• Giardino delle Rose: una serata all’insegna della musica

    Giardino delle Rose: una serata all’insegna della musica

    Questa sera ilGiardino delle Rose nella nostra sede, è lieto di ospitare un evento davvero speciale all’insegna della musica jazz conZeno Odorizzi, sax tenore (storico collaboratore di Lucio Dalla) eUlisse Trabacchin.

    Già lo scorso mese, nel nostro “Teatro Verde”,abbiamo avuto il piacere di accogliere l’Orchestra Venetia Antiguacon una serata dedicata alla musica barocca.

    Siamo davvero lieti di ospitare tutti coloro che vorranno partecipare.

    Appuntamento alle ore 21.00 nel nostro giardino in via Buonarroti a Rio San Martino.

     

     


  • Manutenzione di un campo da calcio: la “sabbiatura”

    Manutenzione di un campo da calcio: la “sabbiatura”

    Il suolo di un campo sportivo, trattandosi di un terreno erboso solitamente molto utilizzato, è un manto che richiede alcune cure particolari.
    Per sfruttarlo al meglio comecampo da giocoè importante che esso sia mantenuto fertile, in ordine e omogeneo, attraverso ad esempio l’operazione di sabbiatura del suolo.

    manutenzione del prato

    La sabbiatura del prato èun intervento di manutenzionecon alcuni importanti vantaggi:

    01. Livella la superficie.

    Niente più buche o rialzi del mantello erboso che potrebbero ostacolare i giocatori.

    manutenzione del prato

    02. Aiuta il corretto drenaggio dell’acqua.

    Un’operazione di sabbiatura fatta bene infatti, è preceduta da un intervento di decompattazione del terreno il quale evita che il tappeto erboso rischi di ingiallire, seccarsi o di essere aggredito dalla muffa. Un prato ben curato è verde, folto e fresco.

    manutenzione del prato

    03. Assicura un manto erboso folto.

    Incoraggia i nuovi germogli d’erba a crescere e svilupparsi.

    manutenzione del prato

    In queste foto vedete lo staff della Dal Ben Giardini all’opera in un intervento didecompattazione e sabbiatura del pratopresso degliimpianti sportivi nella zona di Treviso(Santa Lucia di Piave).

    I nostri operatori conoscono bene il procedimento e individuanola sabbia con le caratteristiche più adatte ad ogni suolo(granatura, origine ecc.) per poi occuparsi di distribuirla in maniera omogenea su tutta la superficie aiutandosi con le nostre speciali macchine e attrezzature che ne favoriscono la corretta penetrazione nel suolo.

    manutenzione del prato
    i macchinari utilizzati

    …Ora non resta che trovare un pallone!

    campo da calcio

  • Un evento speciale nel nostro Giardino delle Rose

    Un evento speciale nel nostro Giardino delle Rose

    In una fresca sera di Giugno, ilGiardino delle Rose nella sede della Dal Ben Giardini si è trasformato in un vero e proprio “Teatro Verde”!

    Non è la prima volta che ospitiamo nel nostro giardinoun evento dedicato alla musica e all’artee, vistoil successo del concerto estivo dell’anno scorso, abbiamo deciso di replicare l’appuntamento estivo.

    Venerdì 19 giugno, abbiamo avuto il piacere di accoglierel’Orchestra Venetia Antigua ed apprezzare il loro concerto di musica barocca.

    evento giardino delle rose

    I musicisti hanno incantato tutto il pubblico presente con il lororepertorio di brani tradizionali della musica classicadall’indiscutibile bellezza:Vivaldi, Marcello, Hasse. Tutta la musica è stata eseguita construmenti originalio copie degli stessi, e secondo la prassi dell’epoca.
    Liesl Odenweller, soprano di fama internazionale, ci ha condotto, con la sua voce, indietro nel tempo e fatto immergere neisuoni e nell’atmosfera dell’epoca d’oro della Serenissima.

    Siamo stati davvero felici di ospitare nel nostro giardino una serata così particolare e unica nel suo genere. Facciamo nuovamente i nostricomplimenti agli artisti, che si dedicano con così tanta passione allatradizione della musica barocca, e a tutti coloro che sono intervenuti.

    evento giardino delle rose
    evento musicale sede Dal Ben Giardini Scorzè


  • Con le Ortensie la lunga fioritura è assicurata!

