• Baubotanik, un nuovo mondo di costruire

    Baubotanik, un nuovo mondo di costruire

    Alzi la mano chi non ha mai sognato di avere unacasa sull’alberoe di poterci andare quando si necessita di una pausa dalla vita frenetica di tutti i giorni? A tutti coloro che hanno alzato la mano vogliamo dare questa bella notizia: il vostro sogno si potrà avverare, e la risposta ai vostri desideri si chiamabaubotanik.

    Ci vorranno ancora alcuni anni prima che questo tipo di costruzione prenda piede, ma in Germania, dove è stata progettata per la prima volta, sta conoscendo un discreto successo.

    baubotanik

    Ma che cos’è la Baubotank?

    La baubotanik è una particolare tipologia dicostruzione che utilizza gli alberi e piante naturalicome struttura portante dell’intera costruzione.Questa tecnica prende spunto da una tribù della selva indiana, i Khasi, che hanno sempre approfittato delle radici e dei tronchi di determinati alberi per formare differenti strutture come piccoli rifugi, ponti o varchi.
    Uno degli “iniziatori” dello sviluppo di questa particolare tipo di struttura è stato il dottor Gerd de Bruyn, che nel 2007, creò l’area della Baubotanik nell’Istituto per la Teoria dell’Architettura (IGMA) dell’Università di Stoccarda in Germania. Il suo obiettivo, che persiste da allora, è quello di stimolare le ricerche in questo ambito da un punto di vista multidisciplinare, facendo partecipare sia specialisti in botanica e scienze naturali sia ingegneri e architetti.

    Com’è fatta la baubotanik?

    La baubotanik, come già detto, è una costruzione chefonda le sue radici in vere e proprie pianteche permettono di usufruire di elementi naturali aiutando l’ambiente, riducendo i consumi e l’inquinamento. Per ottenere questi benefici è fondamentale che le costruzioni riuniscano una serie di caratteristiche che possano favorire la crescita e la manutenzione delle piante – come la locazione in spazi aperti e luminosi per facilitare la ricezione dei nutrienti necessari o evitare l’uso di sostanze che potrebbero danneggiarle- oltre a garantire ovviamente la sicurezza e stabilità dell’edificio.
    Nei vari workshop in cui si sono costruite baubotanik (nel 2014 anche in Sardegna) si è scoperto che, per esempio, non tutti i tipi di alberi sono adatti a questo tipo di costruzione e che ci sono spazi e climi più favorevoli di altri per creare edifici o installazioni che utilizzino questa tecnica.

    dettaglio

    Sviluppo della baubotanik

    Gli sviluppi pratici per integrare questa tecnica nella costruzione sono ancora relativamente poco estesi e sembra lontano il momento in cui la baubotanik diventerà un sistema utilizzato in maniera costante nelle costruzioni.
    Un esempio eccellente è si è svolto nel 2007 è costituito dallabaubotanik towerdi Neue Kunst am Ried, in Germania. La torre, con una base di circa otto metri quadrati e un’altezza di appena nove, con tre livelli calpestabili, è il primo progetto baubotanical che è stato realizzato utilizzando il metodo di aggiunta pianta, un procedimento ancora in piena sperimentazione.

    Vivere in un mondo sostenibile parte anche da questo: una casa sull’albero non è più solo un sogno d’infanzia, ma la prospettiva per aiutare il pianeta a resistere alla, spesso crudele, mano dell’uomo.


  • La FAO proclama il 2015 come l’anno Internazionale dei Suoli

    La FAO proclama il 2015 come l’anno Internazionale dei Suoli

    Spesso ignoriamo una componente ambientale fondamentale e una fonte essenziale di cibo:il SUOLO.

    Per questo motivo la FAO(Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) ha pensato bene di ricordarcelo, dando il via all’Anno Internazionale dei Suoli proprio per celebrare questo silenzioso e prezioso alleato – che non sempre curiamo come dovremmo.

