• Semina del prato in autunno: i tre passi chiave

    Semina del prato in autunno: i tre passi chiave

    Nel precedente articolo«Giardino in Autunno: come proteggere piante e prato», abbiamo parlato dei lavori necessari percurare il giardinoin questo specifico periodo dell’anno.

    Torniamo ora a parlarne per segnalare anche un’altra operazione da compiere in questi giorni:la semina del prato. L’autunno infatti è il momento favorevole alla semina del tappeto erboso, in quanto l’ambiente fresco ed umido è l’ideale per ottenere quest’estate un prato ricco e sano.

    Tuttavia eseguire la semina non è un’operazione di poco conto, per ottenere buoni risultati è necessario conoscere tutti i passaggi e le operazioni da eseguire nel dettaglio.

    1. ARIEGGIATURA

    Prima di tutto bisogna pulire il prato,arieggiandolosuperficialmente.

    2. SEMINA

    Dopo essersi assicurati di aver pulito per ben il terreno, si può procedere con lasemina: questo passaggio è il momento più delicato di tutta l’operazione, in quanto non tutti sanno selezionare i semi correttamente.
    Per scegliere quelli giusti tieni presente due fattori molto importanti: l’utilizzoche verrà fatto del prato e lazona climaticain cui ti trovi. La famiglia di semi più utilizzata è quella delle graminacee, ma è molto importante creare un miscuglio variegato, così da ottenere tutti i vantaggi possibile dalla differenti tipologie di semi.

    3. IRRIGAZIONE

    Dopo la semina, arriva il momento dell’irrigazione: il prato andrà infatti bagnato regolarmente fino a 20 giorni dalla semina.

    Per il benessere futuro del tuo prato affidati ad un professionista: non esitare acontattarci per rispondere ai tuoi dubbi e valutare insieme che tipi di semi scegliere.


  • Bulbi di tulipani e iris: ecco cosa fare

    Bulbi di tulipani e iris: ecco cosa fare

    Gestire il giardino è spesso una questione di tempismo: ogni operazione dovrebbe essere fatta in un momento preciso. Nella lista delle attività da compiere in autunno, c’è anche la messa a dimora di alcuni bulbi.
    Ne avevamo già parlato anche in «Autunno, è tempo di bulbose».

    Piante bulbose: quali sono?


    Piante bulbose come l’iris,narcisoetulipani, si definiscono autunnali in quanto, per ottenere una fioritura primaverile ricca e intensa, è consigliabile porle in dimora proprio in questo periodo dell’anno.

    Così facendo, per la fine dell’inverno queste piante avranno immagazzinato nutrimento sufficiente per produrne i fiori.

    Come estrarre e conservare i bulbi

    Prima di tutto i bulbi vanno estratti dal terreno, facendo particolare attenzione a quelli più delicati come nel caso dei gladioli e delle dalie.
    Tenete presente che perconservarlial meglio, vanno riposti in unlocale seccoedarieggiato, al riparo dal gelo, come può essere la cantina o il garage.

    Quando piantare i bulbi autunnali

    Infine possono esserepiantati in vasoo direttamente nelgiardino, a seconda delle proprie preferenze;  il periodo ideale per porli a dimora va dametà settembrefino alla primametàdinovembre.
    I bulbi possono essere piantati anche successivamente,  in genere fino a febbraio, l’importante è che venga fatto circauna settimana primadell’arrivo di una possibilegelata: questo per stabilizzare la pianta ed evitare possibili danni.

    Ora non vi resta che aspettare!

    Vi ricordiamo tuttavia cheogni bulbo, a seconda dispecieedimensioni, presenta particolari caratteristiche e richiedecure specifiche; per questo motivo non esitate acontattarciper risolvere qualsiasi dubbio!

    Fonte Immagini: Pinterest


  • Come vestire la casa di rosso con la vite americana

    Come vestire la casa di rosso con la vite americana

    I colori dell’autunno sono sempre una magica sorpresa: tutto si colora di rosso, dalle tonalità più vivide, fino a quelle ramate.
    In questa stagione, c’è unapianta rampicante che ha una magica bellezza: laParthenocissus Tricuspidata, conosciuta comunemente comevite americana.

