• La rosa Banksiae e il suo ruolo nella progettazione di un giardino o pergolato

    La rosa Banksiae e il suo ruolo nella progettazione di un giardino o pergolato

    Appartenente alla famiglia delle Rosacee, la rosa Banksiae è conosciuta per i suoi colori e la sua maestosità.
    Le Banksiae sono piante adatte agli ambienti esterni, per questo motivo sono spesso utilizzate per ricoprire pergolati o muri di cinta. Sono autoportanti, ovvero necessitano di un sostegno solo durante i primi anni dopo l’impianto, finché non si forma un tronco in grado di sostenere il peso della pianta. Preferiscono spazi riparati e non la luce diretta, hanno lunghi rami sottili e senza spine, con fiori che possono essere doppi, bianchi o gialli.

    Se stai decidendo di collocare questo tipo di rosa nel tuo giardino tieni presente le dimensioni: le Banksiae possono raggiungere i 15 m di altezza senza problemi – non sono propriamente adatte ad uno spazio ridotto. Di seguito alcune nostre realizzazioni in cui la rosa Banksiae è la principale protagonista.

    La Rosa Banksiae esempio di tettoia
    La Rosa Banksiae copertura di casetta in legno
    La Rosa Banksiae Pergolato
    La Rosa Banksiae Pergolato
    La Rosa Banksiae Pergolato
    La Rosa Banksiae Esempio di cespuglio
    La Rosa Banksiae Copertura di tetto
  • 10 piante rampicanti perfette per il pergolato

    10 piante rampicanti perfette per il pergolato

    Hai mai pensato di rinfrescare il tuo pergolato con un tocco di verde?

    Le piante rampicanti sono un’idea davvero pratica per rendere più vivace una tettoia, un gazebo o una pergola. Ce ne sono di vari tipi e specie, alcune amano il sole e altre meno, possono essere sempreverdi, fare fiori e anche frutti – o provenire da climi esotici. Le unisce tutte una caratteristica in comune: sono artefici di piacevoli zone d’ombra dalla resa scenografica.

    Le piante rampicanti da considerare per decorare il pergolato

    # 1 Gelsomino: il classico dal profumo subito riconoscibile

    gelsomino

    Un classico delle piante rampicanti è lo Jasminum o gelsomino nelle sue due varietà più diffuse, quella rustica “officinale” e quella detta “di Spagna”. Di origine persiana e noto sia a greci che a romani, il gelsomino venne coltivato per la prima volta (e gelosamente!) in Italia nei giardini di Cosimo I Medici. Questa pianta rampicante dalla folta chioma verde predilige zone soleggiate e nel periodo della fioritura si ricopre di fiorellini bianchi dal profumo intenso e inebriante.

    # 2 Glicine: il colore che segna l’inizio della primavera

    Pergolato

    Facente parte della famiglia delle Fabacee, il glicine stupisce in primavera con la sua macchia di fiori a grappolo viola-lilla. Si arrampica facilmente su qualsiasi supporto in senso orario e antiorario, ama il sole diretto e un terreno profondo e argillosoIl glicine è un rampicante perfetto per creare in giardino uno spazio verde sotto cui rinfrescarsi durante la calura estiva.

    # 3 Carpino in tutte le gradazioni del Verde

    pergolato in carpino

    Elegante e suggestivo, il Carpino è perfetto per creare alberature che accompagnano viali e camminamenti, siepi divisorie e fresche zone d’ombra. A foglia caduca, il carpino segue gli umori della stagione, passando in rassegna tutte le gradazioni cromatiche del verde. Se questa pianta rampicante fà al caso tuo, scopri in quest’altro articolo come progettare un giardino con il carpino.

    # 4 Rosa rampicante

    dettaglio pianta rose fiorita

    Se decidi di optare per la rosa in versione rampicante darai al tuo pergolato un tocco di impeccabilità evergreen. La rosa rampicante ha fiori piccoli e numerosi, può coprire aree molto estese ed è una pianta davvero resistente. Le più conosciute e usate sono le varietà di Francois Poisson, Edmund Proust, Levigata, Alberatine, Banksiae Alba.