    Suolo come fonte primaria di cibo e di acqua

    Il suolo è innanzitutto la base di partenza della filiera alimentare, oltre ad essere una risorsa preziosa per la costruzione di combustibili, fibre e altre materie prime – come tessuti o materiali per l’edilizia.
    Mantenere i suoli saniè fondamentale soprattutto perché aiutano a immagazzinare e filtrare l’acqua, fronteggiando così la siccità – che è un grave problema in molte parti del globo.

    Il suolo non è fondamentale solo per il fabbisogno umano: è popolato da un quarto della biodiversità mondiale, ossia degli organismi che fungono da agenti primari per il funzionamento del ciclo dei nutrienti, favorendo anche la biodiversità in superficie.

    Mille anni per un centimetro di suolo nuovo

    Al contrario di quanto si pensi, il suolonon è una risorsa totalmente rinnovabile, a causa dei lunghi periodi che coinvolgono i processi di rigenerazione del terreno:sono necessari 1000 anni perché si formi 1 solo cm di suolo,  ecco perché il terreno è una risorsa da curare e proteggere.

    La situazione è piuttosto critica anche in vista di un altro dato allarmante: la FAO ha stimato cheun terzo dei terreni mondiali siano ormai degradati, tra le cause: l’erosione del suolo, la compattazione, la salinizzazione e ovviamente l’inquinamento, segni che dimostrano una gestione poco accorta da parte dell’uomo, di una risorsa così vitale.

    Il fenomeno è purtroppo un trend negativo destinato all’aumento; si stima infatti che a causa dell’attività di impermeabilizzazione dei suoli,nel tempo di 1 secondo avvenga la perdita di una superficie pari a un campo da calcio.

    Cosa fare per risolvere la situazione?

    Sensibilizzare l’opinione pubblicaverso questo problema è il primo passo verso una maggior consapevolezza della tutela del terreno, come ha sottolineatoJosè Graziano Da Silva, Direttore Generale della FAO: «Invito tutti noi a promuovere attivamente la causa dei suoli nel corso del 2015, poiché è un anno importante per spianare la strada verso un sviluppo veramente sostenibile per tutti e da parte di tutti».

     

     Fonte Immagini: Pinterest


  • “Un progetto per la bellezza”: l’armonia tra natura e industria è possibile?

    “Un progetto per la bellezza”: l’armonia tra natura e industria è possibile?

    “La bellezza salverà il mondo”, diceva Dostoevskij.

    Purtroppo nel nostro territorio c’è molto da salvare. Cemento e industria si sono appropriate di spazi immensi, un tempo verdi.

    foto di brunello cucinelli

    Ecco perché siamo felici di leggere e condividere notizie di casi in controtendenza. Anzi, un caso, una mosca bianca. Si tratta dell’ultimo piano sociale dell’imprenditore italiano Brunello Cucinelli: il cosidetto Progetto per la Bellezza.
    Un progetto nato per liberare il paesaggio dal cemento e immergere nel verde la zona industriale diBorgo Solomeo: sei capannoni industriali di 240 m cubiverranno rasi al suolo per fare spazio a 35 ettari, divisi in tre aree verdi, armoniosamente inserite nel complesso aziendale.

    IlProgetto per la Bellezzaè il completamento del sogno dell’imprenditore, quando decise di ristrutturare questo antico borgo medioevale per fondarvi la sua azienda; un progetto ambizioso, che verrà realizzato tra un anno e mezzo, ma indubbiamente necessario per restituire al territorio la sua antica bellezza.

    Il progetto di Cucinelli si fa in tre

    Nello specifico, verranno costruiti tre parchi:

    • Parco dell’Industria: il giardino di Solomeo si estenderà fino alla valle, immergendo il complesso industriale in un grande parco.
    • Parco dell’Oratorio Laico: accanto al Parco dell’Industria, sorgerà uno stadio senza barriere, immerso in sei ettari di boschetti e prati, per consentire ai giovani del borgo di praticare attività sportive.
    • Parco Agrario: vicino all’Oratorio Laico verranno coltivati circa settanta ettari per la costruzione di orti, frutteti, vigneti e oliveti, i cui prodotti saranno destinati agli abitanti del borgo e alla mensa aziendale.

