Tag: Fiori

  • Piantare i Tulipani: guida e consigli

    Piantare i Tulipani: guida e consigli

    Come Piantare i Bulbi di Tulipano: Una Guida Semplice

    L’autunno è il periodo perfetto per preparare il nostro giardino ad una maestosa esplosione di colori primaverili. Tra i fiori più amati della stagione, i tulipani sono un vero must-have.

    Se non l’hai ancora fatto, questi sono gli ultimi giorni utili per mettere a dimora i bulbi di tulipano, così da godere della loro meravigliosa fioritura quando arriverà la primavera.

    Piantare i bulbi di tulipano è un’operazione semplice e soddisfacente, ma che richiede alcune attenzioni per garantire una fioritura abbondante e duratura in primavera.

    Ecco alcuni nostri consigli da seguire:

    1. Quando Piantare i Tulipani: Il momento migliore è durante l’autunno, da metà settembre fino a metà dicembre, prima che arrivi il gelo. Piantarli in questo periodo permette ai bulbi di radicare bene prima dell’inverno, garantendo una fioritura rigogliosa in primavera.
    2. Scegli il Luogo Giusto: I tulipani amano il sole, quindi scegli una zona soleggiata. Puoi piantarli in giardino, nelle aiuole o nei prati, ma anche in vasi e fioriere se preferisci tenerli su un balcone o terrazzo.
    3. Prepara il Terreno: I tulipani preferiscono terreni asciutti e ben drenati. Se il terreno è troppo compatto, aggiungi della sabbia o del terriccio per migliorarne la struttura.
    4. Profondità: Pianta i bulbi ad una profondità di circa 10-15 cm, con l’apice vegetativo rivolto verso l’alto. Se il terreno è particolarmente duro, puoi piantarli anche più in superficie.
    5. Distanza tra i Bulbi: Lascia circa 5-10 cm di spazio tra un bulbo e l’altro per permettere alle piante di crescere senza sovraffollamento.
    6. Acqua: Dopo aver messo a dimora i bulbi, se il terreno è particolarmente asciutto, annaffialo leggermente, senza inzupparlo. Durante l’inverno, i tulipani richiedono poche annaffiature e temono il ristagno dell’acqua.

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  • Progetta il tuo giardino con le varietà di piante giuste

    Progetta il tuo giardino con le varietà di piante giuste

    Avere un giardino bello e vivibile tutto l’anno è possibile: basta progettarlo in modo intelligente!

    Il trucco è far convivere varietà diverse tra loro, creando piccoli angoli caratterizzati da tempi di fioritura diversi. Accostando specie differenti e giocando sui colori si può ottenere un effetto finale di grande suggestione in ogni periodo dell’anno.

    Ecco 5 tipologie di piante che possono aiutarti con la progettazione del giardino:

    • 1. Le piante rampicanti
      Le piante rampicanti consentono di creare angoli allegri e colorati. A seconda dello spazio a disposizione è possibile scegliere tra diverse specie di rampicanti. Le roselline, per esempio, sono ideali se si vuole aggiungere un tocco romantico al giardino, mentre l’edera è preferibile se si predilige una crescita veloce e una facile gestione della pianta.
    • 2. Le piante perenni
      In un giardino non possono mancare le piante perenni, in fusto ed erbacee, come la lavanda, l’ortensia, la margherita o la rosa. Queste piante, purché appositamente curate, hanno il pregio di garantire ogni anno una rigorosa fioritura.
      Se il giardino è sufficientemente soleggiato si può decidere di optare per delle piante grasse, magari dai fiori colorati, ideali ad esempio per creare delle fantasiose bordure.
    dettaglio fiori
    • 3. Le piante annuali
      Di norma caratterizzate da fioriture vivaci e rigogliose, le piante annuali nascono, crescono, fioriscono, fruttificano e muoiono nel corso di un anno. Sebbene siano di breve durata, queste piante sono molto presenti nei giardini. Si caratterizzano infatti per un costo generalmente contenuto, per la semplicità nella loro cura e sono di grande effetto grazie ai loro colori e all’intensità del loro profumo.
    • 4. Le piante aromatiche
      L’importanza delle piante aromatiche è legata soprattutto alle diverse potenzialità di utilizzo. Non solo sono gradevoli alla vista e all’olfatto, ma possono anche essere utilizzate: in cucina nella preparazione di molti cibi e infusi (basilico, origano, erba cipollina), come repellenti per gli insetti(rosmarino, salvia), e per le proprietà medicinali e officinali (menta). Belle, profumate e utili, queste piante non possono mancare, attenzione però a dove le si posiziona che possono essere infestanti.
    • 5. Le piante sempreverdi
      Gli alberi sempreverdi non perdono mai le foglie in autunno ma si rinnovano gradualmente. La magnolia, ad esempio, è un latifoglie con un’ampia chioma caratterizzata da grandi e profumati fiori bianchi. Il pruno è un’altro albero ornamentale i cui fiori sono molto simili a delle piccole rose di color bianco e rosa.
    dettaglio fiori

