Un giardino sulle rive del fiume, nel centro storico di Treviso.
Il canale si snoda attraverso la città, scorrendo a ridosso delle case. In una di queste abitazioni trevigiane stiamo realizzando un giardino raccolto, uno spazio verde dove rilassarsie riposarsi all’ombra.
Il nostro staff di operatori è attrezzato per gestire situazioni complesse come queste, dove lo spazio è limitato e le manovre molto delicate. E sempre in totale sicurezza!
È bello quando anche nelle aree cittadine poco accessibili, fiorisce una nuovo giardino. I nostri mezzi speciali hanno reso possibile il trasporto delle piante e degli altri elementi d’arredo.
Con un po’ di fantasia, riuscirete ad immaginare ilsuggestivo giardino dall’impronta romanticae intima che tra qualche tempo si affaccerà dal terrazzamento sul fiume.
La potatura è una tecnica che attraverso il taglio di rami di vario diametro, ma pur sempre contenuto, risulta essere necessaria, nelle nostre città, sia per equilibrare lo svilupparsi della chioma e sia per rimuovere mettere in sicurezza rami o porzioni di chioma secchi, malati o pericolosi.
Aspetti da considerare nella potatura
Nel dettaglio, gli aspetti che possono creare delle difficoltà o compromettere la perfetta esecuzione dell’abbattimento sono: la grandezza dell’ albero, l’età presunta, la specie, il suo possibile stato di disseccamento; il fusto: se è diritto, inclinato,doppio; la chioma: se il peso è distribuito uniformemente o decentrato, se eventuali rami risultano impigliati in altre chiome, se i rami sono grossi e secchi e possono rappresentare un pericolo durante la caduta della pianta; la lunghezza fondamentale per definire l’ampiezza delle zone di sicurezza (per poter rapportare la caduta della pianta alla presenza di attrezzature, strade, linee elettriche ecc) Fatto l’esame dell’albero si prosegue con la determinazione della direzione di caduta, la quale è dipendente dai seguenti principi: rispetto del novellame e del popolamento rimanente; facilitare la lavorazione dell’albero abbattuto; semplificare le operazioni di esbosco; evitare danni al tronco dell’albero abbattuto
Abbattimenti
L’abbattimento deve essere pianificato con cura. Gli alberi devono essere abbattuti in modo sicuro e nella direzione desiderata. Inoltre, una pianificazione accurata dell’abbattimento semplifica i lavori successivi. Il fattore più importante per l’abbattimento è l’eventuale presenza di grandi ostacoli nell’area (linee elettriche, strade, edifici ecc.). Se l’area di abbattimento è attraversata da una strada o frequentata da numerosi passanti, deve essere esposta una segnaletica appropriata.
Tadao Ando è un architetto giapponese, fortemente influenzato dalMovimento modernoe in particolar modo daLe Corbusier, ma allo stesso modo legato all’architettura tradizionale giapponese, alle sue opere conferisce un carattere quasi “artigianale” nella definizione dei dettagli.
I suoi edifici sono spesso attraversati da complessipercorsi tridimensionali, che si incrociano tra spazi interni ed esterni. Elemento fondamentale è sempre laluce, che contribuisce a definire il carattere degli spazi. La sua Row House (casa a schiera) in Sumiyoshi, una piccola casa a due piani in getto di cemento, gli valse il Premio annuale dell’Architectural Institute of Japan. Nel 1995 invece vince il Premio Pritzker.
In Italia, Tadao Ando ha realizzato il centro di ricerca del Gruppo Benetton Fabrica a Villorba (Treviso), il progetto di risistemazione della Punta della Dogana a Venezia e la AB-house (la casa invisibile) a Ponzano Veneto. Per Giorgio Armani ha progettato la sede della casa di moda e il Teatro Armani a Milano.
Ed è proprio nel centro di ricerca del Gruppo BenettonFabricache hacollaboratocon noi di Dal Ben, realizzando unparcheggio aziendaleperfettamente inerbito su supporto “Ritter” nel quale abbiamo inserito 84 platani opportunamente educati “a tettoia” per favorire l’ombreggiamento dell’area.
Alberto Campo Baeza è un architetto spagnolo. Attualmente è professore presso l’Università Politecnica di Madrid dove si è laureato.
Inizia la sua carriera con la costruzione di scuole e municipi nella Comunità di Madrid e la città di Cadice, edifici a basso costo, con una razionale organizzazione, nei quali la luce contribuisce a creare vie di fuga e spazi di continuità unica. Alla fine degli anni ottanta e negli anni novanta fa una serie di case sperimentali, che insieme formano un manifesto riguardo l’uso della luce in spazi con tonalità monocromatiche vicine al bianco.
Una delle sue opere più importanti è la sede dellaCaja de Granada, nella città di Granada. In questo edificio, una grande prisma di cemento armato con quattro colonne di cemento, riducendo la luce strutturale del vuoto che crea, ospita due scatole con pianta a ‘L.