    Con le Ortensie la lunga fioritura è assicurata!

    Origine dell’ortensia

    Originaria delle regioni orientali dell’Asia e dell’Himalaya, ma anche delle Americhe, esistono sostanzialmente due tipi di Ortensie: quelle con fiori larghi e a forma sferica, utilizzati per costituire siepi e che hanno la caratteristica dicambiare colore,e quelle con boccioli piùpiatti e meno compatti.

    Lepiante di ortensiacomprendono specie siaarbustivecherampicantie fioriscono per unperiodo lungo, da fine primavera a metà estate. Vengono coltivate prevalentemente come cespuglio nei giardini, sia in aiuola che in vaso. La coltivazione di questa pianta è molto diffusa in tutta l’Europa Mediterranea, ma in particolare a Faial, nelle isole Azzorre, che è conosciuta come l’”isola blu” proprio per l’abbondante coltivazione dell’ortensia di questo colore.

    ortensia

    Se sei interessato ad aggiungere questa pianta al tuo giardino o terrazzo, ricorda che l”ortensia ama stare inambienti freschi,in penombra, su terreni umidi e ben drenati. Per mantenere la forma della pianta, basta rimuovere i rami secchi e i fiori appassiti in qualsiasi periodo dell’anno. L’ortensia è un arbusto perenne che si spoglia in inverno e riprende a vegetare in primavera, ai primi di marzo.

    Nonostante si tratti di un fiore molto bello e decorativo, come regalo, un mazzo di ortensie, ha un significato particolare e non esattamente positivo:i suoi fioricoloratissimiindicanoinfattil’intenzione di tagliar la corda, di scappare, di sfuggire alla persona a cui li donate, quindi attenzione!

    ortensia

  • Veloce, pratico e bello: i vantaggi di un prato a rotoli

    Veloce, pratico e bello: i vantaggi di un prato a rotoli

    Il prato a rotoli, detto anche prato in zolla, è un sistema innovativo per ottenere un prato in modo rapido, facile e di immediato impatto estetico.

    Si tratta di un prato sostanzialmente adulto, cresciuto per alcuni mesi in un vivaio specializzato dove il manto viene sottoposto ai trattamenti e alle cure necessarie.
    Al momento dell’ordine, ci occupiamo di prelevarlo, arrotolarlo e consegnarlo al destinatario.
    Nel giro di poche ore, grazie alla messa in opera del nostro staff esperto, si può ammirare il prato posato,come se lo avessi coltivato tu stesso per settimane.

    prato a rotoli piscina dal ben

    In queste immagini puoi vedere una nostra recente realizzazione diposa di un prato a rotoli presso il giardino di una residenza privata.
    Il nostro team ha preparato, lavorato e trattato il terreno sottostante, per poi posare i rotoli di prato.

    prato rotoli dal ben giardini

    Con pochissimi accorgimenti qualiun’annaffiatura intensa nei primi giornieun taglio entro la prima settimana, il prato si impianterà nel terreno sottostante e le linee di separazione tra un rotolo e l’altro diventeranno completamente invisibili nel giro di pochi giorni.

    Stai pensando di stendere un prato a rotoli nel tuo spazio outdoor? Hai bisogno di qualche consiglio?Scrivici!


  • Le fasi di realizzazione del giardino pensile

    Le fasi di realizzazione del giardino pensile

    I giardini pensili di Babilonia, costruiti dal re Nabucodonosor II millenni fa, erano di una bellezza così particolare e maestosa da essere tutt’oggi ricordati come una delle sette meraviglie del mondo antico.
    Il giardino pensile affascina, ispira, incuriosisce…e mette alla prova paesaggisti e progettisti poiché cela alcune insidie nelle fasi di realizzazione.

    Qui di seguito puoi vedere le foto del nostro staff all’opera nelle fasi principali che hanno caratterizzato la costruzione dell’ultimo giardino pensile realizzatoin collaborazione con la ditta Geoplast S.p.A, su progetto dello studio Zara + Zardet Architetti di Treviso.