    Progetta il tuo giardino ed evadi dallo stress quotidiano

    Ora che il giardino è pronto non ci sono scuse per non passare del tempo in più all’aria aperta!

    Dopo tutte le ore trascorse tra le quattro mura di un ufficio è necessario disporre di un ambiente di relax che permetta di riflettere e riposarsi, a prescindere dalla stagione. Il giardino ha sempre più questa funzione e come hai visto basta poco a progettare per qualsiasi esigenza. Gli alberi sempreverdi crescendo forniscono zone d’ombra perfette per legger un buon libro, mentre le piante rampicanti danno un tocco di colore in più e una personalità a reti o pareti che altrimenti resterebbero spoglie. Le piante aromatiche poi allontanano gli insetti che potrebbero disturbare il pranzo in giardino amorevolmente preparato e completato con le foglie delle stesse.

  • Con le Ortensie la lunga fioritura è assicurata!

    Con le Ortensie la lunga fioritura è assicurata!

    Origine dell’ortensia

    Originaria delle regioni orientali dell’Asia e dell’Himalaya, ma anche delle Americhe, esistono sostanzialmente due tipi di Ortensie: quelle con fiori larghi e a forma sferica, utilizzati per costituire siepi e che hanno la caratteristica di cambiare colore, e quelle con boccioli più piatti e meno compatti.

    Le piante di ortensia comprendono specie sia arbustive che rampicanti e fioriscono per un periodo lungo, da fine primavera a metà estate. Vengono coltivate prevalentemente come cespuglio nei giardini, sia in aiuola che in vaso. La coltivazione di questa pianta è molto diffusa in tutta l’Europa Mediterranea, ma in particolare a Faial, nelle isole Azzorre, che è conosciuta come l’”isola blu” proprio per l’abbondante coltivazione dell’ortensia di questo colore.

    ortensia

    Se sei interessato ad aggiungere questa pianta al tuo giardino o terrazzo, ricorda che l”ortensia ama stare in ambienti freschi, in penombra, su terreni umidi e ben drenati. Per mantenere la forma della pianta, basta rimuovere i rami secchi e i fiori appassiti in qualsiasi periodo dell’anno. L’ortensia è un arbusto perenne che si spoglia in inverno e riprende a vegetare in primavera, ai primi di marzo.

