• Incentivi fiscali per trasformare il tuo terrazzo in un giardino

    Incentivi fiscali per trasformare il tuo terrazzo in un giardino

    Hai sempre sognato di trasformare il tuo terrazzo in un’oasi verde, ma temevi di spendere troppo?

    Ora è arrivato il momento di farlo: grazie alla delibera delComitato per lo Sviluppo del Verde UrbanodelMinistero dell’Ambienteche prevedeincentivi fiscali fino al 65 %per chi decide di convertire iltettoo ilterrazzodi casa in unospazio verde.

    Quali benefici per chi sceglie di usufruire degli sgravi fiscali?

    Unterrazzo fioritoha molteplici vantaggi:

    • 1. migliora l’isolamento termico
    • 2. riduce l’emissioni di anidride carbonica e filtra le polveri sottili, dannose per la nostra salute
    • 3. assorbe i rumori della città
    • 4. trattiene l’acqua piovana
    • 5. aumenta il valore dell’immobile, abbellendo il paesaggio urbano.

    Non si tratta quindi solo di una sceltagreenma anche di un’opportunità per arricchire la propria casa.

    Come è possibile ottenere gli incentivi fiscali per la realizzazione del terrazzo verde?

    Nello specifico, la delibera prevede due tipologie disgravi fiscali:

    •  Se si decide dicoprire il terrazzo, certificando così il risparmio energetico      ottenuto, è possibile chiedere una detrazione del65%delle spese sostenute.
    • Se invece si tratta solo di unaristrutturazione, magari per isolare il terrazzo dalla pioggia o dal calore, lo sgravio è del50%.

    In entrambi i casi, gli incentivi fiscali allarealizzazione di giardinipensili non riguardano solo abitazioni private: sarà infatti possibile trasformare in macchie verdi naturali anche i tetti dei garage o di parcheggi.

    Un angolo di paradiso in città, tutto tuo

    Che ne pensi? Approfitterai dello sgravio fiscale per tornare ad allenare il tuo pollice verde earredare con le piantela tua terrazza? Se sei in cerca di idee o di consigli sfoglia le nostrerealizzazioni di giardini e aree verdi.

    E non dimenticate inoltre di farvi ispirare dalla nostra bachecaPinterestinteramente dedicata alla realizzazione di giardini sutettieterrazzi.

    Fonte per le immagini: Pinterest.


  • Catalpa: la pianta antizanzare, per giardini e terrazzi

    Catalpa: la pianta antizanzare, per giardini e terrazzi

    Lo sapevate che la chioma di quest’albero, se folta e sana, può allontanare le zanzare per parecchi metri?

    Si tratta di una pianta appartenenti al genereCatalpa(in particolareC. bignonioidesdella famiglia delleBignoniaceae), attorno ad essa lezanzare ed altri piccoli insetti non risultano presenti.

    Da dove arriva il potere antizanzare della pianta?

    L’azione repellente verso le zanzare è dovuta alla naturale presenza nelle sue foglie delcatalpolo, una sostanza naturale dall’odore particolare, non percepito dall’uomo,in grado di respingere le zanzare.

    Meglio una chioma grande e folta

    L’efficacia repellentesi esplica in un raggio doppio rispetto alla dimensione della sua chioma: pertanto,maggiore è la dimensione della pianta, più estesa risulta l’azione diallontanamentodelle zanzare.
    L’altezza massimaraggiungibile dalla catalpa è dicirca 4-5 metri.

    Per il giardino o per il terrazzo

    La Catalpa non ha problemi a crescere in vaso purché sia profondo almeno 70-80 cm in modo da consentire il corretto sviluppo delle radici.

    La pianta della catambra

    Alcuni consigli

    Si tratta di una pianta assai facile da mantenere, cresce bene siain pieno sole, sia all’ombra. Si adatta bene a diversi terreni, anche se predilige quelli mediamente fertili, di medio impasto eben drenati. (Arieggi sempre bene il suolo del tuo giardino? Per info leggi qui.)
    La Catalpa non necessita di particolari potature, se non quelle necessarie per mantenere ordinata la chioma ed eliminare i rami disseccati. (Tutte le info sui nostri servizi di potatura)

    Se l’azione della Catalpa non fosse sufficiente ad allontanare le zanzare dal tuo giardino, contattaci per ricevere maggiori informazioni sui nostritrattamenti anti-zanzare.