    Fase 1 – Le Fondamenta

    Il primo passo consiste nel, progetto alla mano, preparare gli strumenti necessari alla realizzazione del giardino pensile; vale a direla struttura su cui esso andrà a posare. In questo caso abbiamo realizzato un’arcata su due livelli che collega l’abitazione al giardino vero e proprio.

    dettaglio lavori giardino pensile

    Fase 2 – La Struttura di Base

    L’idea inizia a prendere forma! Il lavoro prosegue conla costruzione della struttura portante del giardino, seguita in tutte le sue fasi dal team di esperti.

    dettaglio lavori giardino pensile valdobbiadene

    Fase 3 – Il Sistema di Drenaggio

    Il terzo passo consiste nella posa di un sistema di drenaggio dell’acqua avanzato: Drainroof, il quale permette di gestire in modo ottimalel’approvvigionamento idriconecessario, proteggendo al contempo leimpermeabilizzazioni della struttura.

    giardino pensile valdobbiadene

    Fase 4 – La preparazione

    Grazie al sistema di drenaggio è infine possibile posare sulla struttura il terriccio che farà da base al giardino pensile.

    giardino pensile Valdobbiadene

    Fase 5 – La messa a dimora del prato

    Dopo aver creato la struttura di base per permettere al prato di crescere si pone in dimora il prato e si procede con la pavimentazione degli ambienti.

    Fase 6 – Ultimare il giardino pensile

    Dopo esserci occupati della base del giardino si procede con creatività a portare a termine l’opera piantando alberi e fiori, seguiteci e vi aggiorneremo con le foto dell’opera interamente realizzata!


  • Progettare il giardino con la regina dei fiori: la rosa

    Progettare il giardino con la regina dei fiori: la rosa

    Attualmente sembra che esistano circa20000 varietà di rose. Spesso vengono scelte per la lorofioritura spettacolare e profumata,e proprio in occasione della fioritura dei roseti nella nostra sede di Scorzè, vogliamo darvi qualche consiglio e suggerimento su come prendersi cura di questa meraviglia della natura.

    rosa da giardino

    Il periodo migliore per piantare le rose èda novembre fino ad aprile, ma il loro mese caratteristico è proprio quello attuale: maggio. Sono semplici da coltivare e molto resistenti, scegliendo un luogo molto luminoso e soleggiato. Il terreno deve essere fertile, di medio impasto, leggermente acido.

    rosa da giardino

    Per quanto riguarda l’annaffiatura, aumentare la frequenza in primavera-estate. Infine, la potatura della rosa viene fatta per eliminare eventuali rami secchi, ma anche per regolarizzare lo sviluppo e le dimensioni della pianta; deve essere fatta nel periodo di riposto della rosa, con un taglio obliquo.

    rosa da giardino

    La rosa è da sempre la protagonista displendidi bouquetda regalare. Basta seguire alcune semplici regole per far durare più a lungo i vostri bouquet: mettere le rose in acqua fresca il prima possibile, accorciandone il gambo di pochi centimetri, con un taglio pulito e netto, leggermente inclinato. Eliminare foglie e germogli più bassi, non mettere troppa acqua nel vaso e non cambiarla tutti i giorni.

    rosa da giardino

    Ricordate infine, che queste piante hanno anche innumerevoli altri usi, aldilà di quello ornamentale: vi si possono produrre profumi, cosmetici, conserve, confetture e prodotti erboristici. Non c’è che dire, con la sua incomparabile bellezza e versatilità, è davvero lei la regina dei fiori!

    rosa da giardino
    rosa da giardino

  • Realizzazione di un giardino “estremo” a Treviso

    Realizzazione di un giardino “estremo” a Treviso

    Un giardino sulle rive del fiume, nel centro storico di Treviso.

    Il canale si snoda attraverso la città, scorrendo a ridosso delle case.
    In una di queste abitazioni trevigiane stiamo realizzando un giardino raccolto, uno spazio verde dove rilassarsie riposarsi all’ombra.

    dettaglio lavori giardino Treviso

    Il nostro staff di operatori è attrezzato per gestire situazioni complesse come queste, dove lo spazio è limitato e le manovre molto delicate. E sempre in totale sicurezza!

    È bello quando anche nelle aree cittadine poco accessibili, fiorisce una nuovo giardino.
    I nostri mezzi speciali hanno reso possibile il trasporto delle piante e degli altri elementi d’arredo.