    Nonostante si tratti di un fiore molto bello e decorativo, come regalo, un mazzo di ortensie, ha un significato particolare e non esattamente positivo: i suoi fiori coloratissimi indicano infatti l’intenzione di tagliar la corda, di scappare, di sfuggire alla persona a cui li donate, quindi attenzione!

    ortensia
  • Progettare il giardino con la regina dei fiori: la rosa

    Progettare il giardino con la regina dei fiori: la rosa

    Attualmente sembra che esistano circa 20000 varietà di rose. Spesso vengono scelte per la loro fioritura spettacolare e profumata, e proprio in occasione della fioritura dei roseti nella nostra sede di Scorzè, vogliamo darvi qualche consiglio e suggerimento su come prendersi cura di questa meraviglia della natura.

    rosa da giardino

    Il periodo migliore per piantare le rose è da novembre fino ad aprile, ma il loro mese caratteristico è proprio quello attuale: maggio. Sono semplici da coltivare e molto resistenti, scegliendo un luogo molto luminoso e soleggiato. Il terreno deve essere fertile, di medio impasto, leggermente acido.

    rosa da giardino

    Per quanto riguarda l’annaffiatura, aumentare la frequenza in primavera-estate. Infine, la potatura della rosa viene fatta per eliminare eventuali rami secchi, ma anche per regolarizzare lo sviluppo e le dimensioni della pianta; deve essere fatta nel periodo di riposto della rosa, con un taglio obliquo.

    rosa da giardino

    La rosa è da sempre la protagonista di splendidi bouquet da regalare. Basta seguire alcune semplici regole per far durare più a lungo i vostri bouquet: mettere le rose in acqua fresca il prima possibile, accorciandone il gambo di pochi centimetri, con un taglio pulito e netto, leggermente inclinato. Eliminare foglie e germogli più bassi, non mettere troppa acqua nel vaso e non cambiarla tutti i giorni.

    rosa da giardino

    Ricordate infine, che queste piante hanno anche innumerevoli altri usi, aldilà di quello ornamentale: vi si possono produrre profumi, cosmetici, conserve, confetture e prodotti erboristici. Non c’è che dire, con la sua incomparabile bellezza e versatilità, è davvero lei la regina dei fiori!

    rosa da giardino
    rosa da giardino
  • Parrotia Persica: progettare il giardino con la pianta giusta

    Parrotia Persica: progettare il giardino con la pianta giusta

    Grazie alle sue caratteristiche, la Parrotia Persica è particolarmente indicata per arredare ogni tipo di giardino: fiori, foglie e frutti rappresentano un’originale decorazione naturale… in ogni stagione dell’anno!

    Tra le prime piante ad annunciare l’arrivo della primavera

    Nei mesi di febbraio e marzo la Parrotia inizia a sbocciare! Nel periodo primaverile-estivo le foglie hanno un colore verde intenso e i suoi fiori, di piccole dimensioni, crescono a mazzetti. Questi hanno la particolarità di essere rossi e fatti solo di stami, non passano di certo inosservati dopo il lungo grigiore invernale.

    Con l’arrivo della stagione più calda, ai fiori seguono i piccoli frutti

    Capsule allungate di colore marrone-rossiccio, lunghe poco meno di un centimetro e che maturano nella tarda primavera.
    Anche la corteccia presenta una particolarità che la rende ornamentale: si sfalda creando dei gradevoli disegni con varie tonalità di colori.

    La Parrotia Persica in autunno: il momento più magico

    Le foglie della Parrotia sono ovali e leggermente dentate, con colorazioni meravigliose nella stagione autunnale quando passano dal violaceo allo scarlatto o dal giallo all’arancio-rosso. Grazie alla sua particolarità è adatta a chi ricerca un tocco di colore e originalità nel proprio giardino durante tutto il periodo dell’anno.

    Come scegliere dove piantarla?

    L’origine geografica della Parrotia Persica è la zona dell’Asia Occidentale e del Caucaso, eppure ha trovato una buona proliferazione anche alle nostre latitudini grazie anche alla sua resistenza alle basse temperature.
    Quando la poni a dimora scegli dunque il punto più assolato del tuo spazio verde (al limite in posizione semi ombriaggiante) poiché la piena esposizione al sole ti garantirà anche una maggiore vivacità dei colori delle sue foglie durante l’autunno.