  • L’evento del FAI è un’ottima occasione per visitare il giardino di Villa dei Vescovi

    L’evento del FAI è un’ottima occasione per visitare il giardino di Villa dei Vescovi

    Evento FAI

    Venerdì 27 Giugno si terrà«FAI SOCIAL: una Villa da condividere!»evento organizzato daFAI – Fondo Ambiente Italianopresso la splendidaVilla dei Vescovia Torreglia (Veneto).

    Una serata speciale a Villa dei Vescovi, circondata daiColli Euganei, con visita guidata, aperitivo in loggia e musica. Un evento da non perdere e un’occasione per vedereil meraviglioso giardino progettato dall’Architetto Domenico Luciani e realizzato da Dal Ben Giardini nel 2010.Clicca quiper maggiori dettagli sulla realizzazione.


    L’evento è riservato ai fan della pagina della Villa e chi porta anche un amico entra GRATIS!
    Durante la serata degustazioni dei prodotti delle aziende associate alla Strada del Vino Colli Euganei.

    Ingresso fan: € 5
    Ingresso fan che porta un amico: gratis
    Iscritti FAI: € 3
    (prima consumazione inclusa)

    Per maggiori dettagli rimandiamo al sito ufficiale del FAI aquesta pagina.

    Puoi anche seguire l’evento sui social network con gli hashtag:#VilladeiVescovi #FAIsocial


  • Come ottenere un’ottima zona d’ombra in giardino

    Come ottenere un’ottima zona d’ombra in giardino

    Zone d’ombra in giardino

    Cosa c’è di meglio nel trovare conforto durante l’estate cocente sotto l‘ombra rinfrescante di un bell’albero dalla folta chioma?
    Per chi ama rilassarsi nel proprio giardino, eccoqualche informazione e consiglio utile.

    Potete realizzareTRE TIPI di ombra, con diverse gradazioni in base al tipo di foglia:

    • PROFONDA: quando il terreno non riceve la luce diretta del sole, se non al mattino e alla sera; la volta di foglie crea una vera e propria zona cupa, ideale per riposare in una zona fresca con un’ombra decisa;
    • MEDIA: con questo tipo di ombra riescono a crescere alcune piante da fiore, ad esempio le ortensie e si possono coltivare anche tutte le specie da mezz’ombra;
    • LEGGERA: la mobilità delle foglie e la loro densità consente di definire a terra solo un ombreggiamento parziale per tutta la giornata, è l’ambiente ideale per mangiare, leggere e sostare.

    ALTRE CARATTERISTICHE importanti per scegliere l’ombra più adatta alle vostre esigenze sono:

    • LA FORMA, più la chioma ha il portamento a ombrella, maggiore sarà la sua capacità ombreggiante;
    • IL DIAMETRO, che determina l’ombra proiettata a terra,
    • L’ALTEZZA che invece determina l’oscillazione dell’ombra al suolo.

    Ed ora, ecco 6 SOLUZIONI DI OMBREGGIATURA diversatra cui puoi scegliere:

    parco

    1. Albizia: ha dimensioni contenute quindi è ottima negli spazi limitati, crea un’ombra leggera e una delicata fioritura rosa. Ma attenzione perché la pianta teme il freddo e le correnti d’aria. Perfetta per creare una zona ombreggiata e profumata grazie ai fiori color melograno, ma anche luminosa in un piccolo giardino urbano dove sedere e ricevere amici.

    dettaglio fiori

    2. Robinia: foglie sempre in movimento e fiori profumati, pianta rustica ottima da sola negli spazi aperti. Caratterizzata da un fusto sottile rispetto allo sviluppo in altezza e al diametro della chioma che cambia forma nel tempo. La sua ombra diffusa e leggera si rivela un ottimo ricovero estivo per le piante di casa spostate all’esterno.

    albero

    3. Acero montano: crea un’ombra profonda. Rustico, richiede spazio e deve essere posto lontano dalle case perché raggiunge dimensioni notevoli. Lo sceglie chi vuole ricreare una vera e propria oasi al riparo del sole e del caldo estivo. Nella sua ombra si può creare con facilità un giardino di hosta mescolando specie e varietà di forma e colori diversi.

