• Progettare il giardino con la regina dei fiori: la rosa

    Progettare il giardino con la regina dei fiori: la rosa

    Attualmente sembra che esistano circa 20000 varietà di rose. Spesso vengono scelte per la loro fioritura spettacolare e profumata, e proprio in occasione della fioritura dei roseti nella nostra sede di Scorzè, vogliamo darvi qualche consiglio e suggerimento su come prendersi cura di questa meraviglia della natura.

    rosa da giardino

    Il periodo migliore per piantare le rose è da novembre fino ad aprile, ma il loro mese caratteristico è proprio quello attuale: maggio. Sono semplici da coltivare e molto resistenti, scegliendo un luogo molto luminoso e soleggiato. Il terreno deve essere fertile, di medio impasto, leggermente acido.

    rosa da giardino

    Per quanto riguarda l’annaffiatura, aumentare la frequenza in primavera-estate. Infine, la potatura della rosa viene fatta per eliminare eventuali rami secchi, ma anche per regolarizzare lo sviluppo e le dimensioni della pianta; deve essere fatta nel periodo di riposto della rosa, con un taglio obliquo.

    rosa da giardino

    La rosa è da sempre la protagonista di splendidi bouquet da regalare. Basta seguire alcune semplici regole per far durare più a lungo i vostri bouquet: mettere le rose in acqua fresca il prima possibile, accorciandone il gambo di pochi centimetri, con un taglio pulito e netto, leggermente inclinato. Eliminare foglie e germogli più bassi, non mettere troppa acqua nel vaso e non cambiarla tutti i giorni.

    rosa da giardino

    Ricordate infine, che queste piante hanno anche innumerevoli altri usi, aldilà di quello ornamentale: vi si possono produrre profumi, cosmetici, conserve, confetture e prodotti erboristici. Non c’è che dire, con la sua incomparabile bellezza e versatilità, è davvero lei la regina dei fiori!

    rosa da giardino
    rosa da giardino
  • Un fiore per tutte le mamme: l’orchidea. Come prendersene cura?

    Un fiore per tutte le mamme: l’orchidea. Come prendersene cura?

    Simbolo per eccellenza di femminilità, charme ed eleganza, l’orchidea è il fiore ideale per un regalo delicato e colorato, ad esempio in occasione della Festa della Mamma.

    Le orchidee sono piante erbacee perenni, la famiglia da cui provengono è talmente vasta che non se ne può dare una numerazione precisa, approssimativamente esistono circa 20000 specie di orchidee.

    Per chi le ha ricevute in regalo, ecco alcuni consigli utili per la loro cura:

    Come prendersi cura delle orchidee

    1. Una volta aperte, vi consigliamo di mantenere il vaso di plastica e il sostegno (generalmente di legno) di cui sono dotate. In natura, infatti, le orchidee si aggrappano al tronco di un albero, per questo vengono vendute senza terra e con le radici visibili all’esterno del vaso.
    2. Non hanno bisogno di terra, ma di corteccia.

     

    3. Amano l’umidità, per questo è opportuno posizionare sotto il vaso un piatto basso e largo riempito di palline di argilla – o sassi – mantenuti costantemente bagnati.

     

    4. Annaffiatele ogni volta che il composto risulta asciutto.

     

    5. Non appena le temperature iniziano ad essere molto elevate, è consigliabile non tenere le orchidee alla luce diretta del sole, in quanto sono amanti dell’ombra: basterà frapporre tra l’orchidea e la finestra una tenda.

    Seguire queste semplici regole vi permetterà di apprezzare la loro bellezza più a lungo.

  • Dal giardino alla cucina: 6 modi di usare la pianta della lavanda

    Dal giardino alla cucina: 6 modi di usare la pianta della lavanda

    La lavanda è una pianta rustica, utile come decorazione sia per l’esterno (in giardino o nel terrazzo) sia per l’interno della casa. Gli usi sono molteplici ma non tutti conosciuti, qui ne abbiamo raccolti sei.

    Prima una curiosità: il nome, come si può intuire, deriva dal latino “lavare” poiché già gli antichi greci e romani, la usavano per profumare l’acqua delle vasche in cui si immergevano.

    Il potere terapeutico della Lavanda

    1. UN GRANDE POTERE TERAPEUTICO

    Da tempi lontani, la pianta della lavanda è indicata come prezioso rimedio naturale per curare disturbi molto comuni, come mal di testa, insonnia, ipertensione, malattie respiratorie e dolori reumatici.