    Il trucco sta nella giusta potatura

    Il portamento della Parrotia è tendenzialmente cespuglioso, anche da adulta, il consiglio è dunque quello di tenere le sue dimensioni sempre controllate, affinché raggiunga una dimensione proporzionata tra altezza e larghezza.
    Un’ultima idea: è perfetta per essere impiegata sia singolarmente sia in gruppo, è ideale ad esempio nei parchi o nelle aree verdi ampie – anche per la realizzazione di ingressi o parcheggi.

  • Le rose di febbraio: tutte le cure necessarie in inverno

    Le rose di febbraio: tutte le cure necessarie in inverno

    Febbraio è il mese delle rose e non solo perché immancabili protagoniste del giorno di San Valentino.
    In questo mese, il prezioso fiore ha bisogno di molte cure per dare il meglio di sé nella prima fioritura di inizio primavera.

    La rosa, nonostante il suo aspetto delicato, è un arbusto vigoroso che ben sopporta l’avvicendarsi dei climi. Si tratta di piante semi-sempreverdi: si comportano da sempreverdi quando il clima è a loro favorevole, mentre perdono la maggior parte del fogliame durante i periodi più avversi.
    In ogni caso questi arbusti non temono il susseguirsi delle stagioni e, per quanto riguarda il periodo di fioritura delle rose ibride, risulta essere molto prolungato e dipende prevalentemente dal clima.

    Quando piantare le rose?

    Esistono più di 150 specie di rose, il periodo migliore per piantarle va da ottobre a metà maggio, in base alla varietà: novembre e dicembre rappresentano il periodo migliore, soprattutto su terreni leggeri e sulla terra fresca; mentre, nei terreni pesanti e in quota, è preferibile aspettare febbraio e marzo. Bisogna fare molta attenzione anche al collocamento dell’arbusto: la migliore posizione per queste piante è rappresentata da una zona soleggiata e aerata, poiché il sole favorisce il loro sviluppo e la loro fioritura.

    Le cure invernali

    Per ottenere dei bei fiori già all’inizio della primavera sarebbe meglio avere le nostre rose già a dimora in autunno; in questo modo avranno la possibilità di sviluppare un buon apparato radicale prima dell’inverno e del clima molto freddo, poiché il clima fresco e le giornate brevi tendono a rallentare o fermare la vegetazione degli arbusti durante i mesi autunnali ed invernali.

    Quando potare una rosa?

    Importante è anche la potutatura della pianta. Questa pratica comporta l’accorciamento di tutti i rami più vigorosi, lasciando soltanto 2-3 gemme, e l’asportazione dei rami più piccoli e deboli.
    In questo modo, quando la pianta ricomincerà a vegetare completamente, con l’arrivo dei mesi con clima mite e con l’allungarsi delle giornate, favoriremo lo sviluppo di un gran numero di nuovi germogli che equivalgono ad un gran numero di futuri boccioli.

    Le varie specie richiedono un intervento diverso ma, il momento migliore (fatta eccezione per le rampicanti) è il periodo di 2-3 settimane precedenti alla ripresa vegetativa, e cioè dal 15-20 gennaio al 15-20 marzo, secondo la latitudine, l’esposizione e l’altitudine. In ogni caso non si deve mai potare durante i mesi di freddo intenso poiché, se si pota nel periodo sbagliato, si rischia di compromettere la fioritura della stagione.

    “E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”

    Il Piccolo Principe, Antoine de Saint-Exupéry

  • Bulbi di tulipani e iris: ecco cosa fare

    Bulbi di tulipani e iris: ecco cosa fare

    Gestire il giardino è spesso una questione di tempismo: ogni operazione dovrebbe essere fatta in un momento preciso. Nella lista delle attività da compiere in autunno, c’è anche la messa a dimora di alcuni bulbi.
    Ne avevamo già parlato anche in «Autunno, è tempo di bulbose».

    Piante bulbose: quali sono?


    Piante bulbose come l’iris, narciso e tulipani, si definiscono autunnali in quanto, per ottenere una fioritura primaverile ricca e intensa, è consigliabile porle in dimora proprio in questo periodo dell’anno.