    albero

    4. Tiglio: raggiunge rapidamente altezze notevoli. E’ un albero facile, classico, da piantare in gruppo, crea un’ombra decisa ma non cupa, adatto per chi ha spazio disponibile, un prato libero di almeno 15 metri di diametro, può porvi al centro un tiglio sapendo che potrà farlo crescere in modo indefinito. Infatti cresce rapidamente ed ha un caratteristico profumo intenso.

    dettaglio albero

    5. Frassino: portamento slanciato e leggerezza. Il più veloce a crescere, si sviluppa verso l’alto quindi è adatto vicino alle abitazioni, può riparare anche i primi piani, resiste al freddo. Offre un’ombra luminosa ma fresca. Può essere indicato per chi ha bisogno di colmare spazi lasciati vuoti in giardino, il frassino deve essere posto in uno spazio aperto, ben esposto al sole, almeno per metà giornata.

    melia

    6. Melia: piante esotica di piccola taglia, insolita e resistente dalla chioma irregolare, con finitura colorata e profumata. Chiamato anche albero dei rosari, crea un’ombra localizzata ma piacevole, in base alla forma della chioma. La Melia possiede una chioma globosa e irregolare, particolarmente adattabile a condizioni ambientali diverse.


  • Dal Ben Giardini anche su Pinterest!

    Dal Ben Giardini anche su Pinterest!

    Dal Ben Giardini è ora anche su Pinterest, il social network dedicato alla condivisione di fotografie, video ed immagini!

    Pinterest consente di creare tante bacheche, una sorta di catalogo online, dove organizzare e condividere tutte le immagini e video, realizzate ad hoc o trovate in rete, che vengono giudicate interessanti e catturano l’attenzione.

    Vi invitiamo a visitare ilprofilo di Dal Ben Giardini, dove potrete trovare idee, spunti, ispirazioni per il vostro spazio outdoor, i servizi che offriamo e tanto altro ancora.

    Clicca quiper seguirci su Pinterest!


  • 5 Giugno 2014, è la Giornata mondiale dell’Ambiente

    Non tutti sanno chedal 1972si festeggia ogni annola Giornata mondiale dell’Ambiente, una festività voluta e proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite(il principale e più rappresentativo organo istituzionale dell’ONU).

    Il sito ufficiale delWED(World Environment Day) èwww.unep.org/wed, qui potete trovare tante iniziative, informazioni e racconti provenienti dalle celebrazioni che oggi stanno avvenendo in tutto il mondo.

    Sulla pagina Facebook diEarth Day Italiapuoi seguire l’evento alForum Terra Italia 2014organizzato dalla FAO di Roma eclicca quiper scoprire gli appuntamenti organizzati a Torino, Milano, Roma e in molte altre città italiane in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente.

    E tu? Contribuisci alla salvaguardia e al rispetto dell’ambiente?


  • Quali lavori son da fare a Giugno in giardino?

    Quali lavori son da fare a Giugno in giardino?

    Giugno èmese dei colori. Soprattutto in giardino!

    Le piante sono già fiorite – o sono in procinto di farlo, e con grande soddisfazione si raccolgonoi primi prodotti dell’orto e degli alberi da frutto. Allo stesso tempo si possono realizzare nuove semine, ricordandosi di intensificare leannaffiaturee larasature del prato, perché ora le piante – compresa l’erba – crescono molto più velocemente.

    Fiori colorati

    Parlando delle annaffiature, è meglio farle in maniera regolare (soprattutto quando le temperature sono molto alte ed il clima asciutto) evitando così di annaffiare il giardino nelle ore più calde del giorno, quando l’acqua evapora rapidamente.
    (Clicca quiper ulteriori informazioni sull’irrigazione.)

    Rampicante - Dal Ben Giardini

    A Giugno si possono mettere a dimora alcuni bulbi per le fioriture tardive, ad esempio quelli dei Gladioli oppure delle Dalie e di alcuni Gigli (meglio sostenuti con dei tutori!). E in questo periodo sono essenzialile attività di potatura, soprattutto di siepi, rampicanti e rose.

    Zucchine - Orticoltura

    L’orto è in un momento magico! È rigoglioso e cresce di giorno in giorno. Si può procedere anche alla semina degliortaggi che saranno pronti nel periodo estivo-autunnale: bietole, cardi, porri, insalate autunnali, ravanelli, finocchi, cavoli, cappucci, cavolfiori. Altri?