    È perfetta per abbellire i giardini in questo periodo dell’anno: le sue foglie in autunno si colorano di un bel rosso scarlatto. Alcuni anni fa l’abbiamo piantata anche nella nostrasede di Scorzé, così da ricoprire le pareti nord ed est.

    Originaria dellaCinae della regioneHimalayana, la vite americana è una pianta della famiglia dellevitaceae, molto diffusa in America e in Canada.

    Si tratta diuna pianta rampicante vigorosa e rusticache cresce agevolmente in ogni tipo di terreno e ambiente, la sua caratteristica principale è quella di formare dei rami che si abbarbicano nei muri senza bisogno di sostegni e che possono arrivare fino a 15 m di lunghezza.

    Questo grande rampicante possiede dellefoglie a tre lobipiuttosto grandi che d’autunno si colorano per l’appunto delle tonalità del rosso, motivo per cui la vite americana è molto apprezzata.

    In tarda primavera la vite americana produce delle piccole infiorescenze da cui in autunno si originano dei piccoli frutti di color blu cobalto.

    Fonte immagine: Pinterest

     


  • Realizzazione giardini: gli errori più comuni nella preparazione e manutenzione del prato

    Realizzazione giardini: gli errori più comuni nella preparazione e manutenzione del prato

    Il prato

    Tutti vorrebberoun prato bello e folto, ma ottenerlo non è così facile. Oltre allamanutenzione corretta del giardino, il successo di un tappeto erboso dipende da diversi fattori, tutti da considerare:il tipo di terreno,l’ambiente climaticoela tipologia di miscuglio di sementi.

    Prima di impiantare un prato è bene conoscerne le esigenze specifiche per evitare in partenza gravi errori, difficilmente recuperabili in seguito.

    I lavori di manutenzione ordinaria,le concimazioni,le irrigazioni, gli interventi di taglio e di diserbo, successivi alla germinazione e all’insediamento del prato, seppur di rilevante importanza, non possono risolvere se non in minima misura i problemi connessi all’errata preparazione del terreno o a inadatte scelte del tipo di semente.

    Nellarealizzazione del pratotra gli errori più comuni c’èla scelta della specie sbagliata: non tutta l’erba infatti è adatta per la zona in cui abitiamo.

    Tre aspetti da tenere sempre in considerazione nella preparazione del prato:

    1) IL TERRENO

    La preparazione del suolocondiziona fortemente la crescita dell’erba. Il tuo terreno, soprattutto nello spessore esplorato dalle radici (i primi 15-40 cm) dovrebbe essere fertile, per garantire supporto nutrizionale, poroso, per garantire la giusta quantità di ossigeno alle radici e drenante, per favorire la discesa nel terreno dell’acqua in eccesso, il cui ristagno a livello delle radici può facilmente favorire la diffusione di marciumi fungini.

    2) IL CLIMA

    Sono le temperature massime del periodo estivo e quelle minime dei mesi invernali a condizionareil ritmo di crescita del pratoe la possibilità che le foglie si mantengano verdi. Nella fascia climatica corretta, bisogna poi scegliere le sementi indicate per la zona: alcune sono più adatte ad ambienti freschi, altre, per svilupparsi al meglio, richiedono temperature medio-alte nel corso della maggior parte dell’anno.

    3) LA SEMENTE

    La scelta della specie o del miscuglio daseminareè condizionata dal tipo d’uso che ne farai del prato. Non tutte le specie, infatti, sono indicate per gli svariati utilizzi a cui è destinato un tappeto erboso: è il grado di sfruttamento, minimo, medio o massimo, di un tappeto erboso il fattore che determina la scelta della specie, che si differenziano tra di loro per il fogliame, il ritmo di crescita, quindi per la capacità di resistere o meno aprolungate azioni di calpestamento.

    Qualche dubbio circa la preparazione del tuo prato?
    Visualizza anche le pagineConcimazioni,CarotatureeArieggiatureper altri utili consigli. Se invece preferisci affidarti a dei professionisti per un tappeto erboso davvero perfetto, chiamaci o manda un’e-mail ainfo@dalbengiardini.it.