    Così facendo, per la fine dell’inverno queste piante avranno immagazzinato nutrimento sufficiente per produrne i fiori.

    Come estrarre e conservare i bulbi

    Prima di tutto i bulbi vanno estratti dal terreno, facendo particolare attenzione a quelli più delicati come nel caso dei gladioli e delle dalie.
    Tenete presente che per conservarli al meglio, vanno riposti in un locale secco ed arieggiato, al riparo dal gelo, come può essere la cantina o il garage.

    Quando piantare i bulbi autunnali

    Infine possono essere piantati in vaso o direttamente nel giardino, a seconda delle proprie preferenze;  il periodo ideale per porli a dimora va da metà settembre fino alla prima metà di novembre.
    I bulbi possono essere piantati anche successivamente,  in genere fino a febbraio, l’importante è che venga fatto circa una settimana prima dell’arrivo di una possibile gelata: questo per stabilizzare la pianta ed evitare possibili danni.

    Ora non vi resta che aspettare!

    Vi ricordiamo tuttavia che ogni bulbo, a seconda di specie e dimensioni, presenta particolari caratteristiche e richiede cure specifiche; per questo motivo non esitate a contattarci per risolvere qualsiasi dubbio!

    Fonte Immagini: Pinterest

  • Un fiore per tutte le mamme: l’orchidea. Come prendersene cura?

    Un fiore per tutte le mamme: l’orchidea. Come prendersene cura?

    Simbolo per eccellenza di femminilità, charme ed eleganza, l’orchidea è il fiore ideale per un regalo delicato e colorato, ad esempio in occasione della Festa della Mamma.

    Le orchidee sono piante erbacee perenni, la famiglia da cui provengono è talmente vasta che non se ne può dare una numerazione precisa, approssimativamente esistono circa 20000 specie di orchidee.

    Per chi le ha ricevute in regalo, ecco alcuni consigli utili per la loro cura:

    Come prendersi cura delle orchidee

    1. Una volta aperte, vi consigliamo di mantenere il vaso di plastica e il sostegno (generalmente di legno) di cui sono dotate. In natura, infatti, le orchidee si aggrappano al tronco di un albero, per questo vengono vendute senza terra e con le radici visibili all’esterno del vaso.
    2. Non hanno bisogno di terra, ma di corteccia.

     

    3. Amano l’umidità, per questo è opportuno posizionare sotto il vaso un piatto basso e largo riempito di palline di argilla – o sassi – mantenuti costantemente bagnati.

     

    4. Annaffiatele ogni volta che il composto risulta asciutto.

     

    5. Non appena le temperature iniziano ad essere molto elevate, è consigliabile non tenere le orchidee alla luce diretta del sole, in quanto sono amanti dell’ombra: basterà frapporre tra l’orchidea e la finestra una tenda.

    Seguire queste semplici regole vi permetterà di apprezzare la loro bellezza più a lungo.

  • Dal giardino alla cucina: 6 modi di usare la pianta della lavanda

    Dal giardino alla cucina: 6 modi di usare la pianta della lavanda

    La lavanda è una pianta rustica, utile come decorazione sia per l’esterno (in giardino o nel terrazzo) sia per l’interno della casa. Gli usi sono molteplici ma non tutti conosciuti, qui ne abbiamo raccolti sei.

    Prima una curiosità: il nome, come si può intuire, deriva dal latino “lavare” poiché già gli antichi greci e romani, la usavano per profumare l’acqua delle vasche in cui si immergevano.

    Il potere terapeutico della Lavanda

    1. UN GRANDE POTERE TERAPEUTICO

    Da tempi lontani, la pianta della lavanda è indicata come prezioso rimedio naturale per curare disturbi molto comuni, come mal di testa, insonnia, ipertensione, malattie respiratorie e dolori reumatici.

    La lavanda in cucina

    2. NELLE RICETTE DELLA NONNA

    L’avete già provata in cucina? Altrimenti sbizzaritevi! La lavanda si presta bene in molte ricette, dalla preparazione di risotti e formaggi, ai dolci: biscotti, confetture, cioccolato e persino il gelato può essere aromatizzato con i fiori di Lavanda.

