• Marzo: consigli per la Buona Manutenzione del tuo Giardino

    Marzo: consigli per la Buona Manutenzione del tuo Giardino

    A Marzo si affaccia la Primavera ed è il mese per eccellenza da dedicare alla preparazione e alla ripulitura del giardino.È importante in questa fase porre particolare attenzione alla cura del suolo per ottenere un prato florido eabbiamo preparato per te alcune linee guida per aiutarti a preparare il tuo giardino in visione dell’Estate.

    Quali sono le attività di manutenzione indicate per il mese di Marzo?

    • Libera le piante da eventuali coperture(velli, tessuto non tessuto, tappeti di rafia ecc.) che hai previsto nel periodo invernale per proteggere le tue preziose piantine dal freddo.
    • Ripulisci le piante da foglie secche e rami rovinati: particolare cura deve essere posta nell’eliminazione di erbe infestanti che nel corso dell’inverno possono essersi accumulate attorno agli arbusti e agli alberi.
    • Metti a dimora i bulbi a fioritura primaverilecome Tulipani, Giacinti, Narcisi e Ciclamini
    • Pota le piante: per ottenere uno sviluppo equilibrato delle piante dovrai potare gran parte di esse.
      Attenzione: pota le piante a fioritura tardiva come – l’edera, le siepi sempreverdi e irosai– per favorire lo sviluppo di nuovi germogli ma non recidere le piante a fioritura primaverile. Per queste ultime, porta ancora un po’ di pazienza e aspetta l’appassimento delle fioriture.
    • Prepara il manto erboso affinché rinvigorisca e possa affrontare l’arsura estiva.
    tulipani

    Le azioni principali da fare per il prato

    1. Sfalcio dell’erba:taglia l’erba tra i 2.5 e i 4 cm, con una frequenza di una volta alla settimana.
    2. Arieggiatura(defeltramento): ha l’obiettivo di migliorare la salute del prato eliminando il feltro consentendo all’acqua e al concime di penetrare meglio in profondità nel terreno.
    3. Carotatura:vengono estratti dal terreno dei piccoli cilindretti di terra uniti all’erba, creando per tutta la superficie dei piccoli fori indicativamente con una profondità massima 5/7 cm.
    4. Sabbiatura: il terreno una volta decompattato, viene ricaricato con altri materiali (solitamente sabbia) che proteggono il colletto erboso.
    5. Risemina: rigenera e migliora le condizioni del manto erboso che si sono diradate o danneggiate.
    6. Concimazione: per stimolare la crescita del manto erboso
    7. Irrigazione: mantiene idratato il prato, irriga indicativamente una volta la settimana (dipende dalle temperature) preferibilmente la mattina presto o la sera tardi.
    prato

  • Carotatura: una buona abitudine per rigenerare il tuo prato

    Carotatura: una buona abitudine per rigenerare il tuo prato

    Ti capita di vedere nel tuo giardino delle zone d’erba danneggiate, con macchie ingiallite, con punti spogli o dove il manto erboso si dirada fino a seccarsi completamente?
    La causa di queste alterazioni è dovuta alcompattamento del suoloche avviene quando il prato viene lungamente utilizzato o calpestato.

    Cosa sta succedendo al mio bel praticello?

    Come conseguenza diretta del compattamento del terreno, otteniamo laformazione di uno strato di feltro, che non è altro che una crosta semipermanenete di materiali vegetali indecomposti.
    Sebbene questo strato sia utile per rallentare l’evaporazione dell’umidità è altrettanto importante che non diventi troppo spesso. Infatti, se il feltro supera il centimetro di spessore, l’erba non è più in grado di crescere rigogliosa. Le radici crescono più superficialmente rendendo il tappeto erboso più sensibile alle malattie (funghi e muffe).
    In breve, ilterreno eccessivamente compattato agisce come un barriera, impedendo un corretto scambio d’acqua e di gas – i preziosi Ossigeno ed Anidride Carbonica – ed ostacolando così la crescita delle radici dell’erba verso il basso.