    # 5 La duratura Edera

    edera

    Sempreverde e duratura, l’edera è apprezzata per la sua resistenza e il suo aspetto semplice, ma allo stesso tempo elegante. La specie più usata è quella comune, nota anche con il nome di Hedera Helix. Dato che ama le zone d’ombra, l’edera è perfetta per pergole che si trovano in punti poco soleggiati, garantendo un riparo dall’effetto rustico e total green da primavera fino a inverno inoltrato.

    # 6 Ipomea dalle sfumature del viola e del rosso

    fiori di ipomea

    Un rampicante che punta la sua particolarità sul colore è l’ipomea. Originaria dell’Asia e dei paesi tropicali, l’ipomea è meravigliosa usata per pergolati e piccoli gazebi a rete. Nel periodo della fioritura potrai stupire i tuoi ospiti con i suoi splendidi fiori blu, viola, rosa e azzurro a forma di campanella.

    # 7 Al Kiwi ci hai pensato?

    dettaglio pianta di kiwi

    Di grande impatto è l’uso del kiwi come rampicante da decorazione. Con il kiwi avrai un pergolato ricoperto da un folto mantello di foglie dall’aspetto fiabesco e, nel periodo autunnale, potrai godere della raccolta dei suoi frutti. Questo rampicante è adatto per creare delle tettoie naturali anche nelle zone adibite ad attività orticole in modo da garantire un punto ristoro durante i lavori in giardino.

    # 8 Vite americana dalle foglie rosso scarlatto

    Vite americana

    Un altro colpo d’occhio è assicurato dalla vite rossa, soprattutto in autunno, quando le foglie a cinque punte si tingono di un bel rosso vivo. Proveniente dal Nord America, la vite rossa americana si attorciglia senza difficoltà attorno alla struttura dedicata grazie ai suoi viticci terminanti con ventose ed è perfetta se vuoi dare un tocco di estrosità al tuo pergolato.

    # 9 Clematide: un arcobaleno di colori, florida in primavera ed estate

    dettaglio fiori clematis

    Se ti piacciono le sorprese a ogni stagione, la Clematide è la pianta rampicante che fa per te. Una volta creata la struttura di sostegno, ti sorprenderà con un delicato ramificarsi di foglie lanceolate e una fioritura ricca e abbondante, in primavera, che si secca in modo molto suggestivo all’inizio dell’inverno. La Clematide predilige un terreno umido, il suo habitat ideale è temperato-freddo e i colori dei fiori spaziano dal viola al blu, dal rosso al rosa screziato.

    # 10 Bougainvillea: per un giardino esotico

    fiori di bougainvillea

    Originaria del Sudamerica, la bouganvillea è famosa per la massa scenografica del suo fogliame e per i suoi particolarissimi fiori fucsia. Ottima come pianta rampicante per decorare muri, zone del giardino e per abbellire il patio, la bouganvillea adora stare al sole ed è adatta per dare ai tuoi ospiti la sensazione di essere totalmente immersi in una natura esotica. Se anche tu desideri rendere più green il tuo pergolato, contattaci. Ti sapremo consigliare sulla scelta della pianta rampicante più adatta alle tue esigenze.

  • Dietro a ogni siepe c’è …una progettazione su misura

    Dietro a ogni siepe c’è …una progettazione su misura

    Per progettare al meglio una siepe la domanda di partenza è: qual è la sua funzione? Puramente estetica, perimetrale o altro?

    E lo sapevi che ci sono anche delle norme ben precise del Codice Civile da rispettare? Relative alla distanza, all’ingombro e al tipo di arbusto che è lecito piantare…
     
    Un attento disegno di siepi miste – che tenga conto del territorio circostante, delle esigenze del terreno e del tipo di clima – può fare la differenza tra un giardino qualsiasi e un giardino studiato anche nei dettagli “più marginali”.

