• Gli Orti di Sant’Erasmo

    Gli Orti di Sant’Erasmo

    Alla riscoperta della natura in laguna

    L’Isola di Sant’Erasmo è la meta ideale per chi vuole trascorrere una giornata in un luogo magico, silenzioso e immerso nella natura.

    Questa meravigliosa isola è la più grande della Laguna, dopo Venezia. Lunga quatto chilometri e larga uno, è caratterizzata da una vegetazione lussureggiante fatta di ortaggi e frutteti ed è perciò lo sfondo perfetto per una passeggiata o un’escursione in bicicletta.

    L’orto della Serenissima

    Sant’Erasmo è lo storico “orto della Serenissima“: qui (dai tempi antichi) si producono moltissime verdure che per la loro bontà –  dovuta alla particolarità del terreno, in parte sabbioso ed in parte cretoso – sono molto ricercate e richieste.

    Tra le coltivazioni, impossibile non menzionare il famosissimo carciofo violetto.

    carciofi

    Tenero, carnoso e di forma allungata, il carciofo di Sant’Erasmo ha le brattee color violetto cupo, che racchiudono un cuore dal gusto inconfondibile. A far impazzire, però, i veri intenditori sono le “castraure”: il frutto apicale della pianta di carciofo che viene tagliato per primo, così da permettere lo sviluppo di altri 18-20 carciofi laterali, i botoli, altrettanto gustosi e teneri .

    Il carciofo è un alimento ricco di sostanze nutritive e sali minerali, importantissimi per l’organismo umano. Contiene, inoltre, una particolare sostanza, la “cinarina”, in grado di favorire la diuresi e la
    regolarizzazione dell’intestino.

    Negli innumerevoli orti di Sant’Erasmo, oltre al carciofo violetto, si coltivano anche asparagi e cardi. Moltissimi sono poi i frutteti e le vigne. Nell’isola viene prodotta infatti una certa quantità di vino, a cui viene dedicata una delle feste più popolari di Venezia e della Laguna, la “Festa del Mosto“, la prima domenica d’ottobre.

    Tra i luoghi di interesse ricordiamo la torre Massimiliana (1813), edificio militare dalla forma circolare che prese il nome dell’imperatore d’Austria, il quale vi si rifugiò durante i moti popolari. Dalla Torre è possibile godere di un panorama a 360 gradi: dal litorale di Treporti e Punta Sabbioni, passando per il Lido, Murano e la Laguna nord.

    isola di sant'Erasmo

     

    DOVE MANGIARE:

    A Sant’Erasmo i ristoranti non sono molti, ne possiamo citare solo due:

    – Da Tedeschi – ristorante pizzeria (041 5203346).

    Cà Vignotto – ristorante (041 2444000).

     

    DOVE PERNOTTARE:

    B&B Il Lato azzurro (041 523 0642).

     

    ESCURSIONI IN BICICLETTA, MA ANCHE KAYAK E CANOA:

    – La bicicletta può essere noleggiata a Sant’Erasmo preso il B&B Lato azzurro oppure a Venezia, utilizzando il servizio Te presto ‘na bici: basta consegnare un documento d’identità, che verrà reso una volta restituito il mezzo.

    L’Associazione Dilettantistica Lagunare Kayak di Sant’Erasmo organizza escursioni in Kayak e in canoa (0415210672).

     

    PER RAGGIUNGERE L’ISOLA:

    E’ possibile raggiungere l’isola di Sant’Erasmo sia dal centro storico di Venezia (Fondamenta Nuove), che da Cavallino-Treporti con la linea 13 del vaporetto ACTV. In mezz’ora circa si arriva alla fermata Capannone a Sant’Erasmo.

  • La primavera è alle porte: 5 utili attività per il vostro giardino

    La primavera è alle porte: 5 utili attività per il vostro giardino

    La primavera ormai è qui, si sente, è nel tepore dell’aria, nei colori e nei profumi!

    Le giornate si allungano e cresce la voglia di stare all’aperto. Vi abbiamo quindi raccolto una serie di attività outdoor da svolgere a Marzo, utilissime per ripulire il vostro giardino e aiutarlo ad uscire al meglio dalla pesante coperta invernale. In cinque facili mosse!

    1. Libera le piante

    particolare forcone

    Appena le temperature diventano più miti è possibile levare le coperture dalle piante poste al riparo, avendo cura anche di ripulirle dalle foglie secche e dai rami rovinati.

    Si consiglia di ripulire anche le zone intorno agli arbusti ed agli alberi, levando foglie secche e le erbe infestanti; dopo aver sparso piccole quantità di concime, una leggera zappatura permetterà di interrare il nutrimento e di farlo giungere più velocemente alle radici delle piante.
    (Leggi qui altre informazioni sull’Arieggiatura del prato.)

    2. È tempo di bulbose

    bulbi in vaso

    È il momento giusto anche per porre a dimora alcuni bulbi a fioritura primaverile. E quando le ultime gelate saranno ormai un ricordo, potrai porre a dimora anche i bulbi a fioritura estiva. Si possono piantare anche arbusti, alberi da frutto e roseti (sia a radice nuda, sia quelli già in vaso).