  • Incentivi fiscali per trasformare il tuo terrazzo in un giardino

    Incentivi fiscali per trasformare il tuo terrazzo in un giardino

    Hai sempre sognato di trasformare il tuo terrazzo in un’oasi verde, ma temevi di spendere troppo?

    Ora è arrivato il momento di farlo: grazie alla delibera delComitato per lo Sviluppo del Verde UrbanodelMinistero dell’Ambienteche prevedeincentivi fiscali fino al 65 %per chi decide di convertire iltettoo ilterrazzodi casa in unospazio verde.

    Quali benefici per chi sceglie di usufruire degli sgravi fiscali?

    Unterrazzo fioritoha molteplici vantaggi:

    • 1. migliora l’isolamento termico
    • 2. riduce l’emissioni di anidride carbonica e filtra le polveri sottili, dannose per la nostra salute
    • 3. assorbe i rumori della città
    • 4. trattiene l’acqua piovana
    • 5. aumenta il valore dell’immobile, abbellendo il paesaggio urbano.

    Non si tratta quindi solo di una sceltagreenma anche di un’opportunità per arricchire la propria casa.

    Come è possibile ottenere gli incentivi fiscali per la realizzazione del terrazzo verde?

    Nello specifico, la delibera prevede due tipologie disgravi fiscali:

    •  Se si decide dicoprire il terrazzo, certificando così il risparmio energetico      ottenuto, è possibile chiedere una detrazione del65%delle spese sostenute.
    • Se invece si tratta solo di unaristrutturazione, magari per isolare il terrazzo dalla pioggia o dal calore, lo sgravio è del50%.

    In entrambi i casi, gli incentivi fiscali allarealizzazione di giardinipensili non riguardano solo abitazioni private: sarà infatti possibile trasformare in macchie verdi naturali anche i tetti dei garage o di parcheggi.

    Un angolo di paradiso in città, tutto tuo

    Che ne pensi? Approfitterai dello sgravio fiscale per tornare ad allenare il tuo pollice verde earredare con le piantela tua terrazza? Se sei in cerca di idee o di consigli sfoglia le nostrerealizzazioni di giardini e aree verdi.

    E non dimenticate inoltre di farvi ispirare dalla nostra bachecaPinterestinteramente dedicata alla realizzazione di giardini sutettieterrazzi.

    Fonte per le immagini: Pinterest.


  • Come ottenere un’ottima zona d’ombra in giardino

    Come ottenere un’ottima zona d’ombra in giardino

    Zone d’ombra in giardino

    Cosa c’è di meglio nel trovare conforto durante l’estate cocente sotto l‘ombra rinfrescante di un bell’albero dalla folta chioma?
    Per chi ama rilassarsi nel proprio giardino, eccoqualche informazione e consiglio utile.

    Potete realizzareTRE TIPI di ombra, con diverse gradazioni in base al tipo di foglia:

    • PROFONDA: quando il terreno non riceve la luce diretta del sole, se non al mattino e alla sera; la volta di foglie crea una vera e propria zona cupa, ideale per riposare in una zona fresca con un’ombra decisa;
    • MEDIA: con questo tipo di ombra riescono a crescere alcune piante da fiore, ad esempio le ortensie e si possono coltivare anche tutte le specie da mezz’ombra;
    • LEGGERA: la mobilità delle foglie e la loro densità consente di definire a terra solo un ombreggiamento parziale per tutta la giornata, è l’ambiente ideale per mangiare, leggere e sostare.

    ALTRE CARATTERISTICHE importanti per scegliere l’ombra più adatta alle vostre esigenze sono:

    • LA FORMA, più la chioma ha il portamento a ombrella, maggiore sarà la sua capacità ombreggiante;
    • IL DIAMETRO, che determina l’ombra proiettata a terra,
    • L’ALTEZZA che invece determina l’oscillazione dell’ombra al suolo.

