• Camminamento nel giardino: consigli per la creazione di un vialetto nel prato

    Camminamento nel giardino: consigli per la creazione di un vialetto nel prato

    Pratici e d’arredo, in uno spazio verde i camminamenti diventano quasi indispensabili per 3 motivi principali:

    1. Permettono di raggiungere le diverse zone del giardino senza calpestare l’erba.
    2. Sono molto utili sia per suddividere lo spazio in aree ordinate sia per accedervi facilmente ‒ anche in caso di pioggia.
    3. Se realizzati con uno stile in linea con l’ambiente abitativo, possono conferire un particolare valore aggiunto dal punto di vista estetico.

    I materiali più utilizzati per il camminamento

    Per la realizzazione di un camminamento possono essere utilizzati tantissimi materiali: legno, ghiaia, ciottolato, pietre, lastre regolari ‒ c’è solo l’imbarazzo della scelta.
    In questo articolo vediamo in particolare il Legno.

    Sia che si tratti di una casa con elementi in pietra o in legno, oppure di un’abitazione più moderna e minimale, un camminamento in legno può essere la soluzione migliore per dare un tocco naturale, rustico e allo stesso tempo ordinato all’ambiente esterno.

    Il legno infatti:

    • Si abbina molto bene ad altri materiali naturali, come ad esempio pietre e ciottoli.
    • Non si surriscalda anche se esposto ad un sole molto forte, come quello estivo ‒ a questo proposito si ricorda che il legno è un cattivo conduttore di calore.

    Inoltre, la scelta di un legno come Larice, Castagno o Teak ‒ con assi naturali o verniciati ‒ è preferibile in quanto particolarmente resistenti e destinati a durare più lungo nel tempo.

    Camminamento in giardino

    Ricordati del vialetto già in fase di progettazione!

    Quando si pensa alla realizzazione di un giardino, capita spesso di badare con più urgenza ad aspetti come piante, sistemi di irrigazione e manutenzione del suolo ‒ tutti fattori fondamentali nella fase di creazione di uno spazio verde ‒ tralasciandone altri.

    Infatti, esistono anche degli elementi particolari che una volta installati possono arricchire l’aspetto complessivo del giardino e dell’abitazione, aggiungendo un tocco di design e di originalità: la creazione dei camminamenti è tra questi, ma anche il sistema di illuminazione o l’arredo da giardino.

  • Dal Ben Giardini sul «Corriere della Sera»

    Dal Ben Giardini sul «Corriere della Sera»

    Sul Corriere della Sera di venerdì 29 Settembre è stata pubblicata una bella intervista a Igor e Germano, dove raccontano i valori che da sempre caratterizzano il modus operandi di Dal Ben Giardini.

    Perché il giardino è un luogo da vivere appieno e intensamente, ogni giorno e con tutti i sensi, uno spazio dove le emozioni si esprimono liberamente.

    Di seguito, l’articolo completo:

    Costruire giardini per uno stile di vita migliore

    I fratelli Germano e Igor Dal Ben da 25 anni si occupano di progettazione e realizzazione di giardini in tutto il territorio del Veneto, in particolare a Venezia e Treviso.

    Il giardino è da sempre lo spazio più “intimo” e vitale della nostra casa, un luogo di benessere e armonia, in cui l’equilibrio tra la natura e l’intervento dell’uomo rappresenta uno dei più antichi e sentiti omaggi alla bellezza del mondo in cui viviamo. Realizzare giardini, quindi, non è soltanto un lavoro, ma è una vera e propria vocazione. Lo sanno bene i fratelli Germano e Igor Dal Ben, che da decenni lavorano con passione e sapienza al fianco di privati e di architetti nella progettazione degli spazi verdi.

    «Il nostro lavoro», conferma Germano Dal Ben, «oltre che una passione autentica, è una missione: realizzare spazi verdi esterni dove ogni elemento assume una funzione emozionale precisa. Piante, suolo, arredo, luci: tutto deve convivere in un preciso e naturale equilibrio, e questo lo si può vedere con chiarezza in ogni progetto che seguiamo e realizziamo».

    Dal Ben Giardini, infatti, si occupa dell’intero processo, dalla fase di progettazione del giardino alla sua costruzione – compresi impianti d’irrigazione e orti, carotatura e concimazione, realizzazione di viali pedonali, camminamenti e pavimentazione, parcheggi con salvaprato, giardini pensili, siepi e pergolati, illuminazione e arredo da giardino –, fino ad arrivare alla manutenzione – con servizi di potatura piante, rasatura prati, trattamenti anti-zanzare, arieggiatura, abbattimento di alberi e rasatura prato.

    «Il punto di forza dei nostri progettisti è considerare con precisione i desideri del committente, la morfologia del terreno, l’esposizione, il contesto paesaggistico e tutti gli elementi da valutare attentamente per realizzare un giardino a regola d’arte», spiega Igor Dal Ben. «Lo staff, qualificato e appassionato, possiede un’approfondita conoscenza botanica e paesaggistica, ed è in grado di consigliare le piante più adatte ad ogni suolo e ad ogni singolo contesto».

    Per eseguire in piena sicurezza i progetti di garden design, Dal Ben Giardini fa affidamento su un parco macchine completo: piattaforme aeree, escavatrici, biotrituratori, atomizzatori ed altre macchine necessarie a far fronte alle situazioni di manovra e spostamento più complesse.

    «Mantenere i giardini belli e floridi tutto l’anno è un’arte, tanto quanto saperli progettare», sottolinea Igor. «Arieggiature, trattamenti anti-zanzare, ad esempio, consentono di godere del proprio paradiso verde in tutta tranquillità. Perché il giardino è un luogo da vivere appieno e intensamente, ogni giorno e con tutti e sensi, uno spazio dove le emozioni si esprimono liberamente. Ne sono un esempio i tanti giardini che abbiamo realizzato per residenze private o contesti aziendali in questi anni».

    Amore per la natura, passione per il lavoro e attrezzature all’avanguardia sono gli elementi distintivi di Dal Ben Giardini: l’azienda veneta offre soluzioni innovative prediligendo il concetto di una gestione biologica ed eco-compatibile del giardino, per trasmettere l’attenzione per il rispetto dell’ambiente, delle persone che vi abitano e degli operatori stessi.

    Corriere del Veneto, Rubrica «Abitare», 29 Settembre 2017

    dal ben giardini
  • Prato a Rotoli: una soluzione rapida e naturale per il tuo giardino

    Prato a Rotoli: una soluzione rapida e naturale per il tuo giardino

    La principale caratteristica del Prato a Rotoli, o Prato in Zolla, è che non si tratta di un prato sintetico ma di un manto di vera erba. Viene coltivato in strutture specializzate dove viene sottoposto alle cure e ai trattamenti necessari. In seguito viene venduto già “adulto“, ovvero cresciuto fino a circa 18 mesi, tagliato a sezioni della metratura desiderata e di circa 2 cm di spessore. Infine viene arrotolato, pronto per essere consegnato.

