Per progettare al meglio una siepe la domanda di partenza è:qual è la sua funzione? Puramente estetica, perimetrale o altro?
E lo sapevi che ci sono anche dellenorme ben precise del Codice Civile da rispettare? Relative alla distanza, all’ingombro e al tipo di arbusto che è lecito piantare…
Un attento disegno di siepi miste – che tenga conto del territorio circostante, delle esigenze del terreno e del tipo di clima – può fare la differenza tra un giardino qualsiasi e un giardino studiato anche nei dettagli “più marginali”.
Perché parliamo di “progettare” una siepe?
La scelta della siepe è spesso dettata dalla volontà dicreare uno spazio privatoad hoc, che circondi non solo il giardino o il parco, ma anche tutto lo spazio abitativo.
Per rendere bella ed efficace la resa di questo elemento verde è necessario progettare gli spazi e valutare il tipo di suolo che lo accoglierà.
L’autunno è il periodo migliore – assieme agli inizi della primavera – per mettere a dimora le piante più adatte a tale scopo.
In base alle esigenze, è possibile capire la tipologia di siepe da adottare e le combinazioni che si possono fare tra alberi, arbusti e fiori per un risultato funzionale ed emozionale.
Inoltre, è bene non dimenticare alcune importantinormative dettate dal Codice Civile.
Cominciamo, intanto, a scoprire qual è il suo ruolo principale.
Proteggere da occhi indiscreti: il carattere misterioso della siepe perimetrale
Lasiepe che definisce il perimetro esternodell’area che si vuole chiudere è solitamente costituita dapiante sempreverdidi media altezza.
Queste possono schermare lo sguardo dall’esterno e proteggere il microclima del giardino da folate di vento inopportune – e per questo sono dettefrangivento.
A seconda della resa che si vuole dare al complesso si possono scegliere3 tipologie:
# 1. Siepi in forma verticale
Semplici, costituite da rampicanti comeedera, caprifoglio o passiflora– queste ultime con fioritura primaverile – delimitano il perimetro in modo discreto e raffinato, grazie anche al sostegno di strutture di legno o di mattone. Questa tipologia è ottima soprattutto per abitazioni cittadine che vogliono godere allo stesso tempo di privacy ma anche stupire il passante.
# 2. Siepi in forma libera
Solitamente, circondano uno spazio dal respiro ampio e dall’area generosa. Questa tipologia di siepe è costituita da alberi e arbusti che necessitano di crescere ed espandersi – come il classicoleccioo l’esotico ed elegantebambù. Con lagiusta manutenzionenei vari periodi dell’anno, l’effetto complessivo risulterà sempre armonico e gradevole.
# 3. Siepi in forma obbligata
Hanno, cioè, bisogno di esserenecessariamente potate due o tre volte all’annoper mantenere un aspetto ordinato e piacevole. Le tipologie più note sonobosso, tasso e alloro, sempreverdi e facilmente modellabili, come abbiamo già descrittoin questo articolo sull’arte topiaria. Tra i caducifoglie, invece, troviamo l’acero campestre, ilcarpinoe ilbiancospino.

Ma la siepe non si riduce necessariamente solo a delimitare lo spazio interno da quello esterno…
La siepe che arreda il giardino
La siepe dovrebbe limitarsi a preservare lo spazio che abbiamo deciso di circoscrivere, e basta?
In alcuni casi lasiepepuò anche diventare un interessante “oggetto d’arredo”per un parco o un giardino. Grazie ai consigli di professioni ed esperti del settore, infatti, siepi di piccola o media grandezza possono separare la zona destinata all’orto da quella dedicata al relax oppure delineare il vialetto d’ingresso dal prato.
Ecco due tipi di siepe largamente usate per questi scopi:
#1. Siepi di media altezza
Per viali molto lunghi che arrivano a destinazione attraversando un bel parco un’ottima soluzione è quella di costeggiarli disiepi di lillà, weigelia, forsizia o viburno, accompagnati da alberi bassi a piccolo fusto. Con un’adeguata progettazione, questa tipologia di siepe renderà il viale d’ingresso interessante in ogni stagione: fiorito in primavera, sgargiante in autunno.
#2. Siepi di piccola fattura
Ideali, invece, per delimitare aree di gioco o i metri quadri dedicati all’orticoltura – ma anche per esaltare gazebi, verande fisse al centro del giardino, vialetti d’accesso al prato o una piscina con patio – sono le siepi basse costituite daarbusti di lavanda, rose, bergenia, abelia nana o santolina. Queste piante sono usate per rendere più piacevole la vista degli arbusti perimetrali, creando un gioco di siepi su più livelli e dando profondità allo spazio complessivo del giardino.