    Le alterazioni del suolo di questo genere non andrebbero sottovalutate. Ma prima di rifare completamente il tappeto d’erba, prendi in considerazione l’opzione dirigenerare il prato, sarà così possibile rimediare al danno senza stravolgere il giardino!
    Gli interventi per la rigenerazione del prato sono l’arieggiatura e la carotatura(quest’ultimo è il più incisivo dei due). La scelta tra il primo e il secondo varia a seconda dello stato attuale del manto erboso.

    In che cosa consiste la Carotatura?

    Attraverso dei macchinari – detti “carotatrici” o “bucatrici” – vengono estratti dal terreno dei piccoli cilindretti di terra uniti all’erba, creando per tutta la superficie erbosa dei piccoli fori indicativamente con una profondità massima 5/7 cm. Le “carote” appunto!

    carotatura

    Ma niente paura: i buchi non restano visibili! Il terreno decompattato e forato verrà infatti rigenerato con alcuni materiali – ad esempio la sabbia – in grado di proteggere la coltre erbosa migliorando la resistenza al calpestio, e perciò detta “sabbiatura“.

    dettaglio prato

    4 buoni motivi per ricordarsi di eseguire la Carotatura

    Il principale obiettivo della Carotatura è quello di mantenere il terreno sempre in buone condizioni con il passare del tempo, evitando la degradazione delle zolle causata degli agenti atmosferici.
    Proprio per questo motivo, la carotatura dovrebbe essere intesa come unintervento di manutenzione regolareper il nostro giardino e non solo come la cura ad un’anomalia.

    Grazie a questo trattamento potrai rimuovere periodicamente lo strato di feltro che si crea naturalmente, favorendo:

    • Un corretto scambio di gastra il terreno e l’ambiente circostante
    • La penetrazione in profondità dell’acquaper nutrire al meglio l’erba e le piante del giardino
    • Le operazioni di concimazione e quindigarantire un apporto costante di sostanze nutritive
    • La preparazione del pratoper losviluppo ottimale delle nuove sementidell’erba.

    Con interventi preventivi e tempestivi, il prato sarà sempre verdeggiante, e nebeneficerà in salute e longevità. È bene ricordare che se in generale per tutto il giardinaggio la manutenzione è importante, per il prato erboso una regolare e sistematica cura è di vitale importanza per averlo sempre verde e folto.

    Autunno e Primavera: i momenti buoni per la Carotatura

    Nella consequenzialità delle azioni che riguardano la cura del giardino, la carotatura avviene tra la fase di arieggiamento del tappeto erboso e quella di semina.
    I periodi più indicati per eseguire questa operazione sono durante le stagioni più miti. Infatti sarebbe meglio evitare la carotatura nei momenti in cui le piante possono soffrire lo stress da taglio o quando si favorisce la germinazione degli infestanti (ovvero in piena estate o inverno).
    Affinché il trattamento sia efficace, dovrebbe essere eseguitoalmeno una volta all’annonel periodo di primaverile (Marzo-Aprile) o di fine estate (Settembre-Ottobre).

    Arieggiatura o Carotatura?

    Entrambi i trattamenti sono un’efficace rimedio alla compattazione del terreno, utili per correggere le alterazioni del prato e per eseguire l’aerazione del suolo.
    Come già detto, è importante valutare la condizione di salute del nostro prato per capire la tecnica più idonea alla sua rigenerazione.

    Se ha dubbi su quale intervento sia più adatto per il tuo prato, lo staff Dal Ben Giardini è a tua disposizione per una consulenza.


  • Endoterapia: trattamento sicuro per proteggere e curare le piante

    Endoterapia: trattamento sicuro per proteggere e curare le piante

    Negli ultimi giorni abbiamo sottoposto alcune piante all’Endoterapia: un trattamentoaltamente efficace che rispetta uomo ed ambiente. Di cosa si tratta? Come funziona? Perché è preferibile ad altre soluzioni più diffuse, come la potatura incontrollata e l’utilizzo a pioggia dei pesticidi? Te lo raccontiamo qui sotto!