    3. Progetta la disposizione del tuo giardino

    parco con alberi

    Durante le prime settimane di marzo puoi rivedere le diverse zone del giardino, spostando alcune piante.
    Libera la fantasia e rinnova il tuo spazio verde!
    Ma fai attenzione: dopo il 15-20 di marzo è sconsigliabile sradicare e spostare le piante senza causare loro stress.

    4. Al via la potatura: ma con logica e attenzione!

    particolare potatura

    Questo periodo è solitamente intenso di potature: permettono uno sviluppo equilibrato delle piante, avendo cura di escludere gli arbusti a fioritura primaverile per i quali è meglio attendere l’appassimento completo dei fiori.
    Le piante da frutto, gli arbusti a fioritura estiva, le siepi, le rose, vanno potati adesso, in modo da favorire lo sviluppo di nuovi germogli vigorosi.
    (Leggi qui altre informazioni sulla Potatura.)

    5. Cosa seminiamo?

    particolare semente

    Marzo e aprile sono i mesi ideali per la semina del tappeto erboso. Ricordiamoci di spargere sul terreno del concime organico, o un fertilizzante a lenta cessione. Le principali semine del mese di marzo sono: Astro, Bella di giorno, Calendula, Campanella, Cipresso annuale, Coreopsis, Cosmea, Crisantemo, Elicriso, Escholtzia, Fiordaliso, Garofano, Gypsophila, Godezia, Lino, Nasturzio, Nigella, Papavero, Petunia, Phlox, Pisello odoroso, Zinnia, Zucchetta ornamentale. Tu quale preferisci?

    Buon lavoro a tutti!

  • 20 Marzo 2014: Equinozio di primavera! E riprendono i lavori in giardino…

    20 Marzo 2014: Equinozio di primavera! E riprendono i lavori in giardino…

    Molti sono abituati a pensare che la primavera cominci sempre il 21 marzo, ma in realtà non arriva ogni anno lo stesso giorno. E spesso l’equinozio è il 20 marzo!

    In questa giornata il giorno ha la durata pressoché uguale alla notte, e in un istante preciso – nel 2014 alle 17.57 – il piano dell’equatore celeste si interseca con il percorso tracciato dal sole. Il Sole sorge perfettamente a Est, tramonta perfettamente a Ovest e a mezzogiorno si trova esattamente allo zenit.

    primavera

    Insomma la primavera era già sbocciata con grande anticipo, ora ce lo conferma anche l’astronomia!

    Giardini e balconi cominciano a rinascere e così ripartono i lavori per preparare le nostre zone outdoor.

    Cominciate con il togliere le coperture delle piante che avevate messo durante la stagione fredda. Pulite le piante eliminando le foglie secche e i rami rovinati, così come le erbe infestanti. Concimate la terra e zappatela per far arrivare il nutrimento fino alle radici.

    Marzo è poi anche il mese della potatura per gran parte delle vostre piante, a parte gli arbusti che fioriscono in primavera. Le piante da frutto (quelle che fioriscono in estate), le siepi e soprattutto le rose, andrebbero potate proprio in questo momento.

    Buon lavoro a tutti!
    E in caso di necessità, non esitate a contattarci: i nostri professionisti sapranno ravvivare al meglio il vostro giardino!

  • 8 piante per colorare il tuo giardino in Primavera

    8 piante per colorare il tuo giardino in Primavera

    Nella fase di realizzazione di un giardino le piante svolgono un ruolo fondamentale, dall’albero al piccolo arbusto fino alla siepe che lo circonderà. Fioriere e aiuole rigogliose infatti permettono di arricchire alcuni angoli del giardino con composizioni originali e armoniche, o ancora di portare del verde lì dove c’è una terrazza o un camminamento.

    Marzo è il mese ideale per dedicarsi alla manutenzione del giardino e alla cura di tutte quelle piante che in questo periodo si risvegliano per dare un tocco di allegria agli spazi esterni. Ma quali sono queste piante e come prendersene cura? Abbiamo selezionato 8 tipologie, con consigli utili per mantenerle sempre verdi e in salute, da tenere a mente in fase di progettazione del giardino e durante la creazione di aiuole e spazi verdi.

    #1 Mimosa

    Originaria dell’Australia, la Mimosa, con i suoi piccoli fiori gialli particolarmente fragranti, è conosciuta da tutti come il simbolo della Festa della Donna. Generalmente il suo periodo di fioritura coincide con la fine dell’Inverno e l’inizio della Primavera, tuttavia può fiorire anche precocemente (in alcuni casi già a fine Gennaio) a seconda del clima e della località.

    La pianta è di facile coltivazione, tuttavia richiede una messa a dimora in un terreno ben drenato ed esposto al sole, al riparo dalle gelide correnti invernali.

    #2 Primula

    La Primula è uno dei fiori più tipici di questo periodo: la sua fioritura segna infatti l’arrivo della Primavera. Le Primule comprendono un gran numero di specie (circa 500!), che si presentano in una vasta gamma di colori e forme. Per questo motivo, è ideale per rallegrare balconi, terrazzi e per dare un tocco di colore alle aiuole in giardino.

    Facilissima da coltivare, la Primula richiede pochissime cure, basta collocarla in pieno sole durante la fioritura e annaffiarla costantemente. Ricordatevi di metterla al riparo in un luogo fresco durante il periodo estivo, dal momento che teme le alte temperature.