    La lavanda in cucina

    2. NELLE RICETTE DELLA NONNA

    L’avete già provata in cucina? Altrimenti sbizzaritevi! La lavanda si presta bene in molte ricette, dalla preparazione di risotti e formaggi, ai dolci: biscotti, confetture, cioccolato e persino il gelato può essere aromatizzato con i fiori di Lavanda.

    Dal Ben Giardini Padova

    3. CONCILIA IL SONNO

    L’Olio Essenziale, estratto dalla pianta viola, può conciliare il sonno dei bambini che faticano ad addormentarsi e per quelli iperattivi, basterà metterne qualche goccia sul loro cuscino, vicino al viso. (Questo è solo uno dei moltissimi utilizzi di tale essenza; l’olio di lavanda è infatti l’olio eterico più utilizzato in profumeria!)

    Progettisti di giardini

    4. UN ANTI-ZANZARE NATURALE PER IL GIARDINO

    Ecco un altro ottimo motivo per avere un cespuglio di lavanda in giardino: è un potente anti-zanzare naturale! La Lavanda ha inoltre proprietà antisettiche, provatela sulle ferite derivanti dalla puntura di insetti e di ragni: è miracolosa! Allevia anche il dolore delle bruciature.

    I molteplici usi della lavanda

    5. PER IL MAKE-UP

    In cosmetica, l’Olio Essenziale viene adoperato nella formulazione di prodotti per il trattamento di pelli impure o danneggiate e in caso di capelli grassi o con forfora.

    Sacchettini di lavanda

    6. IN CASA

    Il più comune utilizzo casalingo prevede l’uso di riempire con i fiori secchi dei piccoli sacchettini di tela e poi riporli nei cassetti, per profumare la biancheria e tenere lontane le tarme. Pidocchi sui capelli dei vostri bimbi? Niente paura, la lavanda ha anche ottime proprietà parassitarie.

    Avete qualche ulteriore uso da suggerire?

    Commentate e scrivetelo qui sotto!

  • I lavori in giardino a Maggio, in 4 mosse

    I lavori in giardino a Maggio, in 4 mosse

    Con Maggio la natura è sbocciata definitivamente e inizia la migliore stagione per il giardinaggio.

    La temperatura ormai più elevata e gradevole ci consente di portare all’esterno le piante che avevamo messo al riparo in luoghi chiusi o in serra durante il periodo invernale.

    Vi proponiamo qui quattro mosse da cui partire:

    • 1. SEMINE

      Possiamo effettuare la semina a condizione che la temperatura si mantenga sopra i 10° gradi. Si piantano gli ultimi bulbi per le fioriture tardive di settembre-ottobre. Possiamo mettere in piena terra: Dalie, Zinnie, Gerani, Fucsie e Begonie.

    • 2. PRATO

      Per la tosatura del prato, vi consigliamo di effettuarla ogni 10 giorni circa, rimuovendo le erbe infestanti prima che maturino e producano semi.
      Annaffiare il giardino durante le ore serali o al mattino presto, può rivelarsi un’attività molto rilassante. Chi possiede un impianto d’irrigazione può programmare l’annaffiatura delle piante verdi e del prato nelle ore notturne.

    • 3. BALCONI E FIORIERE

      Sui balconi e nelle fioriere potete mettere a dimora gerani, impatiens, petunie, lobelie e molte altre.
      Ecco come procedere: svasate la pianta rovesciando il vaso, preparate una buca leggermente più grande della dimensione della zolla e aggiungete del terriccio universale, ponete la pianta nella buca in modo che il colletto della pianta resti fuori dal terreno. Bagnate infine abbondantemente il terreno.

    • 4. ORTICULTURA

      È tempo di primizie di stagione!
      A maggio si seminano tutte le specie direttamente a dimora o si eseguono gli ultimi trapianti in pieno campo. Si piantano gli ultimi tuberi di varietà di patate tardive che si raccoglieranno nel mese di ottobre, si cominciano a raccogliere asparagi, piselli, insalate diverse e fave.

    Dal Ben Giardini è specializzata nella cura e manutenzione, oltre che nella progettazione, di giardini e orti. Non esitare a contattarci per maggiori informazioni.