Tra gli elementi di arredo per esterno disponibili,le fioriere sono un passepartout che se ben progettate sono di grande impattoe valorizzano l’ambiente esterno in cui sono poste, ingentilendo balconi e giardini con l’ausilio di piante e fiori.
Partiamo dalle fioriere: quale tipo scegliere?
Le fioriere possono essere fatte di vari materiali: in plastica, in corten, in cemento, in legno, etc. ognuna delle quali presenta specifiche caratteristiche.
Le fioriere in plastica
sono le più leggere ed economiche ma presentano uno svantaggio: non lasciano traspirare l’acqua e l’umidità e per questo possono creare danni alla radici.
Le fioriere in cemento
sono predisposte per lo scolo dell’acqua ed essendo fatte di un materiale poroso riescono a far evaporare l’eccesso di umidità . Lo svantaggio è quello di essere molto pesanti, quindi una volta disposte in un punto del terrazzo, è molto faticoso spostarle, a maggior ragione se già piene di terra.
Le fioriere in legno
sono molto semplici e leggere per il trasporto. Il legno poi è traspirante e particolarmente resistente agli sbalzi di temperature.
Le fioriere in corten
le più importanti e le più utilizzate, sono fatte di una lega di acciaio molto resistente alla corrosione e alla tensione. L’ottima resistenza offerta dal Cor-ten alla corrosione atmosferica mediante la formazione di una patina superficiale, costituita dagli ossidi dei suoi elementi di lega, impedisce il progressivo estendersi della corrosione; tale film varia di tonalità col passare del tempo, solitamente ha una colorazione bruna e consente l’utilizzazione di questo materiale negli arredi outdoor, non solo per fioriere ma anche per telai di tavoli o panche.

Quali piante utilizzare per le vostre fioriere?
Nella scelta delle piante da balcone è importante valutare la superficie disponibile e l’esposizione del terrazzo, per esempio: se questo si trova a Sud, subendo l’azione continua dei raggi del sole, bisognerà preferire piante in grado di resistere alla siccità e al calore. Per la loro resistenza alle avversità invernali, le piante sempreverdi, sono adatte alla coltivazione in vasi da collocare nei terrazzi.
Le piante sempreverdi più diffuse come piante da vasi sono:
- Ginepro nano: pianta sempreverde, la cui altezza varia da 1 a 10 metri.
- Acero Giapponese(acer japonicum): una pianta sempreverde originaria del Giappone di un’altezza media al di sotto dei 3-4 metri di altezza e ha foglie palmate che in autunno si colorano di un bel rosso acceso.
- Schefflera: pianta sempreverde che generalmente non supera i due metri in altezza. Le foglie palmate sono molto grandi e di un bel colore verde acceso e restano sui rami senza problemi per tutto l’inverno.
- Nandina: è una pianta sempreverde molto comune e diffusa grazie alla sua crescita lenta e alla sua facilità di coltivazione.
Tra i fiori da balconi più comuni troviamo:
- Ortensia: può essere coltivata in giardino e in vaso, l’importante è evitare la luce diretta del sole che tende a piegare il fusto, sono pertanto da privilegiare le zone d’ombra.
- Geranio: ravviva gli ambienti con i suoi colori vivaci, e, se l’inverno non è troppo rigido, può resistere tranquillamente, basta che sia in una posizione soleggiata. Se le temperature si fanno troppo fredde, puoi sempre provvedere a coprirlo con del tessuto non tessuto (TNT).
- Primula: può essere coltivata in giardino o in vaso, l’importante è che stia lontano da da fonti dirette di calore e raggi diretti del sole. Se volete mantenerle belle il più a lungo possibile scegliete una zona abbastanza fresca del balcone.

Perché utilizzare piante in vaso?
Utilizzare piante in vaso ha i suoi vantaggi:
- Mobilità: puoi spostare dall’esterno all’internole piante nel periodo invernale, così da proteggerle dalle basse temperature e dalle intemperie. Se le piante sono adatte alla temperature più fredde, potrai coprirle con del tessuto non tessuto.
- Rinnovare il designdel giardino o del terrazzo: la possibilità di spostare i vasi, abbellirli o colorarli ti permette di ripensare l’aspetto del tuo ambiente esterno qualora tu voglia fare unrestyling dello spazio esterno.
- Un giardino in “terrazzo”:puoi rendere il tuo terrazzo un giardino, giocando con i colori dei fiori e la grandezza delle piante.
- Orto: chi ha detto che per fare un orto ci vuole il giardino? Per chi vuole creare uno spazio verde sui generis, è possibile decorare un terrazzo con fioriere di piante aromatiche come il basilico, il rosmarino, il timo, l’origano, il prezzemolo e la salvia. Queste piante necessitano di poche cure e richiedono molto sole.
- Ingresso d’effetto: utilizzare piante e fiori all’ingresso della tua abitazione, può essere la chiave giusta per dare il giusto impatto estetico agli interni.

Fioriere in corten per un nostro recente lavoro