    Con un po’ di fantasia, riuscirete ad immaginare ilsuggestivo giardino dall’impronta romanticae intima che tra qualche tempo si affaccerà dal terrazzamento sul fiume.

    lavori

  • A Treviso, il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino

    A Treviso, il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino

    la preparazione

    Presso laFondazione Benetton Studi Ricerche(Auditorium di palazzo Bomben, Treviso) oggi e domani – Venerdì 8 e Sabato 9 Maggio – si tiene la mostra e la premiazione dedicate alPremio Carlo Scarpa per il Giardino.

    Lo Staff Dal Ben Giardini si è occupato di inserire e sistemare gli agrumi nella sala espositiva.

    Cos’è il Premio Carlo Scarpa?

    IlPremio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardinoè una campagna di studio e di cura rivolta aun luogo particolarmente denso di valori di natura, di memoria e di invenzione, promossa e organizzata ogni anno, dal 1990, dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche.
    Non a caso, il premio è intitolato aCarlo Scarpa (1906-1978), inventore di spazi aperti, che ha ideato, tra gli altri, il cortile di Castelvecchio a Verona, il giardino della Fondazione Querini Stampalia a Venezia, il giardino-sepolcro Brion a San Vito d’Altivole, Treviso.

    location del evento

    Edizione 2015: Maredolce-La Favara, Palermo

    La ventiseiesima edizione del Premio è dedicata aMaredolce-La Favara, un luogo chenel cuore del quartiere Brancaccio di Palermoconserva la memoria e le testimonianze tangibili di ciò che è stato ilpaesaggio nella civiltà araba e normanna in Sicilia, nel quadro più ampio di quel territorio che nella storia prenderà il nome di “Conca d’Oro”, e che nel corso delle trasformazioni recenti ha visto offuscarsi, se non addirittura dissolversi, il proprio carattere distintivo.

    maredolce la favara

    Maredolce-La Favara si presenta oggi come una vasta depressione del terreno, che è stata in passato un grande bacino, con al centro un’isola di forma irregolare ancora ben riconoscibile e un magnifico palazzo posto tra il bordo di questa cavità e le schiere di case costruite nel tempo a ridosso del suo perimetro, a nord-ovest; al suo interno,in un ambito di circa venticinque ettari, si sviluppa un sistema complesso di manufatti,congegni idraulici e un vasto agrumeto. Segni che raccontano la condizione di grande spazio coltivato vissuta sin dalle sue origini.Continua a leggere la descrizione del luogo premiato qui.

    Dove e Quando: tutti gli appuntamenti

      • Venerdì 8 maggio 2015 ore 18.00 – Inaugurazione della mostra Treviso, auditorium di palazzo Bomben, via Cornarotta 7
      • Sabato 9 maggio ore 9.30 – Seminario sul luogo designato, Treviso, auditorium di palazzo Bomben, via Cornarotta 7 (su iscrizione)
      • Sabato 9 maggio ore 17.00 – Cerimonia pubblica di consegna del Premio, Treviso, Teatro Comunale
    foto del evento


    Photo Credit: Fondazione Benetton


  • Tutti i segreti del Glicine – Storia, cura e curiosità.

    Tutti i segreti del Glicine – Storia, cura e curiosità.

    Un po’ di storia…

    LaWisteria, più comunemente nota come Glicine, è unapianta originaria della Cina, che ha assunto un ruolo fondamentale anche all’interno della tradizione giapponese, dove veniva consideratosimbolo di longevità e immortalità.
    Conosciuto nel lontano oriente ben 2000 anni prima di giungere in Europa, si dice vi sia stato portato attraverso i semi conservati come rarità da Marco Polo.

    La pianta del glicine

    Le caratteristiche distintive del glicine sono il tronco, che si snoda attorcigliandosi alle superfici e alle strutture vicine alla pianta, ed ifiori di colore azzurro-violetto, riuniti in grappoli pendenti di 20 – 25 cm, dalprofumo intenso e gradevole.
    E’ una pianta di tipo vite legnosa rampicante che si sviluppa rapidamente con un movimento costante a spirale, in senso orario o antiorario.
    Ne esistono decine di varietà, ognuna con le sue particolari esigenze e le sue caratteristiche uniche.

    Come prendersene cura?