Il suo lavoro è stato ampiamente influenzato: è stato incluso inmolte pubblicazionied è stato anche utilizzato come location per numerosispot pubblicitari.
Ponzano Children, scuola per l’infanzia costruita dalGruppo Benetton, è l’opera per cui abbiamo collaborato e nella quale non potevano mancare adeguati spazi verdi a misura dei più piccoli: prati, bosco, frutteto, orto e filari d’uva. Dimostratasi un’importanteesperienza professionale.
John Pawsonè nato ad Halifax, il 6 maggio 1949, è undesigner e architetto britannico, noto per il suostile minimalista.
Ha studiato all’Architectural Association School of Architecture di Londra. Tra i principali progetti realizzati da Pawson si ricordano il Cannelle Cake Shop di Londra, diversi punti vendita di Calvin Klein e di Jigsaw, il Monastero di Nový Dvůr in Repubblica Ceca, l’Hotel Puerta America di Madrid, la Medina House di Tunisi e il Sackler Crossing, una passerella sul lago all’interno dei Giardini Botanici Reali di Kew.
Fin dall’inizio, il lavoro di Pawson si concentra sulla modalità di affrontare problemi fondamentali, qualispazio, proporzioni, luce e materiali.
La collaborazione tra Pawson e Dal Ben Giardini è avvenuta per “Casa delle Bottere“. I segni del minimalismo del designer si fanno notare anche in questo giardino:l’enfasi è posta tutta nel processo di riduzione alle strutture elementari geometriche.
Torniamo ora a parlarne per segnalare anche un’altra operazione da compiere in questi giorni:la semina del prato. L’autunno infatti è il momento favorevole alla semina del tappeto erboso, in quanto l’ambiente fresco ed umido è l’ideale per ottenere quest’estate un prato ricco e sano.
Tuttavia eseguire la semina non è un’operazione di poco conto, per ottenere buoni risultati è necessario conoscere tutti i passaggi e le operazioni da eseguire nel dettaglio.
1. ARIEGGIATURA
Prima di tutto bisogna pulire il prato,arieggiandolosuperficialmente.
2. SEMINA
Dopo essersi assicurati di aver pulito per ben il terreno, si può procedere con lasemina: questo passaggio è il momento più delicato di tutta l’operazione, in quanto non tutti sanno selezionare i semi correttamente. Per scegliere quelli giusti tieni presente due fattori molto importanti: l’utilizzoche verrà fatto del prato e lazona climaticain cui ti trovi. La famiglia di semi più utilizzata è quella delle graminacee, ma è molto importante creare un miscuglio variegato, così da ottenere tutti i vantaggi possibile dalla differenti tipologie di semi.
3. IRRIGAZIONE
Dopo la semina, arriva il momento dell’irrigazione: il prato andrà infatti bagnato regolarmente fino a 20 giorni dalla semina.
Per il benessere futuro del tuo prato affidati ad un professionista: non esitare acontattarci per rispondere ai tuoi dubbi e valutare insieme che tipi di semi scegliere.
Lo sapevate che la chioma di quest’albero, se folta e sana, può allontanare le zanzare per parecchi metri?
Si tratta di una pianta appartenenti al genereCatalpa(in particolareC. bignonioidesdella famiglia delleBignoniaceae), attorno ad essa lezanzare ed altri piccoli insetti non risultano presenti.
Da dove arriva il potere antizanzare della pianta?
L’azione repellente verso le zanzare è dovuta alla naturale presenza nelle sue foglie delcatalpolo, una sostanza naturale dall’odore particolare, non percepito dall’uomo,in grado di respingere le zanzare.
Meglio una chioma grande e folta
L’efficacia repellentesi esplica in un raggio doppio rispetto alla dimensione della sua chioma: pertanto,maggiore è la dimensione della pianta, più estesa risulta l’azione diallontanamentodelle zanzare. L’altezza massimaraggiungibile dalla catalpa è dicirca 4-5 metri.
Per il giardino o per il terrazzo
La Catalpa non ha problemi a crescere in vaso purché sia profondo almeno 70-80 cm in modo da consentire il corretto sviluppo delle radici.
Alcuni consigli
Si tratta di una pianta assai facile da mantenere, cresce bene siain pieno sole, sia all’ombra. Si adatta bene a diversi terreni, anche se predilige quelli mediamente fertili, di medio impasto eben drenati. (Arieggi sempre bene il suolo del tuo giardino? Per info leggi qui.) La Catalpa non necessita di particolari potature, se non quelle necessarie per mantenere ordinata la chioma ed eliminare i rami disseccati. (Tutte le info sui nostri servizi di potatura)
Se l’azione della Catalpa non fosse sufficiente ad allontanare le zanzare dal tuo giardino, contattaci per ricevere maggiori informazioni sui nostritrattamenti anti-zanzare.
L’arrivo della bella stagione ha popolato e colorato inostri giardinidi splendide piante, arbusti e fiori, ma per mantenerli belli, ordinati e sani c’è bisogno di moltacura e manutenzione.