    #3 Giacinto

    Con le sue tonalità cromatiche – dal bianco al viola scuro, dal rosso al blu, dal rosa al giallo e l’arancione – e i suoi fiori appariscenti e dal profumo intenso, il Giacinto (Hyacinthus) è perfetto in cespugli e bordure, combinato con piante perenni come la Viola, coltivabile anche in compagnia di altri bulbi a fioritura primaverile come il Tulipano o il Narciso.

    Il Giacinto si adatta bene al freddo e può essere coltivato anche in casa: non richiede cure particolari, tuttavia si consiglia di posizionarlo in un’area soleggiata, lontana da fonti di calore.

    #4 Tulipano

    Originario del Medioriente, il Tulipano (o Tulipa) è conosciuto ed apprezzato per il suo profumo intenso e per le allegre tonalità dei suoi fiori. Il periodo di fioritura è generalmente tra Marzo e Maggio, tuttavia esiste una varietà precoce conosciuta come Tulipano “doppio” che fiorisce tra Febbraio e Marzo, divenendo così uno dei fiori per l’eccellenza che segna l’arrivo della bella stagione.

    Si consiglia di collocarlo in un’area ben soleggiata, al riparo dalle correnti d’aria: il Tulipano ama i luoghi esposti in pieno sole e resiste anche ai raggi solari diretti, mentre soffre particolarmente il vento.

    Aiuole fiorite

    #5 Narciso

    Profumo intenso, bellezza elegante e un nome che rievoca miti dell’antichità: così i fiori a trombetta dei bulbi di Narciso (Narcissus) accolgono la bella stagione. Utilizzato per adornare aiuole, terrazzi e giardini in genere, è molto comune anche nei prati e nelle bordure, essendo di facile crescita anche allo stato spontaneo.

    Questa pianta è fonte di soddisfazione anche per chi è meno esperto in materia di giardinaggio. Il Narciso non teme le basse temperature ed è piuttosto robusto, purché sia messo a dimora in un terreno adeguatamente drenato e ben esposto al sole durante la fioritura.

    #6 Viola

    La Viola è una pianta molto comune e rinomata per il colore dei suoi fiori. Appartenente alla famiglia delle Violaceae, comprende ben 400 specie diverse, tra piante annuali e perenni: quasi tutte fioriscono in Primavera e si presentano con altezze, forme e colori molto vari – viola, blu, gialli o variegati.

    La Viola può essere coltivata in vaso per abbellire balconi e terrazzi, oppure in giardino per creare bordure e aiuole. Questa pianta tollera anche le temperature più rigide e necessita di pochi accorgimenti. Per avere una fioritura rigogliosa bisogna posizionarla ai raggi diretti del sole, evitando le correnti d’aria, mentre il terriccio deve essere soffice e ben drenante.

    #7 Camelia

    La Camelia giapponese (Camelia japonica) è una pianta sempreverde di origini asiatiche che fiorisce proprio in questo periodo. I suoi elegantissimi fiori hanno solitamente tonalità rosate, con corolla semplice, doppia o stradoppia in base alla varietà.

    Si tratta di una pianta che ama l’umidità, motivo per cui il terreno necessita di irrigazione regolare (più intensa in periodo estivo) quando completamente asciutto, utilizzando acqua priva di calcare e stando attenti ad evitare i ristagni che potrebbero farla marcire. Subito dopo la fioritura, è consigliabile recidere le corolle per favorire la nascita di nuovi boccioli e provvedere prontamente al rinvaso, utilizzando del terriccio adatto alle piante acidofile, come quello per l’Azalea. Si consiglia inoltre di posizionare la pianta in un luogo lontano dalla luce diretta del sole (ideale è una situazione di penombra) e al riparo dalle correnti.

    #8 Anemone

    L’Anemone è una pianta perenne che, con la vivacità dei suoi fiori, annuncia l’arrivo della Primavera. Appartenente alla famiglia delle Ranuncolaceae, comprende oltre 100 specie e viene comunemente utilizzata nei giardini proprio per la moltitudine di tonalità delle vistose corolle – dal bianco al rosso, dal viola all’azzurro – e per la sua resistenza che permette di avere fiori tutto l’anno.

    Prendersi cura di questa pianta è molto facile, basta metterla a dimora in un terreno umido, dal ph acido e ben drenato, e in una posizione ben soleggiata.

  • Marzo: consigli per la Buona Manutenzione del tuo Giardino

    Marzo: consigli per la Buona Manutenzione del tuo Giardino

    A Marzo si affaccia la Primavera ed è il mese per eccellenza da dedicare alla preparazione e alla ripulitura del giardino. È importante in questa fase porre particolare attenzione alla cura del suolo per ottenere un prato florido e abbiamo preparato per te alcune linee guida per aiutarti a preparare il tuo giardino in visione dell’Estate.

    Quali sono le attività di manutenzione indicate per il mese di Marzo?

