Il prato
Tutti vorrebberoun prato bello e folto, ma ottenerlo non è così facile. Oltre allamanutenzione corretta del giardino, il successo di un tappeto erboso dipende da diversi fattori, tutti da considerare:il tipo di terreno,l’ambiente climaticoela tipologia di miscuglio di sementi.
Prima di impiantare un prato è bene conoscerne le esigenze specifiche per evitare in partenza gravi errori, difficilmente recuperabili in seguito.
I lavori di manutenzione ordinaria,le concimazioni,le irrigazioni, gli interventi di taglio e di diserbo, successivi alla germinazione e all’insediamento del prato, seppur di rilevante importanza, non possono risolvere se non in minima misura i problemi connessi all’errata preparazione del terreno o a inadatte scelte del tipo di semente.
Nellarealizzazione del pratotra gli errori più comuni c’èla scelta della specie sbagliata: non tutta l’erba infatti è adatta per la zona in cui abitiamo.
Tre aspetti da tenere sempre in considerazione nella preparazione del prato:

1) IL TERRENO
La preparazione del suolocondiziona fortemente la crescita dell’erba. Il tuo terreno, soprattutto nello spessore esplorato dalle radici (i primi 15-40 cm) dovrebbe essere fertile, per garantire supporto nutrizionale, poroso, per garantire la giusta quantità di ossigeno alle radici e drenante, per favorire la discesa nel terreno dell’acqua in eccesso, il cui ristagno a livello delle radici può facilmente favorire la diffusione di marciumi fungini.
2) IL CLIMA
Sono le temperature massime del periodo estivo e quelle minime dei mesi invernali a condizionareil ritmo di crescita del pratoe la possibilità che le foglie si mantengano verdi. Nella fascia climatica corretta, bisogna poi scegliere le sementi indicate per la zona: alcune sono più adatte ad ambienti freschi, altre, per svilupparsi al meglio, richiedono temperature medio-alte nel corso della maggior parte dell’anno.
3) LA SEMENTE
La scelta della specie o del miscuglio daseminareè condizionata dal tipo d’uso che ne farai del prato. Non tutte le specie, infatti, sono indicate per gli svariati utilizzi a cui è destinato un tappeto erboso: è il grado di sfruttamento, minimo, medio o massimo, di un tappeto erboso il fattore che determina la scelta della specie, che si differenziano tra di loro per il fogliame, il ritmo di crescita, quindi per la capacità di resistere o meno aprolungate azioni di calpestamento.
Qualche dubbio circa la preparazione del tuo prato?
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