    Quella di Cucinelli è certamente un’idea in controtendenza, fortemente legata alterritorio;un progetto che sottolinea l’importanza dell’ambiente naturale come bene preziosoda tutelare che può convivere in perfettaarmoniacon lezone industriali.

    La tua opinione

    Chi non preferirebbe lavorare immerso nel verde, in un ambiente armonioso e sereno?
    In che modo il luogo di lavoro stimola la tua creatività? Raccontacelo!


  • Nozze Clooney – Alamuddin: nel giardino di Palazzo Papadopoli

    Nozze Clooney – Alamuddin: nel giardino di Palazzo Papadopoli

    Dal Ben Giardini “era presente” al matrimonio dell’anno! Di chi stiamo parlando?
    Naturalmente delle nozze tra il noto attoreGeorge Clooneye l’avvocato Amal Alamuddin.

    I due si sono sposati lo Sabato 27 Settembre nella splendida cornice dell’anticoPalazzo Papadopoli, oggi sede delprimo hotel a sette stelle in Italia.

    Dal Ben Giardini, si è occupata dellarealizzazione del giardino di questosplendido hotelaffacciato sul Canal GrandediVenezia.

    Palazzo Papadopoli: la reggia delle nozze

    palazzo venezia

    L’elegantePalazzo Papadopoliha origini molto antiche: è stato edificato nellaseconda metà del Cinquecentosu commissione della ricca famiglia bergamasca dei Coccina; i proprietari odierni, membri della famiglia mantovana degliArrivabene Valenti Gonzaga, nel 2005 hanno deciso di affittarlo per farlo diventare una vera e propriahotel del lussoveneziano.


  • E il giardino creò l’uomo: la leggenda di Jorn de Précy.

    E il giardino creò l’uomo: la leggenda di Jorn de Précy.

    Il giardino: ultimo rifugio della spiritualità e della poesia; ultima frontiera oltre le barbarie e l’alienazione.

     

    “Fate giardini! Veri giardini, naturalmente, luoghi indomiti, fuorilegge. […] Tracciate il vostro disegno sulla faccia della terra, che si presta sempre volentieri ai sogni dell’uomo, piantate un giardino e prendetevene cura. E proteggete anche quelli che restano e resistono, i vecchi luoghi abitati dalle piante che arrivano da lontano e continuano a sognare, nonostante l’insensato baccano che li circonda. Lavorate con i poeti, i maghi, i danzatori e tutti gli altri artigiani dell’invisibile per rimettere al suo posto il mistero del mondo“.

    Jorn de Précy,E il giardino creo l’uomo. Un manifesto ribelle e sentimentale per i filosofigiardinieri.

    Questi sono i temi cari al filosofo-giardiniereJorn de Précy: attivo a cavallo traOttocentoeNovecento, nonostante si conosca ben poco della sua figura, oggi De Précy è considerato unvero maestrotra gli appassionati di giardini.

    E il giardino creò l’uomo,  l’unica opera di De Précy giunta a pubblicazione, è soprattutto ilmanifesto di un’idea di giardinoche l’autore riuscì a realizzare nella sua tenuta di Greystone, nell’Oxfordshire: un’idea rivoluzionaria per l’epoca, quella del giardino selvatico; secondo l’autore infatti, l’uomo dovrebbe mettersi a servizio del suo giardino, riallacciando il profondo legame tra uomo e natura.

    E il giardino creò l’uomoè un trattato di storia dei giardini, memoir e nello stesso tempo appassionato pamphlet politico; il ritratto di un uomo originale e, a suo modo, enigmatico.