  • Un giardino per eventi all’aperto

    Un giardino per eventi all’aperto

    Giardino delle Rose

    È sempre bello ospitare un evento nel giardino della nostra sede a Scorzé (Venezia)!

    In questo periodo dell’anno poi, si presta particolarmente ad essere una splendida cornice verde e floreale.
    All’interno della sede disponiamo anche di un’ampia sala che mettiamo a disposizione per convegni e conferenze. Ci troviamo in via Michelangelo Buonarroti, veniteci a trovare!

    Sede per eventi in giardino (Venezia)
    Eventi in giardino presso la sede di Dal Ben Giardini
    Sede per eventi in giardino (treviso)

  • Alla rasatura prato e agli impianti di irrigazione ci pensiamo noi!

    Alla rasatura prato e agli impianti di irrigazione ci pensiamo noi!

    L’arrivo della bella stagione ha popolato e colorato inostri giardinidi splendide piante, arbusti e fiori, ma per mantenerli belli, ordinati e sani c’è bisogno di moltacura e manutenzione.

    Per questo vi invitiamo a rivolgervi a deiprofessionisti come noi! Se hai un giardino o un parco di grandi dimensioni,Dal Ben Giardiniè la soluzione migliore che puoi cercare!

    Ilservizio di rasaturaè effettuato da Dal Ben conmacchine professionaliad alta capacità di lavoro. Questa attività non è importante solo per fini estetici, ma anche vegetativi, poiché aiuta lo sviluppo dell’erba a livello delle foglie e delle radici. L’altezza dell’erba viene decisa insieme al cliente e in base alle finalità cui il tappeto erboso è destinato.

    manutenzione impianti d'irrigazione Scorzè

    Altro elemento chiave per avere un giardino perfetto è l’irrigazione. L’impianto dev’essere predisposto affinché l’irrigazione avvenga in maniera uniforme, periodica e controllata, per evitare sprechi nei consumi d’acqua.
    Non esitare a contattarci per richiedere servizi di assistenza e manutenzione perimpianti irrigatoridi qualunque tipo: fuoriterra, a goccia, interrato ecc.


  • Un fiore per tutte le mamme: l’orchidea. Come prendersene cura?

    Un fiore per tutte le mamme: l’orchidea. Come prendersene cura?

    Simbolo per eccellenza difemminilità, charme ed eleganza, l’orchidea è il fiore ideale per un regalo delicato e colorato, ad esempio in occasione dellaFesta della Mamma.

    Le orchidee sono piante erbaceeperenni, la famiglia da cui provengono è talmente vasta che non se ne può dare una numerazione precisa, approssimativamente esistono circa 20000 specie di orchidee.

    Per chi le ha ricevute in regalo, ecco alcuniconsigli utili per la loro cura:

    Come prendersi cura delle orchidee

    1. Una volta aperte, vi consigliamo di mantenere il vaso di plastica e il sostegno (generalmente di legno) di cui sono dotate. In natura, infatti, le orchidee si aggrappano al tronco di un albero, per questo vengono vendute senza terra e con le radici visibili all’esterno del vaso.


    2. Non hanno bisogno di terra, ma dicorteccia.

     

    3. Amanol’umidità, per questo è opportuno posizionare sotto il vaso un piatto basso e largo riempito di palline di argilla – o sassi – mantenuti costantemente bagnati.

     

    4.Annaffiateleogni volta che il composto risulta asciutto.

     

    5. Non appena le temperature iniziano ad essere molto elevate, è consigliabile non tenere le orchidee alla luce diretta del sole, in quanto sono amanti dell’ombra: basterà frapporre tra l’orchidea e la finestra una tenda.

    Seguire queste semplici regole vi permetterà di apprezzare la loro bellezza più a lungo.


  • Dal giardino alla cucina: 6 modi di usare la pianta della lavanda

    Dal giardino alla cucina: 6 modi di usare la pianta della lavanda

    La lavanda è una pianta rustica, utile come decorazione sia per l’esterno (in giardino o nel terrazzo) sia per l’interno della casa. Gli usi sono molteplici ma non tutti conosciuti, qui ne abbiamo raccolti sei.

    Prima una curiosità:il nome, come si può intuire, deriva dal latino “lavare” poiché già gli antichigreci e romani,la usavano perprofumare l’acqua delle vaschein cui si immergevano.