    Dal Ben Giardini Padova

    3. CONCILIA IL SONNO

    L’Olio Essenziale, estratto dalla pianta viola, può conciliare il sonno dei bambini che faticano ad addormentarsi e per quelli iperattivi, basterà metterne qualche goccia sul loro cuscino, vicino al viso. (Questo è solo uno dei moltissimi utilizzi di tale essenza; l’olio di lavanda è infatti l’olio eterico più utilizzato in profumeria!)

    Progettisti di giardini

    4. UN ANTI-ZANZARE NATURALE PER IL GIARDINO

    Ecco un altro ottimo motivo per avere un cespuglio di lavanda in giardino: è un potente anti-zanzare naturale! La Lavanda ha inoltre proprietà antisettiche, provatela sulle ferite derivanti dalla puntura di insetti e di ragni: è miracolosa! Allevia anche il dolore delle bruciature.

    I molteplici usi della lavanda

    5. PER IL MAKE-UP

    In cosmetica, l’Olio Essenziale viene adoperato nella formulazione di prodotti per il trattamento di pelli impure o danneggiate e in caso di capelli grassi o con forfora.

    Sacchettini di lavanda

    6. IN CASA

    Il più comune utilizzo casalingo prevede l’uso di riempire con i fiori secchi dei piccoli sacchettini di tela e poi riporli nei cassetti, per profumare la biancheria e tenere lontane le tarme. Pidocchi sui capelli dei vostri bimbi? Niente paura, la lavanda ha anche ottime proprietà parassitarie.

    Avete qualche ulteriore uso da suggerire?

    Commentate e scrivetelo qui sotto!

  • Come colorare il giardino

    Come colorare il giardino

    Primule, anemoni e giacinti

    Questa è la stagione dell’anno in cui potete trovare il più ampio e variegato assortimento di piante e fiori per il vostro terrazzo e giardino.

    Allora largo alla creatività e al colore!

    La primula

    La primula

    E’ il fiore primaverile per eccellenza, non può mancare nei giardini che stanno riprendendo vita.
    Colorate e allegre.
    Le primule richiedono pochissime cure e hanno il potere di mettere allegria, proprio perché quando sbocciano vuol dire che la primavera è arrivata.
    Quelle che troviamo in commercio solitamente sono le primule polyantha, ma in realtà ne esistono moltissime specie e alcune di loro abitano i luoghi più impervi del pianeta grazie alla capacità di resistenza che possiedono.

    L’anemone

    L’anemone

    Il suo nome significa “bello”, la mitologia greca racconta sia nato dalle lacrime di Venere.
    E’ una pianta vigorosa e facile da coltivare, non avendo particolari esigenze, ama il sole o la mezz’ombra, preferisce il terreno umido fino alla fine della fioritura, ma non i ristagni d’acqua.
    Sono caratterizzati da grandi fiori di colore rosso, blu, bianco, rosa o viola. Gli anemoni possiedono anche alcune proprietà curative: hanno infatti un’azione sedativa ed analgesica.

    Il giacinto

    Il giacinto

    Curiosità: I fiori primaverili vengono usati non solamente per creare composizioni originali e profumate, ma anche per decorare dolci e torte e per condire determinati tipi di insalate.

    Se vuoi qualche consiglio in merito alla progettazione di un giardino, non esitare a contattarci.

  • Pyrus Chanticleer (Pero da fiore): quando l’albero è una nuvola bianca!

    Pyrus Chanticleer (Pero da fiore): quando l’albero è una nuvola bianca!

    Le origini

    Di origine cinese, il Pyrus Chanticleer ha eccellenti caratteristiche ornamentali, ideale per i giardini privati, per i parchi e per i viali cittadini.