    I vantaggi di questa tipologia di prato sono diversi, tra i quali:

    #1 Facilità di posa

    I rotoli di prato si stendono velocemente ed in breve tempo è possibile zollare nuovamente la superficie interessata. In questo modo potrai vedere il tuo prato prendere forma e diventare totalmente fruibile in meno di una settimana.

    #2 Velocità di utilizzo

    Dopo una fase di preparazione del terreno vengono stesi i rotoli, che andranno ad integrarsi perfettamente nel giro di 2-3 giorni. Dopodiché il giardino potrà essere progressivamente calpestato ed utilizzato normalmente.

    #3 Stagionalità

    Uno dei grandi vantaggi di questo prato è che può essere messo a dimora in qualsiasi stagione dell’anno (specialmente in autunno). Inoltre, il prato a rotoli consente anche di evitare gli inconvenienti e gli imprevisti tipici del prato a semina, permettendo di risparmiare molto tempo per la messa a dimora e la manutenzione e di ottenere rapidamente un risultato dal grande impatto estetico.

    Dal Ben Giardini posa prato a rotoli

    Alcuni consigli per la Manutenzione del Prato a Rotoli

    In seguito alla posa del manto erboso è necessario seguire alcune semplici operazioni per mantenere il prato verde, sano e uniforme.

    Irrigazione

    Specie nella settimana successiva alla posa, bisogna intensificare l’attività di irrigazione del terreno perché non vi siano zone più secche, mentre a partire dalla seconda settimana si potrà già diminuire progressivamente la frequenza.

    Taglio

    Questa operazione favorisce l’infoltimento del manto erboso ed elimina le piante infestanti. Per un risultato ottimale, è meglio utilizzare uno strumento che sia sempre pulito ed affilato, ed effettuare il taglio ad un’altezza di circa 4 cm (con erba asciutta). Si ricorda anche di pulire sempre il prato dai residui dei tagli e, ancora più importante, di farlo arieggiare.

    Concimazione

    La prima concimazione va effettuata circa un mese dopo la posa con un prodotto apposito che favorisca il radicamento delle piante, successivamente si potrà procedere sulla base del tipo di terreno e della reazione del manto erboso.

    Prato a Rotoli vs. Prato Standard

    Riuscire ad ottenere un prato perfetto a volte può risultare un’operazione lunga ed impegnativa: si tratta di preparare il terreno, scegliere le sementi adatte, dedicarsi alla semina – spesso ostacolata da agenti atmosferici quali pioggia e vento, irrigare con la giusta quantità d’acqua tenendo conto dell’umidità del terreno… appare evidente quindi che seminare e far crescere un prato da zero necessiti di grande cura e dedizione. Questa soluzione innovativa permette di risolvere molte di queste problematiche, garantendo risultati impeccabili ed un notevole risparmio di tempo.

  • Irrigazione giardino: quando programmarla e come evitare gli sprechi

    Irrigazione giardino: quando programmarla e come evitare gli sprechi

    Per mantenersi verdi e in salute, il prato e le piante hanno bisogno di ricevere regolarmente il giusto apporto d’acqua. Per questo motivo, un efficiente impianto di irrigazione è probabilmente l’elemento più importante da includere in un giardino: la sua realizzazione renderà la vegetazione sana e rigogliosa e, se ben impostato, permetterà anche di evitare gli sprechi di acqua.

    Impianto irrigazione

    Cosa fare nei mesi più caldi?

    Le modalità di irrigazione variano a seconda del clima, motivo per cui richiedono semplici ma particolari attenzioni. Infatti, il mutare delle stagioni incide notevolmente sulla vegetazione e ogni periodo dell’anno richiede la corretta quantità d’acqua da utilizzare per la giusta idratazione delle piante.

    In generale, il giardino ha bisogno di molta più acqua in primavera e in estate che nelle stagioni più fredde. Ciò significa che la frequenza dell’irrigazione andrà man mano intensificata con l’aumentare delle temperature. Infatti, specialmente nelle giornate più calde, una maggiore quantità di acqua servirà a bilanciare la massiccia traspirazione delle piante tipica dei mesi più torridi. Quindi, sarà meglio evitare di irrigare durante le ore più calde, poiché buona parte dell’acqua impiegata verrebbe per lo più sprecata. Inoltre, la differenza di temperatura dell’acqua e del terreno in quelle ore può creare il rischio di shock termico, che può essere particolarmente nocivo per le piante. Per evitare questi sbalzi e non rovinare il verde, nei mesi estivi è buona norma annaffiare prato e piante di primo mattino o al calar del sole.

    Impianto irrigazione

    A ogni giardino il suo impianto

    Una progettazione oculata dell’impianto dovrà tener conto della superficie complessiva da irrigare e delle peculiarità del giardino – specie di piante comprese. In questo modo sarà possibile scegliere il modello e i materiali più adatti e valutare il corretto posizionamento degli irrigatori. In commercio infatti esistono diverse tipologie di impianti: fuoriterra, a goccia e interrati sono tra le più diffuse. Sebbene abbiano caratteristiche tecniche differenti, ogni soluzione ti permetterà di irrigare facilmente e in modo uniforme il tuo giardino, garantendoti un prato sempre vivo e curato.

    Abbiamo qui raccolto alcune immagini di un nostro recente lavoro, un giardino privato a Treviso di cui abbiamo curato la progettazione e messa in opera anche dell’impianto di irrigazione.

    Impianto irrigazione
  • La rosa Banksiae e il suo ruolo nella progettazione di un giardino o pergolato

    La rosa Banksiae e il suo ruolo nella progettazione di un giardino o pergolato

    Appartenente alla famiglia delle Rosacee, la rosa Banksiae è conosciuta per i suoi colori e la sua maestosità.
    Le Banksiae sono piante adatte agli ambienti esterni, per questo motivo sono spesso utilizzate per ricoprire pergolati o muri di cinta. Sono autoportanti, ovvero necessitano di un sostegno solo durante i primi anni dopo l’impianto, finché non si forma un tronco in grado di sostenere il peso della pianta. Preferiscono spazi riparati e non la luce diretta, hanno lunghi rami sottili e senza spine, con fiori che possono essere doppi, bianchi o gialli.