    Ed ora, ecco 6 SOLUZIONI DI OMBREGGIATURA diversatra cui puoi scegliere:

    parco

    1. Albizia: ha dimensioni contenute quindi è ottima negli spazi limitati, crea un’ombra leggera e una delicata fioritura rosa. Ma attenzione perché la pianta teme il freddo e le correnti d’aria. Perfetta per creare una zona ombreggiata e profumata grazie ai fiori color melograno, ma anche luminosa in un piccolo giardino urbano dove sedere e ricevere amici.

    dettaglio fiori

    2. Robinia: foglie sempre in movimento e fiori profumati, pianta rustica ottima da sola negli spazi aperti. Caratterizzata da un fusto sottile rispetto allo sviluppo in altezza e al diametro della chioma che cambia forma nel tempo. La sua ombra diffusa e leggera si rivela un ottimo ricovero estivo per le piante di casa spostate all’esterno.

    albero

    3. Acero montano: crea un’ombra profonda. Rustico, richiede spazio e deve essere posto lontano dalle case perché raggiunge dimensioni notevoli. Lo sceglie chi vuole ricreare una vera e propria oasi al riparo del sole e del caldo estivo. Nella sua ombra si può creare con facilità un giardino di hosta mescolando specie e varietà di forma e colori diversi.

    albero

    4. Tiglio: raggiunge rapidamente altezze notevoli. E’ un albero facile, classico, da piantare in gruppo, crea un’ombra decisa ma non cupa, adatto per chi ha spazio disponibile, un prato libero di almeno 15 metri di diametro, può porvi al centro un tiglio sapendo che potrà farlo crescere in modo indefinito. Infatti cresce rapidamente ed ha un caratteristico profumo intenso.

    dettaglio albero

    5. Frassino: portamento slanciato e leggerezza. Il più veloce a crescere, si sviluppa verso l’alto quindi è adatto vicino alle abitazioni, può riparare anche i primi piani, resiste al freddo. Offre un’ombra luminosa ma fresca. Può essere indicato per chi ha bisogno di colmare spazi lasciati vuoti in giardino, il frassino deve essere posto in uno spazio aperto, ben esposto al sole, almeno per metà giornata.

    melia

    6. Melia: piante esotica di piccola taglia, insolita e resistente dalla chioma irregolare, con finitura colorata e profumata. Chiamato anche albero dei rosari, crea un’ombra localizzata ma piacevole, in base alla forma della chioma. La Melia possiede una chioma globosa e irregolare, particolarmente adattabile a condizioni ambientali diverse.


  • Quali lavori son da fare a Giugno in giardino?

    Quali lavori son da fare a Giugno in giardino?

    Giugno èmese dei colori. Soprattutto in giardino!

    Le piante sono già fiorite – o sono in procinto di farlo, e con grande soddisfazione si raccolgonoi primi prodotti dell’orto e degli alberi da frutto. Allo stesso tempo si possono realizzare nuove semine, ricordandosi di intensificare leannaffiaturee larasature del prato, perché ora le piante – compresa l’erba – crescono molto più velocemente.

    Fiori colorati

    Parlando delle annaffiature, è meglio farle in maniera regolare (soprattutto quando le temperature sono molto alte ed il clima asciutto) evitando così di annaffiare il giardino nelle ore più calde del giorno, quando l’acqua evapora rapidamente.
    (Clicca quiper ulteriori informazioni sull’irrigazione.)

    Rampicante - Dal Ben Giardini

    A Giugno si possono mettere a dimora alcuni bulbi per le fioriture tardive, ad esempio quelli dei Gladioli oppure delle Dalie e di alcuni Gigli (meglio sostenuti con dei tutori!). E in questo periodo sono essenzialile attività di potatura, soprattutto di siepi, rampicanti e rose.

    Zucchine - Orticoltura

    L’orto è in un momento magico! È rigoglioso e cresce di giorno in giorno. Si può procedere anche alla semina degliortaggi che saranno pronti nel periodo estivo-autunnale: bietole, cardi, porri, insalate autunnali, ravanelli, finocchi, cavoli, cappucci, cavolfiori. Altri?


  • Un fiore per tutte le mamme: l’orchidea. Come prendersene cura?

    Un fiore per tutte le mamme: l’orchidea. Come prendersene cura?

    Simbolo per eccellenza difemminilità, charme ed eleganza, l’orchidea è il fiore ideale per un regalo delicato e colorato, ad esempio in occasione dellaFesta della Mamma.