    Biografia dell’autore

    Jorn de Précy nasce aReykjaviknel1837, figlio di un ricco commerciante discendente da una stirpe bretone.
    Dopo aver visitatoRomae laToscanae aver vissuto aVeneziae aParigi, nel 1861 si stabilisce in Inghilterra. Trascorre alcuni anni a Londra e quindi nell’Oxfordshire, dove nel 1865 acquista il giardino di Greystone.
    E il giardino creò l’uomo, pubblicato in Inghilterra nel1912, è il suo unico scritto giunto alla pubblicazione.


  • Incentivi fiscali per trasformare il tuo terrazzo in un giardino

    Incentivi fiscali per trasformare il tuo terrazzo in un giardino

    Hai sempre sognato di trasformare il tuo terrazzo in un’oasi verde, ma temevi di spendere troppo?

    Ora è arrivato il momento di farlo: grazie alla delibera delComitato per lo Sviluppo del Verde UrbanodelMinistero dell’Ambienteche prevedeincentivi fiscali fino al 65 %per chi decide di convertire iltettoo ilterrazzodi casa in unospazio verde.

    Quali benefici per chi sceglie di usufruire degli sgravi fiscali?

    Unterrazzo fioritoha molteplici vantaggi:

    • 1. migliora l’isolamento termico
    • 2. riduce l’emissioni di anidride carbonica e filtra le polveri sottili, dannose per la nostra salute
    • 3. assorbe i rumori della città
    • 4. trattiene l’acqua piovana
    • 5. aumenta il valore dell’immobile, abbellendo il paesaggio urbano.

    Non si tratta quindi solo di una sceltagreenma anche di un’opportunità per arricchire la propria casa.

    Come è possibile ottenere gli incentivi fiscali per la realizzazione del terrazzo verde?

    Nello specifico, la delibera prevede due tipologie disgravi fiscali:

    •  Se si decide dicoprire il terrazzo, certificando così il risparmio energetico      ottenuto, è possibile chiedere una detrazione del65%delle spese sostenute.
    • Se invece si tratta solo di unaristrutturazione, magari per isolare il terrazzo dalla pioggia o dal calore, lo sgravio è del50%.

    In entrambi i casi, gli incentivi fiscali allarealizzazione di giardinipensili non riguardano solo abitazioni private: sarà infatti possibile trasformare in macchie verdi naturali anche i tetti dei garage o di parcheggi.

    Un angolo di paradiso in città, tutto tuo

    Che ne pensi? Approfitterai dello sgravio fiscale per tornare ad allenare il tuo pollice verde earredare con le piantela tua terrazza? Se sei in cerca di idee o di consigli sfoglia le nostrerealizzazioni di giardini e aree verdi.

    E non dimenticate inoltre di farvi ispirare dalla nostra bachecaPinterestinteramente dedicata alla realizzazione di giardini sutettieterrazzi.

    Fonte per le immagini: Pinterest.


  • L’evento del FAI è un’ottima occasione per visitare il giardino di Villa dei Vescovi

    L’evento del FAI è un’ottima occasione per visitare il giardino di Villa dei Vescovi

    Evento FAI

    Venerdì 27 Giugno si terrà«FAI SOCIAL: una Villa da condividere!»evento organizzato daFAI – Fondo Ambiente Italianopresso la splendidaVilla dei Vescovia Torreglia (Veneto).

    Una serata speciale a Villa dei Vescovi, circondata daiColli Euganei, con visita guidata, aperitivo in loggia e musica. Un evento da non perdere e un’occasione per vedereil meraviglioso giardino progettato dall’Architetto Domenico Luciani e realizzato da Dal Ben Giardini nel 2010.Clicca quiper maggiori dettagli sulla realizzazione.


    L’evento è riservato ai fan della pagina della Villa e chi porta anche un amico entra GRATIS!
    Durante la serata degustazioni dei prodotti delle aziende associate alla Strada del Vino Colli Euganei.