    Se stai decidendo di collocare questo tipo di rosa nel tuo giardino tieni presente le dimensioni: le Banksiae possono raggiungere i 15 m di altezza senza problemi – non sono propriamente adatte ad uno spazio ridotto. Di seguito alcune nostre realizzazioni in cui la rosa Banksiae è la principale protagonista.

    La Rosa Banksiae esempio di tettoia
    La Rosa Banksiae copertura di casetta in legno
    La Rosa Banksiae Pergolato
    La Rosa Banksiae Pergolato
    La Rosa Banksiae Pergolato
    La Rosa Banksiae Esempio di cespuglio
    La Rosa Banksiae Copertura di tetto
  • Corso gratuito sull’uso dei Fitofarmaci: prenota il tuo posto!

    Corso gratuito sull’uso dei Fitofarmaci: prenota il tuo posto!

    Dopo l’interessante incontro con l’esperto Giacomo Defanti, è in programma un nuovo corso dedicato al trattamento del Verde! L’incontro si terrà presso la nostra sala conferenze e si parlerà del «Corretto uso dei fitofarmaci nel giardinaggio» – corso tenuto dal dott. Giangiacomo Tognana.

    Verrà posta particolare attenzione su temi riguardanti la tutela della salute degli operatori del settore e della popolazione.

    Un appuntamento da segnare in agenda!

    Data: Lunedì 22 Maggio alle ore 17:00.

    Dove?

    Presso la nostra sede in via Michelangelo Buonarroti, 36/A a Rio San Martino di Scorzé (VE).

    Come partecipare

    L’evento è aperto a tutti e gratuito, ma la prenotazione obbligatoria, per un totale di 10 posti disponibili.
    Per prenotare il tuo posto contattaci al più presto oppure scrivi un’e-mail a germano@dalbengiardini.it.

    Ti aspettiamo!

    Locandina del corso
  • 10 piante rampicanti perfette per il pergolato

    10 piante rampicanti perfette per il pergolato

    Hai mai pensato di rinfrescare il tuo pergolato con un tocco di verde?

    Le piante rampicanti sono un’idea davvero pratica per rendere più vivace una tettoia, un gazebo o una pergola. Ce ne sono di vari tipi e specie, alcune amano il sole e altre meno, possono essere sempreverdi, fare fiori e anche frutti – o provenire da climi esotici. Le unisce tutte una caratteristica in comune: sono artefici di piacevoli zone d’ombra dalla resa scenografica.

    Le piante rampicanti da considerare per decorare il pergolato

    # 1 Gelsomino: il classico dal profumo subito riconoscibile

    gelsomino

    Un classico delle piante rampicanti è lo Jasminum o gelsomino nelle sue due varietà più diffuse, quella rustica “officinale” e quella detta “di Spagna”. Di origine persiana e noto sia a greci che a romani, il gelsomino venne coltivato per la prima volta (e gelosamente!) in Italia nei giardini di Cosimo I Medici. Questa pianta rampicante dalla folta chioma verde predilige zone soleggiate e nel periodo della fioritura si ricopre di fiorellini bianchi dal profumo intenso e inebriante.

    # 2 Glicine: il colore che segna l’inizio della primavera

    Pergolato

    Facente parte della famiglia delle Fabacee, il glicine stupisce in primavera con la sua macchia di fiori a grappolo viola-lilla. Si arrampica facilmente su qualsiasi supporto in senso orario e antiorario, ama il sole diretto e un terreno profondo e argillosoIl glicine è un rampicante perfetto per creare in giardino uno spazio verde sotto cui rinfrescarsi durante la calura estiva.

    # 3 Carpino in tutte le gradazioni del Verde

    pergolato in carpino

    Elegante e suggestivo, il Carpino è perfetto per creare alberature che accompagnano viali e camminamenti, siepi divisorie e fresche zone d’ombra. A foglia caduca, il carpino segue gli umori della stagione, passando in rassegna tutte le gradazioni cromatiche del verde. Se questa pianta rampicante fà al caso tuo, scopri in quest’altro articolo come progettare un giardino con il carpino.

    # 4 Rosa rampicante

    dettaglio pianta rose fiorita

    Se decidi di optare per la rosa in versione rampicante darai al tuo pergolato un tocco di impeccabilità evergreen. La rosa rampicante ha fiori piccoli e numerosi, può coprire aree molto estese ed è una pianta davvero resistente. Le più conosciute e usate sono le varietà di Francois Poisson, Edmund Proust, Levigata, Alberatine, Banksiae Alba.

    # 5 La duratura Edera

    edera

    Sempreverde e duratura, l’edera è apprezzata per la sua resistenza e il suo aspetto semplice, ma allo stesso tempo elegante. La specie più usata è quella comune, nota anche con il nome di Hedera Helix. Dato che ama le zone d’ombra, l’edera è perfetta per pergole che si trovano in punti poco soleggiati, garantendo un riparo dall’effetto rustico e total green da primavera fino a inverno inoltrato.

    # 6 Ipomea dalle sfumature del viola e del rosso

    fiori di ipomea

    Un rampicante che punta la sua particolarità sul colore è l’ipomea. Originaria dell’Asia e dei paesi tropicali, l’ipomea è meravigliosa usata per pergolati e piccoli gazebi a rete. Nel periodo della fioritura potrai stupire i tuoi ospiti con i suoi splendidi fiori blu, viola, rosa e azzurro a forma di campanella.

    # 7 Al Kiwi ci hai pensato?

    dettaglio pianta di kiwi

    Di grande impatto è l’uso del kiwi come rampicante da decorazione. Con il kiwi avrai un pergolato ricoperto da un folto mantello di foglie dall’aspetto fiabesco e, nel periodo autunnale, potrai godere della raccolta dei suoi frutti. Questo rampicante è adatto per creare delle tettoie naturali anche nelle zone adibite ad attività orticole in modo da garantire un punto ristoro durante i lavori in giardino.

    # 8 Vite americana dalle foglie rosso scarlatto

    Vite americana

    Un altro colpo d’occhio è assicurato dalla vite rossa, soprattutto in autunno, quando le foglie a cinque punte si tingono di un bel rosso vivo. Proveniente dal Nord America, la vite rossa americana si attorciglia senza difficoltà attorno alla struttura dedicata grazie ai suoi viticci terminanti con ventose ed è perfetta se vuoi dare un tocco di estrosità al tuo pergolato.

    # 9 Clematide: un arcobaleno di colori, florida in primavera ed estate

    dettaglio fiori clematis

    Se ti piacciono le sorprese a ogni stagione, la Clematide è la pianta rampicante che fa per te. Una volta creata la struttura di sostegno, ti sorprenderà con un delicato ramificarsi di foglie lanceolate e una fioritura ricca e abbondante, in primavera, che si secca in modo molto suggestivo all’inizio dell’inverno. La Clematide predilige un terreno umido, il suo habitat ideale è temperato-freddo e i colori dei fiori spaziano dal viola al blu, dal rosso al rosa screziato.