    Le orchidee sono piante erbaceeperenni, la famiglia da cui provengono è talmente vasta che non se ne può dare una numerazione precisa, approssimativamente esistono circa 20000 specie di orchidee.

    Per chi le ha ricevute in regalo, ecco alcuniconsigli utili per la loro cura:

    Come prendersi cura delle orchidee

    1. Una volta aperte, vi consigliamo di mantenere il vaso di plastica e il sostegno (generalmente di legno) di cui sono dotate. In natura, infatti, le orchidee si aggrappano al tronco di un albero, per questo vengono vendute senza terra e con le radici visibili all’esterno del vaso.


    2. Non hanno bisogno di terra, ma dicorteccia.

     

    3. Amanol’umidità, per questo è opportuno posizionare sotto il vaso un piatto basso e largo riempito di palline di argilla – o sassi – mantenuti costantemente bagnati.

     

    4.Annaffiateleogni volta che il composto risulta asciutto.

     

    5. Non appena le temperature iniziano ad essere molto elevate, è consigliabile non tenere le orchidee alla luce diretta del sole, in quanto sono amanti dell’ombra: basterà frapporre tra l’orchidea e la finestra una tenda.

    Seguire queste semplici regole vi permetterà di apprezzare la loro bellezza più a lungo.


  • Dal giardino alla cucina: 6 modi di usare la pianta della lavanda

    Dal giardino alla cucina: 6 modi di usare la pianta della lavanda

    La lavanda è una pianta rustica, utile come decorazione sia per l’esterno (in giardino o nel terrazzo) sia per l’interno della casa. Gli usi sono molteplici ma non tutti conosciuti, qui ne abbiamo raccolti sei.

    Prima una curiosità:il nome, come si può intuire, deriva dal latino “lavare” poiché già gli antichigreci e romani,la usavano perprofumare l’acqua delle vaschein cui si immergevano.

    Il potere terapeutico della Lavanda

    1. UN GRANDE POTERE TERAPEUTICO

    Da tempi lontani, la pianta della lavanda è indicata come preziosorimedio naturaleper curare disturbi molto comuni, come mal di testa, insonnia, ipertensione, malattie respiratorie e dolori reumatici.

    La lavanda in cucina

    2. NELLE RICETTE DELLA NONNA

    L’avete già provata incucina? Altrimenti sbizzaritevi! La lavanda si presta bene in molte ricette, dalla preparazione di risotti e formaggi, ai dolci: biscotti, confetture, cioccolato e persino il gelato può essere aromatizzato con i fiori di Lavanda.

    Dal Ben Giardini Padova

    3. CONCILIA IL SONNO

    L’Olio Essenziale, estratto dalla pianta viola, può conciliare il sonno dei bambini che faticano ad addormentarsi e per quelli iperattivi, basterà metterne qualche goccia sul loro cuscino, vicino al viso. (Questo è solo uno dei moltissimi utilizzi di tale essenza; l’olio di lavanda è infatti l’olio eterico più utilizzato in profumeria!)

    Progettisti di giardini

    4. UN ANTI-ZANZARE NATURALE PER IL GIARDINO

    Ecco un altro ottimo motivo per avere un cespuglio di lavanda in giardino: è un potenteanti-zanzare naturale! La Lavanda ha inoltre proprietà antisettiche, provatela sulle ferite derivanti dalla puntura di insetti e di ragni: è miracolosa! Allevia anche il dolore delle bruciature.

    I molteplici usi della lavanda

    5. PER IL MAKE-UP

    Incosmetica, l’Olio Essenziale viene adoperato nella formulazione di prodotti per il trattamento di pelli impure o danneggiate e in caso di capelli grassi o con forfora.

    Sacchettini di lavanda

    6. IN CASA

    Il più comune utilizzo casalingo prevede l’uso di riempire con i fiori secchi dei piccoli sacchettini di tela e poi riporli nei cassetti, per profumare la biancheria e tenere lontane le tarme. Pidocchi sui capelli dei vostri bimbi? Niente paura, la lavanda ha anche ottime proprietà parassitarie.

    Avete qualche ulteriore uso da suggerire?