    Endoterapia: metodo di difesa del Verde Urbano

    Questo trattamento consiste nella foratura del tronco degli alberi soggetti a manifestazioni parassitarie: piccoli fori attraverso i quali si iniettano prodotti specifici, approvati dal Ministero della Salute, che sfruttano il sistema vascolare della pianta. Una sorta divaccino per gli alberi.
    Le forature devono essere realizzate con estrema precisione: il rischio di danneggiare la pianta, infatti, è molto alto.

    dettaglio trattamento

    Un trattamento che rispetta uomo e ambiente

    Questa procedura consiste nell’iniezione mirata delle sostanze fitosanitarie, le qualieliminano i pericoli e gli impedimenti tipici di trattamenti più comuni e generici.
    L’irrorazione della chioma dell’albero, ad esempio, comporta alti rischi per la salute delle persone a causa della dispersione dei pesticidi nell’aria – soprattutto se realizzata in prossimità di luoghi di aggregazione quali le scuole – con costi di conseguenza molto alti per la messa in sicurezza dell’area interessata.

    Leiniezioni fitosanitarie endoterapiche I.F.E.invece, consentono di realizzare i trattamenti in tutta tranquillità poiché si interviene alla base del fusto della pianta, pertanto non si devono bloccare intere zone di passaggio enon si incorre nel rischio di disperdere sostanze nell’ambiente. Inoltre, le sostanze fitosanitarie sono sigillate all’interno di apposite confezioni, pertanto l’operatore non ne è soggetto al contatto diretto.

    dettaglio trattamento

    I vantaggi dell’Endoterapia: tutela dell’ambiente e maggiore efficacia

    La praticità di questo trattamento è strettamente legata alla tutela dell’ambiente: il fatto che non vi sia dispersione di prodotto permette di effettuare i trattamenti in prossimità di zone ad alta frequentazione – anche quando si è particolarmente vicini alle abitazioni o si sta agendo su alberi molto alti.
    L’iniezioneconsente di controllare particolari patologie su un’ampia varietà di piante– dalle palme alla quercia – proteggendo al contempo gli insetti utili per la vita della pianta stessa.
    Un ulteriore vantaggio: si tratta diun trattamento a lunga durata, determinato dal fatto che – essendo mirato – non è soggetto a dispersione del prodotto antiparassitario. Inoltre può essere ripetuto in base all’esigenza ed alla patologia della pianta.

    Evita il fai da te e affidati a professionisti del servizio

    L’Endoterapia è una proceduta altamente delicata, a partire dalla fase di foratura del tronco.
    La più piccola disattenzione è sufficiente a danneggiare perennemente la pianta.
    Anche l’iniezione non è da sottovalutare: esistono antiparassitari specifici per ogni tipo di pianta e per ogni sua patologia, è opportuno pertanto comprendere le esigenze dell’albero ed agire di conseguenza.
    Vi sono poi altri fattori da prendere in considerazione: la stagione, le temperature, la fase di fioritura – tutti elementi che influiscono sulla buona riuscita del trattamento.
    Ecco perchéè necessario rivolgersi solo a professionisti se si vuole adottare l’Endoterapia.

    Sei interessato all’Endoterapia per le tue piante?

    Lo staff di Dal Ben Giardini, proprio durante questi giorni è all’opera per proteggere alcune piante: le foto di quest’articolo mostrano gli operatori durante la fase d’iniezione.
    Vuoi saperne di più su questo trattamento? Contattaci e saremo lieti di fornirti le informazioni e l’aiuto di cui hai bisogno.


  • Il tuo giardino è pronto all’arrivo della Primavera? I lavori da fare in questo periodo

    Il tuo giardino è pronto all’arrivo della Primavera? I lavori da fare in questo periodo

    È Primavera!

    Con le giornate che iniziano ad allungarsi e a scaldarsi è decisamente arrivato il momento di preparare il terreno ed il prato al fiorire delle tue piante.
    In questa fase, la vegetazione del tuo giardino silenziosamente si risvegliada un lungo riposo e – come tutti quando ci si sveglia – occorre accompagnare questo momento con delicatezze, coccole e attenzioni, in modo da sostenere la sua ripresa al meglio ed evitare bruschi traumi.