    • Libera le piante da eventuali coperture (velli, tessuto non tessuto, tappeti di rafia ecc.) che hai previsto nel periodo invernale per proteggere le tue preziose piantine dal freddo.
    • Ripulisci le piante da foglie secche e rami rovinati: particolare cura deve essere posta nell’eliminazione di erbe infestanti che nel corso dell’inverno possono essersi accumulate attorno agli arbusti e agli alberi.
    • Metti a dimora i bulbi a fioritura primaverile come Tulipani, Giacinti, Narcisi e Ciclamini
    • Pota le piante: per ottenere uno sviluppo equilibrato delle piante dovrai potare gran parte di esse.
      Attenzione: pota le piante a fioritura tardiva come – l’edera, le siepi sempreverdi e i rosai – per favorire lo sviluppo di nuovi germogli ma non recidere le piante a fioritura primaverile. Per queste ultime, porta ancora un po’ di pazienza e aspetta l’appassimento delle fioriture.
    • Prepara il manto erboso affinché rinvigorisca e possa affrontare l’arsura estiva.
    tulipani

    Le azioni principali da fare per il prato

    1. Sfalcio dell’erba: taglia l’erba tra i 2.5 e i 4 cm, con una frequenza di una volta alla settimana.
    2. Arieggiatura (defeltramento): ha l’obiettivo di migliorare la salute del prato eliminando il feltro consentendo all’acqua e al concime di penetrare meglio in profondità nel terreno.
    3. Carotatura: vengono estratti dal terreno dei piccoli cilindretti di terra uniti all’erba, creando per tutta la superficie dei piccoli fori indicativamente con una profondità massima 5/7 cm.
    4. Sabbiatura: il terreno una volta decompattato, viene ricaricato con altri materiali (solitamente sabbia) che proteggono il colletto erboso.
    5. Risemina: rigenera e migliora le condizioni del manto erboso che si sono diradate o danneggiate.
    6. Concimazione: per stimolare la crescita del manto erboso
    7. Irrigazione: mantiene idratato il prato, irriga indicativamente una volta la settimana (dipende dalle temperature) preferibilmente la mattina presto o la sera tardi.
    prato
  • È Natale! Tempo di addobbi e di magiche luci

    È Natale! Tempo di addobbi e di magiche luci

    Ormai manca davvero poco all’  8 dicembre, è arrivato “quel” periodo dell’anno: il momento di allestire l’albero di Natale

    Per la gioia dei più piccoli e dei più grandi, quest’antica tradizione celtica segna l’inizio delle festività natalizie.

    Addobbi natalizi

    Niente crea quell’atmosfera magica, calda e festosa, più di un albero adornato a festa e un giardino ricco di luci e festoni. Se vuoi, puoi affidarti all’esperienza del nostro staff per arricchire lo spazio esterno della tua casa, o del tuo negozio, con splendidi addobbi natalizi.

    Siamo attrezzati per fornire installazioni personalizzate e lavorare con alberi di grandi dimensioni.

    Non preoccuparti per quando sarà il momento di disinstallare tutto dopo le feste, ce ne occuperemo con la massima sicurezza.

    Contattaci per sapere come possiamo aiutarti!

  • Piantare i Tulipani: guida e consigli

    Piantare i Tulipani: guida e consigli

    Come Piantare i Bulbi di Tulipano: Una Guida Semplice

    L’autunno è il periodo perfetto per preparare il nostro giardino ad una maestosa esplosione di colori primaverili. Tra i fiori più amati della stagione, i tulipani sono un vero must-have.

    Se non l’hai ancora fatto, questi sono gli ultimi giorni utili per mettere a dimora i bulbi di tulipano, così da godere della loro meravigliosa fioritura quando arriverà la primavera.

    Piantare i bulbi di tulipano è un’operazione semplice e soddisfacente, ma che richiede alcune attenzioni per garantire una fioritura abbondante e duratura in primavera.

    Ecco alcuni nostri consigli da seguire:

    1. Quando Piantare i Tulipani: Il momento migliore è durante l’autunno, da metà settembre fino a metà dicembre, prima che arrivi il gelo. Piantarli in questo periodo permette ai bulbi di radicare bene prima dell’inverno, garantendo una fioritura rigogliosa in primavera.
    2. Scegli il Luogo Giusto: I tulipani amano il sole, quindi scegli una zona soleggiata. Puoi piantarli in giardino, nelle aiuole o nei prati, ma anche in vasi e fioriere se preferisci tenerli su un balcone o terrazzo.
    3. Prepara il Terreno: I tulipani preferiscono terreni asciutti e ben drenati. Se il terreno è troppo compatto, aggiungi della sabbia o del terriccio per migliorarne la struttura.
    4. Profondità: Pianta i bulbi ad una profondità di circa 10-15 cm, con l’apice vegetativo rivolto verso l’alto. Se il terreno è particolarmente duro, puoi piantarli anche più in superficie.
    5. Distanza tra i Bulbi: Lascia circa 5-10 cm di spazio tra un bulbo e l’altro per permettere alle piante di crescere senza sovraffollamento.
    6. Acqua: Dopo aver messo a dimora i bulbi, se il terreno è particolarmente asciutto, annaffialo leggermente, senza inzupparlo. Durante l’inverno, i tulipani richiedono poche annaffiature e temono il ristagno dell’acqua.

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  • Autunno, è tempo di Bulbose!

    Autunno, è tempo di Bulbose!

    I bulbi autunnali non sbocciano durante l’autunno, bensì fioriscono in primavera, ma si chiamano così perché vanno poste a dimora durante i mesi autunnali.

    Quali piante sono le bulbose?