    Commentate e scrivetelo qui sotto!


  • I lavori in giardino a Maggio, in 4 mosse

    I lavori in giardino a Maggio, in 4 mosse

    Con Maggio la natura è sbocciata definitivamente e inizia la migliore stagione per il giardinaggio.

    La temperatura ormai più elevata e gradevole ci consente di portare all’esterno le piante che avevamo messo al riparo in luoghi chiusi o in serra durante il periodo invernale.

    Vi proponiamo qui quattro mosse da cui partire:

    • 1. SEMINE

      Possiamo effettuare la semina a condizione che la temperatura si mantenga sopra i 10° gradi. Si piantano gli ultimi bulbi per le fioriture tardive di settembre-ottobre. Possiamo mettere in piena terra:Dalie,Zinnie,Gerani,FucsieeBegonie.

    • 2. PRATO

      Perla tosatura del prato, vi consigliamo di effettuarlaogni 10 giorni circa, rimuovendo le erbe infestanti prima che maturino e producano semi.
      Annaffiare il giardino durante le ore serali o al mattino presto, può rivelarsi un’attività molto rilassante. Chi possiede un impianto d’irrigazione può programmare l’annaffiatura delle piante verdi e del prato nelle ore notturne.

    • 3. BALCONI E FIORIERE

      Sui balconi e nelle fioriere potete mettere a dimoragerani,impatiens,petunie,lobeliee molte altre.
      Ecco come procedere:svasate la pianta rovesciando il vaso, preparate una buca leggermente più grande della dimensione della zolla e aggiungete del terriccio universale, ponete la pianta nella buca in modo che il colletto della pianta resti fuori dal terreno. Bagnate infine abbondantemente il terreno.

    • 4. ORTICULTURA

      È tempo di primizie di stagione!
      A maggio si seminano tutte le specie direttamente a dimora o si eseguono gli ultimi trapianti in pieno campo. Si piantano gli ultimi tuberi di varietà di patate tardive che si raccoglieranno nel mese di ottobre, si cominciano a raccogliere asparagi, piselli, insalate diverse e fave.

    Dal Ben Giardini è specializzata nella cura emanutenzione, oltre che nellaprogettazione, di giardini e orti. Non esitare a contattarci per maggiori informazioni.


  • Come colorare il giardino

    Come colorare il giardino

    Primule, anemoni e giacinti

    Questa è la stagione dell’anno in cui potete trovare il più ampio e variegato assortimento di piante e fiori per il vostro terrazzo e giardino.

    Allora largo allacreativitàe alcolore!

    La primula

    La primula

    E’ il fiore primaverile per eccellenza, non può mancare nei giardini che stanno riprendendo vita.
    Colorate e allegre.
    Le primule richiedono pochissime cure e hanno il potere di mettere allegria, proprio perché quando sbocciano vuol dire che la primavera è arrivata.
    Quelle che troviamo in commercio solitamente sono le primule polyantha, ma in realtà ne esistono moltissime specie e alcune di loro abitano i luoghi più impervi del pianeta grazie alla capacità di resistenza che possiedono.

    L’anemone

    L’anemone

    Il suo nome significa “bello”, la mitologia greca racconta sia nato dalle lacrime di Venere.
    E’ una pianta vigorosa e facile da coltivare, non avendo particolari esigenze, ama il sole o la mezz’ombra, preferisce il terreno umido fino alla fine della fioritura, ma non i ristagni d’acqua.
    Sono caratterizzati da grandi fiori di colore rosso, blu, bianco, rosa o viola. Gli anemoni possiedono anche alcune proprietà curative: hanno infatti un’azione sedativa ed analgesica.

    Il giacinto

    Il giacinto

    Curiosità: I fiori primaverili vengono usati non solamente per creare composizioni originali e profumate, ma anche per decorare dolci e torte e per condire determinati tipi di insalate.

    Se vuoi qualche consiglio in merito allaprogettazione di un giardino, non esitare a contattarci.


  • Progettare il giardino: Tulipani che passione!

    Progettare il giardino: Tulipani che passione!

    Tra i primi a sbocciare, vero e proprio messaggero della primavera,il Tulipano è simbolo non solo della vita eterna, ma soprattutto dell’amore perfetto e …dell’amante ideale!