    Il Glicine è una varietà dipianta ornamentale estremamente bella e di grande effetto, ma che richiede un pò di sforzo. Nonostante non abbia quasi bisogno di essere concimata (è una leguminosa, quindi produce da sola l’azoto di cui necessita) bisognerebbe dedicargli unadoppia potaturaall’anno, una a gennaio e una a fine estate, e prestare molta attenzione a dove si “arrampica”, fornendolestrutture a cui abbarbicarsi: la sua forte spinta vegetativa rischierebbe altrimenti di farvi perdere il controllo sulla sua crescita.

    Una pianta da record!

    Pensate che il suo rapido accrescimento e la tendenza ad espandersi in ogni direzione, hanno portatoun’esemplare di questa specie a essere inserito nel Guinness dei Primati! L’esemplare nella Sierra Madre in California, al massimo della sua fioritura, conta fino a 1.5 milioni boccioli, per un peso totale di 250 tonnellate. E’una delle sette meraviglie vegetali nel mondoe ogni anno è festeggiata con un vero e propriofestival del glicineche attira migliaia di persone.


    Ma non vi spaventate: con un po’ di attenzione e le cure adatte, il vostro Glicine potrà essere tenuto facilmente a bada e proprio nei mesi primaverili vi premierà di tutti gli sforzi con una delle fioriture più spettacolari e profumate del mondo vegetale!


  • Il melo da fiore “Everest”: un gioiello da giardino per tutto l’anno.

    Il melo da fiore “Everest”: un gioiello da giardino per tutto l’anno.

    “E piovono baci dal cielo, leggeri come fiori di melo.”
    Indaco dagli occhi blu, Zucchero

     

    I fiori di melo, grazie alla loro eleganza e al loro profumo inebriante, nel linguaggio dei fiori sono sempre stati affiancati alsignificato di amore, preferenza e sensualità. Si narra adirittura che nell’antichità i celti – nella cui mitologia la mela riveste un ruolo di primo piano – adornassero le loro camere da letto con fiori di melo, in quanto simbolo di benevolenza, guarigione e immortalità.

    Albero decorativo per il giardino

    Il melo da fiore Everest è una varietà particolarmente bella della comune pianta da frutto. La suaspettacolare fioriturae ledimensioni piuttosto contenutelo rendono l’elementoperfetto per l’uso come albero decorativonel giardino.

    Meli in giardino

    A differenza della maggior parte degli alberi ornamentali però, il melo da fiore Everest non smetterà mai di stupirvi. Se è infatti vero che la maggioranza delle specie di piante decorative dà il meglio di sè nel corso di una sola stagione, il melo da fiore Everest èun vero gioiello la cui bellezza vi incanterà per 365 giorni all’anno.

    Nellastagione primaverilesi riempie diboccioli dal profumo inebrianteche lo hanno reso celebre nella storia e nel linguaggio dei fiori come simbolo di fertilità e sensualità.Nel corso dell’estate, il fogliame lo trasforma in una presenza discreta che offrespazi d’ombragradevoli ma non troppo oscuranti, mentredurante l’autunno e l’invernoi suoi rami si spogliano della chioma, lasciando così trasparire maggiore luminosità, ma si arricchiscono dimeravigliosi piccoli frutti rossiche danno un tocco di eleganza invernale al giardino.

    melo da fiore

    La primavera è il momento per la piantumazione

    La primavera è il momento migliore per piantare un esemplare in unterreno morbido di qualsiasi tipo, ricco di concime e ben drenato per evitare malattie fungine e marciumi radicali. L’esposizione migliore è ilpieno soleanche se la pianta tollera l’ombra parziale. Lapotatura da effettuarsi a fine invernodeve essere leggera, solo per eliminare le parti secche alla caduta del fogliame. E’ sufficienteannaffiare ogni 3-4 settimane. Durante l’estate, in caso di temperature molto alte, basta intensificare le annaffiature, per ottenere un bellissimo melo da fiore che vi daràgrandi soddisfazioni in tutte le stagioni!


  • Studenti in visita ai giardini di Benetton Group realizzati da Dal Ben Giardini

    Studenti in visita ai giardini di Benetton Group realizzati da Dal Ben Giardini

    Lo scorso 24 aprile gli studenti delMaster in Architettura del Paesaggio e del Giardinodell’Università IUAV di Venezia si sono recati in visita presso una delle nostre realizzazioni: il giardino dellasede centrale di Benetton Groupa Ponzano Veneto.