    # 10 Bougainvillea: per un giardino esotico

    fiori di bougainvillea

    Originaria del Sudamerica, la bouganvillea è famosa per la massa scenografica del suo fogliame e per i suoi particolarissimi fiori fucsia. Ottima come pianta rampicante per decorare muri, zone del giardino e per abbellire il patio, la bouganvillea adora stare al sole ed è adatta per dare ai tuoi ospiti la sensazione di essere totalmente immersi in una natura esotica. Se anche tu desideri rendere più green il tuo pergolato, contattaci. Ti sapremo consigliare sulla scelta della pianta rampicante più adatta alle tue esigenze.

  • Fioriere e vasi: come organizzare le tue piante in terrazzo

    Fioriere e vasi: come organizzare le tue piante in terrazzo

    Tra gli elementi di arredo per esterno disponibili, le fioriere sono un passepartout che se ben progettate sono di grande impatto e valorizzano l’ambiente esterno in cui sono poste, ingentilendo balconi e giardini con l’ausilio di piante e fiori.

    Partiamo dalle fioriere: quale tipo scegliere?

    Le fioriere possono essere fatte di vari materiali: in plastica, in corten, in cemento, in legno, etc. ognuna delle quali presenta specifiche caratteristiche.

    Le fioriere in plastica

    sono le più leggere ed economiche ma presentano uno svantaggio: non lasciano traspirare l’acqua e l’umidità e per questo possono creare danni alla radici.

    Le fioriere in cemento

    sono predisposte per lo scolo dell’acqua ed essendo fatte di un materiale poroso riescono a far evaporare l’eccesso di umidità . Lo svantaggio è quello di essere molto pesanti, quindi una volta disposte in un punto del terrazzo, è molto faticoso spostarle, a maggior ragione se già piene di terra.

    Le fioriere in legno

    sono molto semplici e leggere per il trasporto. Il legno poi è traspirante e particolarmente resistente agli sbalzi di temperature.

    Le fioriere in corten

    le più importanti e le più utilizzate, sono fatte di una lega di acciaio molto resistente alla corrosione e alla tensione. L’ottima resistenza offerta dal Cor-ten alla corrosione atmosferica mediante la formazione di una patina superficiale, costituita dagli ossidi dei suoi elementi di lega, impedisce il progressivo estendersi della corrosione; tale film varia di tonalità col passare del tempo, solitamente ha una colorazione bruna e consente l’utilizzazione di questo materiale negli arredi outdoor, non solo per fioriere ma anche per telai di tavoli o panche.

    fioriera

    Quali piante utilizzare per le vostre fioriere?

    Nella scelta delle piante da balcone è importante valutare la superficie disponibile e l’esposizione del terrazzo, per esempio: se questo si trova a Sud, subendo l’azione continua dei raggi del sole, bisognerà preferire piante in grado di resistere alla siccità e al calore. Per la loro resistenza alle avversità invernali, le piante sempreverdi, sono adatte alla coltivazione in vasi da collocare nei terrazzi.
    Le piante sempreverdi più diffuse come piante da vasi sono:

    • Ginepro nano: pianta sempreverde, la cui altezza varia da 1 a 10 metri.
    • Acero Giapponese (acer japonicum): una pianta sempreverde originaria del Giappone di un’altezza media al di sotto dei 3-4 metri di altezza e ha foglie palmate che in autunno si colorano di un bel rosso acceso.
    • Schefflera: pianta sempreverde che generalmente non supera i due metri in altezza. Le foglie palmate sono molto grandi e di un bel colore verde acceso e restano sui rami senza problemi per tutto l’inverno.
    • Nandina: è una pianta sempreverde molto comune e diffusa grazie alla sua crescita lenta e alla sua facilità di coltivazione.

    Tra i fiori da balconi più comuni troviamo:

    • Ortensia: può essere coltivata in giardino e in vaso, l’importante è evitare la luce diretta del sole che tende a piegare il fusto, sono pertanto da privilegiare le zone d’ombra.
    • Geranio: ravviva gli ambienti con i suoi colori vivaci, e, se l’inverno non è troppo rigido, può resistere tranquillamente, basta che sia in una posizione soleggiata. Se le temperature si fanno troppo fredde, puoi sempre provvedere a coprirlo con del tessuto non tessuto (TNT).
    • Primula: può essere coltivata in giardino o in vaso, l’importante è che stia lontano da da fonti dirette di calore e raggi diretti del sole. Se volete mantenerle belle il più a lungo possibile scegliete una zona abbastanza fresca del balcone.
    fioriera

    Perché utilizzare piante in vaso?

    Utilizzare piante in vaso ha i suoi vantaggi:

    • Mobilità: puoi spostare dall’esterno all’interno le piante nel periodo invernale, così da proteggerle dalle basse temperature e dalle intemperie. Se le piante sono adatte alla temperature più fredde, potrai coprirle con del tessuto non tessuto.
    • Rinnovare il design del giardino o del terrazzo: la possibilità di spostare i vasi, abbellirli o colorarli ti permette di ripensare l’aspetto del tuo ambiente esterno qualora tu voglia fare un restyling dello spazio esterno.
    • Un giardino in “terrazzo”: puoi rendere il tuo terrazzo un giardino, giocando con i colori dei fiori e la grandezza delle piante.
    • Orto: chi ha detto che per fare un orto ci vuole il giardino? Per chi vuole creare uno spazio verde sui generis, è possibile decorare un terrazzo con fioriere di piante aromatiche come il basilico, il rosmarino, il timo, l’origano, il prezzemolo e la salvia. Queste piante necessitano di poche cure e richiedono molto sole.
    • Ingresso d’effetto: utilizzare piante e fiori all’ingresso della tua abitazione, può essere la chiave giusta per dare il giusto impatto estetico agli interni.
    fioriere

    Fioriere in corten per un nostro recente lavoro

    fioriera
  • Andar per Feste e Fiere dei Fiori (Marzo – Maggio 2017)

    Andar per Feste e Fiere dei Fiori (Marzo – Maggio 2017)

    Le Feste dei Fiori in Veneto

    È Primavera! Ed è tempo di gite all’aria aperta. Approfitta allora delle numerose manifestazioni in zona dedicate ad Alberi e Fiori. Per il terzo anno consecutivo, Dal Ben Giardini seleziona per te eventi e iniziative in tema “Green” che si svolgono nelle province di Venezia, Padova, Treviso e Vicenza tra Marzo e Maggio.