    Perché piantare nel nostro giardino un pero Chanticleer?
    Perché è un albero facile da gestire: resistente allo smog, agli stress da siccità, al freddo intenso, inoltre è in grado di vivere bene in tutti i terreni.

    Pero da fiore

    E’ una pianta di piccole dimensioni, non supera i 5/6 metri di altezza, ha i rami eretti, rigidi e tozzi che non vanno mai fuori forma anche in assenza di potature. I suoi fiori bianchi sbocciano prima delle foglie e sono talmente abbondanti che, nel periodo di fioritura, la pianta assomiglia a una nuvola bianca.

    La vera bellezza di questa pianta è però nel fogliame. Le foglie sono lucide come se fossero ricoperte di cera, il colore è verde lucente e fanno un’ombra fitta.

  • Progettare il giardino: Tulipani che passione!

    Progettare il giardino: Tulipani che passione!

    Tra i primi a sbocciare, vero e proprio messaggero della primavera, il Tulipano è simbolo non solo della vita eterna, ma soprattutto dell’amore perfetto e …dell’amante ideale!

    Il tulipano è originario della Turchia, il suo nome deriva proprio dal turco e significa copricapo, turbante, per la forma che il fiore sembra rappresentare.
    Un altro paese a cui si associa il tulipano è l’Olanda, il maggiore produttore ed esportatore di tali fiori in tutta Europa.

    tulipani

    Il tulipano è un’allegra e colorata pianta fiorita di specie bulbosa e perenne (fiorisce più volte durante l’anno) molto apprezzata e utilizzata per ornare terrazzi, giardini e aiuole oppure per bellissimi mazzi di fiori recisi; può essere coltivata in vaso o in piena terra.

    Ideale per impreziosire gli spazi aperti, permette di riempire agilmente grandi giardini e renderli colorati durante tutto l’anno.

    È un fiore che regala fioriture spettacolari, per questo è una pianta molto ricercata. Richiede terreni sabbiosi, profondi, freschi ma senza ristagno. Ne esistono di svariate tonalità, dal bianco candido al viola, dal rosso all’arancione.

    campo di tulipani fioriti
    campo di tulipani
  • Magnolia, pianta per il giardino e per il terrazzo

    Magnolia, pianta per il giardino e per il terrazzo

    Nel linguaggio dei fiori la Magnolia rappresenta la bellezza superba, ma anche dignità e perseveranza.

    È una pianta che da sempre affascina, per la sua forma e per i suoi profumi, che talvolta arrivano all’improvviso e ci fanno venire una gran voglia di estate, di verde, di sole.
    Ne esiste un numero davvero incredibile di specie (circa 80!) originarie del Nord-Centro America, dell’Asia e dell’Himalaya.

    magnolia

    La particolarità della pianta della magnolia, di tutte le sue specie, è quella di sbocciare i fiori prima delle foglie, assicurando così uno spettacolo del tutto unico. Dopo la fioritura, i rami si ricoprono di frutti simili a pigne, che spesso trovano impiego decorativo nelle composizioni floreali estive e autunnali.

    La specie più diffusa nella nostra zona è la magnolia grandiflora, che può raggiungere anche i 20 m di altezza, con fiori bianchi molto grandi e profumatissimi.

    C’è poi la magnolia obovata dai fiori eretti simili a quelli del tulipano e la magnolia liliiflora, con fiori molto profumati, di colore bianco-rosato internamente e porpora all’esterno.
    Infine, la magnolia stellata, quando i petali sono aperti formano appunto una stella.

    fiore magnolia

    Le magnolie prediligono posizioni a mezzo sole, clima estivo umido e piovoso, terreno acido permeabile e fresco.

    Ma grazie alla loro crescita estremamente lenta, è possibile coltivarle senza difficoltà anche nel terrazzo su vasi capaci.

    Da notare il fatto che i fiori di magnolia possono essere utilizzati anche in ambito culinario: si mangiano, infatti, fritti in pastella!

    Se necessiti di consigli per la messa a dimora o per la potatura della tua magnolia, non esitare a contattarci.