    Non farti trovare impreparato! Ecco qualche semplice consiglio da seguire:

    concimazione

    1. Il Terreno: è ora di concimare!

    Il terreno, soprattutto attorno ad alberi ed arbusti,può essere concimatosmuovendolo un poco con l’aiuto di una zappa e annaffiandolo se non piove da tempo. Le sostanze immesse così nel terreno andranno a nutrire le piante per circa 3-4 mesi e garantiranno un adeguato apporto di sali minerali utili alle radici.

    sfalcio erba

    2. Il Prato: pulizia e trattamenti

    Quale benvenuto migliore (alla primavera) di unagenerale pulizia del giardino?

    Armati dunque di rastrello, guanti e di un po’ di pazienza perché occorrerimuovere le foglie morte e le piante disseccate o eccessivamente rovinate. Le erbe infestanti devono essere tolte prima che spargano le loro sementi, mentre utilizzando specifici fertilizzanti è possibile debellare il muschio nelle zone del prato che ne manifestano lo sviluppo.

    Rasatura del prato

    Valuta anche un’eventuale risemina se necessaria. Provvedi, inoltre, agli opportunitrattamenti preventivicontro insetti, funghi e malattie.
    Ricordati: prevenire è meglio che curare!

    dettaglio potatura

    3. Le tue Piante: attenzione alla fioritura!

    Per cominciare occorre raccogliere il fogliame delle piante malate:

    I parassiti possono infatti sopravvivere alle rigide temperatureinvernali riparandosi sotto le foglie dell’anno precedente. Anche le piante spogliatesi col gelo invernale possono essere ripulite rimuovendo i rami secchi privi di germogli.

    Gli ultimi giorni della stagione invernale sono, inoltre, perfetti per la potatura delle tue piante:

    Attenzione però al periodo di fioritura! A poter essere potate in questo periodo sono solo quelle piante che fioriscono su nuovi rami, comele rose, così da favorire lo sviluppo di ulteriori ramificazioni della pianta.

    Per quanto riguarda le piante che fioriscono sui rami vecchi è possibile accorciare leggermente i rami per procedere alla potatura solo dopo la fioritura; mentre per gli arbusti, come alcune specie di azalee, camelie o gelsomini, è opportuno attendere il termine della fioritura per accorciare i rami eccessivamente lunghi.

    Se poi ti accorgi di non aver impiantato queibulbi a fioritura primaverileche tanto desideravi: questo è l’ultimo momento utile per farlo!


  • Zollatura piante: come effettuare un trapianto sicuro per le piante

    Zollatura piante: come effettuare un trapianto sicuro per le piante

    Esempio di zollatura piante

    In questo video puoi vedere Igor mentre compie le operazioni necessarie per estrarre con cura una pianta dal vivaio, ovvero l’attività di “zollatura”.

    Si tratta di un processo nel quale – tramite un macchina professionale detta “zollatrice” – viene modellato attorno al colletto della pianta una precisa quantità di terreno (in base alla grandezza della pianta) che ne mantiene inalterato l’apparato radicale principale.  Inglobando all’interno delle radici anche della terra, ad esse è così permesso di continuare il loro lavoro anche durante la delicata fase di trasporto della pianta, evitando ogni forma di danneggiamento o stress.

    La legatura dei rami e delle foglie è detta “acciuffatura” e permette di non intralciare la macchina operatrice durante il suo delicato lavoro e allo stesso tempo di non rovinare il fogliame dell’albero.

    zollatura

    Dall’estrazione al trasporto: tutte le fasi per un trapianto senza stress per le piante

    La “zollatura” è un processo che, per quanto riguarda piante dalla modesta dimensione può essere effettuata anche senza impiego di macchinari ed operatori specifici ma, per quanto riguarda arbusti dalle dimensioni medie o grandi, necessita l’utilizzo di attrezzatura apposita sia per quanto riguarda il taglio delle radici sia per quanto riguarda il sollevamento della pianta ed il trasporto a nuova dimora.

    È un’operazione delicata e molto importante, alla quale il nostro staff dedica grande attenzione, per essere sempre certi digarantire la salute della pianta ed il suo basso livello di stress anche durante la delicata fase del trapianto.


  • Giardinaggio autunnale

    Giardinaggio autunnale

    Lavori da fare in giardino e terrazzo in autunno

    Autunno: i colori mutano, il clima progressivamente diviene più rigido, le giornate si accorciano.
    Come ci si può occupare del proprio giardino durante queste giornate di transizione climatica?Quali sono i passaggi fondamentali da seguire per avere un perfetto angolo verde non solo a terra ma anche sul balcone? Partiamo dal basso: il prato.

