunto sotto forma di alimento.

    8. IL PEPE NERO: LA NOVITÀ IN TEMA DI ANTIZANZARE

    Non tutti sanno che il pepe nero è una spezia dalla numerose proprietà; insieme allo zafferano e al pepe lungo, è uno dei tre rimedi naturali più usati per favorire la digestione e stimolare il metabolismo.
    Indicato particolarmente durante le diete, in quanto è in grado di stimolare la termogenesi, il pepe nero è dunque un alimento da non sottovalutare.
    Inoltre, studi recenti hanno dimostrato la validità del pepe nero per disinfestare gli spazi verdi da diverse tipologie di insetti.

    9. IL FINOCCHIO: UN REPELLENTE NATURALE

    Anche il finocchio è un alimento molto usato nelle diete dimagranti: non solo è povero di calorie, ma è ricco di sali minerali, potassio e fosforo, utili per rinforzare le ossa e prevenire crampi dovuti alla stanchezza.
    Il finocchio è inoltre ricco di vitamine, conferendo quindi a questa pianta un’azione antiossidante.
    Inoltre l’estratto di finocchio, usato nei decotti e negli infusi,  può essere usato come repellente antizanzare.

    Avere cura del proprio orto può dare grandi soddisfazioni: coltivare un piccolo fazzoletto di terra è un toccasana per il corpo e per la mente, non dimenticando che ci dà inoltre la possibilità di gustare prodotti sani e genuini, nati direttamente dalle nostri mani.

    Per qualsiasi consiglio sulla realizzazione di orti, non esitare a contattarci, anche per la costruzione di elementi lignei da parte dei falegnami e fabbri che collaborano con noi.

    Infine non dimenticare di farti ispirare dalla nostra bacheca Pinterest, dedicata alle piante aromatiche ideali per allontanare, in modo completamente naturale, le zanzare dal vostro orto.

    Fonte Immagini: Pinterest.

  • Manutenzione di un campo da calcio: la “sabbiatura”

    Manutenzione di un campo da calcio: la “sabbiatura”

    Il suolo di un campo sportivo, trattandosi di un terreno erboso solitamente molto utilizzato, è un manto che richiede alcune cure particolari.
    Per sfruttarlo al meglio come campo da gioco è importante che esso sia mantenuto fertile, in ordine e omogeneo, attraverso ad esempio l’operazione di sabbiatura del suolo.

    manutenzione del prato

    La sabbiatura del prato è un intervento di manutenzione con alcuni importanti vantaggi:

    01. Livella la superficie.

    Niente più buche o rialzi del mantello erboso che potrebbero ostacolare i giocatori.

    manutenzione del prato

    02. Aiuta il corretto drenaggio dell’acqua.

    Un’operazione di sabbiatura fatta bene infatti, è preceduta da un intervento di decompattazione del terreno il quale evita che il tappeto erboso rischi di ingiallire, seccarsi o di essere aggredito dalla muffa. Un prato ben curato è verde, folto e fresco.

    manutenzione del prato

    03. Assicura un manto erboso folto.

    Incoraggia i nuovi germogli d’erba a crescere e svilupparsi.

    manutenzione del prato

    In queste foto vedete lo staff della Dal Ben Giardini all’opera in un intervento di decompattazione e sabbiatura del prato presso degli impianti sportivi nella zona di Treviso (Santa Lucia di Piave).

    I nostri operatori conoscono bene il procedimento e individuano la sabbia con le caratteristiche più adatte ad ogni suolo (granatura, origine ecc.) per poi occuparsi di distribuirla in maniera omogenea su tutta la superficie aiutandosi con le nostre speciali macchine e attrezzature che ne favoriscono la corretta penetrazione nel suolo.

    manutenzione del prato
    i macchinari utilizzati

    …Ora non resta che trovare un pallone!

    campo da calcio