    MARZO

    Provincia di Treviso:

    Onè di Fonte – “Fonte in fiore

    Data: 19 Marzo 2017
    Visita il sito
    Fonte in Fiore presenta una vasta scelta di fiori e piante primaverili da giardino quali primule, violette, gerani, poi fiori da bulbo quali iris, tulipani, gerbere, senza dimenticare le attrezzature per il giardinaggio e la cura del prato come i tagliaerba elettrici, le irroratrici, gli impianti di irrigazione, i decespugliatori e le motoseghe.

    glicine
    (In foto: Glicine. Scopri i segreti del Glicine: cure e curiosità di una delle piante rampicanti più belle.)

    APRILE

    Provincia di Venezia

    Noale – “Noale in fiore

    data: 9 Aprile 2017
    Visita il sito
    È tra i mercati dei fiori più importanti del Veneto: rappresenta un grandissimo evento primaverile e una straordinaria vetrina per l’intero settore florovivaistico. Per un giorno la cittadina si trasforma in un caleidoscopio di colori, profumi e suoni. Numerosi gruppi musicali si esibiscono negli angoli più suggestivi del centro storico.

    Provincia di Treviso:

    Roncade – “Primavera in castello

    data: 1-2 Aprile 2017
    Visita il sito
    In una location suggestiva come il castello di Roncade, la primavera si festeggia con le eccellenze del made in Italy, più di 90 espositori in 1500 mq coperti.

    Onigo di Pederobba “Festa di primavera

    data: 2 Aprile 2017
    Visita il sito
    Una delle più importanti mostre di piante e fiori della provincia di Treviso. Non si tratta solo di un rilevante evento florovivaistico, ma un intero weekend durante il quale si celebra la fine dell’inverno con una grande festa.

    Treviso – “Borgo Cavour in fiore

    data 2 Aprile 2017
    Visita il sito
    Collezioni di piante, fiori e articoli per il giardino e il giardinaggio tra le strade della bellissima città.

    Vittorio Veneto – “La città e il fiore

    pergolato

    data: 9 Aprile 2017
    Visita il sito
    Quest’anno alla sua 35esima edizione l’evento oltre a esibire fiori e piante, ospita associazioni per la salvaguardia e la tutela di varietà di piante fruttifere autoctone: ciliegi, meli, peri, ulivi, fichi, grano. Con l’occasione saranno allestiti laboratori e mostre a tema.

    (Cosa considerare nel progettare e realizzare un giardino?)

    Miane – “Miane in fiore

    data: 25 Aprile 2017
    Visita il sito
    Lungo le vie e le piazze del centro sarà allestita la mostra con fiori, piante e attrezzi da giardino. Trovate anche arte decorativa per abbellire i vostri giardini e balconi.

    Provincia di Padova:

    Noventa – “Noventa in fiore

    data: 2 Aprile 2017
    Visita il sito
    La manifestazione darà spazio a produttori e rivenditori di piante e fiori del settore floro vivaistico locale e coinvolgerà tutta una serie di aziende legate alla produzione, lavorazione e trasformazione dei prodotti tipici di diverse regioni d’Italia

    Montagnana “Fiera di Primavera

    data: 8-9 Aprile 2017
    Visita il sito
    Questa incantevole esposizione floreale che accoglie più di 25.000 visitatori ed un centinaio di espositori si snoderà tra le vie fuori le mura arricchendo di colore le strade della cittadina.

    Este “Este in fiore

    data: 21-23 Aprile 2017
    Visita il sito

    Provincia di Vicenza:

    Bassano del grappa – “Di rara pianta

    Data: 8-9 Aprile 2017
    Visita il sito
    Nell’antico giardino botanico di Bassano del Grappa la 6°edizione della manifestazione dedicata alle eccellenze del giardinaggio, al collezionismo del verde e all’educazione alla natura, punto di riferimento veneto per il settore.

    MAGGIO

    Provincia di Padova:

    Battaglia Terme – “Canale fiorito

    data: 1 Maggio 2017
    Visita il sito

    Monselice – “La rocca in fiore

    Data: 19-21 Maggio 2017
    La Rocca con i suoi bellissimi monumenti e con le sue testimonianze architettoniche sarà la regina per il cui ornamento maestri fioristi si cimenteranno mettendo in campo tutta la loro bravura. La mostra proporre una sintesi fra arte, bellezza, cultura e creatività, inimitabile in un contesto storico come quello della Rocca e delle vie, strade e calli che fanno di Monselice un luogo da godere e visitare. Per tre giorni, questo paese si trasforma per gli amanti del pollice verde.

    (Nella foto di copertina: 27° Miane in fiore)

  • Giardini per Aziende: aree verdi come valore aggiunto

    Giardini per Aziende: aree verdi come valore aggiunto

    Da tempo le aziende si sono rese conto dell’importante ruolo strategico assunto ad oggi dal Verde: sia nella definizione dell’immagine aziendale sia nelle relazioni con dipendenti, partner e clienti.
    Un ambiente curato e ben progettato non solo rappresenta un ottimo biglietto da visita per eventuali clienti o partner negli affari, ma è soprattutto garanzia di un maggiore rendimento da parte dei lavoratori.

    Parola d’ordine per il successo: Cura dell’ambiente

    Investire nella progettazione e realizzazione degli ambienti lavorativi sia interni sia esterni è un fattore vincente per un’impresa di successo. Inoltre creare spazi verdi funzionali ed accoglienti facilitano le attività dei collaboratori.

    villa
    (In foto: sede centrale di Benetton Group a Ponzano Veneto)

    Progettare aree verde aziendali dona forza e valore alla corporate identity – con un’attenzione alla cura del particolare che può fare la differenza

    L’estetica e la funzionalità degli spazi lavorativi interni ed esterni – oltre ad alimentare l’immagine e la reputazione di un’azienda – aiuta anche a renderla uno dei migliori “great place to work”.

    Natura e vegetazione possono essere inseriti in modi assai diversi, con soluzioni semplici e minimal oppure di grande impatto e risonanza. Diesel ad esempio, nel progettare la nuova sede centrale a Breganze è riuscita ad integrare perfettamente la struttura aziendale con il paesaggio circostante ed ha realizzato all’interno della hall-reception un elegante giardino verticale di 25 m. Benetton ha deciso di investire nella cura e progettazione sia delle aree verdi che accompagnano l’ingresso alla sede centrale di Bennetongroup, sia del parcheggio Fabrica.