    Sono bulbose tutte le piante che abbiano organi sotterranei adatti ad immagazzinare nutrimento; la maggior parte di queste piante è ben resistente al freddo e sopporta gelate anche intense e di lunga durata. Eccone alcune: tulipani, narcisi, anemone, crocus, amatyllis, freesia, giacinto e iris.

    Quando

    Il periodo migliore per porre a dimora le bulbose va dalla metà di settembre fino alla metà di novembre; l’importante è che le piante siano in terra da circa una settimana prima che all’esterno avvenga una gelata, in questo modo saranno già abbastanza stabilizzate e non subiranno danni.

    Dove

    Quando si pianta le bulbose è consigliabile scegliere luoghi abbastanza soleggiati, molte di esse infatti sbocciano già a fine inverno, quando le temperature sono ancora abbastanza rigide.
    Il consiglio, quindi, è quello di porle a dimora in un posto luminoso, e possibilmente soleggiato.

    Bellissime, le bulbose incamerano energie prima dell’inverno e sono pronte a fiorire quando la primavera non si è ancora affacciata.

  • Giardino in autunno: come proteggere piante e prato.

    Giardino in autunno: come proteggere piante e prato.

    È arrivato l’autunno: gli alberi si spogliano e cadono le prime foglie.

    Tra poco le temperature caleranno ed è necessario intervenire in giardino, così che il passaggio verso la stagione fredda risulti meno traumatico.

    Prima di tutto occupiamoci del prato, è infatti importante effettuare tutta una serie di lavori che permettano una pronta ricrescita dell’erba e che al tempo stesso ne rinforzino lo stato di salute, proteggendolo da attacchi di funghi e parassiti. Per non sbagliare nulla, leggi anche gli errori più comuni nella preparazione e manutenzione del prato.

    Giardino in autunno: cosa fare?

    autunno
    • Taglio
      L’erba dovrebbe essere tagliata ogni 8-10 giorni fino alla fine di ottobre; è importante che i tagli vengano eseguiti su un tappeto erboso perfettamente asciutto, in quanto i mezzi di taglio che lavorano su un terreno umido possono creare danni difficilmente recuperabili. Inoltre in autunno è importante asportare l’erba tagliata dalla superficie poiché può favorire l’insediamento di funghi pericolosi .
    • Fertilizzazione
      Con l’arrivo delle prime piogge autunnali, consigliamo di riprendere gli interventi di concimazione: le fertilizzazioni in questo periodo servono a sostenere la ripresa del tappetto erboso e consentono la ripresa delle riserve energetiche del prato, in vista del riposo invernale.
    • Arieggiamento
      Dopo aver tagliato l’erba e rimosso i detriti, si può procedere con le pratiche di arieggiamento: sono necessari piccoli strumenti a spinta o a motore, in grado di incidere o tagliare il terreno anche a modeste profondità.
    • Risemina
      L’autunno è anche un momento propizio per la semina di nuovi tappeti erbosi.

    Non dimenticare le piante in vaso: ecco cosa puoi fare per proteggerle.

    Innanzitutto è fondamentale ripararle dal freddo, accostando i vasi alla parete di casa: un trucco antico, ma efficace per ricavare un po’ di calore.

    Inoltre, per riparare i vasi dallo sbalzo termico, copriteli con un materiale isolante come per esempio un telo di plastica.

    Anche la creazione di minitunnel è una soluzione pratica ed economica per proteggere piante ornamentali o ortaggi: bastano qualche archetto di ferro e un robusto materiale plastico.

     

    Fonte immagine: Pinterest

  • Alberi di Natale: ecco come ti addobbo a festa il giardino!

    Alberi di Natale: ecco come ti addobbo a festa il giardino!

    Il simbolo più iconico, universalmente riconosciuto (e da noi più amato) di questo periodo dell’anno è senza dubbio l’albero di Natale.

    Ciascuno ha la sua interpretazione, generalmente frutto di anni e anni di tradizione in famiglia: chi lo ama bianco con la neve, chi invece “No! L’albero è rigorosamente verde”, chi lo addobba solo con le luci e chi con dolcetti/pupazzi/decorazioni-fai-da-te-di-ogni-sorta, chi lo cambia perché «Più grande è, meglio è» e chi ritira fuori ogni anno lo stesso, anche se piccolo e barcollante, perché carico di tantissimi ricordi preziosi.

    Si dice che il “vero albero natalizio” sia l’Abete Rosso ma non è il solo ad essere utilizzato: possono fungere da validi sostituti anche pini od altre conifere sempreverdi …o qualsiasi albero ispiri e accenda in famiglia il magico spirito del Natale.

    Un consiglio: controlla la provenienza

    Il Corpo Forestale dello Stato consiglia di utilizzare alberi di produzione vivaistica, una delle motivazioni fondamentali è l’avere la certezza che gli stessi non provengano da operazioni illecite di disboscamento.
    Perciò se non ce l’hai già in casa, in giardino, assicurati e chiedi informazioni circa la provenienza della pianta quando ti rechi ad acquistarla.
    Per informazioni puoi anche scrivere a noi, i responsabili del Vivaio Dal Ben saranno felici di aiutarti a trovare l’albero dei tuoi desideri.