    Il potere terapeutico della Lavanda

    1. UN GRANDE POTERE TERAPEUTICO

    Da tempi lontani, la pianta della lavanda è indicata come preziosorimedio naturaleper curare disturbi molto comuni, come mal di testa, insonnia, ipertensione, malattie respiratorie e dolori reumatici.

    La lavanda in cucina

    2. NELLE RICETTE DELLA NONNA

    L’avete già provata incucina? Altrimenti sbizzaritevi! La lavanda si presta bene in molte ricette, dalla preparazione di risotti e formaggi, ai dolci: biscotti, confetture, cioccolato e persino il gelato può essere aromatizzato con i fiori di Lavanda.

    Dal Ben Giardini Padova

    3. CONCILIA IL SONNO

    L’Olio Essenziale, estratto dalla pianta viola, può conciliare il sonno dei bambini che faticano ad addormentarsi e per quelli iperattivi, basterà metterne qualche goccia sul loro cuscino, vicino al viso. (Questo è solo uno dei moltissimi utilizzi di tale essenza; l’olio di lavanda è infatti l’olio eterico più utilizzato in profumeria!)

    Progettisti di giardini

    4. UN ANTI-ZANZARE NATURALE PER IL GIARDINO

    Ecco un altro ottimo motivo per avere un cespuglio di lavanda in giardino: è un potenteanti-zanzare naturale! La Lavanda ha inoltre proprietà antisettiche, provatela sulle ferite derivanti dalla puntura di insetti e di ragni: è miracolosa! Allevia anche il dolore delle bruciature.

    I molteplici usi della lavanda

    5. PER IL MAKE-UP

    Incosmetica, l’Olio Essenziale viene adoperato nella formulazione di prodotti per il trattamento di pelli impure o danneggiate e in caso di capelli grassi o con forfora.

    Sacchettini di lavanda

    6. IN CASA

    Il più comune utilizzo casalingo prevede l’uso di riempire con i fiori secchi dei piccoli sacchettini di tela e poi riporli nei cassetti, per profumare la biancheria e tenere lontane le tarme. Pidocchi sui capelli dei vostri bimbi? Niente paura, la lavanda ha anche ottime proprietà parassitarie.

    Avete qualche ulteriore uso da suggerire?

    Commentate e scrivetelo qui sotto!


  • Alla scoperta del grande Richard Meier

    Alla scoperta del grande Richard Meier

    Richard Meier

    Richard Meier è un architetto statunitense, laureatosi alla Cornell University nel 1957 per poi intraprendere un viaggio per l’Europa, dove ha modo di conoscere Le Corbusier. Tornato negli Stati Uniti, insieme ad altri architetti fonda il gruppoNew York Five, con l’intenzione di portare avanti le idee diLe Corbusiere che nel 1967 arriva ad esporre alMoMa.

    Nel 1963 nel suo appartamento progetta il suo primo edificio, una residenza per i genitori a Essex Fells nel New Jersey, e subito dopo progetta la Smith House a Darien (Connecticut), l’edificio che comincerà a dargli una fama internazionale.
    Successivamente lavora alla conversione dei vecchi laboratori della Bell nel Greenwich Village di Manhattan, ottenendo ottime critiche dal mondo dell’architettura e della stampa. Gli anni ottanta segnano l’affermarsi della sua fama a livello internazionale.
    A soli 49 anni, diventa il più giovane architetto ad aver mai vinto ilPritzker Prize; nello stesso periodo, ottiene commissioni per importanti edifici come il Getty Center di Los Angeles e l’High Museum of Art di Atlanta.

    Un committente privato ci ha incaricato di impreziosire la suaabitazione privataa Jesolo, opera dell’architetto della statura di Richard Meier, donando piccoli dettagli che hanno contribuito a fare la differenza.


  • Tom Wright: conosciamolo meglio

    Tom Wright: conosciamolo meglio

    Tom Wright

    L’architetto e paesaggista inglese Tom Wrightè nato il 18 settembre 1957. Il suo progetto più importante è stato ilBurj Al ArabaDubai, negli Emirati Arabi. Wright ha studiato presso la Royal Russell School e poi presso la Kingston University School of Architecture.

    L’hotel Burj Al Arab, divenuto icona di Dubai, è costruito a forma di unmoderno yacht a vela, per riflettere l’origine marittima di Dubai e allo stesso tempo conferirgli un aspetto moderno, come se si muovesse in avanti verso il futuro.