    La progettazione e la realizzazione di questo meraviglioso giardino sono state seguite in tutte le loro fasi dall’architetto Domenico Luciani, che ha già collaborato in precedenza con noi, ad esempio per ilavori di progettazione del giardino di Villa dei Vescovi.

    Giardino della sede centrale di Benetton Group a Ponzano Veneto, una realizzazione Dal Ben Giardini

    Il master seguito dai ragazzi ha durata complessiva di un anno ed è volto a formarefigure professionali specializzate nell’ideazione e progettazione di spazi verdi urbani e giardini storici e contemporanei. L’anno scorsoabbiamo anche ospitato una lezione del master presso la nostra sede di Scorzé.

    Esercitazioni praticheevisite guidatea progetti realizzati da professionisti del settore come quello del giardino di Ponzano sono fondamentali per il processo di apprendimento e laformazione di giovani figure specializzatein queste metodologie ed è per questo che Dal Ben giardini aveva già ospitato in passato gli studenti del master.

    Siamo più che felici e orgogliosi della loro visita a Ponzano, auguriamo a tutti gli studenti unbuon proseguimento di studi!


  • Andar per fiere e feste dei fiori (Aprile-Maggio 2015)

    Andar per fiere e feste dei fiori (Aprile-Maggio 2015)

    Primo sole, primi fiori e tanta aria di primavera.

    Neimesi di Aprile e Maggiosi succedono interessanti (e profumatissimi!)mercati dei fiori.
    Abbiamo qui selezionato alcuni appuntamenti per le province di Venezia-Padova-Treviso e Vicenza, ottime occasioni per passeggiare tra distese di fiori e acquistare qualche pianta per il vostro giardino.

    feste dei fiori

    APRILE

    Appuntamenti in provincia di Venezia

    1. NOALE IN FIORE
    Data: 12/04/2015
    Sito web
    Tra le due torri del centro cittadino prende vita un lungo e fresco tappeto di erba e fiori. Inoltre, per le vie del centro, diversi saranno gli espositori di fiori, piante e attrezzature da giardino che parteciperanno alla mostra-mercato ormai diventata di interesse regionale.

    2. FESTA DEI FIORI DI CAORLE
    Data: 05/04/2015
    Sito web
    Ritorna, la prima domenica di aprile, la mostra mercato di piante, fiori e oggetti da giardinaggio che avrà come cornice lo splendido sfondo della romantica Caorle.

    feste dei fiori

    Appuntamenti in provincia di Treviso

    3. PRIMAVERA IN CASTELLO  A RONCADE
    Date: 11-12/04/2015
    Sito web
    Si svolgerà all’interno del castello di Roncade la mostra-mercato di artigiani, artisti e florovivaisti. Un’imperdibile location per una due giorni all’insegna dell’arte della natura.

    4. VIVAI PRIOLA: SAPORI DI PRIMAVERA
    Date: 18-19/04/2015
    Sito web
    Al Vivaio di Pier Luigi e Gabriella Priola, specializzato in piante erbacee perenni, sono protagoniste le erbe aromatiche, due giorni per conoscerle e poterle utilizzare tutti i giorni.

    5. TREVISO FIOR DI CITTA’
    Date: 18-19/04/2015
    Sito web
    Sulle mura e Borgo Cavour, all’altezza diPorta Santi Quaranta, si estenderà il  mercato di fiori, piante e articoli per il giardino e il giardinaggio, per due giorni all’insegna degli amanti del pollice verde della cittadina medievale.
    Dove: Treviso, Borgo Cavour e via Canova

    6. 32ª LA CITTA’ IN FIORE
    Data: 12/04/2015
    Sito web
    QuandoVittorio Venetoriscopre il sapore della primavera la chiama festa dei fiori. Quest’anno, per la 32^ edizione, all’ombra dei tigli, tra i giardini del centro della città e la storica piazza Salsa, il viale della Vittoria sarà “arredato” dalle opere floreali e di giardinaggio dei vivaisti.

    feste dei fiori

    Appuntamenti in provincia di Padova

    7. ESTE IN FIORE
    Date: 17-18-19/04/2015
    Sito web
    Tra i giardini storici del castello e nel centro storico si svolgerà la rassegna delVivaismo Ornamentale Nazionale di Qualitàche riunisce tutti gli amanti veneti di questo settore.