    Il Green piace ad interni, clienti e ospiti

    parco

    Tutte le scelte inerenti la progettazione e la realizzazione di uno spazio verde devono tenere giusto conto sia delle dimensione e delle caratteristiche dello spazio disponibile, sia del settore in cui opera l’impresa e del potenziale pubblico. Per infondere buon umore e professionalità a colpo d’occhio!

    Sensibilità ambientale anche in azienda

    Può essere gratificante per un dipendente lavorare sapendo di poter ammirare uno spazio verde curato e piacevole che elimini il grigiore delle quattro mura di un ufficio.
    Ad esempio, un’idea è quella di progettare aree verdi in cui i dipendenti possano trascorrere la pausa pranzo o un veloce break in compagnia dei colleghi, immersi nei colori e nei profumi di piante, fiori e curate aiuole. Oppure progettare un parcheggio inerbito con pavimentazione salva-prato (sistemando i camminamenti e i vialetti esterni) permettono di accogliere nel miglior modo chi giunge in azienda.

  • Giornate di Studio sul Paesaggio 2017

    Giornate di Studio sul Paesaggio 2017

    Giunte alla 13° edizione, le Giornate Internazionali di Studio sul Paesaggio propongono per il 2017 “Prati, commons, una riflessione sui Luoghi di Vita Pubblica nel Paesaggio della Città.
    Il progetto è promosso e organizzato dalla Fondazione Benetton Studi e Ricerche che, ogni anno, ospita relatori di altissimo livello per una due-giorni di aggiornamento critico e di confronto di idee per professionisti ed esperti del paesaggio.

    La macro-tematica per il 2017: “Prati, commons”

    Nelle giornate di giovedì 16 e venerdì 17 febbraio, una nutrita rosa di relatori qualificati si soffermerà sul rapporto che intercorre tra città, paesaggio e luoghi collettivi, alla ricerca di nuove soluzioni di spazio comune da offrire all’universo urbano contemporaneo.
    A partire dai termini “tecnici” usati per definire questi particolari luoghi della città – prato, pré, prado, green, common, etc. – le conferenze svilupperanno tematiche sia storiche che culturali e tecniche.
    Per info dettagliate visita la pagina dedicata all’evento.

    Giornate internazionali di studio sul paesaggio
    Tredicesima edizione
    16 e 17 febbraio 2017
    Fondazione Benetton Studi Ricerche, via Cornarotta 7-9, 31100 Treviso

  • Cosa considerare per progettare e realizzare un giardino?

    Cosa considerare per progettare e realizzare un giardino?

    Stai pensando di rinnovare il tuo giardino? O di realizzarne uno che completi la tua nuova casa?
    La costruzione di un giardino che soddisfi tutti i tuoi desideri dovrebbe tenere conto di una serie di elementi, importanti da considerare già in fase di progettazione.
    Dalla preparazione del suolo a un attento studio dell’illuminazione, ecco quali sono gli ingredienti per realizzare il giardino perfetto.

    8 cose a cui pensare quando si progetta un Giardino

    #1 Suolo

    Per avere un bel prato che cresca bene e si mantenga verde e sano è importante pensare alla preparazione del suolo.
    Settembre e Ottobre sono i mesi migliori per la semina: in questo periodo, infatti, la proliferazione di parassiti dannosi per l’erba è poco presente. L’inizio della primavera, invece, è più indicato per la concimazione del terreno o per la carotatura e arieggiatura del prato.

    prato

    #2 Piante

    Quando si realizza un giardino anche le piante necessitano di essere inserite in un progetto, dall’albero al piccolo arbusto – affinché godano al meglio della luce del sole o delle fresche zone d’ombra – fino alla siepe che lo circonderà.
    Su come progettare al meglio una siepe ne abbiamo parlato in questo articolo.

    particolare giardino

    #3 Fioriere e Aiuole

    In un giardino non possono di certo mancare fioriere e aiuole!
    Le piante in vaso ti permettono di portare del verde lì dove c’è pavimentazione (un camminamento, una scala esterna, una terrazza).
    E un’aiuola ben studiata può arricchire l’ingresso dell’abitazione e alcuni angoli del giardino con geometrie e composizioni inaspettate.

    fioriera

    #4 Sistemi di irrigazione

    La chiave per mantenere sempre vivo e rigoglioso il tuo giardino è un buon impianto di irrigazione.
    Progettarlo in modo oculato garantisce a tutto il prato e a ogni pianta di ricevere in modo uniforme il giusto apporto d’acqua.
    Inoltre, un impianto di irrigazione pensato prima della realizzazione del giardino riduce la necessità di doverci ragionare successivamente, a lavori ultimati.

    irrigazione

    #5 Parcheggio verde con salva-prato

    Questo è un elemento che viene sempre poco considerato, eppure è molto utile se ti dispiacerebbe rinunciare al prato per il parcheggio.
    La soluzione è trasformare i posti auto domestici in un innovativo green-park!
    Grazie al sistema salva-prato a nido d’ape, il parcheggio verde è resistente e facile da gestire non solo con il manto erboso, ma anche in presenza di ghiaia.
    In più, riduce il movimento della polvere nelle zone di transito e consente di evitare l’uso del cemento o dell’asfalto.

    semina del prato

    #6 Camminamenti e pavimentazione

    Pratico e allo stesso tempo d’arredo, il camminamento ti consente di avere accesso ad alcune zone del giardino senza calpestare il prato e rende più agevole l’accesso dal green-park all’abitazione.
    Anche la pavimentazione gioca un ruolo importante nella realizzazione del giardino, ottima per la creazione di un patio o di un elegante vialetto d’ingresso.

    camminamento

    #7 Illuminazione

    Ingrediente magico, ma soprattutto utile, l’illuminazione rende il giardino accessibile anche di sera.
    Una sua accurata progettazione – l’inserimento di punti luce lungo i camminamenti, ad esempio, o di lampioncini lungo il perimetro del giardino – aiuta a orientarsi e dona allo spazio esterno un’atmosfera incantevole e romantica.

    particolare illuminazione

    #8 Arredo da giardino

    In previsione della bella stagione perché non realizzare anche l’area da dedicare al relax nel verde per godere al 100% il tuo giardino? Dalla pergola alle sedute con tavolo di legno, dalle sdraio con cuscini alle chaise longue da accomodare a bordo piscina, gli arredi da giardino sono il tocco finale della progettazione.

    giardino

    Desideri anche tu un giardino al top dei top? Contattaci!
    Saremo pronti a consigliarti su come progettarlo e realizzarlo al meglio.

  • Ecobonus 2017: le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione del giardino privato

    Ecobonus 2017: le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione del giardino privato

    Sai che un cittadino privato che ha intrapreso una ristrutturazione di tipo edilizio può approfittare delle agevolazioni fiscali previste per il 2017 anche per la restaurazione dell’area verde?