    Perché parliamo di “progettare” una siepe?

    La scelta della siepe è spesso dettata dalla volontà di creare uno spazio privato ad hoc, che circondi non solo il giardino o il parco, ma anche tutto lo spazio abitativo.
    Per rendere bella ed efficace la resa di questo elemento verde è necessario progettare gli spazi e valutare il tipo di suolo che lo accoglierà.
    L’autunno è il periodo migliore – assieme agli inizi della primavera – per mettere a dimora le piante più adatte a tale scopo.
    In base alle esigenze, è possibile capire la tipologia di siepe da adottare e le combinazioni che si possono fare tra alberi, arbusti e fiori per un risultato funzionale ed emozionale.
    Inoltre, è bene non dimenticare alcune importanti normative dettate dal Codice Civile.

    Cominciamo, intanto, a scoprire qual è il suo ruolo principale.

    Proteggere da occhi indiscreti: il carattere misterioso della siepe perimetrale

    La siepe che definisce il perimetro esterno dell’area che si vuole chiudere è solitamente costituita da piante sempreverdi di media altezza.
    Queste possono schermare lo sguardo dall’esterno e proteggere il microclima del giardino da folate di vento inopportune – e per questo sono dette frangivento.
    A seconda della resa che si vuole dare al complesso si possono scegliere 3 tipologie:

    # 1. Siepi in forma verticale

    Semplici, costituite da rampicanti come edera, caprifoglio o passiflora – queste ultime con fioritura primaverile – delimitano il perimetro in modo discreto e raffinato, grazie anche al sostegno di strutture di legno o di mattone. Questa tipologia è ottima soprattutto per abitazioni cittadine che vogliono godere allo stesso tempo di privacy ma anche stupire il passante.

    # 2. Siepi in forma libera

    Solitamente, circondano uno spazio dal respiro ampio e dall’area generosa. Questa tipologia di siepe è costituita da alberi e arbusti che necessitano di crescere ed espandersi – come il classico leccio o l’esotico ed elegante bambù. Con la giusta manutenzione nei vari periodi dell’anno, l’effetto complessivo risulterà sempre armonico e gradevole.

    # 3. Siepi in forma obbligata

    Hanno, cioè, bisogno di essere necessariamente potate due o tre volte all’anno per mantenere un aspetto ordinato e piacevole. Le tipologie più note sono bosso, tasso e alloro, sempreverdi e facilmente modellabili, come abbiamo già descritto in questo articolo sull’arte topiaria. Tra i caducifoglie, invece, troviamo l’acero campestre, il carpino e il biancospino.

    parco verde

    Ma la siepe non si riduce necessariamente solo a delimitare lo spazio interno da quello esterno…

    La siepe che arreda il giardino

    La siepe dovrebbe limitarsi a preservare lo spazio che abbiamo deciso di circoscrivere, e basta?
    In alcuni casi la siepe può anche diventare un interessante “oggetto d’arredo” per un parco o un giardino. Grazie ai consigli di professioni ed esperti del settore, infatti, siepi di piccola o media grandezza possono separare la zona destinata all’orto da quella dedicata al relax oppure delineare il vialetto d’ingresso dal prato.

    Ecco due tipi di siepe largamente usate per questi scopi:

    #1. Siepi di media altezza

    Per viali molto lunghi che arrivano a destinazione attraversando un bel parco un’ottima soluzione è quella di costeggiarli di siepi di lillà, weigelia, forsizia o viburno, accompagnati da alberi bassi a piccolo fusto. Con un’adeguata progettazione, questa tipologia di siepe renderà il viale d’ingresso interessante in ogni stagione: fiorito in primavera, sgargiante in autunno.