    8. FLOR ART
    Date: 25-26/04/2015
    Sito web
    Incontri, conversazioni, laboratori, concorsi, visite guidate e una grande mostra mercato di piante e fiori tra i giardini dell’Arena di Padova, per un’esperienza a contatto con la natura e la bellezza. 

    Appuntamenti in provincia di Vicenza

    9. NOVENTA IN FIORE
    Data: 6/04/2014
    Sito web
    Si festeggia con una festa dedicata alla primavera l’arrivo della bella stagione a Noventa Vicentina tra piante, fiori e artigianato per la festa di primavera

    10. BONSAI TRA LE MURA – XIX CONGRESSO NAZIONALE
    Date: 10-12/04/2015
    Ulteriori info
    Organizzato dall’Unione Bonsaisti Italiani, mostra dei migliori Bonsai e Suiseki italiani nella splendida cittadina di Marostica, la città degli scacchi.

    11. DI RARA PIANTA
    Date: 18-19/04/2015
    Ulteriori info
    Organizzata dal Rotary Club Bassano Castelli, mostra-mercato di piante e fiori con visite guidate al Giardino botanico di Alberto Parolini

    12. GIARDINI A BASSANO
    Date: dal 25/04/2015 al 24/05/2015
    Sito web
    Concorso di giardini temporanei che, per quattro settimane abbelliranno i luoghi più suggestivi del centro storico di Bassano del Grappa, trasformando la città del Ponte degli Alpini in un percorso tutto floreale

    feste dei fiori

    MAGGIO

    Appuntamenti in provincia di Padova

    13. 43^ FESTA REGIONALE DELLA FRAGOLA E DELL’ORTOFRUTTA DEI FIORI
    Data: 10/05/2015
    Ulteriori info
    La seconda domenica di maggio. (la festa inizia il giovedì). Durante la mostra – mercato si potrà ammirare l’esposizione concorso di: prodotti ortofrutticoli (fragole, asparagi ed ortaggi vari presentati dai produttori del territorio); simulazione di giardini (allestiti in piazza dai vivaisti della zona); mostra – concorso di composizioni d’arte floreale (con la partecipazione dei fioristi del territorio); mostra- mercato di fiori e piante, attrezzature agricole e del giardino.

    Appuntamenti in provincia di Vicenza

    14. ROSE IN VILLA GIUSTI
    Data: 10/05/2015
    Ulteriori info
    Per una domenica da passare nel centro di Bassano del Grappa, elegante rassegna dedicata alla regina dei fiori abbinata ad iniziative di solidarietà e volontariato.

    feste dei fiori

  • Parrotia Persica: progettare il giardino con la pianta giusta

    Parrotia Persica: progettare il giardino con la pianta giusta

    Grazie alle sue caratteristiche, laParrotia Persicaè particolarmente indicata perarredare ogni tipo di giardino: fiori, foglie e frutti rappresentano un’originale decorazione naturale… in ogni stagione dell’anno!

    Tra le prime piante ad annunciare l’arrivo della primavera

    Nei mesi di febbraio e marzo la Parrotia inizia a sbocciare!Nel periodo primaverile-estivo le foglie hanno un colore verde intenso e i suoi fiori, di piccole dimensioni, crescono a mazzetti. Questi hanno la particolarità di essere rossi e fatti solo di stami, non passano di certo inosservati dopo il lungo grigiore invernale.

    Con l’arrivo della stagione più calda, ai fiori seguono i piccoli frutti

    Capsule allungate di colore marrone-rossiccio, lunghe poco meno di un centimetro e che maturano nella tarda primavera.
    Anche la corteccia presenta una particolarità che la rende ornamentale: si sfalda creando dei gradevoli disegni con varie tonalità di colori.

    La Parrotia Persica in autunno: il momento più magico

    Le foglie della Parrotia sono ovali e leggermente dentate, concolorazioni meravigliose nella stagione autunnale quando passano dal violaceo allo scarlatto o dal giallo all’arancio-rosso. Grazie alla sua particolarità è adatta a chi ricerca un tocco di colore e originalità nel proprio giardino durante tutto il periodo dell’anno.

    Come scegliere dove piantarla?