    Se il progetto di sistemazione del giardino è inserito in un ambito di ristrutturazione edilizia, il privato può detrarre fino a un tetto di 20 mila euro, per un totale di circa 80 milioni di euro di copertura finanziaria.
    La decisione di perorare l’EcoBonus fino al 31 Dicembre 2017 nasce dalla necessità di vivere in città più sane e più belle, oltre che a fronteggiare il lavoro nero.

    3 casi in cui il privato può chiedere la detrazione fiscale per la ristrutturazione del verde

    Affinché l’agevolazione fiscale per il rinnovo del giardino sia valida è necessario che a chiederla sia un privato e che la richiesta sia inserita in un contesto di ristrutturazione edile.
    Inoltre, bisogna rientrare in almeno una di queste 3 condizioni:

    #1 Lavori di fornitura e messa a dimora di nuove piante e arbusti

    Se durante la ristrutturazione edilizia il privato decide di piantare nuovi alberi e nuove piante nel proprio giardino avrà il diritto a usufruire del suddetto EcoBonus fiscale. In aggiunta, sull’esempio di Parigi – dove si incentiva la piantumazione di alberi efficaci nella lotta agli agenti inquinanti – anche la Legge di Bilancio per il 2017 suggerisce ai professionisti del settore di tenere conto di questo criterio.

    #2 Per i tappeti erbosi (al posto del cemento) e per impianti d’irrigazione

    Sempre nell’ambito di una ristrutturazione edilizia la detrazione fiscale si rivolge anche a chi decide di creare un prato privato o condominiale andando a sostituire un preesistente lastricato di cemento.
    Ugualmente, rientrano in questa categoria tutti coloro che restaurano un giardino abbandonato anche mediante impianti di irrigazione.

    #3 Restauro e recupero del verde relativo ai giardini di interesse storico o artistico

    Le agevolazioni fiscali previste per la ristrutturazione edilizia andranno ad ammortizzare la spesa anche nel caso in cui si volesse dare nuova vita a uno spazio verde di tipo storico o artistico, purché di uso privato.

    irrigazione

    Due buone ragioni per approfittare dell’EcoBonus nel 2017

    Gli emendamenti previsti sulla riqualificazione del giardino privato aprono a un modo di pensare ancora inedito in Italia. L’idea di fondo che si vorrebbe in futuro diventasse logica è che piantare un albero è vantaggioso per il proprio benessere, per quello dei propri vicini e di tutta la comunità.
    Molti sarebbero i motivi per approfittare dell’agevolazione fiscale sull’opera verde. Ne abbiamo selezionati 2 di esempio:

    #1 Contrastare l’inquinamento con il “giardino intelligente”

    Gli emendamenti sulla ristrutturazione del verde dichiarano anche un intento più a lungo termine, ovvero contrastare l’inquinamento. Più verde non significa necessariamente più aria pulita. Solo alcune piante, infatti, sono adatte a catturare le sostanze inquinanti in eccesso. Educare a questo tipo di verde urbano ci aiuterà un giorno ad avere sempre più “giardini intelligenti”, giardini che avranno un impatto positivo sulla vita e sulla salute di tutti.

    #2 Risparmiare e ritrovare il piacere di stare all’aria aperta

    Approfittare degli eco-incentivi per ristrutturare il tuo giardino ti permetterà di risparmiare sui costi per dare nuovo impulso alla zona verde che circonda la tua casa. Un’occasione d’oro per rendere lo spazio esterno più accessibile e piacevole da vivere, perfetto per pomeriggi all’aria aperta o per fine settimana di relax green.

    parco

    Articoli sull’argomento

    «Sconti fiscali per chi ristruttura il giardino: spuntano gli ecobonus nella legge di Bilancio», La Repubblica.
    «Ecobonus 2017 detrazione fiscale 65% come funziona e per quali spese?», GuidaFisco.
    «Bonus casa, la proroga continua per tutto il 2017», La Stampa.
    «Legge di Bilancio 2017, testo completo: la guida con le novità e i bonus della legge di Stabilità», ForexInfo.

  • Dietro a ogni siepe c’è …una progettazione su misura

    Dietro a ogni siepe c’è …una progettazione su misura

    Per progettare al meglio una siepe la domanda di partenza è: qual è la sua funzione? Puramente estetica, perimetrale o altro?

    E lo sapevi che ci sono anche delle norme ben precise del Codice Civile da rispettare? Relative alla distanza, all’ingombro e al tipo di arbusto che è lecito piantare…
     
    Un attento disegno di siepi miste – che tenga conto del territorio circostante, delle esigenze del terreno e del tipo di clima – può fare la differenza tra un giardino qualsiasi e un giardino studiato anche nei dettagli “più marginali”.

    Perché parliamo di “progettare” una siepe?

    La scelta della siepe è spesso dettata dalla volontà di creare uno spazio privato ad hoc, che circondi non solo il giardino o il parco, ma anche tutto lo spazio abitativo.
    Per rendere bella ed efficace la resa di questo elemento verde è necessario progettare gli spazi e valutare il tipo di suolo che lo accoglierà.
    L’autunno è il periodo migliore – assieme agli inizi della primavera – per mettere a dimora le piante più adatte a tale scopo.
    In base alle esigenze, è possibile capire la tipologia di siepe da adottare e le combinazioni che si possono fare tra alberi, arbusti e fiori per un risultato funzionale ed emozionale.
    Inoltre, è bene non dimenticare alcune importanti normative dettate dal Codice Civile.

    Cominciamo, intanto, a scoprire qual è il suo ruolo principale.

    Proteggere da occhi indiscreti: il carattere misterioso della siepe perimetrale

    La siepe che definisce il perimetro esterno dell’area che si vuole chiudere è solitamente costituita da piante sempreverdi di media altezza.
    Queste possono schermare lo sguardo dall’esterno e proteggere il microclima del giardino da folate di vento inopportune – e per questo sono dette frangivento.
    A seconda della resa che si vuole dare al complesso si possono scegliere 3 tipologie:

    # 1. Siepi in forma verticale

    Semplici, costituite da rampicanti come edera, caprifoglio o passiflora – queste ultime con fioritura primaverile – delimitano il perimetro in modo discreto e raffinato, grazie anche al sostegno di strutture di legno o di mattone. Questa tipologia è ottima soprattutto per abitazioni cittadine che vogliono godere allo stesso tempo di privacy ma anche stupire il passante.

    # 2. Siepi in forma libera

    Solitamente, circondano uno spazio dal respiro ampio e dall’area generosa. Questa tipologia di siepe è costituita da alberi e arbusti che necessitano di crescere ed espandersi – come il classico leccio o l’esotico ed elegante bambù. Con la giusta manutenzione nei vari periodi dell’anno, l’effetto complessivo risulterà sempre armonico e gradevole.