    Ingresso fan: € 5
    Ingresso fan che porta un amico: gratis
    Iscritti FAI: € 3
    (prima consumazione inclusa)

    Per maggiori dettagli rimandiamo al sito ufficiale del FAI aquesta pagina.

    Puoi anche seguire l’evento sui social network con gli hashtag:#VilladeiVescovi #FAIsocial


  • Dal Ben Giardini anche su Pinterest!

    Dal Ben Giardini anche su Pinterest!

    Dal Ben Giardini è ora anche su Pinterest, il social network dedicato alla condivisione di fotografie, video ed immagini!

    Pinterest consente di creare tante bacheche, una sorta di catalogo online, dove organizzare e condividere tutte le immagini e video, realizzate ad hoc o trovate in rete, che vengono giudicate interessanti e catturano l’attenzione.

    Vi invitiamo a visitare ilprofilo di Dal Ben Giardini, dove potrete trovare idee, spunti, ispirazioni per il vostro spazio outdoor, i servizi che offriamo e tanto altro ancora.

    Clicca quiper seguirci su Pinterest!


  • 5 Giugno 2014, è la Giornata mondiale dell’Ambiente

    Non tutti sanno chedal 1972si festeggia ogni annola Giornata mondiale dell’Ambiente, una festività voluta e proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite(il principale e più rappresentativo organo istituzionale dell’ONU).

    Il sito ufficiale delWED(World Environment Day) èwww.unep.org/wed, qui potete trovare tante iniziative, informazioni e racconti provenienti dalle celebrazioni che oggi stanno avvenendo in tutto il mondo.

    Sulla pagina Facebook diEarth Day Italiapuoi seguire l’evento alForum Terra Italia 2014organizzato dalla FAO di Roma eclicca quiper scoprire gli appuntamenti organizzati a Torino, Milano, Roma e in molte altre città italiane in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente.

    E tu? Contribuisci alla salvaguardia e al rispetto dell’ambiente?


  • Un giardino per eventi all’aperto

    Un giardino per eventi all’aperto

    Giardino delle Rose

    È sempre bello ospitare un evento nel giardino della nostra sede a Scorzé (Venezia)!

    In questo periodo dell’anno poi, si presta particolarmente ad essere una splendida cornice verde e floreale.
    All’interno della sede disponiamo anche di un’ampia sala che mettiamo a disposizione per convegni e conferenze. Ci troviamo in via Michelangelo Buonarroti, veniteci a trovare!

    Sede per eventi in giardino (Venezia)
    Eventi in giardino presso la sede di Dal Ben Giardini
    Sede per eventi in giardino (treviso)

  • Giornate Fai di Primavera a Villa dei Vescovi

    Giornate Fai di Primavera a Villa dei Vescovi

    villa dei vescovi

    I prossimi22 e 23 marzo, ilFai – Fondo Ambiente Italianoaprirà le porte diVilla dei Vescovia Luvignano di Torreglia (Padova) in occasione della XXII edizione delleGiornate Fai di Primavera.

    La visita è a contributo libero e a cura dei volontari FAI che si impegnano sempre con passione per la riuscita degli eventi.

    La villa domina con la sua incontrastata bellezza il paesaggio rurale dei Colli Euganei, è una testimonianza di architettura civile italiana, fu edificata nella prima metà del Cinquecento ed è stata donata al FAI nel 2005.

    Villa dei Vescovi

    Nel 2010 abbiamo realizzato questo splendido giardino progettato dall’Architetto Domenico Luciani.
    Scopri tutte le nostre realizzazioni!

    Per maggiori info sull’evento, visita il sitowww.giornatefai.it


  • Studenti e docenti IUAV ospiti nella sede di Dal Ben Giardini

    Studenti e docenti IUAV ospiti nella sede di Dal Ben Giardini

    Venerdì 7 e Sabato 8 Febbraio abbiamo ospitato ilMaster in Architettura del Paesaggio e del Giardinoorganizzato dall’UniversitàIUAVdi Venezia.