    Il tulipano è originario della Turchia, il suo nome deriva proprio dal turco e significa copricapo, turbante, per la forma che il fiore sembra rappresentare.
    Un altro paese a cui si associa il tulipano è l’Olanda, il maggiore produttore ed esportatore di tali fiori in tutta Europa.

    tulipani

    Il tulipano è un’allegra e colorata pianta fiorita dispecie bulbosa e perenne(fiorisce più volte durante l’anno) molto apprezzata e utilizzata per ornare terrazzi, giardini e aiuole oppure per bellissimi mazzi di fiori recisi;può essere coltivata in vaso o in piena terra.

    Ideale per impreziosiregli spazi aperti, permette di riempire agilmente grandi giardini e renderli colorati durante tutto l’anno.

    È un fiore che regalafioriture spettacolari, per questo è una pianta molto ricercata.Richiede terreni sabbiosi, profondi, freschi ma senza ristagno. Ne esistono di svariate tonalità, dal bianco candido al viola, dal rosso all’arancione.

    campo di tulipani fioriti
    campo di tulipani

  • Magnolia, pianta per il giardino e per il terrazzo

    Magnolia, pianta per il giardino e per il terrazzo

    Nel linguaggio dei fiori la Magnolia rappresenta la bellezza superba, ma anche dignità e perseveranza.

    È una pianta che da sempre affascina, per la sua forma e per i suoi profumi, che talvolta arrivano all’improvviso e ci fanno venire una gran voglia di estate, di verde, di sole.
    Ne esiste un numero davvero incredibile di specie (circa 80!) originarie del Nord-Centro America, dell’Asia e dell’Himalaya.

    magnolia

    La particolarità della pianta della magnolia, di tutte le sue specie, è quella di sbocciare i fiori prima delle foglie, assicurando così uno spettacolo del tutto unico. Dopo la fioritura, i rami si ricoprono di frutti simili a pigne, che spesso trovano impiego decorativo nelle composizioni floreali estive e autunnali.

    La specie più diffusa nella nostra zona è lamagnolia grandiflora, che può raggiungere anche i 20 m di altezza, con fiori bianchi molto grandi e profumatissimi.

    C’è poila magnolia obovata dai fiori eretti simili a quelli del tulipanoela magnolia liliiflora, con fiori molto profumati, di colore bianco-rosato internamente e porpora all’esterno.
    Infine,la magnolia stellata, quando i petali sono aperti formano appunto una stella.

    fiore magnolia

    Le magnolie prediligono posizioni a mezzo sole, clima estivo umido e piovoso, terreno acido permeabile e fresco.

    Ma grazie alla loro crescita estremamente lenta, è possibile coltivarle senza difficoltàanche nel terrazzo su vasi capaci.

    Da notare il fatto che i fiori di magnolia possono essere utilizzati anche inambito culinario: si mangiano, infatti, fritti in pastella!

    Se necessiti di consigli per la messa a dimora o per la potatura della tua magnolia, non esitare acontattarci.


  • Abbattimento di alberi e potature, quando sono necessari?

    Abbattimento di alberi e potature, quando sono necessari?

    Quando intervenire

    Può capitare chealberi ad alto fustotroppo cresciuti, possano diventare un pericolo in caso di raffiche di vento o temporali.
    Condizione atmosferiche che si presentano spesso in inverno, per questo è molto importantecontrollare le dimensioni delle proprie pianteed effettuare interventi di potatura.

    potature


    In caso dialberi vecchi e danneggiatipuò essere necessario anche procedere all’abbattimento. Prestate dunque la massima attenzione se il tronco è danneggiato o l’albero sembra malato.
    Dal Ben Giardini dispone dipiattaforme aereee di tutte le attrezzature necessarie per eseguire queste operazioni, anche in spazi non agili da raggiungere.

    mezzi dal ben giardini


    Non esitate a contattarci, talvolta alberi che apparentemente sono da abbattere possono essere rinforzati coninterventi di consolidamento, che consentono di preservare le piante da danni dovuti a difetti strutturali o dagli agenti atmosferici.


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