    # 3. Siepi in forma obbligata

    Hanno, cioè, bisogno di essere necessariamente potate due o tre volte all’anno per mantenere un aspetto ordinato e piacevole. Le tipologie più note sono bosso, tasso e alloro, sempreverdi e facilmente modellabili, come abbiamo già descritto in questo articolo sull’arte topiaria. Tra i caducifoglie, invece, troviamo l’acero campestre, il carpino e il biancospino.

    parco verde

    Ma la siepe non si riduce necessariamente solo a delimitare lo spazio interno da quello esterno…

    La siepe che arreda il giardino

    La siepe dovrebbe limitarsi a preservare lo spazio che abbiamo deciso di circoscrivere, e basta?
    In alcuni casi la siepe può anche diventare un interessante “oggetto d’arredo” per un parco o un giardino. Grazie ai consigli di professioni ed esperti del settore, infatti, siepi di piccola o media grandezza possono separare la zona destinata all’orto da quella dedicata al relax oppure delineare il vialetto d’ingresso dal prato.

    Ecco due tipi di siepe largamente usate per questi scopi:

    #1. Siepi di media altezza

    Per viali molto lunghi che arrivano a destinazione attraversando un bel parco un’ottima soluzione è quella di costeggiarli di siepi di lillà, weigelia, forsizia o viburno, accompagnati da alberi bassi a piccolo fusto. Con un’adeguata progettazione, questa tipologia di siepe renderà il viale d’ingresso interessante in ogni stagione: fiorito in primavera, sgargiante in autunno.

    #2. Siepi di piccola fattura

    Ideali, invece, per delimitare aree di gioco o i metri quadri dedicati all’orticoltura – ma anche per esaltare gazebi, verande fisse al centro del giardino, vialetti d’accesso al prato o una piscina con patio – sono le siepi basse costituite da arbusti di lavanda, rose, bergenia, abelia nana o santolina. Queste piante sono usate per rendere più piacevole la vista degli arbusti perimetrali, creando un gioco di siepi su più livelli e dando profondità allo spazio complessivo del giardino.

    Stai pensando di far crescere una siepe per delimitare il tuo spazio verde abitativo o aziendale? Il team della Dal Ben Giardini è a tua disposizione per ideare la soluzione verde più adatta a te.

  • Albero di Natale per Azienda: Come allestire l’addobbo per un magnifico effetto-WOW!

    Albero di Natale per Azienda: Come allestire l’addobbo per un magnifico effetto-WOW!

    Vorresti allestire un albero di Natale all’ingresso della tua azienda o nel patio di un centro commerciale?

    Per decorare un grande albero di Natale che sappia creare un’atmosfera davvero magica ci vuole il giusto equilibrio tra gusto e conoscenza degli addobbi.
    Da tenere inoltre sempre a mente: la provenienza dell’albero e la messa in sicurezza del lavoro.
    Di seguito abbiamo selezionato per voi 3+3 buoni motivi per affidare il tuo albero di Natale a dei professionisti esperti.

    Come scegliere un albero di Natale per un’azienda o negozio?

    Il Corpo Forestale dello Stato raccomanda di affidarsi ai centri vivaisti nella scelta dell’albero di Natale per almeno 3 validissimi motivi:

    #1 Provenienza dell’albero natalizio

    Scegliendo l’albero di Natale in un centro vivaistico sarai sicuro che questo provenga da un’attività agricola di tipo vivaistico specializzata o dalla pratica forestale di diradamento e potatura di alcune parti di bosco, necessaria per la sopravvivenza degli alberi. Eviterai, così, di addobbare un abete rosso tagliato senza autorizzazione.

    #2 Scelta dell’albero grazie alla targhetta di riconoscimento

    Controlla la targa di riconoscimento della pianta! Troverai la denominazione del vivaio, il territorio di provenienza, la specie a cui appartiene e persino l’età.
    Al vivaio vieni, inoltre, consigliato sulla scelta dell’albero in base al clima: l’abete rosso, infatti, è preferibile in luoghi collinari e di montagna, o in zone dagli inverni rigidi; mentre per luoghi costieri e dal clima mite sono consigliate piante “meno tradizionali”, come il viburno o la limonaia.

    #3 Recupero dell’albero a Gennaio

    Che fare dell’albero addobbato, una volta passata l’atmosfera e la magia del Natale? Quasi tutti i vivai sono anche punto di raccolta degli alberi di Natale. E questo è un bene, in quanto il personale del vivaio saprà dove destinare questi alberi – diventeranno legna, se non più utilizzabili; oppure verranno trapiantati in luoghi idonei per la loro sopravvivenza.

    albero di Natale

    3 buoni motivi per affidarsi a un esperto per l’addobbo di un albero di grandi dimensioni

    #1 Interlocutore unico per tutte le fasi di installazione a addobbo

    L’albero di Natale per una piazza cittadina, un grande e ampio parco privato, l’entrata di un’azienda o di un centro commerciale non può sicuramente passare inosservato. Un albero di grandi dimensioni è l’ideale, e un vivaio specializzato sa dove reperirlo, come gestirlo e in che modo prendersene cura, prima, durante e dopo il Natale.

    #2 Attrezzature idonee e team qualificato

    Affidandovi a un team specializzato eviterete di non avere abbastanza luci per il vostro grande albero di Natale o una scala troppo corta per mettere il puntale in cima. Con alberi di grandi dimensioni come quelli che si vedono, di solito, nelle piazze durante le festività natalizie ci vogliono le attrezzature giuste, come ad esempio il mezzo aereo, indispensabile per raggiungere anche i punti più alti.

    #3 Lavoro eseguito in totale sicurezza

    Trattandosi di alberi di grandi dimensioni, affidarsi all’esperienza di lavoratori professionisti è ancora più importante se pensiamo alle norme di sicurezza da rispettare in questi casi.
    Dal Ben Giardini garantisce un risultato ottimale e di grande magia natalizia nel rispetto di tutte le vigenti norme di sicurezza.

    E “addobbo” non vuol dire solo “albero”

    Dal Ben Giardini, oltre a fornire e allestire alberi di Natale per i centri urbani, ti aiuta anche a decorare casa. Se possiedi un giardino privato ampio o vuoi addobbare a festa lo spazio esterno della tua azienda, lo staff di Dal Ben Giardini mette a disposizione dei tuoi desideri un’idea, ma soprattutto i mezzi e le attrezzature idonee per svilupparla. Contattaci per sapere come possiamo aiutarti!