    #2. Siepi di piccola fattura

    Ideali, invece, per delimitare aree di gioco o i metri quadri dedicati all’orticoltura – ma anche per esaltare gazebi, verande fisse al centro del giardino, vialetti d’accesso al prato o una piscina con patio – sono le siepi basse costituite da arbusti di lavanda, rose, bergenia, abelia nana o santolina. Queste piante sono usate per rendere più piacevole la vista degli arbusti perimetrali, creando un gioco di siepi su più livelli e dando profondità allo spazio complessivo del giardino.

    Stai pensando di far crescere una siepe per delimitare il tuo spazio verde abitativo o aziendale? Il team della Dal Ben Giardini è a tua disposizione per ideare la soluzione verde più adatta a te.

  • Come progettare un giardino con il Carpino: caratteristiche, impieghi e cure

    Come progettare un giardino con il Carpino: caratteristiche, impieghi e cure

    Il pregio ornamentale del Carpino è legato alla rara eleganza della sua forma e alla colorazione incredibilmente suggestiva: dal verde al giallo oro.

    Il Carpinus, più comunemente noto con il nome di carpino, è un genere di pianta appartenente alla famiglia delle Carpinaceae da cui sono state ricavate numerose varietà.
    Seppur simili alle betulle, i carpini si caratterizzano per i numerosi rametti che formano intrecci quasi inestricabili. In natura i carpini prediligono i boschi misti ed il loro fusto è particolarmente dritto a sezione irregolare con scanalature. La corteccia è grigia e in natura la forma è piramidale.

    pergolato in carpino

    Peculiarità del Carpino: FOGLIE e FIORI

    Le foglie del carpino sono caduche, ovali e verdi brillanti in primavera, per poi scurirsi con l’arrivo della stagione calda.
    Ha la particolarità di conservare le foglie ormai morte aderenti alla pianta, permettendone il distaccamento in corrispondenza dell’ingrossamento delle gemme nella successiva stagione primaverile. Questa è una caratteristica importante dei carpini della stagione invernale, che li contraddistingue e ne facilita il riconoscimento.
    I fiori femminili e quelli maschili crescono separatamente sulla stessa pianta! Mentre i fiori maschili si presentano allungati e penduli di colore giallastro, quelli femminili sono dapprima eretti e poi si allungano fino a diventare penduli di colore bianco panna.

    Un solo Carpinus per tante e diverse varietà

    Le varietà di carpino individuabili possono essere veramente tante; tuttavia in Italia le specie maggiormente diffuse sono il Carpinus betulus, meglio conosciuto con il nome di carpino bianco o carpine, ed il Carpinus orientalis, noto con il nome comune di carpino orientale o carpinello.
    Altre varietà note sono: il Carpinus cordata e il Carpinus laxiflora, molto usati nell’arte dei bonsai, ed il Carpinus japonica, dal portamento espanso con foglie oblunghe ed appuntite.

    #1 Il carpino bianco

    Specie rustica poco longeva (150 anni), che più si adatta ad essere impiegata come siepe. Questa varietà non teme ne il freddo ne i venti: si adatta con facilità a climi continentali e ha buona resistenza verso freddi collinari e montani, così come per i caldi estivi della pianura.

    #2 Il carpino orientale

    Varietà che mediamente raggiunge i 9-10 metri di altezza e presenta piccole foglie lunghe.

    Come Progettare un Giardino con il Carpino?

    La tolleranza alla potatura caratteristica del Carpino lo rende particolarmente adatto alle lavorazioni tipiche del giardinaggio. Si presta sia come alberatura isolata, sia come siepe, filare frangivento o come alberatura di accompagnamento ad un percorso. Dall’impiego di più alberi di Carpino si possono ricavare zone d’ombra ideali in cui rilassarsi nelle calde giornate estive.

    Come Prendersene Cura?

    Il carpino predilige una posizione soleggiata, a tratti leggermente ombreggiata, e terreni sufficientemente profondi e ben drenati.
    Con l’arrivo dell’estate è bene idratare non solo il terrono ma anche le foglie della pianta.