    Il master, della durata complessiva di un anno, ha fatto per due giorni tappa nella nostrasede di Scorzè.

    aula conferenze sede Dal Ben Giardini Scorzè

    È stato un piacere conoscere il gruppo di studenti (formato da ragazzi provenienti da varie zone d’Italia) e i loro docenti.

    L’obiettivo del corso è di fornire gli strumenti tecnici e metodologici necessari per affrontare nell’attività professionale le diverse problematiche inerenti la progettazione del parco urbano, del giardino e il recupero del giardino storico.

    Agli studenti, va il nostro in bocca al lupo per il proseguimento degli studi.


  • A febbraio ospiteremo il Master in Architettura del Paesaggio e del Giardino

    A febbraio ospiteremo il Master in Architettura del Paesaggio e del Giardino


    L’acronimoMpgindica il nuovo master inArchitettura del Paesaggio e del Giardino, organizzato dall’UniversitàIUAVdi Venezia e inaugurato lo scorso 20 dicembre.

    Il master si propone di fornire agli studenti gli strumenti tecnici e metodologici necessari per affrontare nell’attività professionale le diverse problematiche inerenti laprogettazione del parco urbano,del giardinoeil recupero del giardino storico.

    Siamo molto felici di ospitare il corso nei giorni diVenerdì 7 e Sabato 8 febbraio.

    Ci fa molto piacere l’avvio del master in Paesaggio e Giardino, poiché si tratta di un corso altamente professionalizzante e la sua propostapluridisciplinareprevede apporti di professionalità diverse che proporranno appunto differenti chiavi di lettura per accostarsi allo studio di questa bellissima materia.

    Auguriamo dunque buon lavoro a studenti e insegnanti. Vi aspettiamo a Febbraio!


  • Il video di Sciabica sull’albero che ha raccolto i desideri dei migranti per il 2014

    Natale a Sciabica

    Che cosa sognano i migranti per il 2014? La libertà, una bicicletta, una casa calda e un lavoro buono, Internet per parlare con la famiglia. Sposarsi. Sono sogni realizzabili, gli stessi sogni che abbiamo tutti noi, quelli raccolti da Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group, in un video e in un albero di Natale allestito in campo san Geremia a Venezia, fornito daDal Ben Giardini.

    Fabricaè il centro di ricerca che offre a giovani creativi di tutto il mondo una borsa di studio annuale per sviluppare progetti di ricerca in design, comunicazione, fotografia, video, musica e giornalismo.


  • Albero di Natale con i desideri dei migranti

    Albero di Natale con i desideri dei migranti

    Dal Ben Giardini fornisce l’albero di Natale installato in campo San Geremia con i desideri dei migranti

    albero di natale

    È stato un piacere collaborare conFabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione diBenetton Groupe con l’assessorato alle politiche giovanili delComune di Venezia, per l’installazione dell’albero di Natale con i desideri dei migranti.

    Per l’occasione abbiamo recuperato e trasportato il grande albero fino a Venezia, che poi è stato allestito incampo San Geremia.

    Sono stati poi alcuni immigrati a decorare l’albero natalizio con i biglietti: «Vorrei che la commissione accettasse la mia richiesta di asilo politico», «Voglio fare il pizzaiolo», «Non voglio più sentirmi invisibile» e molti altri.

    La notizia è stata riportata da diversi quotidiani: «L’albero dei desideri dei migranti a Venezia si inserisce lanciato da Fabrica all’indomani del naufragio del 3 ottobre con il progetto “Sciabica”, parola di origine araba che significa rete da pesca.

    L’intento è quello di dar vita ad una rete virtuale che, partendo da Lampedusa, raccolga le storie di migranti lungo le rotte della disperazione (in Africa e in Medio Oriente) e della speranza, in Europa.»

    [La Nuova di Venezia e Mestre, Lunedì 23 Dic. 2013]


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