    Lo staff Dal Ben inoltre, da molti anni fornisce e decora gli alberi per i centri urbani, affinché in tutto il paese si diffonda quell’atmosfera che profuma di attesa e di gioia.

    albero-per-centro-paese

    Se possiedi un giardino privato ampio e ricco di piante e vorresti vestirlo a festa, assicurati di farlo con i mezzi e le attrezzature giuste. Contattaci e saremo felici di aiutarti: possediamo la strumentazione adeguata per operare in totale sicurezza su ampie superfici o su alberi di grande altezza. In poche ore il tuo giardino sarà pronto e alla fine del periodo festivo non dovrai preoccuparti di disinstallare nulla, ci penseremo noi!

    Un giardino addobbato per Natale
  • Verde Aziendale: quando lo spazio di lavoro diventa Green

    Verde Aziendale: quando lo spazio di lavoro diventa Green

    Sempre più aziende oggi scelgono di investire nella progettazione di ambienti lavorativi ‒ sia interni che esterni ‒ confortevoli, funzionali e sempre più “Green”.

    Avere uno spazio verde ben curato e studiato non solo rappresenta un ottimo biglietto da visita per clienti e visitatori, ma contribuisce a migliorare la qualità degli ambienti di lavoro. I risultati sono visibili: maggiore concentrazione, più produttività e riduzione dello stress. Il tutto grazie all’influenza positiva del Verde!

    Progetti di Verde Aziendale: lasciati ispirare da questi esempi

    Tra i progetti più recenti di verde aziendale, in Italia spicca la riconversione della nuova sede del Gruppo Prysmian ‒ leader mondiale nella realizzazione di cavi per applicazioni nel settore dell’energia, delle telecomunicazioni e di fibre ottiche ‒ a Milano, realizzata dallo studio Maurizio Varratta Architetto in collaborazione con DEGW (brand del gruppo Lombardini22) e completata nel 2017.

    Interno Prysmian Group
    (In foto: l’ambiente interno della sede Prysmian Group)

    L’edificio originale, ex stabilimento Pirelli, è stato conservato per mantenere la memoria del suo passato industriale ‒ tuttavia oggi indossa una nuova veste, più contemporanea. Il risultato è un vasto spazio luminoso, dove il Verde interpreta un ruolo fondamentale sia per l’estetica della struttura che ‒ e soprattutto ‒ per il benessere e la produttività di chi in quella struttura lavora ogni giorno.

    Aree Verdi per una migliore Qualità del Lavoro

    Nella nuova sede milanese di Prysmian Group il Verde viene pensato in ottica “smart”, per agevolare la politica di smart-working perseguita dall’azienda e a favore di una sostenibilità energetica e ambientale ormai indispensabili ‒ aspetto, quest’ultimo, che ha fatto guadagnare alla nuova sede del Gruppo la prestigiosa certificazione LEED Platinum.

    La struttura è formata da quattro corpi di fabbrica intervallati da due serre bioclimatiche di collegamento agli uffici. Questi spazi sono caratterizzati da una tripla altezza con ampie vetrate, favorendo la creazione di aree verdi e luoghi di relazione dove il personale può trascorrere dei momenti informali di relax.

    (In foto: uno degli Open Space di Prysmian Group)

    Tali oasi verdi completamente fruibili sono il vero elemento caratterizzante di tutta la struttura. Infatti, non solo producono vantaggi evidenti in termini di illuminazione naturale, regolazione del microclima e prestazioni energetiche, ma aiutano anche ad ottimizzare la qualità del lavoro degli interni, che possono così godere di un ambiente sano e stimolante per la loro produttività ed il loro benessere.

    L’approccio Green nel Futuro del Lavoro

    Grazie ad esempi concreti sempre più visibili nelle realtà aziendali nazionali e internazionali, oggi possiamo toccare con mano l’importanza e il beneficio che un’area verde può portare in un ambiente di lavoro.

    Le proprietà terapeutiche della natura affievoliscono lo stress e la percezione mentale delle problematiche di ogni giorno, favorendo non solo la proattività dei dipendenti, ma anche l’energia mentale e la sensazione di benessere fondamentali per l’individuo, anche nel luogo di lavoro.

  • Video-intervista ai fratelli Dal Ben realizzata da CentroMarca Banca

    Video-intervista ai fratelli Dal Ben realizzata da CentroMarca Banca

    CentroMarca Banca – Credito Cooperativo di Treviso e Venezia – ha intervistato i fratelli Igor e Germano Dal Ben, che da più di 25 anni hanno fatto della loro passione un lavoro, realizzando giardini a regola d’arte.

    La natura porta serenità, rinfranca lo spirito e ci fa sentire meglio. È importante uscire di casa o guardare fuori dalla finestra e vedere qualcosa che ci fa star bene.

    Guarda la video-intervista:

  • Giardini per Cantine: un biglietto da visita per tutto il territorio Conegliano Valdobbiadene

    Giardini per Cantine: un biglietto da visita per tutto il territorio Conegliano Valdobbiadene

    La progettazione del verde nel caso di cantine vinicole o di strutture ricettive – come bed & breakfast e agriturismi – sta diventando un’attenzione a cui gli operatori sono sempre più sensibili. Grazie al fenomeno crescente dell’enoturismo, le aziende produttive curano maggiormente l’accoglienza e l’estetica degli spazi esterni ed hanno la necessità di affidare all’ambiente outdoor funzioni comunicative ed emozionali.