Per questo vi invitiamo a rivolgervi a deiprofessionisti come noi! Se hai un giardino o un parco di grandi dimensioni,Dal Ben Giardiniè la soluzione migliore che puoi cercare!
Ilservizio di rasaturaè effettuato da Dal Ben conmacchine professionaliad alta capacità di lavoro. Questa attività non è importante solo per fini estetici, ma anche vegetativi, poiché aiuta lo sviluppo dell’erba a livello delle foglie e delle radici. L’altezza dell’erba viene decisa insieme al cliente e in base alle finalità cui il tappeto erboso è destinato.
Altro elemento chiave per avere un giardino perfetto è l’irrigazione. L’impianto dev’essere predisposto affinché l’irrigazione avvenga in maniera uniforme, periodica e controllata, per evitare sprechi nei consumi d’acqua. Non esitare a contattarci per richiedere servizi di assistenza e manutenzione perimpianti irrigatoridi qualunque tipo: fuoriterra, a goccia, interrato ecc.
Richard Meier è un architetto statunitense, laureatosi alla Cornell University nel 1957 per poi intraprendere un viaggio per l’Europa, dove ha modo di conoscere Le Corbusier. Tornato negli Stati Uniti, insieme ad altri architetti fonda il gruppoNew York Five, con l’intenzione di portare avanti le idee diLe Corbusiere che nel 1967 arriva ad esporre alMoMa.
Nel 1963 nel suo appartamento progetta il suo primo edificio, una residenza per i genitori a Essex Fells nel New Jersey, e subito dopo progetta la Smith House a Darien (Connecticut), l’edificio che comincerà a dargli una fama internazionale. Successivamente lavora alla conversione dei vecchi laboratori della Bell nel Greenwich Village di Manhattan, ottenendo ottime critiche dal mondo dell’architettura e della stampa. Gli anni ottanta segnano l’affermarsi della sua fama a livello internazionale. A soli 49 anni, diventa il più giovane architetto ad aver mai vinto ilPritzker Prize; nello stesso periodo, ottiene commissioni per importanti edifici come il Getty Center di Los Angeles e l’High Museum of Art di Atlanta.
Un committente privato ci ha incaricato di impreziosire la suaabitazione privataa Jesolo, opera dell’architetto della statura di Richard Meier, donando piccoli dettagli che hanno contribuito a fare la differenza.
L’architetto e paesaggista inglese Tom Wrightè nato il 18 settembre 1957. Il suo progetto più importante è stato ilBurj Al ArabaDubai, negli Emirati Arabi. Wright ha studiato presso la Royal Russell School e poi presso la Kingston University School of Architecture.
L’hotel Burj Al Arab, divenuto icona di Dubai, è costruito a forma di unmoderno yacht a vela, per riflettere l’origine marittima di Dubai e allo stesso tempo conferirgli un aspetto moderno, come se si muovesse in avanti verso il futuro.
Recentemente, nel 2013, ha creato insieme ad altri architettiWKKuna nuova pratica dedicata alla ricerca per il perfezionamento nell’architettura, nella pianificazione generale e nel design.
Ha collaborato con noinella realizzazione del giardino di un’abitazione privata, dove in uno splendido parco ottocentesco, il grande paesaggista Wright ha inserito un emozionante giardino delle rose.
Può capitare chealberi ad alto fustotroppo cresciuti, possano diventare un pericolo in caso di raffiche di vento o temporali. Condizione atmosferiche che si presentano spesso in inverno, per questo è molto importantecontrollare le dimensioni delle proprie pianteed effettuare interventi di potatura.
In caso dialberi vecchi e danneggiatipuò essere necessario anche procedere all’abbattimento. Prestate dunque la massima attenzione se il tronco è danneggiato o l’albero sembra malato. Dal Ben Giardini dispone dipiattaforme aereee di tutte le attrezzature necessarie per eseguire queste operazioni, anche in spazi non agili da raggiungere.
Non esitate a contattarci, talvolta alberi che apparentemente sono da abbattere possono essere rinforzati coninterventi di consolidamento, che consentono di preservare le piante da danni dovuti a difetti strutturali o dagli agenti atmosferici.
Venerdì 6 Dicembre abbiamo completato l’allestimento dell’abete che abbellirà Piazza Aldo Moro, in centro a Scorzé, per le prossime festività natalizie.
L’albero di Natale è, con la tradizione del presepe, una delle più diffuse usanze natalizie. Siamo perciò contenti di aver partecipato al clima natalizio della cittadina dando il nostro contribuito con uomini e attrezzature. L’albero è invece stato messo a disposizione dal Comune di Scorzè.
La messa in opera della pianta e l’allestimento delle luminarie sono avvenuti mediante l’utilizzo del mezzo aereo (vedi foto). Nelle altre foto si vede l’abete illuminato di sera, in occasione dei mercatini natalizi che Domenica 8 Dicembre hanno riempito la Piazza e tutte le vie del centro.