    Come occuparsi del prato

    L’autunno è il periodo ideale per quanto riguarda la creazione oil mantenimento di un rigoglioso prato verdeche va riseminato per permettere il suo completo rinnovamento in estate.

    foglie autunnali

    La cura degli alberi: la potatura e la protezione dal freddo

    Una volta preparato il prato, saliamo di qualche metro e passiamo ai pilastri del giardino: gli alberi.
    La potatura degli alberiva effettuata nel periodo di riposo vegetativo della pianta che va dall’autunno alla fine dell’inverno; questoconsentirà una rimarginazione più veloce a primavera delle feritedella pianta e soprattuttoridurrà notevolmente la possibilità di attacco da parte di insetti nocivialle stesse.
    Per difendere le piante dalla morsa del gelo è consigliabile effettuare l’operazione di copertura dei tronchi e del fogliame utilizzando del tessuto-non-tessuto o dei teli di plastica.

    Piantare le bulbose in previsione della primavera

    autunno

    Cosa piantare in questa stagione?Le bulbose dominano nelle le operazioni di giardinaggioin autunno, nonostante sboccino alla fine dell’inverno o in primavera. Per poter ottenere un coloratissimo prato fiorito in primavera, non c’è stagione più ideale di questa perseminare i bulbi di Tulipani e Iris.

    Esempi di piante da coltivare nel tuo terrazzo

    Se non possiedi un giardino ma coltivi in terrazzo, le possibilità in merito alla scelta delle piante da tenere sono molteplici: Ciclamini, Eriche, Violette, Cavoli Ornamentali, Senecio, Edera e Solanum sono soltanto alcune dellepiante coltivabili in balcone che riempiranno di vita il tuo terrazzoanche se ci si avvicina al periodo più freddo dell’anno.

    Come tenere al caldo le piante

    Si possono creare delle piccole serre dove riporre le piante più delicate semplicemente prendendo dei robusti teli di materiale plastico e ponendoli al di sopra di alcuni archi di metallo piantati a terra.
    Scopri qui altri piccoli trucchi per tenere al caldo le piantee per prenderti cura del tuo prato.


  • Manutenzione di un campo da calcio: la “sabbiatura”

    Manutenzione di un campo da calcio: la “sabbiatura”

    Il suolo di un campo sportivo, trattandosi di un terreno erboso solitamente molto utilizzato, è un manto che richiede alcune cure particolari.
    Per sfruttarlo al meglio comecampo da giocoè importante che esso sia mantenuto fertile, in ordine e omogeneo, attraverso ad esempio l’operazione di sabbiatura del suolo.

    manutenzione del prato

    La sabbiatura del prato èun intervento di manutenzionecon alcuni importanti vantaggi:

    01. Livella la superficie.

    Niente più buche o rialzi del mantello erboso che potrebbero ostacolare i giocatori.

    manutenzione del prato

    02. Aiuta il corretto drenaggio dell’acqua.

    Un’operazione di sabbiatura fatta bene infatti, è preceduta da un intervento di decompattazione del terreno il quale evita che il tappeto erboso rischi di ingiallire, seccarsi o di essere aggredito dalla muffa. Un prato ben curato è verde, folto e fresco.

    manutenzione del prato

    03. Assicura un manto erboso folto.

    Incoraggia i nuovi germogli d’erba a crescere e svilupparsi.

    manutenzione del prato

    In queste foto vedete lo staff della Dal Ben Giardini all’opera in un intervento didecompattazione e sabbiatura del pratopresso degliimpianti sportivi nella zona di Treviso(Santa Lucia di Piave).

    I nostri operatori conoscono bene il procedimento e individuanola sabbia con le caratteristiche più adatte ad ogni suolo(granatura, origine ecc.) per poi occuparsi di distribuirla in maniera omogenea su tutta la superficie aiutandosi con le nostre speciali macchine e attrezzature che ne favoriscono la corretta penetrazione nel suolo.

    manutenzione del prato
    i macchinari utilizzati

    …Ora non resta che trovare un pallone!

    campo da calcio

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