    L’origine geografica della Parrotia Persica è la zona dell’Asia Occidentale e del Caucaso, eppure ha trovato una buona proliferazione anche alle nostre latitudini grazie anche alla sua resistenza alle basse temperature.
    Quando la poni a dimora scegli dunqueil punto più assolato del tuo spazio verde(al limite in posizione semi ombriaggiante) poiché la piena esposizione al sole ti garantirà anche una maggiore vivacità dei colori delle sue foglie durante l’autunno.

    Il trucco sta nella giusta potatura

    Il portamento della Parrotia è tendenzialmente cespuglioso, anche da adulta,il consiglio è dunque quello di tenere le sue dimensioni sempre controllate, affinché raggiunga una dimensione proporzionata tra altezza e larghezza.
    Un’ultima idea: è perfetta per essere impiegata sia singolarmente sia in gruppo, è ideale ad esempio nei parchi o nelle aree verdi ampie – anche per la realizzazione di ingressi o parcheggi.


  • Baubotanik, un nuovo mondo di costruire

    Baubotanik, un nuovo mondo di costruire

    Alzi la mano chi non ha mai sognato di avere unacasa sull’alberoe di poterci andare quando si necessita di una pausa dalla vita frenetica di tutti i giorni? A tutti coloro che hanno alzato la mano vogliamo dare questa bella notizia: il vostro sogno si potrà avverare, e la risposta ai vostri desideri si chiamabaubotanik.

    Ci vorranno ancora alcuni anni prima che questo tipo di costruzione prenda piede, ma in Germania, dove è stata progettata per la prima volta, sta conoscendo un discreto successo.

    baubotanik

    Ma che cos’è la Baubotank?

    La baubotanik è una particolare tipologia dicostruzione che utilizza gli alberi e piante naturalicome struttura portante dell’intera costruzione.Questa tecnica prende spunto da una tribù della selva indiana, i Khasi, che hanno sempre approfittato delle radici e dei tronchi di determinati alberi per formare differenti strutture come piccoli rifugi, ponti o varchi.
    Uno degli “iniziatori” dello sviluppo di questa particolare tipo di struttura è stato il dottor Gerd de Bruyn, che nel 2007, creò l’area della Baubotanik nell’Istituto per la Teoria dell’Architettura (IGMA) dell’Università di Stoccarda in Germania. Il suo obiettivo, che persiste da allora, è quello di stimolare le ricerche in questo ambito da un punto di vista multidisciplinare, facendo partecipare sia specialisti in botanica e scienze naturali sia ingegneri e architetti.

    Com’è fatta la baubotanik?

    La baubotanik, come già detto, è una costruzione chefonda le sue radici in vere e proprie pianteche permettono di usufruire di elementi naturali aiutando l’ambiente, riducendo i consumi e l’inquinamento. Per ottenere questi benefici è fondamentale che le costruzioni riuniscano una serie di caratteristiche che possano favorire la crescita e la manutenzione delle piante – come la locazione in spazi aperti e luminosi per facilitare la ricezione dei nutrienti necessari o evitare l’uso di sostanze che potrebbero danneggiarle- oltre a garantire ovviamente la sicurezza e stabilità dell’edificio.
    Nei vari workshop in cui si sono costruite baubotanik (nel 2014 anche in Sardegna) si è scoperto che, per esempio, non tutti i tipi di alberi sono adatti a questo tipo di costruzione e che ci sono spazi e climi più favorevoli di altri per creare edifici o installazioni che utilizzino questa tecnica.

    dettaglio

    Sviluppo della baubotanik

    Gli sviluppi pratici per integrare questa tecnica nella costruzione sono ancora relativamente poco estesi e sembra lontano il momento in cui la baubotanik diventerà un sistema utilizzato in maniera costante nelle costruzioni.
    Un esempio eccellente è si è svolto nel 2007 è costituito dallabaubotanik towerdi Neue Kunst am Ried, in Germania. La torre, con una base di circa otto metri quadrati e un’altezza di appena nove, con tre livelli calpestabili, è il primo progetto baubotanical che è stato realizzato utilizzando il metodo di aggiunta pianta, un procedimento ancora in piena sperimentazione.

    Vivere in un mondo sostenibile parte anche da questo: una casa sull’albero non è più solo un sogno d’infanzia, ma la prospettiva per aiutare il pianeta a resistere alla, spesso crudele, mano dell’uomo.


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