    Recentemente, nel 2013, ha creato insieme ad altri architettiWKKuna nuova pratica dedicata alla ricerca per il perfezionamento nell’architettura, nella pianificazione generale e nel design.

    Ha collaborato con noinella realizzazione del giardino di un’abitazione privata, dove in uno splendido parco ottocentesco, il grande paesaggista Wright ha inserito un emozionante giardino delle rose.

     


  • I lavori in giardino a Maggio, in 4 mosse

    I lavori in giardino a Maggio, in 4 mosse

    Con Maggio la natura è sbocciata definitivamente e inizia la migliore stagione per il giardinaggio.

    La temperatura ormai più elevata e gradevole ci consente di portare all’esterno le piante che avevamo messo al riparo in luoghi chiusi o in serra durante il periodo invernale.

    Vi proponiamo qui quattro mosse da cui partire:

    • 1. SEMINE

      Possiamo effettuare la semina a condizione che la temperatura si mantenga sopra i 10° gradi. Si piantano gli ultimi bulbi per le fioriture tardive di settembre-ottobre. Possiamo mettere in piena terra:Dalie,Zinnie,Gerani,FucsieeBegonie.

    • 2. PRATO

      Perla tosatura del prato, vi consigliamo di effettuarlaogni 10 giorni circa, rimuovendo le erbe infestanti prima che maturino e producano semi.
      Annaffiare il giardino durante le ore serali o al mattino presto, può rivelarsi un’attività molto rilassante. Chi possiede un impianto d’irrigazione può programmare l’annaffiatura delle piante verdi e del prato nelle ore notturne.

    • 3. BALCONI E FIORIERE

      Sui balconi e nelle fioriere potete mettere a dimoragerani,impatiens,petunie,lobeliee molte altre.
      Ecco come procedere:svasate la pianta rovesciando il vaso, preparate una buca leggermente più grande della dimensione della zolla e aggiungete del terriccio universale, ponete la pianta nella buca in modo che il colletto della pianta resti fuori dal terreno. Bagnate infine abbondantemente il terreno.

    • 4. ORTICULTURA

      È tempo di primizie di stagione!
      A maggio si seminano tutte le specie direttamente a dimora o si eseguono gli ultimi trapianti in pieno campo. Si piantano gli ultimi tuberi di varietà di patate tardive che si raccoglieranno nel mese di ottobre, si cominciano a raccogliere asparagi, piselli, insalate diverse e fave.

    Dal Ben Giardini è specializzata nella cura emanutenzione, oltre che nellaprogettazione, di giardini e orti. Non esitare a contattarci per maggiori informazioni.


  • Come colorare il giardino

    Come colorare il giardino

    Primule, anemoni e giacinti

    Questa è la stagione dell’anno in cui potete trovare il più ampio e variegato assortimento di piante e fiori per il vostro terrazzo e giardino.

    Allora largo allacreativitàe alcolore!

    La primula

    La primula

    E’ il fiore primaverile per eccellenza, non può mancare nei giardini che stanno riprendendo vita.
    Colorate e allegre.
    Le primule richiedono pochissime cure e hanno il potere di mettere allegria, proprio perché quando sbocciano vuol dire che la primavera è arrivata.
    Quelle che troviamo in commercio solitamente sono le primule polyantha, ma in realtà ne esistono moltissime specie e alcune di loro abitano i luoghi più impervi del pianeta grazie alla capacità di resistenza che possiedono.

    L’anemone

    L’anemone

    Il suo nome significa “bello”, la mitologia greca racconta sia nato dalle lacrime di Venere.
    E’ una pianta vigorosa e facile da coltivare, non avendo particolari esigenze, ama il sole o la mezz’ombra, preferisce il terreno umido fino alla fine della fioritura, ma non i ristagni d’acqua.
    Sono caratterizzati da grandi fiori di colore rosso, blu, bianco, rosa o viola. Gli anemoni possiedono anche alcune proprietà curative: hanno infatti un’azione sedativa ed analgesica.

    Il giacinto

    Il giacinto

    Curiosità: I fiori primaverili vengono usati non solamente per creare composizioni originali e profumate, ma anche per decorare dolci e torte e per condire determinati tipi di insalate.

    Se vuoi qualche consiglio in merito allaprogettazione di un giardino, non esitare a contattarci.


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