    Progettazione del Verde a Conegliano Valdobbiadene

    Ogni area esterna deve quindi essere valorizzata non solo per il suo apporto estetico, ma soprattutto in ottica di forte personalizzazione. Essa regala comfort agli ospiti e anticipa loro la qualità dei prodotti (es. vino) e dei servizi offerti.

    Nella progettazione delle cantine, soprattutto in aree di grande bellezza come le colline del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene – candidate a patrimonio UNESCO – ogni scelta deve essere valutata con cura in un connubio tra ricerca e innovazione, per comunicare al meglio la tradizione vinicola dell’azienda e il suo legame con il territorio.

    Colline del prosecco

    Per la creazione di giardini immersi nei vigneti

    Dal Ben Giardini conosce bene il territorio coinvolto ed è strutturato per gestire la realizzazione di spazi outdoor che siano protagonisti, un biglietto da visita green per l’azienda vitivinicola e coerente con il territorio circostante.

    Abbiamo realizzato anche camminamenti e vialetti esterni per piacevoli passeggiate, progettato impianti di irrigazione nascosti ed aiuole fiorite profumate con erbe aromatiche. Che ne pensi invece di un pergolato illuminato per accogliere gli ospiti in un’atmosfera unica e suggestiva?

    Dettaglio abitazione
    (In foto: progetto realizzato da Dal Ben Giardini)

    Le aree verdi esterne delle cantine e degli agriturismi possono essere realizzate con stili diversi

    Per citarne alcuni: minimal-moderno, rustico oppure con strutture rampicanti e architetture dal grande impatto visivo. Sarà compito di architetti e garden designer guidare e collaborare con i produttori lungo il percorso di ideazione e progettazione della cantina – dallo sviluppo dell’idea alla realizzazione del giardino – per dare vita ad una soluzione su misura che sappia far dialogare in armonia gli spazi interni con quelli destinati al pubblico, utilizzando materiali e tecnologie innovative e sostenibili nella piena salvaguardia dell’ambiente.

  • Come realizzare un’aiuola utile e profumata con le piante aromatiche

    Come realizzare un’aiuola utile e profumata con le piante aromatiche

    Profumate e resistenti, le piante aromatiche possono essere impiegate in molti modi ‒ in cucina, nelle tisane, nei rimedi naturali ‒ anche per creare un’aiuola davvero originale per il giardino. Facili da coltivare, richiedono poche ma accorte cure, per garantire un risultato ottimale dal grande impatto visivo.

    Ecco i passaggi e alcuni consigli utili per realizzare un delizioso angolo verde e fragrante che andrà a ravvivare il tuo giardino (o la tua terrazza verde).

    piante aromatiche aiuola dal ben

    #1 Individua l’area migliore da dedicare all’aiuola

    Per iniziare, scegli con attenzione l’area del giardino più idonea alla realizzazione dell’aiuola. Prediligi aree sufficientemente soleggiate e poco esposte a intemperie e correnti d’aria, che potrebbero far soffrire le piante lì posizionate.

    Ti consigliamo inoltre di lavorare bene il terreno per renderlo più morbido, eliminando le infestanti, i sassi ed eventualmente incorporando del compost per migliorarne la permeabilità.

    #2 Scegli le piante per l’aiuola

    Le piante aromatiche, oltre che per specie, si distinguono in annuali, biennali e perenni. Per la creazione dell’aiuola ti consigliamo di adoperare piante perenni (timo, salvia, origano, erba cipollina, rosmarino, menta) rispetto alle annuali (come il basilico), così puoi evitare di sostituirle ogni anno.

    piante aromatiche aiuola dal ben

    #3 Trapianta le erbe aromatiche

    Sebbene molte piante aromatiche possano essere seminate, se non sei esperto di giardinaggio puoi sempre acquistare delle piantine già pronte per il travaso (possibilmente quelle più in salute) e porle a dimora nello spazio dedicato all’aiuola.

    Il periodo migliore per eseguire questa operazione è quello primaverile, tra Marzo e Aprile, il cui clima mite favorisce la corretta crescita delle aromatiche ‒ temperature troppo fredde o calde infatti potrebbero nuocere alle piante.

    #4 Prenditi cura delle piantine

    Una volta trapiantate le erbe, ricordati di bagnarle quando necessario, secondo le esigenze idriche di ogni pianta. Ad esempio, piante aromatiche come prezzemolo, basilico e coriandolo richiedono annaffiature frequenti, mentre salvia, rosmarino e maggiorana preferiscono ambienti più asciutti.

    Fai anche attenzione a non bagnare direttamente le foglie, specie nel periodo estivo, per non rovinarle.

  • Colora il tuo giardino d’inverno con le piante giuste!

    Colora il tuo giardino d’inverno con le piante giuste!

    Durante l’inverno guardi il tuo giardino e lo vedi spoglio e triste?

    Se sei convinto che in questa stagione le temperature siano troppo rigide per avere balconi e giardino colorati e profumati, ti sbagli! Per dimostrartelo abbiamo raccolto in questa lista le otto piante più adatte a rallegrare i tuoi spazi esterni anche durante i mesi più freddi dell’anno.

    1. L’ Erica, i delicati fiori per il giardino invernale

    Particolarmente resistente al freddo e dotata di ottima versatilità, l’Erica può essere coltivata sia in vaso sia in giardino. Il genere Erica comprende centinaia di specie ed è possibile trovarne di molteplici colori e dalle conformazioni profondamente diverse tra loro.

    Fiorisce in inverno ed i suoi fiori delicati a “tappetino” doneranno al vostro giardino una splendida nota di colore assieme al fogliame verde brillante. Se coltivata in vaso è importante evitare di portarla in casa in quanto non tollera i climi eccessivamente secchi.

    Erica Gracilis Fiori

    2. Ciclamino, colori shocking per combattere il grigiore!

    Comprendente numerose specie, la famiglia del Ciclamino è una delle poche piante a fiorire d’inverno e che ben resiste ai climi freddi. Le due varietà più diffuse del ciclamino sono quella “da vaso” e quella “selvatica” che è possibile piantare nel giardino ed è particolarmente indicata a fare da bordatura ai grandi alberi. Tuttavia, quest’ultima fiorisce in tarda estate ed è meno resistente al freddo.

    Di conseguenza è preferibile scegliere la varietà da balcone, la pianta invernale più classica nella penisola italiana. Il Ciclamino resiste molto bene ai primi freddi e presenta una fioritura dai colori sgargianti.
    Ogni specie presenta una particolare colorazione nella fioritura, accostarle sfruttando questa loro diversità permette di realizzare un balcone scenografico di sicuro impatto.

    3. Solanum Capsicastrum, bacche rosse come le ciliegie

    Nonostante questa pianta sia originaria del Brasile, sopporta molto bene le temperature invernali ed è possibile coltivarla nel giardino oppure in prato.
    Il Solanum fiorisce in estate e dà alla luce i suoi frutti durante il periodo invernale: magnifiche bacche tondeggianti dal colore rosso acceso particolarmente apprezzate per le decorazioni natalizie. Ma attenzione: per quanto siano belle, queste bacche non sono commestibili.

    Solanum Capsicastrum

    4. Skimmia Japonica, il “falso pepe”

    La Skimmia Japonica è un arbusto di dimensioni medio-piccole, dalla forma compatta e tondeggiante, proveniente dal Giappone. Il fogliame di un bel colore verde intenso si riempe di boccioli alla fine dell’autunno per poi fiorire in tardo inverno. La nota di colore è conferita dalle bacche: per ottenerle è necessario possedere sia la pianta maschio che quella femmina, in quanto in assenza di impollinazione la pianta femmina non produce i frutti. È chiamata volgarmente “falso pepe” proprio per via delle bacche di forma rotonda, caratterizzate da un colore rosso acceso.

    Skimmia Fiori

    5. Hamamelis, magici fiori spuntano sotto la neve

    Originario perlopiù del Nord America, è un arbusto di media grandezza che fiorisce in pieno inverno, colorando il giardino con i suoi spettacolari fiori dal colore giallo intenso.
    I fiori dell’Hamamelis sbocciano quando i rami sono ancora privi di foglie, sbucando direttamente dai rami, indipendentemente dalla condizione climatica: ghiaccio e neve per questa pianta non costituiscono un problema. La bellezza di questi fiori permette di ridonare vitalità anche al giardino più spoglio.

    fiori di hamamelis

    6. Chimonanthus Praecox, il poetico “Calicanto d’inverno”

    Poetico nel nome e per i suoi meravigliosi fiori invernali, il Chimonanthus Praecox è conosciuto comunemente come “Calicanto d’Inverno”.

    Come l’Hamamelis, anche il Calicanto fiorisce in pieno inverno ed è una pianta di facile coltivazione che non teme nemmeno i climi più rigidi e le nevicate. L’unicità di questa pianta è data dai fiori molto profumati con petali di colore giallo vivo caratterizzati al loro interno da affascinanti pennellate di colore rosso.

    Collocate in prossimità dell’ingresso al giardino o alla propria casa, sapranno accogliere egregiamente chiunque sia di passaggio, grazie alla loro bellezza solare ed al loro indimenticabile profumo.

    7. Il corbezzolo, antico frutto dimenticato della cucina popolare

    Pianta versatile da coltivare in vaso oppure da piantare direttamente in giardino, dona colore ed allegria grazie ai suoi fiori bianchi che creano un gradevole contrasto con le tipiche bacche il cui colore vira dal giallo al rosso.
    È una pianta che resiste molto bene ai climi invernali, inoltre possiede proprietà medicamentose e frutti edibili, che trovano largo impiego nella cucina popolare.

    Corbezzolo

    8. L’ Edera, brillante anche sotto la neve

    L’Edera è una pianta rampicante sempreverde particolarmente apprezzata per le sue foglie molto decorative e di un bel colore verde lucido. La forma a cuore delle sue foglie e la sua particolare capacità di svilupparsi facilmente su muri ed alberi, avvinghiando saldamente rami e radici, hanno reso l’Edera il simbolo dell’amore romantico in grado di crescere ovunque.

    Queste, ovviamente, sono solo alcune delle numerose piante in grado di resistere alle rigide temperature invernali. Continua a seguire il nostro blog per saperne di più oppure contattaci, saremo felici di aiutarti.